I problemi giovanili

I problemi giovanili

Dalla droga alla depressione, dall'anoressia all'ansia...parliamone e troviamo una soluzione.

Cielo.Viola Cielo.Viola 04/07/2008 ore 20.20.15
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(Nessuno)RE: Le pubblicità che voglio in Italia

A renato.kerosene che il 04/07/2008 20.17.31 ha scritto:
sarebbe bella una tv senza pubblicità , come il canale arte

Rispondo: e ma il canale arte e'tutta pubblicita'
keepyaheadup keepyaheadup 04/07/2008 ore 20.24.45
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(Nessuno)RE: Le pubblicità che voglio in Italia

o0ddio che schifo l'ultima xD
renato.kerosene renato.kerosene 04/07/2008 ore 20.40.22
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(Nessuno)RE: Le pubblicità che voglio in Italia

A Cielo.Viola che il 04/07/2008 20.20.15 ha scritto:

do: e ma il canale arte e'tutta pubblicita'

Rispondo: intendevo il canale franco-tedesco arte , non è finanziato dalla pubblicità ma dallo stato 
Lloyd87 Lloyd87 04/07/2008 ore 21.58.51 Ultimi messaggi
gik25 gik25 04/07/2008 ore 22.30.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le pubblicità che voglio in Italia


Molte le conoscevo già. Però sono contento che non le facciano in italia. Sarebbe basarsi totalmente sulla superficialità.

Barilla fa leva sui valori, molti altri sulla qualità, comodità o simili. Qui invece nemmeno quello. Naaa non mi piacciono, o meglio, mi piacciono ma non le voglio. La tv italiana ancora si salva, se copiamo dall'estero è finita.

Simpatico, brillante, divertente, figo, appariscente = superficiale
Burian87 Burian87 05/07/2008 ore 00.34.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le pubblicità che voglio in Italia

A gik25 che il 04/07/2008 22.30.58 ha scritto:

Molte le conoscevo già. Però sono contento che non le facciano in italia. Sarebbe basarsi totalmente sulla superficialità.

Barilla fa leva sui valori, molti altri sulla qualità, comodità o simili. Qui invece nemmeno quello. Naaa non mi piacciono, o meglio, mi piacciono ma non le voglio. La tv italiana ancora si salva, se copiamo dall'estero è finita.

Simpatico, brillante, divertente, figo, appariscente = superficiale

Rispondo: Non sai quanta falsità c'è in certe pubblicità italiane. Ci sono prodotti che fanno leva sulla genuinità, ma se vedi l'etichetta ci leggi aromi artificiali...in pratica il gusto di ciò che mangi è deciso in laboratorio e non dalla natura. Preferisco una pubblicità divertente che una che spacci per genuina una porcheria, inducendo anche ad abusarne.
gik25 gik25 05/07/2008 ore 00.59.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le pubblicità che voglio in Italia

A Burian87 che il 05/07/2008 0.34.59 ha scritto:
A gik25 che il 04/07/2008 22.30.58 ha scritto:

Molte le conoscevo già. Però sono contento che non le facciano in italia. Sarebbe basarsi totalmente sulla superficialità.

Barilla fa leva sui valori, molti altri sulla qualità, comodità o simili. Qui invece nemmeno quello. Naaa non mi piacciono, o meglio, mi piacciono ma non le voglio. La tv italiana ancora si salva, se copiamo dall'estero è finita.

Simpatico, brillante, divertente, figo, appariscente = superficiale

Rispondo: Non sai quanta falsità c'è in certe pubblicità italiane. Ci sono prodotti che fanno leva sulla genuinità, ma se vedi l'etichetta ci leggi aromi artificiali...in pratica il gusto di ciò che mangi è deciso in laboratorio e non dalla natura. Preferisco una pubblicità divertente che una che spacci per genuina una porcheria, inducendo anche ad abusarne.

Rispondo: non lo so... il problema è che quando un ragazzino vede qualcosa di figo gli risulta difficile cosa c'è di sbagliato in quel modello. Prendi la Mini, i jeans da 400 euro, lo spreco, ecc. Insomma, la superficialità non è vista negativamente. Meglio l'ipocrisia della superficialità spinta all'eccesso. Immagina se diventassero tutti fan di Amici, se quello fosse il modello vincente in assoluto, senza se e senza ma. La tv all'estero è già così: vuota.

Le civiltà di solito evolvono costantemente verso gli eccessi fino a quando un evento molto forte riazzera tutto e si riparte da capo. Non è una bella cosa, ma quasi sempre va così. Sono le guerre a riportare il sale in zucca alle persone, a mettere apposto gli ideali, la politica, ecc.

Da un modello televisivo a parlare dello sfascio della nostra civiltà un po' ci passa, però considera che è la tv ad aver introdotto l'anorressia...
Emma.Pomodoro Emma.Pomodoro 05/07/2008 ore 14.25.16
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(Nessuno)RE: Le pubblicità che voglio in Italia


Scusa Gik, ma come fai a dire che la tv estera è vuota e quella italiana no? E' un giudizio di merito che fa leva sull'etnocentrismo, questo.

La pubblicità non fa altro che rispecchiare, maginificandola, la realtà sociale nella quale viene creata. Le pubblicità della Barilla fanno semplicemente leva su valori radicati nella società italiana, legati alla tradizione (e se dovessi esprimere un giudizio connotato, direi al bigottismo). In questo non c'è niente di più buono o di più cattivo rispetto a culture ove il senso della famiglia è diversamente inteso.

Qui certe cose non vanno semplicemente perché la cultura è differente, non perché sia meno superficiale. Mi pare che la pubblicità dove lo scoiattolo peta alla fine, dopo qualche polemica, sia stata accettata, anche se molti storcono ancora il naso. Credi che le riserve nei confronti di quello spot siano riconducibili a profondità culturale o forse, molto più semplicemente, a un tradizionalismo bigotto? Le pubblicità italiane sono superficiali tanto quanto quelle straniere. Per il semplice fatto che la pubblicità non ha mai uno scopo sociale. Quando sembra che ce l'abbia, è solo funzionale allo scopo di lucro.

La leva sull'intangibilità è presente nella nostra come in quella straniera. E' la declinazione valoriale a cambiare, ma lo è per il motivo suddetto, cioè il riscontro positivo nel pubblico. Evidentemente in Italia siamo schifosamente tradizionalisti.
Giovanni.XXI Giovanni.XXI 05/07/2008 ore 14.41.13
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(Nessuno)RE: Le pubblicità che voglio in Italia

A gik25 che il 05/07/2008 0.59.48 ha scritto:
A Burian87 che il 05/07/2008 0.34.59 ha scritto:
A gik25 che il 04/07/2008 22.30.58 ha scritto:

Molte le conoscevo già. Però sono contento che non le facciano in italia. Sarebbe basarsi totalmente sulla superficialità.

Barilla fa leva sui valori, molti altri sulla qualità, comodità o simili. Qui invece nemmeno quello. Naaa non mi piacciono, o meglio, mi piacciono ma non le voglio. La tv italiana ancora si salva, se copiamo dall'estero è finita.

Simpatico, brillante, divertente, figo, appariscente = superficiale

Rispondo: Non sai quanta falsità c'è in certe pubblicità italiane. Ci sono prodotti che fanno leva sulla genuinità, ma se vedi l'etichetta ci leggi aromi artificiali...in pratica il gusto di ciò che mangi è deciso in laboratorio e non dalla natura. Preferisco una pubblicità divertente che una che spacci per genuina una porcheria, inducendo anche ad abusarne.

Rispondo: non lo so... il problema è che quando un ragazzino vede qualcosa di figo gli risulta difficile cosa c'è di sbagliato in quel modello. Prendi la Mini, i jeans da 400 euro, lo spreco, ecc. Insomma, la superficialità non è vista negativamente. Meglio l'ipocrisia della superficialità spinta all'eccesso. Immagina se diventassero tutti fan di Amici, se quello fosse il modello vincente in assoluto, senza se e senza ma. La tv all'estero è già così: vuota.

Le civiltà di solito evolvono costantemente verso gli eccessi fino a quando un evento molto forte riazzera tutto e si riparte da capo. Non è una bella cosa, ma quasi sempre va così. Sono le guerre a riportare il sale in zucca alle persone, a mettere apposto gli ideali, la politica, ecc.

Da un modello televisivo a parlare dello sfascio della nostra civiltà un po' ci passa, però considera che è la tv ad aver introdotto l'anorressia...

Rispondo: Per fortuna che il pazzo sono io. Arrivi a dire che ci vuole la guerra per "mettere apposto le cose", ovviamente tu per "mettere apposto" intendi mettere tutti sullo stesso piano, quindi tutti poveri...bah solito discorso carico di invidia.
Giovanni.XXI Giovanni.XXI 05/07/2008 ore 14.42.35
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(Nessuno)RE: Le pubblicità che voglio in Italia

gik25, scusa ma te lo devo proprio dire, sei il Mario Rossi della situazione. Ti assicuro che non è un complimento.

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