I problemi giovanili

I problemi giovanili

Dalla droga alla depressione, dall'anoressia all'ansia...parliamone e troviamo una soluzione.

DisorderedGeometries DisorderedGeometries 23/06/2009 ore 13.47.56
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(Nessuno)Le mie certezze si sgretolano.

A parte le stronzate sul principe azzurro e sull'amore, concetto che in questi ultimi anni ho molto ridimensionato.
Le certezze alle quali mi riferisco riguardano il soggetto come individuo inserito in una società e i valori che dovrebbero essere la sua bandiera.
Mi è stato insegnato che onestà, partecipazione, pensiero attivo sono valori imprescindibili della persona inserita in un contesto sociale, e che l'esercizio dei doveri civili rende liberi non sono se stessi, ma anche gli altri. La realtà che mi circonda invece non fa che assestare duri colpi a quelle che mi erano stati presentati come capisaldi del vivere. Oscillo tra il disinteresse e la chiusura individualista e l'afflato democratico attivo.
La verità è che ormai mi sembrano tutti ideali privi di un riscontro concreto.
Mi chiedo anche se valga la pena continuare a crederci. Qui siamo nella repubblica delle banane e in pochi ce ne preoccupiamo. Ma io, anche se me ne preoccupo, mi sento impotente. Sento che gli strumenti che ho a disposizione sono assolutamente inadeguati.
Insomma, io non ho più niente a cui aggrapparmi.
JaMMeLLo JaMMeLLo 23/06/2009 ore 14.00.52
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

"Mi è stato insegnato che onestà, partecipazione, pensiero attivo sono valori imprescindibili della persona inserita in un contesto sociale, e che l'esercizio dei doveri civili rende liberi non sono se stessi, ma anche gli altri."

E' un problema di coscienza sociale. In Italia purtroppo oggi non c'è, o forse quella degli Italiani è dormiente, questo non lo sappiamo. Questo non vuol dire che tutto il mondo sia così, quasi tutti i paesi europei sono molto diversi da noi. Ne significa che un giorno (molto lontano) anche il popolo italiano non possa maturare una coscienza sociale.

"Oscillo tra il disinteresse e la chiusura individualista e l'afflato democratico attivo.
La verità è che ormai mi sembrano tutti ideali privi di un riscontro concreto."

Se anche quei pochi che dimostrano partecipazione alla vita sociale mollano siamo decisamente fottuti :D non mollare e va avanti così, avere un ruolo attivo nella società è una delle poche cose giuste che possiamo fare ;)

"Ma io, anche se me ne preoccupo, mi sento impotente. Sento che gli strumenti che ho a disposizione sono assolutamente inadeguati.
Insomma, io non ho più niente a cui aggrapparmi."

Beh è esagerato, e forse troppo pessimista. Non siamo impotenti, le cose possono cambiare. Se oggi l'uomo che governa la nazione più potente del mondo è di colore, e questa nazione è uno dei paesi tradizionalmente più conservatori (e con una storia di razzismo) sulla faccia della terra, non vuol dire che tutto deve andare per forza a puttane :)

forse non è ancora il momento che le cose cambino in Italia, ma prima o poi cambieranno anche da noi ;)
Ares.87 Ares.87 23/06/2009 ore 14.01.25
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

E' normale, piano piano tutti se ne fregano altamente proprio perchè iniziano a pensare un pò
come te, che non si ritrova riscontro in niente..
Si dovrebbe insistere e insistere a sbandierare i propri valori e contagiare gli altri,
sempre e comunque! Più gli altri se ne fregano, più si dovrebbe consolidare i propri
ideali..per ribadirli.
Inoltre chi riesce a fortificare la propria personalità e le proprie virtù, può
muoversi in prima persona e coinvolgere gli altri e smuovere quell'apatia che c'è..

Io la vedo così..più vedo menefreghismo, più mi impegno affinchè nulla contagi me,
anzi,il contrario direi.
diluviouniversale diluviouniversale 23/06/2009 ore 17.04.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

a me è stata insegnata la cosa peggiore che ci sia. fidarsi delle persone, e avere fiducia nel prossimo. Non fare agli altri quello che non vorrei facessero poi a me. Cose così. e poi cresci e ti rendi conto che sono tutte puttanate.
Burian87 Burian87 23/06/2009 ore 22.31.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

Dall'alto della mia vecchiaia lasciatemi esprimere una perla di saggezza: il mondo non è bianco nè nero. è beige
Nel senso che è una commistione di intenti ispirati da ideali e individualismi, mossi dalle più disparate esigenze e motivazioni. Quindi prima di trarre una conclusione definitiva conviene prendere atto che la realtà è più variegata delle nostre schematizzazioni
gik25 gik25 23/06/2009 ore 23.11.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

DisorderedGeometries scrive:
Insomma, io non ho più niente a cui aggrapparmi.


Stavo per darti ragione su tutto, stavo per dirti che a 28 anni ho ancora certezze che continuano a sgretolarsi, però quando ho letto questa frase...

Fermi tutti! Non è così, non devi mai e poi mai pensare una cosa simile che comunque non è assolutamente vera. La realtà è ci indigniamo facilmente quando passa una singola legge assurda, ma ce ne sono già decine di migliaia di leggi sbagliate, eppure il mondo va avanti. Anzi, si regge discretamente. Amareggia un po' avere la consapevolezza che potremmo stare meglio, molto meglio, ma non ce la passiamo male.

Riflettici, pensa a cosa significa GUERRA, pensa a come stavano 60 anni fa. Tutti i problemi che oggi ci sembrano insormontabili lo sono solo per il nostro senso di giustizia. Tutto sommato non siamo poi così pessimi! Ci capita di stare giù di corda, ma poi passa.
DinamoDick DinamoDick 23/06/2009 ore 23.33.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

La storia non segue mai un percorso lineare, ma è ciclica. Questa fase storica prima o poi finirà, per essere soppiantata da un'altra. I valori predominanti oggi verranno scalzati. Il punto è sapere quando. Credo che il berlusconismo sarà duro a morire, dopo 15 anni di dominio culturale. Ma non è un fatto solo italiano, anche se l'Italia rappresenta un caso unico nel panorama occidentale per la sua situazione politica particolare, non ravvisabile in nessun altro Stato dell'Occidente. Ci vorrà del tempo prima che la gente acquisti una nuova coscienza sociale. Ma le cose a parer mio stanno andando per il verso sbagliato: basta guardare la virata a destra delle elezioni europee. Ci si chiude nel protezionismo economico, in un'identità chiusa che rifiuta l'apertura con le altre culture. Si ha paura del diverso. Vogliono farci vivere in una società della paura, ultra-sorvegliata, per governarci meglio. Già da un pezzo hanno distrutto la classe operaia. Il fenomeno dell'Onda universitaria è stato un buon segnale, tuttavia ancora troppo debole per tentare un cambio di rotta socio-economico. Io mi considero anarco-comunista, e vedo come i miei ideali stanno andando meravigliosamente a puttane. Ma tutto questo un giorno cambierà. La storia ci insegna che le cose cambiano. Anche se è difficile mantenere fede ai propri ideali e comportarsi coerentemente. Ma se stiamo con le mani in mano, non saremo noi a cambiare la storia, la cambierà qualcun altro per noi.
gik25 gik25 23/06/2009 ore 23.38.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

Burian87 scrive:
il mondo non è bianco nè nero. è beige
Nel senso che è una commistione di intenti ispirati da ideali e individualismi, mossi dalle più disparate esigenze e motivazioni. Quindi prima di trarre una conclusione definitiva conviene prendere atto che la realtà è più variegata delle nostre schematizzazioni


Esatto! La realtà non si adatta ai nostri modelli e tentativi di inquadrarla.
gik25 gik25 23/06/2009 ore 23.44.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

DinamoDick scrive:
Credo che il berlusconismo sarà duro a morire, dopo 15 anni di dominio culturale.


Il berlusconismo è il problema minore. Centinaia di migliaia di cause civili da cosa derivano? L'italiano medio è arrogante, prepotente, ignorante e poco diplomatico. Modifica le leggi a suo favore (comprando il sindaco, pagando un avvocato più bravo, diventando amico di chi lo deve assumere) e si vanta della leggittimazione che ha appena comprato.

Qui dei parcheggi pubblici sono diventati condominiali, perchè uno conosceva il sindaco. Subito dopo i condomini hanno mostrato la massima prepotenza nell'esigere che nessuno vi parcheggi. Che fai? causa? Questa è l'Italia e Berlusconi non c'entra... e attenzione, non sarà appoggiando il popolo che risolvi i problemi del popolo.
ps: se ci fossero più parcheggi il problema di cui sopra diventerebbe ininfluente, ma quale italiano è disposto a sborsare un centesimo per qualcosa che non è suo?
DinamoDick DinamoDick 24/06/2009 ore 00.22.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

Il berlusconismo è il problema minore. Centinaia di migliaia di cause civili da cosa derivano? L'italiano medio è arrogante, prepotente, ignorante e poco diplomatico. Modifica le leggi a suo favore (comprando il sindaco, pagando un avvocato più bravo, diventando amico di chi lo deve assumere) e si vanta della leggittimazione che ha appena comprato.

Vedi gik, hai fatto proprio una perfetta descrizione di Berlusconi. E' vero che l'italiano medio (anche se non amo questa espressione) è come tu lo descrivi, ma naturalmente non sono tutti così. Il punto è che un uomo come B., con una vicenda giudiziaria delle più discusse nella storia d'Italia (e parliamo di reati gravissimi), proprietario di tre televisioni nazionali (di cui una abusiva) ed editore di diversi giornali e riviste, un giorno decida di fare il Presidente del Consiglio (e glielo lascino anche fare), fondando un partito ideato da personaggi come Dell'Utri, condannato per reati di mafia, è già di per se aberrante. Questo signore va al potere e ci resta per 15 anni. Il fatto è che un Presidente del Consiglio, per la carica istituzionale che ricopre, ha il potere di creare un sistema di valori che guidino il Paese. Ecco, lui lo ha fatto, con il contributo fondamentale dell'insidioso ma costante bombardamento mediatico delle sue tv, nel frattempo diventate 5 (su 6 delle disponibili), instaurando un'egemonia culturale a cui mi sento completamente estraneo. Sicuramente un ruolo importante nell'ascesa di B. l'ha avuta l'opposizione, troppo spesso accondiscendente e malleabile, e incapace di proporre un sistema alternativo di valori. Ciononostante l'Italia resta un paese politicamente spaccato in due.
e attenzione, non sarà appoggiando il popolo che risolvi i problemi del popolo.

Non ho mai detto di appoggiare il popolo in senso populista, come fa per esempio la Lega al Nord, cioè senza badare ai diritti civili. Il popolo va ascoltato, ma occorre che ci sia una dialettica, una costruzione comune, occorre che al posto di IO, in questa società si cominci a dire NOI. Spero di aver chiarito, in ogni caso mi hai stimolato molto con il tuo intervento.
T4ylor T4ylor 24/06/2009 ore 03.08.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

Sono d'accordo, ma non sono pessimista come te. Ho ancora un briciolo di speranza, magari gli austriaci rifondano l'impero e vengono a liberarci.. o ci occupa la Germania.. o una nuova unione sovietica.. qualcuno che ci liberi insomma, finalmente, per la prima volta, ci liberi davvero.

Il nostro è un popolo prigioniero.. in una realtà ancora feudale. Moralmente e materialmente feudale!
mattex87 mattex87 24/06/2009 ore 18.55.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

DisorderedGeometries scrive:
A parte le stronzate sul principe azzurro e sull'amore, concetto che in questi ultimi anni ho molto ridimensionato.
Le certezze alle quali mi riferisco riguardano il soggetto come individuo inserito in una società e i valori che dovrebbero essere la sua bandiera.
Mi è stato insegnato che onestà, partecipazione, pensiero attivo sono valori imprescindibili della persona inserita in un contesto sociale, e che l'esercizio dei doveri civili rende liberi non sono se stessi, ma anche gli altri. La realtà che mi circonda invece non fa che assestare duri colpi a quelle che mi erano stati presentati come capisaldi del vivere. Oscillo tra il disinteresse e la chiusura individualista e l'afflato democratico attivo.
La verità è che ormai mi sembrano tutti ideali privi di un riscontro concreto.
Mi chiedo anche se valga la pena continuare a crederci. Qui siamo nella repubblica delle banane e in pochi ce ne preoccupiamo. Ma io, anche se me ne preoccupo, mi sento impotente. Sento che gli strumenti che ho a disposizione sono assolutamente inadeguati.
Insomma, io non ho più niente a cui aggrapparmi.


idem
gik25 gik25 25/06/2009 ore 22.53.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le mie certezze si sgretolano.

@ DinamoDick: Per tutto questi elementi non ho votato al referendum pur credendoci. Quel referendum era giustissimo, serviva alla sinistra persino più che alla destra. Ma in questo momento si sarebbe rischiato di dare strapotere a B. E non mi andava di correre il rischio.

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