I problemi giovanili

I problemi giovanili

Dalla droga alla depressione, dall'anoressia all'ansia...parliamone e troviamo una soluzione.

ilmionomemaipiu 18/12/2009 ore 19.51.27 Ultimi messaggi
segnala

PerplessoIPNOSI REGRESSIVA...

ki l ha provata? o ha sentito esperienze a riguardo???
NewY0rk NewY0rk 18/12/2009 ore 20.07.56
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

@ ilmionomemaipiu:

Ne so qualcosa, ma senza averla mai provata. Dipende in parte da qual'è la tipologia di malessere di cui soffri.
Notoriamente l'ipnosi si esercita su coloro che avrebbero subito traumi profondi ma che sono stati rimossi dall'io cosciente.
E l'ipnosi può fare riemergere questi traumi. Ma va detto che l'efficacia è piuttosto controversa. Non tanto nell'emersione del trauma, quanto piuttosto nel reale beneficio che ciò possa portare..Sono noti casi di persone che messe di fronte a quanto la psiche aveva rimosso sono addirittura peggiorati se non del tutto impazziti, addirittura alcuni casi di possessione diabolica si sono verificati a seguito di questa pratica..E' una materia delicata e controversa, e lo stato stesso di ipnosi non è nemmeno chiaramente spiegato dalla scienza.
POLV3RE POLV3RE 18/12/2009 ore 21.24.35 Ultimi messaggi
Burian87 Burian87 18/12/2009 ore 21.49.34 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

@ NewY0rk: Concordo! Il meccanismo di rimozione in certi traumi è fondamentale per sopravvivere. Immaginate ora i bambini del Beslan (quella strage nella scuola in Russia o Cecenia non ricordo). Sentii un servizio dove psicologi spiegavano che alcuni bambini con il tempo avevano "modificato" la loro esperienza. Uno che era stato colpito dal sangue e cervello schizzato è ancora "convinto" che fosse esploso un qualche barattolo di marmellata.
ernest.7 ernest.7 19/12/2009 ore 12.40.59
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

ma non era vietata deontologikamente? o forse m sbaglio? sarebbe la prima volta in vita mia....
NewY0rk NewY0rk 19/12/2009 ore 21.28.34
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

ernest.7 scrive:
ma non era vietata deontologikamente? o forse m sbaglio? sarebbe la prima volta in vita mia....


Forse ti sbagli con l'elettroshock..
ilmionomemaipiu ilmionomemaipiu 20/12/2009 ore 03.40.00 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

@ POLV3RE: ahuaahau bella qsta..te ne do atto! ^_^

kmq...seriamnete..concordo cn il fatto ke sia pericoloso esercitare questa pratica in caso di traumi...ke in caso riaffiorasserro potrebbero ledere emozionalemte il soggetto...ma nel caso specifico io associavo l ipnosi all ansia...inconscia ovviamente....al fine di poter scoprire cosa nell inconscio fa scattare qsto perenne stato d animo apparentemente e razionalemte inspiegabile..
1OOOrisorse 1OOOrisorse 20/12/2009 ore 14.43.00
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

ilmionomemaipiu scrive:
concordo cn il fatto ke sia pericoloso esercitare questa pratica in caso di traumi...ke in caso riaffiorasserro potrebbero ledere emozionalemte il soggetto



in realtà psicologicamente l'ipnosi non ha rilevanza, anzi venne usato spesso inizialmente da freud poichè era positivo fra rivivere i traumi ai fini della liberazione da questi. dunque non vi è pericolo alcuno.

personalmente sto portando come tesi di laurea una ricerca sull'argomento ed ho praticato un training autogeno e più ipnosi autoindotte, oltre che fare ricerca con il mio professore. se vuoi ne parliamo meglio e dal punto di vista scientifico sull'argomento ma in breve un'ipnosi è fondamentalmente un sogno. la fidderenza fra sogno, ipnosi ed autoipnosi è il fatto che la prima è un percorso inconscio guidato dall'inconscio (dunque si crea un pensiero di pensiero senza ordini ma che se ben decifrato ritrova vari componenti emotive), la seconda applicazione è un percorso inconscio guidato dallo psicologo, mentre il terzo è un percorso inconscio guidato dalla coscienza. non si è mai registrato nessun incidente a livello di ritorsioni emotive, nella pratica ma solo cambiamenti positivi, che tuttavia hanno breve durata. oggi molta gente ricorre all'ipnosi per smettere di fumare. altri ricorrono alla meditazione guidata o condotta autonomamente per migliorare nello sport o per attacchi di ansia.

tutte queste applicazioni funzionano per un principio banale: se ho un problema celato, e tramite ipnosi faccio riaffiorare le cause, posso affrontarlo nel modo corretto.

ovviamente come nel caso del fumo, l'ipnosi serve non a scavare nei ricordi quanto a dettare quello che in gergo si chiama comando: se durante una seduta lo psichiatra mi da un comando (ad esempio mi dice di non fumare o di fare una determinata azione ad una certa ora)io una volta uscito dallo stato alterato eseguirò il comando poichè mi è inconscio.
nella fattispecie la regressione che viene imposta nell'ipnosi regressiva, altera lo stato incosciente costringendo la coscienza ad elaborare logicamente delle spiegazioni, che spesso vanno a mischiarsi con la fantasia (questo è detto in parole povere, se te ne intendi di logica sillogistica e di neurologia ti dò tutti i tiferimenti). ecco che il soggetto rivive dei ricordi che però all'atto di comunicarli trova difficoltà dislessiche tali che i racconti che ne vengon fuori somigliano a quelli dei bambini: necessitano dell'ausilio di elementi fantastici per poter spiegare i vuoti. ad esempio un bambino tende a dire che il sole si muoe perchè c'è un drago invisibile a spostarlo. questo non perchè lo vede ma perchè gli consente di sorvolare su un problema apparentemente inconoscibile per collegare due sue intuizioni empiriche. un po' quello che fanno i religiosi ponendo la fede in cose che vanno al di la della comprensione


però concludo dicendo anche che non tutti i soggetti sono ipnotizzabili. in genere cade nell'ipnosi una persona su 3. e di queste solo il 40% ha un'ipnosi vera e propria. le altre subiscono solo molto condizionamento poichè se vengono punte durante l'incoscienza esse sentono dolore o si destano. cosa che non accade quando si sprofonda nell'incoscienza

potrei parlare per ore di questo argomento...
1OOOrisorse 1OOOrisorse 20/12/2009 ore 14.51.02
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

NewY0rk scrive:
Sono noti casi di persone che messe di fronte a quanto la psiche aveva rimosso sono addirittura peggiorati se non del tutto impazziti, addirittura alcuni casi di possessione diabolica si sono verificati a seguito di questa pratica.


sarei curioso di leggere nomi e cognomi, o per lo meno la fonte dalla quale hai attinto queste notizie
NewY0rk NewY0rk 20/12/2009 ore 16.23.46
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

1OOOrisorse scrive:
in realtà psicologicamente l'ipnosi non ha rilevanza, anzi venne usato spesso inizialmente da freud poichè era positivo fra rivivere i traumi ai fini della liberazione da questi. dunque non vi è pericolo alcuno.



Questa che hai scritto è una contraddizione in termini. Se l'ipnosi permette di rivivere i traumi, venendo usata come fine per la liberazione da questi, psicologicamente HA UNA BELLA RILEVANZA.



1OOOrisorse scrive:
sarei curioso di leggere nomi e cognomi, o per lo meno la fonte dalla quale hai attinto queste notizie



Me ne hanno parlato diversi medici ed è cosa piuttosto nota. Devi essere uno di quelli che pretendono fonti da chi sa o pensa cose diverse dalle tue, conosco il genere. I traumi sono sicuramente esperienze dolorose per il soggetto che li subisce, e se la loro dinamica prevede una diretta o indiretta partecipazione può innescare inevitabilmente anche moti di rigetto nei confronti di se stessi o dell'esperienza in oggetto, e a seconda della suscettibilità emotiva dell'interessato le reazioni possono essere le più disparate, dalla liberazione fino, all'estremo opposto, alla maggiore rimozione se non abberrazione patologica.
Tra l'altro è riconosciuto da una certa parte della comunità scientifica come l'ipnosi generi sovente anche falsi ricordi, e questi falsi ricordi possono talvolta sommarsi nella loro drammaticità ai traumi preesistenti, aggravandone il carico, si tratta quindi di una materia delicata da 'prendere con le molle'.
1OOOrisorse 1OOOrisorse 20/12/2009 ore 16.30.59
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

NewY0rk scrive:
Questa che hai scritto è una contraddizione in termini. Se l'ipnosi permette di rivivere i traumi, venendo usata come fine per la liberazione da questi, psicologicamente HA UNA BELLA RILEVANZA.


no poichè lo stesso freud ed in genere tutto il settore della ricerca hanno abbandonato tali pratiche poichè sono maggiormente efficaci quelle del dialogo clinico e delle terapie, anche se durano molto di più, però fanno raggiungere un cambiamento stabile, invece con l'ipnosi l'effetto della terapia non supera i 6 mesi. dopo i sintomi del trauma tornano a manifestarsi e ci vogliono più sedute per risolverlo poichè man mano che vi si sottopone, la durata dell'efficacia della cura aumenta senza tuttavia superare i 2 anni secondo statistiche. inoltre nell'ipnosi si va incontro ad effetti collaterali come la dipendenza da tale pratica ed in alcuni casi (ed allo stesso freud) delle pazienti si innamorano del terapeuta.

avevo saltato questo aspetto ecco pechè la mia affermazione pareva sulle prime contraddittoria. intendevo che non aveva rilevanza alla luce del fatto che l'ipnosi è stata abbandonata da tempo in psicologia. la si usa solo nella ricerca e sempre a livello di studio e non di strumento curativo.inoltre è irrilevante anche quanto ad applicazione poichè ripeto, che io sappia o che le fonti scientifiche riportino, non ci sono casi in cui con l'ipnosi si son combinati danni. (per maggiori chiarimenti vedi il mio prossimo post)
1OOOrisorse 1OOOrisorse 20/12/2009 ore 16.33.33
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

NewY0rk scrive:
Me ne hanno parlato diversi medici ed è cosa piuttosto nota. Devi essere uno di quelli che pretendono fonti da chi sa o pensa cose diverse dalle tue, conosco il genere.


no, semplicemente non ne avevo mai sentito parlare, tutto qui.ecco perchè volevo sapere.ho cercato anche nel web ma non ho trovato nulla circa le tue dichiarazioni.per lo meno in siti di carattere clinico o scientifico.mi sembrano su due piedi dei luoghi comuni o dei casi particolari al massimo. in genere si tende ad archiviare questi casi con il nome del paziente o con il nome del ricercatore che lo ha studiato. oltre allo smemorato di cologno non ho trovato nessun fatto concreto , solo "si dice" o "molti soggetti sono...". e lo smemorato stesso non presenta un esempio di danno ma solo al massimo di controversia

tratto da hypnosis, portale italiano sull'ipnosi http://nuke.smartguide.it/Checos%C3%A8lipnosi/tabid/53/Default.aspx:

L'accusa di possibile danneggiamento arrecato dall’ipnosi è infondata.
Non esiste infatti nella letteratura scientifica nessun caso che riporti danni arrecati dall’ipnosi.

e segue anche la prova scientifica:

http://nuke.smartguide.it/Default.aspx?tabid=67

nemmeno su wikipedia (capitale dei luoghi comuni e delle inesattezze) che di solito cataloga i casi partiolari fa riferimento a danni ipnotici, anzi ne mette in guardia da coloro i quali affermano cio:

http://it.wikipedia.org/wiki/Ipnosi
(punto 7) infatti ricorda che l'ipnosi è spesso utilizzata anche in sede giuridica.
NewY0rk NewY0rk 20/12/2009 ore 17.15.06
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

@ 1OOOrisorse:

I falsi ricordi possono costituire un danno, per la psiche di chi sta già male, se non vengono riconosciuti come tali.
NewY0rk NewY0rk 20/12/2009 ore 17.28.34
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

1OOOrisorse scrive:
no poichè lo stesso freud ed in genere tutto il settore della ricerca hanno abbandonato tali pratiche poichè sono maggiormente efficaci quelle del dialogo clinico e delle terapie, anche se durano molto di più, però fanno raggiungere un cambiamento stabile, invece con l'ipnosi l'effetto della terapia non supera i 6 mesi. dopo i sintomi del trauma tornano a manifestarsi e ci vogliono più sedute per risolverlo poichè man mano che vi si sottopone, la durata dell'efficacia della cura aumenta senza tuttavia superare i 2 anni secondo statistiche. inoltre nell'ipnosi si va incontro ad effetti collaterali come la dipendenza da tale pratica ed in alcuni casi (ed allo stesso freud) delle pazienti si innamorano del terapeuta.



Personalmente mi sono fatto l'opinione che: nella stragrande maggioranza dei dialoghi psicoterapeutici funzioni più l'effetto placebo (la convinzione del paziente di stare interagendo con un professionista della guarigione psichica) che una reale efficacia intrinseca del dialogo stesso. Ripeto, personale opinione.
L'effetto placebo è qualcosa di potentissimo e di sconosciuto nelle sue dinamiche biologiche. Assistetti tempo fa ad una persona che sotto ipnosi veniva convinta che gli si poggiasse sulla mano una moneta rovente (in realtà presa dal borsellino del medico) e questo paziente gridò come se fosse realmente arroventata producendoglisi sul palmo della mano un cerchio rosso d'ustione!
E' noto che la terapia elettroconvulsivante, che viene tutt'oggi ancora usata anche se con rara frequenza, porti ad una temporanea liberazione del paziente da problemi psichici gravi, parallelamente ad una temporanea perdita della memoria. Più o meno con il ritorno della memoria iniziano a ripresentarsi anche i disturbi psichici. Questa costatazione avvallerrebbe l'ipotesi che l'origine del male psichico risieda spesso nella camera della memoria e dei traumi rimossi ma presenti nel profondo dell'io.
1OOOrisorse 1OOOrisorse 20/12/2009 ore 23.58.44
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

qui si entra in un campo in cui sono ignorante, dunque non saprei che dire. ma alla fine l'effetto placebo a parere mio è solo una maschera con la quale gli scienziati nascondono spesso e volentieri la loro incapacità di formulare spiegazioni logiche per un dato fenomeno. argomento interessante ma aimè un po' OT. quello che posso dire è che è un luogo comune anche pensare che un comando ipnotico sia un effetto della suggestione.a questo punto un superscienziato potrebbe esporre tutte le tesi che vuole archiviando i fattori deboli del suo sistema come "placebo". ma questo non è conoscenza ma presa in giro. e poi c'è chi ci ha fatto luce anche dentro il caos che l'effetto placebo mostra. vedi henrì poincarè
ilmionomemaipiu ilmionomemaipiu 21/12/2009 ore 00.10.14 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

mamma mia ke erudite dissertazioni a riguardo... ma ke bravi sti ragazzi....nn me l aspettavo... ^_^
1OOOrisorse 1OOOrisorse 21/12/2009 ore 00.18.08
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

grazie madame "mai+"

ma alla fine tu dove volevi andare a parare con la discussione?
1OOOrisorse 1OOOrisorse 21/12/2009 ore 09.26.05
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

NewY0rk scrive:
I falsi ricordi possono costituire un danno, per la psiche di chi sta già male, se non vengono riconosciuti come tali.


i falsi ricordi sono praticamente dei sogni raccontati...all'elettroenefalogramma fra i tabulati REM ed i tabulati della trance regressa non vi è differenza.

http://www.neurolinguistic.com/proxima/james/jam-25.htm

A tale riguardo è importante ricordare una ricerca elaborata da Bertini (1964) in collaborazione con Witkin e Lewis. Le caratteristiche di questa procedura si centrano nella induzione di una condizione di ridotta vigilanza e con la comparsa di una fenomenologia regressiva, con le caratteristiche del pensiero simbolico, che presuntivamente si colloca fra la veglia ed il sonno.

La tecnica consiste nella imposizione, mediante cuffia biauricolare, di un suono cosiddetto bianco e nell'applicazione di due semicoppe di celluloide bianca sopra agli occhi così da stabilire un campo omogeneo di suono e di luce diffusa. Con questa procedura si assiste alla comparsa di un'accentuata sonnolenza, con disorganizzazione del pensiero, perdita della percezione del tempo, presenza di pseudo allucinazioni di tipo prevalentemente visivo e in qualche tratto di tipo acustico e corporeo. La trance ipnotica è una riproduzione simile a questo stadio. Di conseguenza da tale procedura affiora una elaborazione associativa di immagini e di contenuti rilevanti, correlata ad uno stato d'animo preconscio, che affiora simbolicamente in verbalizzazioni particolarmente ermetiche.
ilmionomemaipiu ilmionomemaipiu 21/12/2009 ore 19.34.55 Ultimi messaggi
1OOOrisorse 1OOOrisorse 22/12/2009 ore 00.18.37
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

a che pro? ansia? io ti consiglio il training autogeno. l'ipnosi regressiva a mio parere non serve molto
ilmionomemaipiu ilmionomemaipiu 22/12/2009 ore 17.15.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

si ansia...ma siccome e inconscia vorrei capirne il motivo..e solo l ipnosi forse servirebbe...
NewY0rk NewY0rk 22/12/2009 ore 18.01.18
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

@ ilmionomemaipiu:

Ci sono moltissime cause di ansia che hanno basi organiche e quindi non attengono a rimozioni nell'incoscio.

Qualche esempio:

- Anemia.

- Alterazione del ciclo sonno veglia (addormentarsi tardi e alzarsi tardi, o carenza ore di sonno).

- Carenza di magnesio.

- Abbassamento del testosterone dovuta a scarsa attività fisica e diete ipercaloriche o piene di zuccheri.

- Abuso d'alcol.

- Abuso di farmaci.

- Uso di droghe.

- Stress.

- Insoddisfazione.

- Sensibilità emotiva

- Crollo delle illusioni dovuta alla perdita di ogni orizzonte di senso possibile in una società ogni giorno più disumana.

"....Perchè i giovani , anche se non sempre lo sanno, stanno male. E non per le solite crisi esistenziali che costellano la giovinezza, ma perchè un ospite inquietante, il nichilismo, si aggira tra loro, penetra nei loro sentimenti, confonde i loro pensieri, cancella orizzonti e prospettive, fiacca la loro anima, intristisce le passioni rendendole esangui.....Il disagio non è del singolo individuo, l'origine non è psicologica ma culturale. Perciò inefficaci appaiono i rimedi elaborati dalla nostra cultura, sia nella versione religiosa perchè Dio è davvero morto, sia nella versione illuminista perchè non sembra che la ragione sia oggi il regolatore dei rapporti tra gli uomini. Resta solo la 'ragione strumentale' che garantisce il progresso tecnico, ma non un ampliamento dell'orizzonte di senso per la latitanza del pensiero e l'aridità del sentimento".

Umberto Galimberti, filosofo.
1OOOrisorse 1OOOrisorse 22/12/2009 ore 23.14.32
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

NewY0rk scrive:
Ci sono moltissime cause di ansia che hanno basi organiche e quindi non attengono a rimozioni nell'incoscio.


quoto. e ti dirò che non ho mai sentito parlare di ansia inconscia...
NewY0rk NewY0rk 26/12/2009 ore 19.28.36
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

@ 1OOOrisorse:

A stento ti riconosco...che ti è successo Black..?
1OOOrisorse 1OOOrisorse 27/12/2009 ore 11.42.42
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

lunga storia...ma tu hai sempre avuto questo nik?
NewY0rk NewY0rk 28/12/2009 ore 16.29.19
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

@ 1OOOrisorse:

No, è relativamente recente,...ho dovuto cambiarlo per cause di forza maggiore..
perlanelmarescuro perlanelmarescuro 22/09/2010 ore 20.48.03 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

salve a tutti... dato che ho letto commenti molto interessanti e vi vedo abbastanza preparati sull'argomento, vorrei esporvi il mio problema e sapere cosa ne pensate...recentmente ho pensato di suicidarmi. c'è da premettere che io scrivo in un quaderno, dove annoto tutti i miei pensieri. tutto ciò che mi passa per la testa.. e ultimamente mi sono trovata a scrivere riflessioni sulla mia morte, poi rileggendole mi sno resa conto di essere attratta dall'idea di suicidarmi gettandomi da un balcone. inizialmente ho pensato: starò solo attraversando un periodo "buio"... poi pensandoci continuamente e assiduamente sono riuscita a focalizzare il vero problema...che mi ha lasciato molto perplessa...la mia attrazione non era essenzialmente verso la morte, il suicidio. ma verso il balcone. riuscivo a vederlo nitido...non ne avevo paura... poi piu tardi mi sono resa conto che il balcone della mia casa a vt, che è fatto tipo di cemento o non so cosa, non mi sconfinferava...ma ero attratta solo da quelli in ferro, la classica ringhiera. da li ho iniziato a pensare che forse nel mio inconscio vi è la risposta al problema con il quale convivo... voi cosa direste a riguardo? pensate che l'ipnosi regressiva possa essere utile?
Burian87 Burian87 22/09/2010 ore 23.06.31 Ultimi messaggi
Aliyssa.al Aliyssa.al 25/09/2010 ore 01.18.12 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: IPNOSI REGRESSIVA...

al contrario di quello che avete detto l'ipnosi regressiva..( fatta da persone esperte) AIUTA!!!


Ipnosi Regressiva
Che cos'¨¨
E¡¯ una tecnica sperimentale che pu¨° essere utilizzata durante una psicoterapia che permette di ricercare le cause dei conflitti attuali nel mondo remoto di sogni di trance che possono assumere l¡¯aspetto di precedenti vite. In ipnosi il paziente pu¨° ritornare indietro nel tempo recuperando contenuti assimilabili a esistenze pregresse , nelle quali si possono ricercare le radici simboliche dei suoi attuali conflitti. Secondo la legge induista del karma, la responsabilit¨¤ dei problemi del presente ¨¨ solamente nostra e dipendente dalle azioni passate. Acquisendo coscienza di questo ordinamento causale, di questa normativa esistenziale si comprende quanto la vita abbia un senso educativo.

Come si svolge questa psicoterapia
Durante la prima visita si ascolta l¡¯anamnesi del paziente, la sua storia personale e si pone una prima, rivedibile, diagnosi clinica. Nel primo incontro non si parte da subito in un viaggio di trance a sogni di vite precedenti, ma si valutano le attitudini dei soggetti all¡¯ipnosi ed alla regressione. Non tutte le persone possono utilizzare l¡¯ipnosi regressiva, poich¨¦ circa un 20% dei pazienti non risulta idoneo.

Cosa cura tale psicoterapia
L¡¯obbiettivo ¨¨ risolvere un conflitto nucleare, una causa di disagio, mai quello di conoscere o dipanare magicamente tutto il karma del paziente. Il fine ¨¨ quello di recuperare risorse biologiche e spirituali che permettano al soggetto di amare e di evolvere. La psicoterapia con l¡¯ausilio della trance pu¨° trattare l¡¯ansia, il panico, la depressione, i disturbi alimentari, le ossessioni, ma non le psicosi.

Et¨¤
L¡¯ipnosi regressiva ¨¨ praticabile solo su pazienti adulti. (Oltre i 18 anni).

Frequenza
La psicoterapia con l¡¯ausilio dell¡¯ipnosi regressiva comporta un profondo impegno psicologico e spirituale per il paziente e per il terapeuta e gli incontri hanno una cadenza in media quindicinale. Per persone che vengono da molto lontano, gli incontri possono avere una cadenza mensile, ma ¨¨ richiesto da parte loro un importante lavoro domiciliare.

Durata
L¡¯orientamento ¨¨ quello di una psicoterapia breve con una seduta al mese. In media la psicoterapia si protrae per una decina di incontri.

Non vengono accettati in terapia
1.Coloro che hanno fatto uso di Cd di autoregressione per l¡¯interferenza prodotta sui contenuti profondi.
2.Coloro che hanno gi¨¤ svolto regressioni a vite precedenti con operatori non qualificati.
3.Coloro che hanno praticato progressioni ipnotiche.
I pericoli dell'ipnosi regressiva
Numerose persone chiedono di accedere ad una psicoterapia che utilizzi l¡¯ ipnosi regressiva. Secondo il pensiero e l¡¯esperienza dei terapeuti associati all¡¯AIIRe sono importanti i seguenti punti:

¡öLa psicoterapia con l¡¯utilizzo dell¡¯ipnosi regressiva sia condotta individualmente e non in gruppo e da un medico o psicologo psicoterapeuta.
¡öChiedere sempre la qualifica di chi vi cura. La psicoterapia non pu¨° essere condotta da chiunque decida di porsi come guida di un percorso psicologico senza l¡¯opportuna preparazione e qualifica.
¡öSi consiglia di non utilizzare Cd o audiovisivi di autoregressione. E¡¯ pericoloso il fai da te che espone il soggetto a rischi di grave scompenso.
¡öOccorre una diagnosi preventiva seria attuata da un medico o psicologo psicoterapeuta competente prima di accedere al trattamento, perch¨¦ occorre escludere i soggetti che non sono idonei all¡¯ipnosi regressiva. Le psicosi, i pazienti affetti da un quadro di depressione maggiore acuta, i bambini, gli adolescenti, le donne gravide, le persone in terapia con farmaci anticonvulsivanti non devono essere, a nostro avviso, trattati. Quali rischi incombono su tali categorie? Un paziente psicotico potrebbe sviluppare una bouff¨¦e delirante, cio¨¨ scompensarsi con un deragliamento improvviso del normale stato di coscienza. I pazienti depressi con istinti suicidari, potrebbero reagire alla metodologia attuando i loro propositi autolesivi; i bambini e gli adolescenti non posseggono ancora una sufficiente stabilit¨¤ nella struttura della loro personalit¨¤ e l¡¯emozionale impatto dell¡¯ipnosi potrebbe disorientarli. Ancora, la gravidanza ¨¨ un tempo di rispetto e di amplificata sensibilit¨¤, un periodo ove forti emozioni sono da escludersi. Intendiamo dire che non ¨¨ opportuno sottoporre donne incinte alla regressione ipnotica per tutela del loro stato. Pensiamo che sia proficuo invece un corretto training ipnotico non regressivo di preparazione al parto. Per quanto riguarda l¡¯induzione di pazienti portatori di focolai convulsivanti o in terapia con farmaci antiepilettici, crediamo ancora che ci si debba astenere dalle pratiche di ipnosi per non slatentizzare eventuali accessi.

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.