I problemi giovanili

I problemi giovanili

Dalla droga alla depressione, dall'anoressia all'ansia...parliamone e troviamo una soluzione.

Monike.88 Monike.88 13/02/2011 ore 02.10.48
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DomandaPerché si rimane sempre più soli?

Ciao a tutti,
Mi chiamo Monica ho 22 anni sono al primo anno di archeologia (facoltà scelta per seguire un sogno). E da anni vivo un incubo, visto tanti psicologi diversi, dall'ultima sono ancora in cura... ecco io mi vedo brutta dentro e fuori. E a volte se ci penso razionalmente mi rendo conto che non è possibile che sia così. Ho sempre cercato di vivere una vita corretta, faccio volontariato dall'età di 16 anni, croce rossa, animatrice, viaggio in Albania e in fine all'Aquila. A scuola sono sempre andata bene ed ho moltissimi interessi che vanno dal cinema al teatro, i viaggi, la musica dalla classica a quella rock, leggere. Eppure sono sola, le persone mi allontanano proprio nel momento in qui ho più bisogno di loro, in questo periodo si sta meditando se farmi ricoverare per farmi riprendere perché sono crollata totalmente. Non trovo più la forza per far nulla e piango stando a letto. Persone per cui ho fatto tanto, a cui tenevo molto e per cui ci sono sempre stata non hanno fatto altro che darmi un bel calcio e ciao! Io Provo tanta di quella rabbia! Possibile che si viva nell'indifferenza totale? Ognuno per sé e se qualcuno al nostro fianco si lascia andare nessuno fa niente? In che razza di società siamo? Forse io sono nata nel posto sbagliato. Non lo so credo molti valori si siano persi e si stiano perdendo, ma nonostante tutto non riesco a perdere la fiducia, forse perché ho trovato un ragazzo come me, anche lui lasciato solo siamo come due salmoni nuotiamo controcorrente contro tutto e tutti! Voi cosa ne pensate, vi è mai capitato o vi succede di restar soli o di sentirvi soli, senza essere capiti da nessuno?
Burian87 Burian87 13/02/2011 ore 08.56.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Perché si rimane sempre più soli?

Ciao. Non conosco bene la tua vicenda di vita nè posso dare chissà quali consigli utili. Ti dico solo che
1) Non deve spaventarti la solitudine alla tua età. Non sei una persona anziana che ha bisogno del sostegno altrui. Conosco tante persone che sono andate via di casa alla tua età, all'estero. Studenti che lasciano la propria città per tentare di costruire qualcosa da zero in un altra città, spesso fuori dall'Italia, e si trovano a vivere una condizione più o meno lunga di solitudine, in attesa di stringere rapporti, cosa spesso non facile in un ambiente nuovo dove tutti ti vedono come diverso.

2) Se ti chiedi il perchè molti ti abbiano abbandonata la risposta sta proprio nel fatto che tutti noi, magari anche te inconsciamente, cerchiamo delle persone con cui stare bene, che ci trasmettano sicurezza e buonumore. Una persona che per un motivo o un altro ci appare insicura o troppo dipendente da noi, automaticamente ci appare come un peso. Quello che sto dicendo è che nelle amicizie non ci si dovrebbe mai attaccare troppo. Quando tu dici: "proprio quando ho bisogno di loro", che intendi dire?

3)Oggi c'è molta diffidenza tra le persone. Quindi non è affatto facile stringere nuovi rapporti. Quello che ti consiglio è che fai bene a restare sempre fiduciosa nel prossimo ma non pretendere troppo. Se frequenti un corso o qualsiasi cosa, tenta piano piano di istaurare un rapporto con le persone che ti sembrano più aperte, senza invadenza ma con decisione.

4)Moltissimi persone che hanno tanti rapporti hanno pochissimi veri amici, ovvero persone sulle quali contare per tutto, e dire quasi tutto di sè. Nonostante questo anche i rapporti "deboli" hanno un senso
15415870
Ciao. Non conosco bene la tua vicenda di vita nè posso dare chissà quali consigli utili. Ti dico solo che 1) Non deve spaventarti...
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13/02/2011 8.56.42
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Monike.88 Monike.88 13/02/2011 ore 10.17.11
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(Nessuno)RE: Perché si rimane sempre più soli?

Prima di tutto grazie di aver risposto.

Seconda cosa io so bene, che tante persone vivono momenti di solitudine, il mio problema è che non riesco mai a stringere dei rapporti veri e duraturi. Io sono la prima a distinguere le conoscenze dalle amicizie, ma sono proprio quelle vere amicizie (almeno io pensavo lo fossero) che mi hanno fatto del male. Quando dico "che ho più bisogno di loro" intendo dire che sto passando davvero un pessimo periodo, e avrei bisogno di qualche amico che mi desse affetto anche solo con una parola oppure un'uscita ogni tanto. Invece se ne sono andati tutti, non è rimasto nessuno, di alcune persone ci sono davvero rimasta male. Io quando loro hanno avuto bisogno ci sono stata. Vedi qual'è il mio problema e che io ci sono sempre, appena mi si chiama subito corro come un imbecille. Cerco di tirarli su di morale e tutti dicono che ci riesco, che sono brava a capire le persone e ad ascoltare. Quando ho bisogno io attorno c'è il deserto, non una persona nel raggio di chilometri!!!
eudora1986 eudora1986 13/02/2011 ore 15.35.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Perché si rimane sempre più soli?

Ciao Monike, anzitutto posso dirti che le sensazioni e l'esperienza che stai vivendo adesso è comune in molte ragazze della nostra età, inoltre anche a me è capita qualcosa del genere ed ho dovuto lottare con tutte le mie foreze per quasi tre anni. Adesso va molto meglio, ma la svolta determinante l'ho compiuta quando sono stata costretta ad occuparmi di chi stava molto, ma molto, peggio di me. Allora ho capito che problemi come la solitudine o l'emarginazione sono facilmente superabili quando riesci a donare a qualcuno una parte di te, facendolo felice. Infine non ti curare molto dell'indifferenza di chi ti sta attorno, il mondo d'oggi è puro consumismo ed egoismo e questo riguarda spesso anche gli amici più fidati. Non dimenticarti che non sei mai sola, avrai sempre la solidarietà di gente come me o altri che, pur non conoscendoci, abbiamo condiviso con te un'esperienza del genere.
Monike.88 Monike.88 13/02/2011 ore 16.20.52
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(Nessuno)RE: Perché si rimane sempre più soli?

Ciao Eudora,
è proprio questo che cerco persone che riescano a capirmi perché in qualche modo, seppur diverso ci sono passate e sanno cosa vuol dire, tutto per sentirmi meno sola! Conosco perfettamente la sensazione che si ha quando si aiuta qualcuno "più sfortunato" di noi. Faccio volontariato da quando avevo 16 anni ed ho deciso di ripartire proprio da lì per riprendere in mano la mia vita, e tornare a ricostruirla. voglio tornare a rendermi utile perché mi fa star bene e mi gratifica, e sopratutto le persone che incontro sono sempre fantastiche, persone che sanno volerti bene, che ti apprezzano per ciò che sei e che non giudicano, persone che nonostante tutte le difficoltà affrontano la vita e ti danno gioia e carica! ti ringrazio molto per la risposta!
NonTornoNelForum NonTornoNelForum 13/02/2011 ore 19.07.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Perché si rimane sempre più soli?

Monike.88 scrive:
Persone per cui ho fatto tanto, a cui tenevo molto e per cui ci sono sempre stata non hanno fatto altro che darmi un bel calcio e ciao! Io Provo tanta di quella rabbia! Possibile che si viva nell'indifferenza totale? Ognuno per sé e se qualcuno al nostro fianco si lascia andare nessuno fa niente? In che razza di società siamo? Forse io sono nata nel posto sbagliato

Molte volte quando le persone si comportano male, con cattiveria , con opportunismo con noi , tendiamo a pensare che la colpa sia nostra , magari pensiamo di essere ingenui o troppo deboli , ma non è così ,non stare male ,sei sicuramente una persona gentile d'animo e disponibile , quindi non cè niente di sbagliato in te .
Le persone che ti voltano le spalle alle prime difficoltà non valgono niente , quindi è meglio che siano uscite dalla tua vita, questa brutta esperienza pero non ti deve far dubitare di te stessa.
GenioCompreso GenioCompreso 14/02/2011 ore 08.42.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Perché si rimane sempre più soli?

Monike.88 scrive:
e sopratutto le persone che incontro sono sempre fantastiche, persone che sanno volerti bene, che ti apprezzano per ciò che sei e che non giudicano, persone che nonostante tutte le difficoltà affrontano la vita e ti danno gioia e carica! ti ringrazio molto per la risposta!


scusa allora dove sta il problema? le persone che cerchi le hai gia trovate
Cmq sia molte persone non valgono niente, come dici tu tu dai e pensi che questo generi in loro una forma di riconoscenza e invece nada, evidentemente hai sbagliato persone son persone che si apprezzano meno di te meno di quanto tu possa immaginare ma al contrario di te sanno fingere bene.
Cmq sia io a pensarci bene mi son chiesto "ma a cosa mi serve realmente un amico vero?" se hai problemi gravi interiori l'amico non è che puo far molto, quallo che voglio dire è che forse dovresti ridimensionare il tutto e cercare solo persone di buona compagnia, tu sfrutti loro e loro sfruttano te vi divertite insieme ma fondamentalmente siete ognuno per la sua strada, piu ne hai meglioè per tutta una serie di motivi.Credimi si puo vivere benissimo senza amici veri, che sono una rarita, se ci sono ben venga ma non devono essere necessari, levati dalla mente il concetto di evdere in un amico una spalla una vera spalla su cui appoggiarti e vivi le cose in una direzione diversa, pensa a divertirti e stop.Non so bene quali siano i tuoi problemi ma credimi che tutto si risolve
ELEVEN.02 ELEVEN.02 14/02/2011 ore 12.38.29
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(Nessuno)RE: Perché si rimane sempre più soli?

@ Monike.88:




Quello che ho riscontrato nella mia esperienza di vita è che le persone sensibili in genere sono anche misericordiose, e non tendono a diffidare del prossimo perchè incosciamente misurano gli altri e la realtà con lo stesso metro della propria cristallina visione.
Solitamente chi non è dotato ne di pietà ne di sensibilità (le due caratteristiche sono strettamente correlate) tende a giudicare gli indivdui sensibili come deboli, perchè emerge la loro dipendenza da qualcosa...un qualcosa che non comprendono..
La dipendenza dall'Amore.
Chi ama dipende dall'amore altrui, chi non ama è svincolato da questa dipendenza ed è sprezzante nei confronti della sensibilità e della bontà.
E' triste dover constatare, come appare anche dal tuo scritto, che man mano che la società perde in amore e in sentimento, le persone che amano il bene si troveranno a vivere una vita sempre più difficile, in un contesto generale che diventa di giorno in giorno più disumano e disumanizzante.


Monike.88 Monike.88 14/02/2011 ore 13.45.28
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(Nessuno)RE: Perché si rimane sempre più soli?

Sono d'accordo con te Eleven le persone non vogliono sentir parlare di sofferenza, sensibilità, ed amore vero sotto tutte le varie forme. In questa società si fa passare per amore un surrogato mal riuscito, frutto di una società sempre più in decadenza dove l'individualismo e il narcisismo hanno preso il sopravvento. Ho letto qualche tempo fa che il Narcisismo verrà eliminato dal DSM IV (manuale diagnostico dei disordini mentali) perché nella società di oggi, dove l'apparire conta più dell'essere non si può più parlare di narcisismo come di disturbo. Ora io sono contraria all'etichettamento a priori per qualunque diagnosi. Però questa notizia mia ha lasciato senza parole, mi è parso come un grosso campanello di allarme, si stanno perdendo completamente valori interiori per far posto al fisico, alla perfezione e ad interpretare una brutta copia di noi stessi al mondo pur di essere accettati. E chi è come me, e probabilmente chi ha risposto a questo forum, viene tagliato fuori perché non conforme agli standard della società. Io però preferisco essere me stessa, che il personaggio stereotipato di qualcun'altro, con tutte le conseguenze che ciò comporta.
Burian87 Burian87 14/02/2011 ore 14.49.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Perché si rimane sempre più soli?

Attenti a far di tutt'un'erba un fascio. Se leggete un po' di romanzi ad esempio dell'800, noterete l'enorme finzione sociale che c'era allora negli ambienti aristocratici. Una finzione e una ipocrisia tali che ci farebbero tirare un sospiro di sollievo pensando alla nostra epoca :-))

Il male principale di questa epoca è il rifiuto della sofferenza. Sembra sia un tabù di cui non poter parlare. è raro il confidarsi tra amici delle sofferenze più profonde del nostro animo.
15419172
Attenti a far di tutt'un'erba un fascio. Se leggete un po' di romanzi ad esempio dell'800, noterete l'enorme finzione sociale che...
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14/02/2011 14.49.28
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