Mondo diversamente abile

Mondo diversamente abile

Un punto di incontro e di dialogo tra ragazzi diversamente abilii e tra chi vive a loro stretto contatto.

dylan.68 dylan.68 04/06/2012 ore 15.25.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Noi Bipolari

Ciao a tutti ,mi hanno diagnosticato il db una quindicina di anni fà,da allora ho provato diverse cure,e avuto 4 ricoveri in mania, le cure ,mi aiutano ad uscire dalla depressione ,ma mi catapultano in mania , se non prendo niente cado in depressione, comunque ogni 2 anni circa torno in mania con i relativi casini,avvolte in depressione ho degli scatti d'ira ,tanto per distruggere quelle poche amicizie che mi sono rimaste.Quando ero adolescente l'umore mi calava d'inverno per poi salirmi d'estate,dopo le cure ho avuto modo di sperimentare la dep. anche in estate,ad oggi sono depresso e temo di fare cure che mi causino la mania.Ho deciso di scrivervi , per dialogare e confrontarmi con qualcuno che capisca il problema ,ho letto diverse storie di persone con questo disturbo,nelle quali mi sono ritrovato molto ,spero che un giorno non troppo lontano trovino la cura,auguro a tutti di stare meglio so che molti con i farmaci riescono a vivere meglio e comunque sembra essere l'unica alternativa valida per ora.In mania mi sento molto bene anche se molti pensano il contrario quando sono depresso pensano che stò meglio ma non è così nelle fasi di cambio ho sbalsi da un giorno all'altro,scusate la mia scrittura a scuola sono andato molto male infatti già da piccolo non socializzavo e non riuscivo a seguire le lezioni .Spero di fare qualche amicizia quì comincio a pensare che forse solo fra bipolari si può essere compresi veramente.ho preso contatto con una psicoterapeuta specializzata in ipnosi ,sembra che su la depressione abbia avuto ottimi risultati anche permanenti ,non so se intraprendere questa cura ,non ho molti soldi chissà forse è l'ennesimo foro nell'acqua, c'è qualcuno di voi che l'ha provata ?buona fortuna a tutti.
lollo.mb lollo.mb 06/06/2012 ore 08.40.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Noi Bipolari

Premesso che io nn ne soffro.Due domande da ignorante in materia.

Come dovrebbe fare un dottore per distinguere un Bipolare da una persona fortemente depressa?

Siete sicuri al 100% che non si tratti di una malattia "inventata" dalle case farmaceutiche?

Lessi una storia interessante:

Negli anni 60 in usa le case farmaceutiche cercavano il modo di fare più soldi. Cosa fecero? con l'appoggio di medici, studi scientifici ad hoc e pubblicità "nascosta" spiegarono a tutti gli americani che se nn si alzavano tutti i giorni felici erano...depressi. Ma per fortuna loro avevano la cura: prozac, valium...etc.
Così negli anni 60 si passo dal non sapere neanche che ci fosse una malattia chiamata depressione a "scoprire" che ne soffrira il 30% degli americani. E poi che bella malattia... una che ti curano con una pillola al giorno per tutta la vita.

Questo solo per dire che i medici, le case farmaceutiche, gli psichiatri, con pazienti malati cronici che van da loro periodicamente, ci guadagnano.

Prestate attenzione non vorrei che alcuni di voi fossero vittime del desiderio di ricchezza di altri e si trovassero con una malattia creata dai farmaci stessi.
Antonellina.1980 Antonellina.1980 06/06/2012 ore 13.08.56
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(Nessuno)RE: Noi Bipolari

@ tommyroma1 : quando sei stato all'ospedale cosa ti succedeva? come mai andavi all'ospedale? ti hanno portato di forza? lo chiedo perchè anche a me è successo e vorrei confrontarmi per capire se quello che mi succede prima di andare all'ospedale è simile ad altri, le azioni che si fanno per scatenare il disturbo al punto di essere ricoverati....
dylan.68 dylan.68 06/06/2012 ore 22.02.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Noi Bipolari

@lillo.mb si le industrie farmaceutiche ci marciano e sono più interessate alle vendite che alle cure ma il db è una malattia antica e comunque si distingue abbastanza bene dalla depressione .@Antonellina i ricoveri che ci vai volontario o che ti ci portano le forze dell'ordine perchè disturbi, comunque mi pare che se sei in mania non hanno grandi soluzioni , ti stordiscono ma quando ti riprendi sei sempre in mania, infatti anche i dottori cercano sempre di non arrivare a tali stati perche non sono contenibili in nessuna maniera dai farmaci , dopo un tso comunque rimane un segno almeno nella tua realtà sociale , se non lo sapevano dopo "sei il matto del villaggio" con gli stessi identici problemi, se uno può evitare gle lo sconsiglio, la società ti fa il largo intorno e la possibilità di un lavoro diminuisce, senza che no possa trarre dei miglioramenti.Tommy credo che abbia trovato una buona soluzione nel lavoro e soprattutto una buona risposta ai farmaci che non è poco e questo è una speranza per chi come noi soffre di questa maledetta malattia .un abbraccio affettuoso a tutti
tommyroma1 tommyroma1 08/06/2012 ore 20.54.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Noi Bipolari

@dylan68: sono convinto che questo forum servirà anche a te, nascono dei rapporti sinceri e soprattutto ognuno ha il proprio vissuto e possiamo aiutarci tra noi con tanti consigli. mi auguro che continuerai a scerivere su questo forum.
@lollo: chi più chi meno ha provato la strada senza farmaci, personalmente allontanarmi dai farmaci èstato l'errore in assoluto piu grave che io abbia commesso da quando ho questo disturbo. Ora convivo serenamente sia con il disturbo sia con i farmaci. ci sono nel mondo 8 panettieri bravi e 2 no. 8 gelatai bravi e 2 no. 8 dottori bravi e 2 no. se trovi il giusto dottore che ti dà i giusti farmaci, sei a metà dell'opera.
@anto: andavo in ospedale o portato dalla polizia perchè troppo "esubrante", oppure dall'ambulanza chiamata da chi era vicino a me nei comportamenti "esuberanti", oppure sono andato anche io a volte volontario perchè sentivo dentro di me la fase acuta... parlo sempre in episodi di mania, di delirio, di perdita di contatto con la realtà...
miriam1994 miriam1994 12/06/2012 ore 10.31.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Noi Bipolari

tommyroma1 scrive:
Resisti. Non sono nulla 80 anni rispetto a milioni di fantamiliardi di anni che potrebbero esserci in cielo. Vale la pena rischiare mettiti in gioco e sarai ripagata, non arrenderti...!



tommy.....non credo di farcela a resistere.....non ce la faccio e solo l'idea di qualche anno mi terrorizza, figuriamoci 80!!! non credo che il gioco valga la candela, come dici tu....non lo credo più....
mi dici di non arrendermi, ma....perchè mai??? e poi io mi sono già arresa, e tu questo lo sai...

cmq grazie per tutte le tue parole.....mi fa sempre piacere sapere che qualcuno, anche se non mi conosce personalmente, è dalla mia parte e si interessa a me....

bacio...
faby.ola faby.ola 15/06/2012 ore 15.18.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Noi Bipolari

pontiac65 ti consiglio di non farti un autodiagnosi ,si rischia soltanto di ''affannarsi l anima '' la tua ,potrebbe esser una semplice depressione accompagnata da ansia,rivolgiti ad uno specialista,,,,in bocca al lupo a tutti
qelly qelly 01/07/2012 ore 16.04.26
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(Nessuno)RE: Noi Bipolari

Ciao a tutti, sono nuova qui e scrivo per avere dei consigli. Non mi sono mai rivolta a dei medici, ma credo sia il momento di farlo, magari anche con il vostro aiuto. Sono ormai tanti anni che cerco di capire cosa c'è che nn va in me. Da che ricordi, saranno più di dieci anni che passo da momenti di grande euforia a momenti di profonda depressione e giorni in cui mi sento aggressiva, fino a prendermela di solito con la persona coi cui sto, rovinando tutti i miei rapporti sociali. Quando "perdo la testa", provo piacere a dire cattiverie, mi sento forte e onnipotente, invincibile e mi faccio forte di questa cosa e allontano tutti convinta del fatto di non averne bisogno e che senza sto meglio. Poi però cado in depressione, mi sento sola, e cerco di far capire alla persona con cui me la son presa che nn ce era un attacco personale, è che mi sentivo dentro come una grande forza, una tensione, come un forte nervosismo. Una volta sono andata da una psicologa di un consultorio ma sorridendo mi ha detto che ero solo confusa. Ho iniziato mille cose nella mia vita, mille hobbies, tre facoltà universitarie, sport, ecc, mai portandone a termine uno. Per un periodo ho creduto che fosse colpa del ciclo, perchè a volte capitava o prima o durante o dopo, ma capita anche lontano. Negli ultimi mesi ho cercato di stare più calma, anche al lavoro, con il mio ragazzo andava benone, lui è un tipo completamente diverso da me, molto razionale, regolare, e ne ho giovato moltissimo. Ho cercato di mangiare regolarmente e meglio, ho smesso di fumare, e ho iniziato a correre regolarmente. Poi però ho di nuovo sentito crescere dentro di me questa sorta di nervosismo, di tensione fisica, le paranoie hanno cominciato ad offuscarmi la mente e, di nuovo convinta, ho allontanato i miei amici e, alla fine, anche il mio ragazzo. Sono stanca di distruggere regolarmente la mia vita, di impegnarmi per costruire qualcosa e regolarmente distruggerlo. Ma ho vergogna a parlarne, non so a chi rivolgermi, non voglio più essere sola, rivoglio i miei amici, il mio ragazzo, la mia vita. Voglio crescere, andare avanti e costruirmi una vita regolare. I farmaci mi spaventano, non voglio diventare qualcun'altro, non vorrei appiattissero il mio carattere. Ho bisogno di cambiare e ho bisogno di una mano. Confido nei vostri consigli. Grazie in anticipo a tutti.
77dany 77dany 01/07/2012 ore 18.39.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Noi Bipolari

Questa settimana hanno pubblicato la mia storia in un notiziario dell'associazione A.R.I.S.,chi avesse piacere di leggerla la trova nel notiziario 2012 numero 1 in questo sito http://www.sospsiche.it/Notiziari.351.0.html ;-)
16823674
Questa settimana hanno pubblicato la mia storia in un notiziario dell'associazione A.R.I.S.,chi avesse piacere di leggerla la...
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01/07/2012 18.39.35
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qelly qelly 01/07/2012 ore 19.40.53
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(Nessuno)RE: Noi Bipolari

ho letto l'articolo e, perdona la sincerità, mi incoraggia molto sapere che anche chi è più incasinato di me riesce in cose che a me sembrano quantomeno improbabili, come avere una famiglia e crescere nel lavoro, o anche semplicemente portare a termine qualcosa e riuscire a tenere a bada una crisi. Mi sto rendendo conto che sto lasciando che la paranoia e l'aggressività si porti via la mia vita, non parlo più coi miei amici, non ci vediamo più, non prendo un aereo da 3 anni e il mio ragazzo non vuole più parlarmi ormai da 10 giorni. Sto cercando di fargli capire che non ce l'avevo veramente con lui quando, per l'ennesima volta, abbiamo discusso e gli ho mandato una miriade di sms con parole pesanti e con discorsi sconnessi. La paura di essere tradita, di essere presa in giro, complessi di inferiorità, insicurezza crescente che cozzano con la persona che inevece ha conosciuto, solare, sorridente, forte e sicura. Questo mi fa pensare di averlo deluso, che non sono come credeva che fossi, ma io sono entrambe le cose e vorrei tanto farglielo capire. Ho paura che non voglia più stare con una pazza. Però quello voglio fare adesso è cercare di rimanere concentrata, non rifiutare più la compagnia della gente, vecchia o nuova che sia, non chiudermi più, stare con lui e non pensare troppo. Fare le cose e basta, senza pensarci su per giorni o settimane o mesi. Avere più polso e analizzare di più quello che accade dentro di me. Quello che mi farebbe comodo è un filtro tra me e il mondo, che mi aiutasse a capire dove c'è realtà e dove comincia la mia paranoia, a decifrare gli eventi e le informazioni, e a fare da specchio a me, farmi vedere quando sto esagerando e magari ricordarmi cosa ho fatto la volta prima, e magari avere anche pazienza perché dubito di potermi trattenere. In quei momenti generalmente sono sola e vorrei non esserlo, vorrei che qualcuno mi tenesse la mano e si beccasse tutte le ingiurie e le cattiverie che ho da dire passivamente e, una volta, finito abbracciarmi. A volte credo che sia impossibile ed egoista, ma credo che potrebbe aiutarmi e vorrei tanto che la persona con cui sto potesse capire. Spero gli passi questo momento, che presto decida di parlarmi almeno e che decida di stare comunque con me. Io ce la voglio fare. Gli farò leggere tutto il materiale del mondo e mi fiderò di più e non voglio più ferirlo ma vorrei anche che lui non mi punisse con il silenzio per il mio problema. E' ingiusto punirmi, io nn gli volevo fare del male.
Spero che le cose si aggiustino e che troverò delle persone competenti a cui appoggiarmi per uscire presto da questo disagio. Voi siete molto forti e questo mi aiuta tanto.

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