Mondo diversamente abile

Mondo diversamente abile

Un punto di incontro e di dialogo tra ragazzi diversamente abilii e tra chi vive a loro stretto contatto.

as84as as84as 17/12/2014 ore 00.05.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: FARE SESSO CON UN DISABILE, TABU' O RAZZISMO???

@Xjane.eyreX : ti stimo eppure....è spesso così...tempo fa mi sono iscritto ad un sito di incontri come zoosk o meetic sono sempre stato titubante se mettere o meno la mia foto in cui si vede che sono seduto in sedia a rotelle...purtroppo di occasioni per conoscere ragazze che non siano disabili ne ho poche e non vorrei per forza ghettizzarmi nella ricerca....cosa mi consigliate?
Xjane.eyreX Xjane.eyreX 17/12/2014 ore 09.40.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: FARE SESSO CON UN DISABILE, TABU' O RAZZISMO???

@as84as : so che è spesso cosi. anzi direi sempre
per quanto riguarda la tua domanda nel film "quasi" amici l'aiutante consiglia di spedire una foto dove si poteva percepire che ci fosse la sedia a rotelle , e forse mi sembra una buona via di mezzo fra le tue paure e il pensiero delle altre.
poi dopo sta a te decidere se dire tutto e subito, ma qui attento che potresti anche conoscere la crocerossina e non credo che sia cio che vuoi, aspettare che il rapporto con qualcuna diventi un po piu " serio" e qui potrebbe esserci l'effetto fuga.
ma per tutti ci sono gli incontri sbagliati, e le stronze e gli stronzi nella vita li incontriamo sempre e comunque .

un consiglio mio non far si che gli altri ti facciano vedere la sedia a rotelle come qualcosa di sbagliato
as84as as84as 17/12/2014 ore 13.00.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: FARE SESSO CON UN DISABILE, TABU' O RAZZISMO???

@Xjane.eyreX : hai detto bene.....non far si che...ecco io di mio non la faccio anzi...per me è come uno che ha gli occhiali se non ci vede o i capelli biondi piuttosto che rossi...poi ovviamente però ritengo anche giusto rendere noto alla partner i miei problemi (io per esempio pratico l'autocateterismo ed evacuo solo con lavaggio intestinale) certo ste cose non gliele direi in chat al primo colpo e forse nemmeno al primo incontro (Se c'arrivo visot l'andazzo)
Non ho mai permesso a nessuno di farmela vedere come sbagliata anche se a casa mia madre e mio padre tendono comunque a vedermi "assistenzialisticamente" nel senso...non mi lasciano uscire in auto senza il loro consenso e fanno in modo di mettermi la macchina in garage in modi in cui devo per forza chiedere loro aiuto per estrarla e inoltre mi bombardano di sms se sto fuori oltre l'orario.Ho espresso il desiderio di uscire di casa ad abitare con aiuti del comune ma quando hanno saputo che la persona che mi avrebbe dovuto aiutare nelle mie esigenze igienico sanitarie (per la parte dove non riesco al 100%)era una persona di sesso femminile si è scatenato il finimondo...ho dovuto desistere e sono ancora oggi in casa...avendo studiato lingue avevo trovato un lavoro che mi permettesse di esser autonomo economicamente ma anche lì hanno insistito fino a quando non mi sono iscritto alle categorie protette dove ovviamente i tipi del centro per l'impiego mi stanno offrendo solo BORSE LAVORO (così tua madre sta tranquilla mi dicono) ....I miei assistenti sociali poi non ne parliamo. Ho un fratello di 10 anni più giovane il quale ha organizzato con amici una vacanza appena presa la patente e si è fatto Udine Sicilia in Auto e non gli han detto nulla.A me dopo due episodi in cui ero uscito e mi son perso (ero inesperto e mi si è piantato il navigatore e son dovuti venire a cercarmi) non mi vogliono far uscire in auto...se non per viaggi dal lattaio o dal panettiere...in paese o al massimo 15km A/R compresi...Ho studiato lingue e avrei occasioni di lavoro in Croazia (parlo croato e serbo) ma anche lì non se ne parla di lasciarmi la macchina (nemmeno farmi portare là e poi io mi sposto in auto quando sono là) e poi mi rispondono che "nn tutti i disabili hanno una famiglia propria rispetto a quella d'origine..non sei l'unico".Per loro io dovrei frequentare solo disabili con la mia patologia in contesti protetti ed organizzati è vero che certe cose non le combino a fare ma anche quando cerco di impararle mia madre mi risponde "preferisco far io"...ecco ho paura boia della solitudine...ho paura boia di dovermi per forza incentrare su persone disabili e soprattutto non voglo finire certo in un ammassamento di disabili e/o anziani (casa di riposo)

Dimenticavo: per un periodo ho giocato ad hockey in carrozzina ma c'erano persone con disabilità più gravi della mia con cui non riuscivo troppo ad interagire...ho provato col basket ma sono persone che prevalentemente hanno avuto incidenti...quindi seocndo mia madre con gradi di autonomia che io non riuscirò ad avere...vorrebbero che mollassi anche quello! cosa ne dite?consigli? grazie :bye
Xjane.eyreX Xjane.eyreX 17/12/2014 ore 13.24.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: FARE SESSO CON UN DISABILE, TABU' O RAZZISMO???

@as84as : secondo me se a una donna gli dici al primo appuntamento che pratici autocateterismo la conquisti subito! scherzi a parte, non credo che per i tuoi genitori ci sia tanta soluzione, mi ricordano tanto i miei e so bene che vuol dire avere una paura noia della solitudine.
ma è anche vero che se i tuoi genitori fanno in modo di non renderti autonomia quando loro non ci saranno piu tu ti troverai solo chiuso in casa, è questo che dovrebbero / dovresti spiegargli. loro non ti stnno aiutando , probabilmente loro credono di si, ma ti stanno solo isolando dal mondo e tarpando tutte le ali, e so che non è facile da spiegare ne al di fuori della propria vita ne a loro perchè a volte non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e le persone all'esterno non capiscono sempre
as84as as84as 17/12/2014 ore 15.28.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: FARE SESSO CON UN DISABILE, TABU' O RAZZISMO???

ahahah si certooo :P mo' è la prima che je lo dico "aho patonza sa' che piscio co'a prolunga??" siiiii come minimo un manrovescio se arrivo all'incontro non me lo leva nessuno!!

Si in effetti è vero anche se io non demordo...se posso come hai "risolto" con i tuoi????
Ecco appunto a me fa paura il dopo anche se fa nervoso contemporaneamente che comunque anche ora che potrei fare certe cose solo non me le lasciano fare...Ho affrontato il discorso diverse volte, loro magari anche lo ammettono di esser consci di isolarmi...ma mi sentono sicuri a far così nemmeno una psicologa è riuscita a fargli cambire idea...sono stati bravi allo studio han detto che ci provavano poi na volta usciti è ricominciata la stessa menata anzi le ho pure sentite perchè ce li ho portati!
sibet sibet 03/05/2015 ore 08.17.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: FARE SESSO CON UN DISABILE, TABU' O RAZZISMO???

@triturbo : Ciao. Una ragazza statunitense, tetraplegica, ha inserito un paio video, su Youtube, ambientati nella sua vita di tutti i giorni, compresa la relazione con il fidanzato, che è sanissimo, sia fisicamente che mentalmente.
yle979 yle979 03/08/2015 ore 15.24.24 Ultimi messaggi
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TristeRE: FARE SESSO CON UN DISABILE, TABU' O RAZZISMO???

che triste doverne parlare come piacere riservato a pochi...
WheelchairMan WheelchairMan 07/08/2015 ore 00.39.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: FARE SESSO CON UN DISABILE, TABU' O RAZZISMO???

Salve a tutti, mi chiamo Cristian e dico la mia. sono tetraplegico da 10 anni a causa di un incidente. Avevo 14 anni, ho perso tutti gli amici tranne un paio. Ma ho continuato a vivere, mi sonno diplomato e mi sono iscritto all'università. mi sono innamorato e ho avuto una storia con una ragazza per circa 2 anni, è finita male a causa di incomprensioni di carattere generale, il sesso andava ala grande. mi sono trasferito da solo per seguire l'università e mi sono ricreato amicizie e una vita. La cosa che voglio sottolineare è che diversamente abili non significa non fare le cose, significa fare le cose in maniera diversa. Il sesso ad esempio anche se non potrà mai essere come prima non significa che non possa essere altrettanto piacevole, sia per se stessi che per il partner (sapevate che esiste il kamasutra per disabili?). Il pregiudizio non deve esistere da entrambe le parti, da un lato il normodotato non deve precludersi la possibilità di conoscere e apprezzare una persona che anche se disabile può offrire l'immensità, dall'altro lato il disabile non deve chiudersi e allontanare le persone con un'atteggiamento scettico. Siamo tutte persone con più o meno difficoltà che vivono la vita secondo i loro ritmi ed esigenze, precludersi la possibilità di conoscere un altra persona ci impedisce di arricchire noi stessi. Tornando al tema della disabilità e sessualità dico che secondo me il problema nasce da una ignoranza generale di fondo riguardo questo immenso mondo. Esistono migliaia di tipi di disabilità e solo alcune sono così gravi da non permettere una vita sessuale normale. Invito tutte le persone disabili a mettersi in gioco e farsi conoscere e invito i cosiddetti normodotati a liberarsi dal pregiudizio e l'ignoranza che hanno. E ricordatevi che gli stronzi sono dappertutto, non c'è differenza fra normo e non. Scusatemi per essermi dilungato, spero di aver dato un contributo soddisfacente alla discussione. Ciao!


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