Mondo diversamente abile

Mondo diversamente abile

Un punto di incontro e di dialogo tra ragazzi diversamente abilii e tra chi vive a loro stretto contatto.

ArielNet ArielNet 09/11/2011 ore 16.28.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: sesso e disabilita

La critica di mariellonzola non è del tutto errata. Io sono per il non piangersi addosso.
Certamente bisogna riconoscere una cosa: la gente cattiva è maggiore di quella buona e la nostra società si basa sull'egoismo.

Detto questo non posso neanche biasimare l'amica di MBdip. Un conto è un'amicizia, un conto è una relazione sentimentale.
Innanzi tutto la seconda è molto più difficile che nasca e, soprattutto, comporta molti più "doveri".
Prendete con le pinze questa parola, ma una relazione implica un uso del tempo completamente diverso da un'amicizia e, generalmente, di gran lunga maggiore.

In più credo che solo un'amica possa rispondere "non me la sento" e confessarti in faccia il motivo.
La maggior parte delle persone risponderebbero "non mi piaci". Forse anche se dovessero mentire a una parte di se.

Già amare è complicato, figurarsi con la responsabilità di dover essere un punto di riferimento per una persona che socialmente ha dei deficit.

Insomma, capisco tutte le difficoltà, ma secondo me le persone disabili dovrebbero avere una scorza più spessa degli altri e non dovrebbero temere i loro sentimenti. da quello parte tutto, anche la risposta al loro amore.
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La critica di mariellonzola non è del tutto errata. Io sono per il non piangersi addosso. Certamente bisogna riconoscere una...
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09/11/2011 16.28.32
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huckleberry huckleberry 09/11/2011 ore 20.29.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: sesso e disabilita

Cara ArielNet, ti assicuro che quando mi piace una ragazza glielo faccio capire e non temo affatto i miei sentimenti. Quanto alla responsabilità (almeno ti così la chiami), di amare una persona con un handicap, ti dico che quando si ama qualcuno si assumono delle responsabilità verso sé stessi perché è proprio a noi stessi che dobbiamo rispondere quando scegliamo qualcuno per mettercelo accanto. Per esempio, è meglio stare con qualcuno che ti trasmetta le malattie o che ti tradisca? Forse meglio qualcuno con un difetto che ti voglia bene. L’handicap, così come ogni altra difficoltà, è metafora della vita: se ci si ferma alle apparenza e ci si rifiuta di conoscere le persone, si prendono fregature e magari i preconcetti che ci tengono lontani da persone che potrebbero essere nostri amici o partner, ci privano di molti affetti che potrebbero riempirci la vita. Occorre conoscere le persone, è in profondità, cosa sempre più rara in un mondo in cui le relazioni stanno diventando sempre più formali. Mai come nella nostra epoca, dunque, chi ha un difetto può essere una risorsa, sia in amicizia che in amore. Entrambe le cose, tuttavia, si fanno in due e se uno dei due è sordo… beh… non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Un abbraccio a tutti
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Cara ArielNet, ti assicuro che quando mi piace una ragazza glielo faccio capire e non temo affatto i miei sentimenti. Quanto alla...
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09/11/2011 20.29.17
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MARIELLONZOLA MARIELLONZOLA 19/11/2011 ore 19.59.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: sesso e disabilita

huckleberry scrive:
è meglio stare con qualcuno che ti trasmetta le malattie o che ti tradisca? Forse meglio qualcuno con un difetto che ti voglia bene.

Ma perché ci dev'essere sempre un "meglio" e un "peggio"?
Ma perché ci si continua a paragonare agli altri?
Ma perché non possiamo semplicemente trovarci nella fratellanza e pensare che se a "te" manca qualcosa da una parte, a "me" manca da un'altra e non c'è alcun bisogno di sentirsi superiori o inferiori a nessuno?
huckleberry huckleberry 24/11/2011 ore 02.49.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Basta sminuire gli handicappati

Cari ragazzi,
Ogni giorno devo battermi per essere chiamato con il mio nome. Sapete, sono stanco di essere chiamato con il diminutivo... Evidentemente questa è una necessaria conseguenza del fatto che gli altri mi reputano un ragazzino troppo cresciuto da accudire e proteggere. Alcune volte penso anche che sia un problema mio, poi so che un ragazzo sulla sedia a rotelle ha la fidanzata perché – parole testuali di chi me lo dice – si è trovato la “fidanzatina”. Dunque, perché gli altri hanno la fidanzata mentre un portatore di handicap ha la fidanzatina? Allora forse non è una mia forma mentis... mi batterò fino alla fine dei miei giorni per migliorare questo schifo di mondo.
blabla.86 blabla.86 25/11/2011 ore 15.47.46
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(Nessuno)RE: sesso e disabilita

Mah..che strònzate... il sesso mica è un bisogno.
tulipanoindaco tulipanoindaco 04/12/2011 ore 06.06.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: sesso e disabilita

QUI BISOGNA DECIDERE INNANZITUTTO DI COSA STIAMO PARLANDO. SE PER SESSO SI INTENDE UNO SFOGO COME SCRITTO AL PRIMO INTERVENTO, (E CHIEDE ADDIRITTURA CHE GLI VENGA FORNITO GRATUITAMENTE DALLE TIPE A PAGAMENTO) IO DICO CHE QUELLO STA FUORI DI TESTA. LA MUTUA NON PUO' CERTO ACCETTARE E ADDIRITTURA PROMUOVERE LO SFRUTTAMENTO DEL CORPO FEMMINILE. SE INVECE PARLIAMO DEL NORMALE RAPPORTO DI COPPIA ALLORA C'E' DA DIRE CHE, COME PER I NORMO DOTATI, ANCHE PER CHI HA UN HANDICAP CI POSSONO ESSERE DELLE DELUSIONI, SIA AFFETTIVE CHE SESSUALI. RICORDO CHE PER UN PERIODO MIA SORELLA FREQUENTAVA UN TIPO IN CARROZZINA PER UN TUFFO RIUSCITO MALE: LEI NE ERA INNAMORATA NONOSTANTE IL FATTO CHE MIA MADRE LE METTESSE IL BASTONE FRA LE RUOTE. LA RELAZIONE E' CONTINUATA EGUALMENTE PER ALCUNI ANNI, POI E' STATO LUI A MOLLARLA. E SAPETE PERCHE'? HA PREFERITO UN'ALTRA CON UN REDDITO ECONOMICO MAGGIORE. E IN QUESTO CASO CHI HA SOFFERTO E' STATA LA NORMODOTATA, NON IL PARAPLEGICO.
huckleberry huckleberry 08/12/2011 ore 01.16.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Una serata squallida

Cari ragazzi, ormai vi ho abituato al racconto di alcune delle mie esperienze quotidiane; cercate di capire se lo faccio: quale miglior mezzo, se non internet, per far capire agli altri come si può rendere invivibile la vita di chi ha un difetto? Sarò breve: sabato sera esco, felice che ci sia qualcuno disposto a passare la serata con me; il tipo è in ritardo e mi telefona per dirmi che è da un’amica. Passa con mezz’ora di ritardo, entusiasta, perché quella che al telefono chiamava amica era una prostituta che lo aveva fermato per proporgli un “incontro.” Comincio a capire la persona che ho difronte ma faccio a meno di dirgli come la penso perché voglio indagare e scopro che lui si concede di frequente il sesso a pagamento. Durante la serata mi presenta alcune persone e il migliore è un nordafricano che dopo aver conversato con me un minuto comincia la solita solfa dicendo che sono molto intelligente. Il tono di voce e la mimica facciale sono tipici di chi vuole darmi il contentino perché vede il mio difetto fisico e vuole consolarmi: in poche parole “Sei molto intelligente” vuol dire “Sei molto handicappato/un povero handicappato”. La persona con cui sono uscito non fa altro che fargli da eco facendo precipitare vertiginosamente la gradevolezza di una serata già di per sé mediocre. Non uscirò più con queste persone e farò in modo che il nordafricano sappia che non ho gradito tramite il ragazzo italiano (così il messaggio arriverà anche a lui). Il problema è che questo passa il convento, non ho molte altre persone con cui passare le serate e, anche se sembra strano, anche la gente migliore – molto migliore di coloro con cui sono uscito sabato – non si comporta molto diversamente con me e nella maggior parte dei casi mi danno il contentino. Ma non demorderò: continuerò a cercare. A presto, Huck
tulipanoindaco tulipanoindaco 10/12/2011 ore 19.12.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: sesso e disabilita

peccato non essere vicini! ma non te la devi prendere: di gente stolta il mondo ne è pieno.
vanypollon vanypollon 30/12/2011 ore 19.18.08
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(Nessuno)RE: sesso e disabilita

io sono stata con un ragazzo disabile per 2 anni..l'ho conosciuto che camminava con le stampelle..e da poco tempo usa la sedia a rotelle...ci siamo lasciati per altri motivi e il sesso con lui andava alla grande..se dovevo basarmi solo su quello sarebbe durata per sempre!!!! era uno spettacoloooooooooooooooo..quindi non abbiate pregiudizi...che anche i disabili a letto possono essere dei fenomeniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii,rispetto a tante persone "abili" ma che poi tanto abili a letto non sono....
Ale86.2012 Ale86.2012 05/01/2012 ore 23.13.11 Ultimi messaggi
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SchifatoRE: sesso e disabilita

Ragazzi ha perfettamente ragione Huck. Sapete oltre al mio handicap ho anche il problema di essere timido. Quest' estate però ho preso il coraggio a 2 mani. Stranamente è partito tutto da una mia amica. Il rapporto era fraterno e un giorno mi manda un sms e mi scrive di voler starmi il più vicino possibile. Allora io le chiedo " Che ne dici se proviamo a stare insieme? Lei ( che era da poco uscita da una storia) mi risponde che non voleva impegnarsi ma nello stesso sms mi diceva che era interessata a un altro ragazzo, assicurandomi che il rifiuto non era dovuto ai miei problemi. Altre volte ho provato a riparlarne ma non mi ha mai risposto. Ma altre cose mi hanno fatto titubare e cioè il fatto che mi fa sentire diverso facendo di tutto perchè io mi sieda anche se le dico di poter stare in piedi. Ora ho allentato i rapporti. Ho fatto bene secondo voi?

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