Pausa Caffè

Pausa Caffè

Prenditi una pausa ed entra qua! 5 minuti di chiacchiere in libertà.

Ghiri70 Ghiri70 03/09/2009 ore 18.25.32
segnala

SarcasmoLa sicurezza e la giungla

Interessante intervento di Luigi Ferrajoli,giurista e liberale:
"Il nostro è uno dei paesi più sicuri del mondo, in cui la criminalità è in costante calo da decenni. In Italia abbiamo 600 omicidi all’anno, nella sola Rio de Janerio sono 6.000. Negli Stati Uniti sono 20-25.000 (circa 40 volte in più che l’Italia) con una popolazione che è 6 volte quella italiana. Con tutte le nostre mafie, non c’è paragone. Lo stesso vale per i reati contro la persona. È chiaro, però, che se racconti ogni delitto in modo ossessivo, pensiamo di vivere nella giungla.."

Visto che la campagna "sicurezza" del governo miete vittime anche qui dentro...
Freddy74 Freddy74 03/09/2009 ore 18.59.40
segnala

(Nessuno)RE: La sicurezza e la giungla

Ghiri70 scrive:
Visto che la campagna "sicurezza" del governo miete vittime anche qui dentro...


alludi forse all'allarme pedofilia?
Ghiri70 Ghiri70 03/09/2009 ore 19.01.39
segnala

(Nessuno)RE: La sicurezza e la giungla

A quello,l'altro sugli zingari ed altri che periodicamente fanno capolino... :egg
Freddy74 Freddy74 03/09/2009 ore 19.13.20
segnala

(Nessuno)RE: La sicurezza e la giungla

@ Ghiri70: quello sulla pedofilia non è affatto allarmismo, purtroppo è un reato in controtendenza, sugli zingari ne possiamo anche discutere....l'importante è avere una visione oggettiva della situazione.

Pedofilia Online, lo scandaloso primato dell'Europa
Internet
Il rapporto dell’Osservatorio Internazionale di Telefono Arcobaleno.

In 5 anni un incremento del 131%. 39.418 segnalazioni nell’ultimo anno. All'europa il triste primato di essere l’epicentro assoluto di questo riprovevole fenomeno e all'Italia quello di essere tra i Paesi maggiormente coinvolti sul fronte della domanda di materiali illegali.

Telefono Arcobaleno, l’Associazione che da ormai dodici anni lotta al fianco delle polizie nazionali e internazionali contro la pedofilia e la pedopornografia in internet, presenta oggi il rapporto sulla pedofilia on line relativo all’ultimo quinquennio 2003/2007...

Sono lieto che gli omicidi diminuiscano, ma continuano ad essere preoccupato di quelli che uccidono l'anima!!
BIROS BIROS 03/09/2009 ore 19.26.38
segnala

(Nessuno)RE: La sicurezza e la giungla

Freddy74 scrive:
alludi forse all'allarme pedofilia?

No ai sequestri in sardegna !!
BIROS BIROS 03/09/2009 ore 19.31.11
segnala

(Nessuno)RE: La sicurezza e la giungla

Freddy74 scrive:
Sono lieto che gli omicidi diminuiscano, ma continuano ad essere preoccupato di quelli che uccidono l'anima!!

Finche non mettono il confine tra l'Italia e la sardegna i banditi di un metro e mezzo con la coppola che puzzano di caprone la criminalita` aumentera` sempre distruggere i talebani THE FINAL SOLUTIONS !!
Ghiri70 Ghiri70 03/09/2009 ore 19.41.19
segnala

(Nessuno)RE: La sicurezza e la giungla

@ Freddy74:
In 5 anni un incremento del 131%. 39.418 segnalazioni nell’ultimo anno.

Ordunque :hihi a parte che l'incremento di segnalazioni semmai conferma semplicemente l'aumento di interesse quasi morboso da parte dei media e la inevitabile caccia al mostro da "segnalare" che ne segue,comunque l'intervento che ho riportato non parla solo di omicidii maanche di reati contro la persona,se rileggi meglio.
Ghiri70 Ghiri70 03/09/2009 ore 19.42.33
segnala

(Nessuno)RE: La sicurezza e la giungla

@ BIROS: :ronf
Freddy74 Freddy74 04/09/2009 ore 09.39.02
segnala

(Nessuno)RE: La sicurezza e la giungla

Ghiri70 scrive:
Ordunque smile a parte che l'incremento di segnalazioni semmai conferma semplicemente l'aumento di interesse quasi morboso da parte dei media e la inevitabile caccia al mostro da "segnalare" che ne segue,comunque l'intervento che ho riportato non parla solo di omicidii maanche di reati contro la persona,se rileggi meglio.




La presenza di materialipedofili sui server europei è quadruplicata dal 2003 a oggi, con unincremento del 406%.
grazie a che cosa è stato possibile identificare questi siti?
In parte ciò è stato possibile grazie alla numerose segnalazione operate(non dai media)ma da parte di privati cittadini, che hanno determinato nel 99% dei casi la soppressione dei siti identificati.
In Italia, come già detto, la domanda di questo genere di contenuti è piuttosto elevata: siamo i primi della classe!!
vero che i media tendono ad gonfiare le notizie, ma purtroppo i dati sulla pedofolia che vengono snocciolati dalle varie associazioni contro la la stessa nonché i vari organi istituzionali sono più eloquenti di mille parole,
Poi ognuno è libero di farsi tutte le seghe mentali che vuole.....







BIROS BIROS 04/09/2009 ore 13.03.33
segnala

(Nessuno)RE: La sicurezza e la giungla

Un italiano su mille ha fatto sesso con animali, l’Aidaa: “Penalizzare la zoofilia”.
17 ago
2009 La denuncia dell’Aidaa: “Persone pronte a offrirsi per fare sesso con animali o disposte a vendere ad ore il proprio animale per incontri sessuali e da buon ultimo prostitute che si offrono per sesso a pagamento con animali”.
“La zoofilia (sesso con animali) è una delle pratiche sessuali più aberranti della quale troppo spesso si tace e che in Italia non è considerata nemmeno un reato sanzionabile. Le richieste di incontri di sesso con animali sono molteplici e sono riscontrabili su tutto il web sia in siti pornografici (dove vengono offerti anche filmati da scaricare sia gratuitamente che a pagamento, sia in siti di annunci a larga diffusione entrambi comunque accessibili anche ai bambini”. E’ la premessa dell’Aidaa (l’associazione italiana in difesa degli animali ed ambiente) dal mese di marzo ha presentato 67 denunce penali per il reato connesso di maltrattamento di animali contro persone che chiedono ed offrono incontri sessuali con le più svariate specie animali (cani-cavalli,pecore, galline e maiali per citarne alcuni) e contro siti che incitano alla zoofilia (abbiamo chiesto la chiusura di venti siti internet italiani che pubblicano immagini e filmati di sesso con animali ed alcuni effettivamente sono stati oscurati) e che spesso nascondono anche link che portano dritti dritti ad immagini di pedopornografia tutti tra l’altro accessibili dal computer anche ai bambini senza alcun filtro.

In rete esistono 8.810 siti italiani che contengono immagini, racconti o filmati di sesso con animali. Oltre alle denunce Aidaa nei giorni scorsi ha pubblicato alcuni “annunci civetta” su siti internet dedicati all’argomento e su siti di annunci online per verificare l’ampiezza del fenomeno ed ai cinque annunci pubblicati in 3 giorni Aidaa ha avuto qualcosa come “7.000 contatti di persone pronte ad offrirsi per fare sesso con animali, ma anche di persone disposte a vendere ad ore il proprio animale per incontri sessuali e da buon ultimo prostitute che si offrono per sesso a pagamento con animali”.

Da un’analisi dei dati Aidaa ha avuto la conferma che in Italia almeno una persona su mille ha fatto sesso con animali o ne è stata in qualche modo coinvolta. Si tratta di un giro di affari che tra filmini pornografici, incontri squillo, affitto di animali sfiora i venti milioni di euro l’anno e coinvolge mediamente 50-60.000 persone.

“La zoofilia meglio nota come sesso con animali è un’aberrazione che deve essere circoscritta e fermata e per fare questo occorre un impegno di tutti a partire dal Ministro degli Interni e della Giustizia per fare in modo che questa orrenda pratica sessuale che coinvolge loro malgrado gli animali sia considerata un reato – ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA – fino ad oggi ci pare di essere coloro che gridano nel deserto in quanto attorno a questa pratica sessuale che sfiora un giro di affari di venti milioni di euro l’anno è calato un silenzio colpevole. E siamo tutti certi- conclude Croce- che i siti che incitano alla zoofilia spesso nascondono anche collegamenti con la pedopornografia e quindi lanciamo un appello a tutte le persone di buona volontà perchè si uniscano alla nostra battaglia per mettere la parola fine attorno a questa orrenda forma di sfruttamento di uomini ed animali”.

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.