Pausa Caffè

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Prenditi una pausa ed entra qua! 5 minuti di chiacchiere in libertà.

cri.x cri.x 14/03/2015 ore 01.58.02
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(Nessuno)RE: raccontami quello che ti manca..

@UnUomoSoloInFuga scrive:
Lo scudo fiscale, gli italiani straricchi che prendono casualmente residenza in nazioni con una minore tassazione, le società di comodo nei paradisi fiscali sono cose che conosco solo io vero?
Mbè però il problema sono sempre quei ricconi degli stranieri che fanno i braccianti o le badanti...


Il discorso ha senso se lo inserisci nel contesto, si è sviluppato sui trasferimenti di reddito corrente di gente normale e di pensioni, non MAI detto che sia l'unico problema, è solo uno dei problemi reali che si sommano ad altri in n paese depresso economicamente.
Quello che tu citi lo inserisco nei discorsi che chiamo "benaltrismo", quando si parla di un problema e allora se ne citano ben altri.

Cosa vieta di pensare che il problema non sia uno ma più di uno ? Però seguivo questa discussione....
Quando la discussione riguarderà le abitudini dei riccastri parlerò di quello.
Il concetto vale anche per primopassa.

UnUomoSoloInFuga UnUomoSoloInFuga 14/03/2015 ore 08.42.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: raccontami quello che ti manca..

@cri.x scrive:
Il discorso ha senso se lo inserisci nel contesto, si è sviluppato sui trasferimenti di reddito corrente

Il contesto non c'è, qui si parlava di tutt'altro. Arrivati ai soldi che prendono la via dell'estero a me pare normale citare le montagne di capitali che vengono trasferite in nazioni con tassazione inferiore, piuttosto che dei poveracci(cit)che aiutano le comunità d'origine.
è solo uno dei problemi reali che si sommano ad altri in n paese depresso economicamente.

Mi spiace, ma se penso a quelli che lavorano in Italia e lecitamente hanno uno stipendio a fine mese, il pensiero di dover gestire quei soldi proprio non mi sfiora. Stai a vedere che sono liberista io adesso :hoho
Come è stato fatto notare, ci sono state epoche nelle quali tante famiglie italiane vivevano grazie ai soldi degli emigrati. Ora sono gli stranieri residenti in Italia che permettono con il loro lavoro, spesso sottopagato e sfruttato,la sussistenza di famiglie in Paesi che stanno peggio dell'Italia.
Quello che tu citi lo inserisco nei discorsi che chiamo "benaltrismo", quando si parla di un problema e allora se ne citano ben altri.

E sbagli, perché come ho già scritto il tema era esattamente lo stesso: soldi che vanno all'estero. Se volete parlare di quanto vi stanno sui coglioni gli stranieri potete aprire un apposito 3d :-)
cri.x cri.x 14/03/2015 ore 12.00.08
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(Nessuno)RE: raccontami quello che ti manca..

@UnUomoSoloInFuga scrive:
E sbagli, perché come ho già scritto il tema era esattamente lo stesso: soldi che vanno all'estero. Se volete parlare di quanto vi stanno sui coglioni gli stranieri potete aprire un apposito 3d


Finalmente sputi il rospo :-)) :-)) :-))

Puoi scrivere un poema ma la realtà dei fatti è che il nesso logico l'ho trovato io in relazione agli argomenti che seguivo - non me lo faccio dettare o vietare da terzi che hanno pregiudizi.

Comunque, sputato finalmente il rospo, ti dico che in un paese libero ( io non reggo più l'ideologia e gli aggettivi politici) si può parlare anche di comportamenti che riguardano gli stranieri, senza derivarne razzismo.
Il tuo è integralismo allo stato puro, dividi a fette il nero e il bianco, non hai ancora quella flessibilità mentale necessaria per valutare.
In questo caso io non ho giudicato negativamente la persona che porta i soldi all'estero ma affermo che si tratta di uno dei comportamenti che affossano il PIL.
E ho anche premesso che lavorano, quindi massimo rispetto, anzi, se la metti sul personale ti dico serenamente che avendo lavorato in sanità occupandomi direttamente delle assunzioni ho concretamente, e non a parole, inserito e integrato persone straniere sia comunitarie che extra, ricevendone una grande opportunità di relazioni umane e sociali (e per questo sentendomi io molto grata a loro, anche se x loro era più importante l'occasione di lavoro).
Però credo nel sistema sociale che abbiamo nel nostro paese ... se non ci credessi farei un lavoro diverso e un'altra vita, non riuscirei a scinderle.
Quindi sostengo pensieri e iniziative che li portano ad alloggiare dignitosamente per se stessi (per es. i convitti anziché le topaie condivise), a spendere qui, a consumare qui, a "esportare beni" anziché soldi e infine anche a fare impresa (mi dispiace ma Milano in questo mi facilita, abbiamo i Popopunti, i Gas, il turismo sostenibile, i mercati biologici e il Mercato equo solidale e tanto altro che nemmeno conosco).
Non penso che questo sia un paese dove fare vita da sfruttati e nemmeno da sfruttare e basta.
E così mi posso permettere di dire che fra Italia e Cina esiste una zona franca grazie alla quale sfruttano minorenni nei capannoni, cambiano proprietà dei bar e dei centri massaggi ogni due anni perché non pagano tasse di avviamento, che l'ispettorato del lavoro o l'inps non possono fare ispezioni come per le imprese italiane, e tutto questo perché l'italia ha barattato la legalità per delle Ferrari stracostosissime vendute in cina.... ma non mi sento razzista né partecipo ai cori della lega che su questi problemi procede appunto ideologicamente.
Così come mi permetto di scrivere pubblicamente che il Pil può riprendersi anche rendendo questo paese abitabile, inducendo le persone a non fare rimesse che ingrassano i money transfert ( i riccastri) senza sentirmi razzista; e scrivo pubblicamente che assolvere una persona - anche se straniera - dal reato di omicidio volontario quando decide di ubriacarsi e andare contromano è uccidere due volte le vittime.
A volte ho anche scritto che è scorretto abusare delle agevolazioni sociali dell'Inps (assegni famigliari) facendo risultate conviventi genitori di stranieri dimoranti all'estero, pensa un po'...
Spero che tu riesca a comprendere.
E faccio un passo oltre, si può anche amare una persona e giudicare pessimi i comportamenti che non si condividono senza derivarne un giudizio globale sulla persona. Così come si può stimarla per alcune cose e non per altre. E' per questo che le carceri sono affollate di parenti e di volontari e di persone che danno dignità a persone che magari hanno sbagliato.
Non rispondo invece su quello che hanno fatto decenni fa i nostri avi: è una argomentazione talmente idiota che non trovo motivazione a rispondere. :-)) :-*
cri.x cri.x 14/03/2015 ore 12.07.58
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(Nessuno)RE: raccontami quello che ti manca..

@UnUomoSoloInFuga scrive:
Non sono tuoi averi!
(Così, tanto per scassare la minchia, da non mamma )


Butta via la canna che poi sragioni :hoho

Ho scritto "averi" (anche qui lo sviluppo logico aiuta) perché invece di comprare appartamenti, ho spesato la loro istruzione e le loro attitudini.
E per me è un bene preziosissimo perché gli resterà per sempre.
Tutto non potevo fare, i più bravi diventano anche danarosi ma io non lo fui.
beat.nik54 beat.nik54 14/03/2015 ore 14.02.04
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(Nessuno)RE: raccontami quello che ti manca..

:ronf
UnUomoSoloInFuga UnUomoSoloInFuga 14/03/2015 ore 14.11.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: raccontami quello che ti manca..

@cri.x scrive:
Finalmente sputi il rospo smile smile smile

Puoi scrivere un poema ma la realtà dei fatti è che il nesso logico l'ho trovato io in relazione agli argomenti che seguivo - non me lo faccio dettare o vietare da terzi che hanno pregiudizi.

Comunque, sputato finalmente il rospo, ti dico che in un paese libero ( io non reggo più l'ideologia e gli aggettivi politici) si può parlare anche di comportamenti che riguardano gli stranieri, senza derivarne razzismo.
Il tuo è integralismo allo stato puro, dividi a fette il nero e il bianco, non hai ancora quella flessibilità mentale necessaria per valutare.
In questo caso io non ho giudicato negativamente la persona che porta i soldi all'estero ma affermo che si tratta di uno dei comportamenti che affossano il PIL.
E ho anche premesso che lavorano, quindi massimo rispetto, anzi, se la metti sul personale ti dico serenamente che avendo lavorato in sanità occupandomi direttamente delle assunzioni ho concretamente, e non a parole, inserito e integrato persone straniere sia comunitarie che extra, ricevendone una grande opportunità di relazioni umane e sociali (e per questo sentendomi io molto grata a loro, anche se x loro era più importante l'occasione di lavoro).
Però credo nel sistema sociale che abbiamo nel nostro paese ... se non ci credessi farei un lavoro diverso e un'altra vita, non riuscirei a scinderle.
Quindi sostengo pensieri e iniziative che li portano ad alloggiare dignitosamente per se stessi (per es. i convitti anziché le topaie condivise), a spendere qui, a consumare qui, a "esportare beni" anziché soldi e infine anche a fare impresa (mi dispiace ma Milano in questo mi facilita, abbiamo i Popopunti, i Gas, il turismo sostenibile, i mercati biologici e il Mercato equo solidale e tanto altro che nemmeno conosco).
Non penso che questo sia un paese dove fare vita da sfruttati e nemmeno da sfruttare e basta.
E così mi posso permettere di dire che fra Italia e Cina esiste una zona franca grazie alla quale sfruttano minorenni nei capannoni, cambiano proprietà dei bar e dei centri massaggi ogni due anni perché non pagano tasse di avviamento, che l'ispettorato del lavoro o l'inps non possono fare ispezioni come per le imprese italiane, e tutto questo perché l'italia ha barattato la legalità per delle Ferrari stracostosissime vendute in cina.... ma non mi sento razzista né partecipo ai cori della lega che su questi problemi procede appunto ideologicamente.
Così come mi permetto di scrivere pubblicamente che il Pil può riprendersi anche rendendo questo paese abitabile, inducendo le persone a non fare rimesse che ingrassano i money transfert ( i riccastri) senza sentirmi razzista; e scrivo pubblicamente che assolvere una persona - anche se straniera - dal reato di omicidio volontario quando decide di ubriacarsi e andare contromano è uccidere due volte le vittime.
A volte ho anche scritto che è scorretto abusare delle agevolazioni sociali dell'Inps (assegni famigliari) facendo risultate conviventi genitori di stranieri dimoranti all'estero, pensa un po'...
Spero che tu riesca a comprendere.
E faccio un passo oltre, si può anche amare una persona e giudicare pessimi i comportamenti che non si condividono senza derivarne un giudizio globale sulla persona. Così come si può stimarla per alcune cose e non per altre. E' per questo che le carceri sono affollate di parenti e di volontari e di persone che danno dignità a persone che magari hanno sbagliato.

Tutto questo per dire a me che "nooooo, io non sono razzista, per carità..."? :haha
Sì, lo sei perché sei arrivata a dire che il problema dell'economia italiana(o uno dei problemi, come specificato in seguito) sono gli stipendi dei "poveracci" che vanno all'estero.
Anch'io sono razzista per certe cose e non faccio fatica ad ammetterlo. Soprattutto non ho mai avuto problemi a sputare il rospo e non mi sento in dovere di scrivere un papiro per giustificarmi.
Quello che ho evidenziato se vuoi puoi trasferirlo in un apposito 3d, perché qui c'è già parecchia carne sul fuoco. O vuoi fare benaltrismo?
beat.nik54 beat.nik54 14/03/2015 ore 14.20.00
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:ronf
UnUomoSoloInFuga UnUomoSoloInFuga 14/03/2015 ore 14.26.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: raccontami quello che ti manca..

@cri.x scrive:
Butta via la canna che poi sragioni

Veramente non era un ragionamento, la parentesi doveva aiutare a capire che era una battuta...Ma se hai bisogno di farti una canna per prendere con la dovuta leggerezza quello che scrivo, fai pure. Io non ho mai fumato manco una sigaretta, figuriamoci l'erba...
Ho scritto "averi" (anche qui lo sviluppo logico aiuta) perché invece di comprare appartamenti, ho spesato la loro istruzione e le loro attitudini.
E per me è un bene preziosissimo perché gli resterà per sempre.
Tutto non potevo fare, i più bravi diventano anche danarosi ma io non lo fui.

La logica mi dice che i figli non sono averi, in quanto persone a se stanti, e questa era la mia battuta.
Visto che mi hai risposto seriamente, lo faccio anch'io:
in Italia, dove penso che i tuoi figli abbiano studiato almeno fino alle superiori, la scuola pubblica è quasi gratis. Le tasse universitarie invece vengono fatte pagare in base al reddito(per non parlare delle borse di studio...) e pure gli straricchi non spendono fondamentalmente un cazzo. Questo in risposta anche a tutti quelli che piangono perché non hanno potuto studiare a causa dei soldi.
Se hai spesato studi all'estero o scuole private è stata una tua scelta.
Tutto questo per dire che in un Paese dove la maggior parte delle persone ha almeno una casa di proprietà, tu hai fatto una scelta controcorrente.Tante persone appena hanno il posto fisso(e negli ultimi decenni alcune banche si sono persino adeguate, a torto o ragione, alla precarietà del mondo lavorativo)s'accollano il famoso mutuo per comprare casa. E poi i figli.
Ricordo di averti letta sul forum raccontare che tra te e il tuo ex guadagnavate bei soldi...Per questo mi ha fatto strano leggere che non hai casa di proprietà. Mi tocca specificare, prima che tu, come chiunque altro qui, ti senta in dovere di difenderti da chissà quale accusa,che per me "strano" vuol dire insolito e non comporta una condanna :haha
UnUomoSoloInFuga UnUomoSoloInFuga 14/03/2015 ore 14.26.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: raccontami quello che ti manca..

@beat.nik54 :
A una certa età dopo pranzo dicono che venga sonno...Perché non vai a letto? Qualcuno ti costringe a stare qui?
beat.nik54 beat.nik54 14/03/2015 ore 14.29.16
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(Nessuno)RE: raccontami quello che ti manca..

@UnUomoSoloInFuga scrive:
.Perché non vai a letto?


figurati se mi perdo certe pippe

è adrenalina pura :-p

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