Pausa Caffè

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sc2 sc2 26/02/2017 ore 18.17.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lex contra legem

@cri2017 : e @gh.r : La legge è abominevole perché troppo permissiva. L'aborto non è cosa su cui si possa discutere, poiché omicidio; e discutere sull'omicidio non è degno di un paese civile.
Nel male, tuttavia, almeno prevede la possibilità di obiezione; i medici non sono macchinette, ma persone, e può capitare che qualcuno abbia anche degli scrupoli morali a praticare un infanticidio...

@gh.r e basta: Ripeto, la sola discussione sprecata è quella di chi sostiene tesi senza portare argomenti.

Riguardo alla mia discussione sull'Etica, ho già mostrato la validità della mia posizione (e attendo argomenti logici contrari...). Riguardo alla mia affermazione che l'aborto è un omicidio (e quindi deve essere proibito sempre e comunque) è facilmente dimostrabile e sono pronto a dimostrarla quando preferisci.
Dasein1960 Dasein1960 26/02/2017 ore 22.29.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lex contra legem

@sc2 scrive:
Riguardo alla mia discussione sull'Etica, ho già mostrato la validità della mia posizione (e attendo argomenti logici contrari...). Riguardo alla mia affermazione che l'aborto è un omicidio (e quindi deve essere proibito sempre e comunque) è facilmente dimostrabile e sono pronto a dimostrarla quando preferisci.

Mi pareva che l'etica fosse una sorta di morale pubblica,
O il nome della morale quando riguarda il sociale
Un sentire largamente condiviso
E' tutta da dimostrare che esista una una morale ,una etica ,un diritto,un modo di vivere,( naturale)
a priori ,vero da sempre e per sempre
La legge ricade nel'ambito delle verità stabilite dal corpo di studi chiamato diritto
Si rifà alla veritas romana che al'inizio era il giudizio riguardante la perfetta verticalità delle palizzzate costruite intorno agli accampamenti
Quindi è necessariamente un giudizio degli uomini dimostratesi abili ad esercitarlo(giuristi)
Si suppone che possa esistere anche una legge naturale,che pero a mio parere dovrebbe presupporre anche la concezione creazionista del uomo e il totale disconoscimento della storicità nella formazione della coscienza ,nella morale nel'etica
Solo riconoscendo questi presupposti si puo parlare di un a priori della legge naturale ,rispetto al relativismo della legge del diritto positivo (quello della veritas romana)certamente l'unica realmente vigente e operante nella realtà legislativa,in quanto per quella naturale nn è dato appurare se veramente esista
Cio che invece possiamo affermare è la sensibilità particolare di ogni singola coscienza che puo venirsi a trovare in conflitto con la legge del diritto
In questi casi da voi descritti ,il primato della singola coscienza dovrebbe a mio parere essere lasciato libero di prevalere
19448687
@sc2 scrive: Riguardo alla mia discussione sull'Etica, ho già mostrato la validità della mia posizione (e attendo argomenti...
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26/02/2017 22.29.11
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sc2 sc2 26/02/2017 ore 23.29.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lex contra legem

@Dasein1960 :
Mi pareva che l'etica fosse una sorta di morale pubblica,
O il nome della morale quando riguarda il sociale
Un sentire largamente condiviso


Questa se mai è morale pubblica, non etica (es. nell'Etica Nicomachea di Aristotele lo si vede molto bene); l'etica concerne sì la sfera pubblica, ma anche quella privata e addirittura personale.

E' tutta da dimostrare che esista una una morale ,una etica ,un diritto,un modo di vivere,( naturale)
a priori ,vero da sempre e per sempre


Non è da dimostrare, è dimostrato. Supponi che per l'etica E1 di tizio 1 la proposizione A sia vera e necessaria; supponi che per l'etica E2 di tizio 2 sia vera e necessaria la proposizione -A; supponi che E1 e E2 si applichino esattamente allo stesso contesto.
Ora, è evidente che, se fossero entrambe vere, avremmo contraddizione; ergo: almeno E1 o E2 è certamente falsa.

Si suppone che possa esistere anche una legge naturale


Ma questa legge esiste già! Per un esempio banale (ma non nel concetto), non si può imporre per legge che pi greco = 3, poiché pi = 3,14159... Così come non si può imporre per legge che il cielo sereno sia verde invece che azzurro (mantenendo le definizioni correnti di verde e azzurro). Suggerisco la rilettura di Hugh Benson.
Nessuna legge,per essere una buona legge, può negare il fatto oggettivo.
Dasein1960 Dasein1960 26/02/2017 ore 23.33.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lex contra legem

@sc2 scrive:
Questa se mai è morale pubblica, non etica (es. nell'Etica Nicomachea di Aristotele lo si vede molto bene); l'etica concerne sì la sfera pubblica, ma anche quella privata e addirittura personale.

Ti resta sempre da spiegare cosa sia la morale ,se l'etica è sia il "sentire " sociale che individuale
Dasein1960 Dasein1960 26/02/2017 ore 23.39.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lex contra legem

@sc2 scrive:
Non è da dimostrare, è dimostrato. Supponi che per l'etica E1 di tizio 1 la proposizione A sia vera e necessaria; supponi che per l'etica E2 di tizio 2 sia vera e necessaria la proposizione -A; supponi che E1 e E2 si applichino esattamente allo stesso contesto.
Ora, è evidente che, se fossero entrambe vere, avremmo contraddizione; ergo: almeno E1 o E2 è certamente falsa.

il concetto di vero falso in questo campo e completamente improponibile
La morale nn è un calcolo
NN necessita congruenza logica per affermare una morale o un etica
Il sentire esistenziale è irriducibile a qualsiasi algoritmo
Dasein1960 Dasein1960 26/02/2017 ore 23.43.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lex contra legem

@sc2 scrive:
Ma questa legge esiste già! Per un esempio banale (ma non nel concetto), non si può imporre per legge che pi greco = 3, poiché pi = 3,14159... Così come non si può imporre per legge che il cielo sereno sia verde invece che azzurro (mantenendo le definizioni correnti di verde e azzurro). Suggerisco la rilettura di Hugh Benson.
Nessuna legge,per essere una buona legge, può negare il fatto oggettivo.

La legge naturale è totalmente subordinata alla fede in un dio creazionista ex nhilo sui et subiecti
Poichè la storicità o l'evoluzionismo nn contempla verità stabili o (epistemiche)
le sole in grado di giustificare il diritto naturale o una naturalità del vivere
sc2 sc2 27/02/2017 ore 10.33.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lex contra legem

@Dasein1960 scrive:
Ti resta sempre da spiegare cosa sia la morale ,se l'etica è sia il "sentire " sociale che individuale


E chi ha parlato di morale? Io ho parlato di Etica e questa non può che abbracciare ogni aspetto della vita, pubblica o privata che sia.

il concetto di vero falso in questo campo e completamente improponibile
La morale nn è un calcolo
NN necessita congruenza logica per affermare una morale o un etica
Il sentire esistenziale è irriducibile a qualsiasi algoritmo


Se dici che l'Etica non sia solo questione di numeri o non sia frutto d'un qualche algoritmo, ben venga. Ma i concetti di "vero" e "falso" sono sempre validi. Poiché il mondo ha un fondamento razionale, l'Etica non può fare a meno di un fondamento razionale; che poi questo non sia esaustivo, siamo d'accordo, ma è un altro discorso.
Volendo fare un azzardato parallelismo tra Kierkegaard e Dante, la ragione umana (Virgilio) riesce a condurre il poeta attraverso i primi due regni, cioè nello stadio estetico e in quello etico; è solo al terzo salto, verso lo stadio religioso, che la ragione umana è impotente.

La legge naturale è totalmente subordinata alla fede


Resta il fatto che pi = 3,14159... e non pi = 3. Questo è un fatto dell'esperienza (tra l'altro, non empirica) e che pertanto impone un forte vincolo a qualsiasi legge non naturale (uso le tue definizioni).

Quella che tu chiami "legge naturale" discende dalla fede, ma non è ad essa subordinata. Dio è il principio primo di ogni cosa, legge naturale inclusa (quello che Aristotele avrebbe detto "primo di per sé"), ma non è il punto di partenza della conoscenza umana, che deve invece muovere dall'esperienza (quello che Aristotele avrebbe detto "primo per noi"). La legge naturale può essere raggiunta senza necessità di rifarsi al divino, poiché appartiene ancora al dominio di questo mondo e può essere raggiunta (anche se forse non interamente compresa) con la ragione di questo mondo. Occorre muovere al contrario di ciò che sarebbe il percorso logico per eccellenza: invece dello schema Dio - Etica - Esperienza, siamo costretti a percorrere questo schema al rovescio.
gh.r gh.r 27/02/2017 ore 14.02.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lex contra legem

@sc2 scrive:
Riguardo alla mia discussione sull'Etica, ho già mostrato la validità della mia posizione (e attendo argomenti logici contrari...)

Aaaah ma allora ci sei proprio! :haha non me ne frega un cazzo di discutere di minchiate teosofiche con un seminarista, giovanotto. Non arriveremmo mai a nessun tipo di accordo perché partiamo da presupposti diametralmente opposti: tu parti dall'assunto indimostrabile che esista dio, io da quello che considera dio uno dei tanti prodotti della fantasia umana.
Ora ti lascio ai tuoi esercizi di stile con chi ha più pazienza di me, pace e bene figliuolo :amen
sc2 sc2 27/02/2017 ore 15.16.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lex contra legem

@gh.r : Ripeto solo ciò che ho già detto, l'insulto, la banalizzazione e la "caciara" sono proprie di chi non ha altri argomenti con cui ribattere (i quali, vorrei notare, non sono cose astratte, ma il nocciolo del problema: perché, altrimenti, possiamo dire che l'ideologia nazista è sbagliata?).
gh.r gh.r 27/02/2017 ore 15.18.25 Ultimi messaggi

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