Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

mezzio mezzio 29/08/2008 ore 08.39.42
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(Nessuno)schiave da marciapiede


nacqui ed abito , vivaddio , al centro del mondo : roma , naturalmente ! ora , decenni di inutili amministrazioni di sinistra hanno portato sulle nostre strade una folla di prostitute che secondo la diffusa opinione corrente si piegano a quel mestiere solo perche sottomesse , minacciate , schiavizzate !

pero poi ci passi davanti ( perche sono ovunque giorno e notte ) e le trovi che ridono sguaiatamente tra di loro , ballano cantano e hanno tutta l aria di preferila un sacco questa vitaccia in confronto a chissa come caspita vivevano prima nei loro villaggi !!

a me schiave non sembrano proprio !!!
xpescatore xpescatore 29/08/2008 ore 09.24.03
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

Alcune certamente lo fanno per scelta, altre per obbligo, ma sono per lo più giovani e la gioventù viene sempre fuori.
cristian1977 cristian1977 29/08/2008 ore 09.45.58
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede


le schiave del sesso non sono poi così schiave nel senso che le persone costrette a prostituirsi da qualcuno sono una percentuale nolto bassa delle persone che si prostituiscono

tutte le altre persone che si prostituiscono lo fanno

1) per la facilità di fare soldi senza fatica, quindi per piacere

2) una minoranza veramente ristretta lo fa per sbarcare il lunario

in italia si calcola la presenza di 50-70 mila di cui 25.000 immigrate e 2.000 (!!!) minorenni. Oltre 2.000 il numero delle donne ridotte in schiavitù (!!!) e poi costrette a prostituirsi. Il 65% delle prostitute, pari a circa 30.000 donne, lavora in strada, il 29,1% in albergo. Le altre ricevono i clienti “in privato”.

Il 94,2% delle prostitute sono donne, il 5% sono transessuali, lo 0,8% sono travestiti. Il 59% delle prostitute straniere arriva dalla Nigeria, il 14,1% dall'Albania, il 10% dalla ex Jugoslavia, l'8,1% dal Sud America il 3,6% dal Nord Africa

quindi piantiamola li di dire che le prostitute sono ragazze sfruttate quando la realtà è ben diversa e quindi essendo la realtà ben diversa è ora che si legalizzi o si vieti questa professione senza se e senza ma

combattendo, in entrambi i casi coloro che sfruttano le prostitute e che le riducono in schiavitù
Duca.theKnight Duca.theKnight 29/08/2008 ore 09.56.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede


Negli anni '70, quando ancora non esisteva internet, la TV italiana la vedevi solo in Italia e le nostre frontiere non erano un colabrodo, era possibile che qualche ragazza dell'est vivesse il miraggio dell'Italia. Magari sognava di venir qui a fare la cameriera. Se era carina poteva pure pensare di venire a fare la modella, o la ballerina in discoteca. Ci poteva anche stare, insomma, che partisse con un'idea e si ritrovasse poi alle prese con connazionali violenti, pronti a buttarle su una strada.

Al giorno d'oggi ritenete anche solo lontanamente possibile che una ragazza rumena, o albanese, non sappia come funzionano le cose? Secondo voi non si è.... sparsa la voce? Nessuna ha sentito dire che quando si arriva qui si vien e mandate sull'Aurelia a battere? Che le ballerine in realtà sono lap-dancer?

La realtà, ovviamente, è assai diversa da quella imposta da certa corrente di pensiero, che vuole la povera ragazza illusa ed in buonafede intrappolata dai connazionali brutti e cattivi. La verità è che la stragrande maggioranza di queste ragazze viene qui per fare la grana e sa benissimo che per fare la grana in fretta c'è un solo metodo, antico come la storia del mondo. Certo, molte incappano in protettori magari particolarmente aguzzini e violenti, più di quello che pensavano, ma non mi venite a raccontare che 'ste tipe vengono qui senza sapere che i pompini saranno all'ordine del giorno.....


cristian1977 cristian1977 29/08/2008 ore 10.00.40
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A Duca.theKnight che il 29/08/2008 9.56.48 ha scritto:

Negli anni '70, quando ancora non esisteva internet, la TV italiana la vedevi solo un Italia e le nostre frontiere non erano un colabrodo era possibile che qualche ragazza dell'est vivesse il miraggio dell'Italia. Magari sognava di venir qui a fare la cameriera. Se era carina poteva pure pensare di venire a fare la modella, o la ballerina in discoteca. Ci poteva anche stare, onsomma, che partisse con un'idea e si ritrovasse poi alle prese con connazionali violenti, pronti a buttarle su una strada.

Al giorno d'oggi ritenete anche solo lontanamente possibile che una ragazza rumena, o albanese, non sappia come funzionano le cose? Secondo voi non si è.... sparsa la voce? Nessuna ha sentito dire che quando si arriva qui si vien e mandate sull'Aurelia a battere? Che le ballerine in realtà sono lap-dancer?

La realtà, ovviamente, è assai diversa da quella imposta da certa corrente di pensiero, che vuole la povera ragazza illusa ed in buonafede intrappolata dai connazionali brutti e cattivi. La verità è che la stragrande maggioranza di queste ragazze viene qui per fare la grana e sa benissimo che per fare la grana in fretta c'è un solo metodo, antico come la storia del mondo. Certo, molte incappano in protettori magari particolarmente aguzzini e violenti, più di quello che pensavano, ma non mi venite a raccontare che 'ste tipe vengono qui senza sapere che i pompini saranno all'ordine del giorno.....



Rispondo: infatti duca. i dati che sopra ho scritto (e sono dati ufficiali) dimostrano come solamente 2.000 ragazze su 70.000 siano effettivamente schiave di qualcuno che le sfrutta e le butta sulle strade a battere

68.000 sono prostitute che lo fanno per la facilità di fare soldi
KahrSur KahrSur 29/08/2008 ore 10.13.33
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

Anche gli schiavi neri, stuprati e frustati e uccisi dai padroni americani, cantavano e ballavano.


xpescatore xpescatore 29/08/2008 ore 10.13.56
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A cristian1977 che il 29/08/2008 9.45.58 ha scritto:

le schiave del sesso non sono poi così schiave nel senso che le persone costrette a prostituirsi da qualcuno sono una percentuale nolto bassa delle persone che si prostituiscono

tutte le altre persone che si prostituiscono lo fanno

1) per la facilità di fare soldi senza fatica, quindi per piacere

2) una minoranza veramente ristretta lo fa per sbarcare il lunario

in italia si calcola la presenza di 50-70 mila di cui 25.000 immigrate e 2.000 (!!!) minorenni. Oltre 2.000 il numero delle donne ridotte in schiavitù (!!!) e poi costrette a prostituirsi. Il 65% delle prostitute, pari a circa 30.000 donne, lavora in strada, il 29,1% in albergo. Le altre ricevono i clienti “in privato”.

Il 94,2% delle prostitute sono donne, il 5% sono transessuali, lo 0,8% sono travestiti. Il 59% delle prostitute straniere arriva dalla Nigeria, il 14,1% dall'Albania, il 10% dalla ex Jugoslavia, l'8,1% dal Sud America il 3,6% dal Nord Africa

quindi piantiamola li di dire che le prostitute sono ragazze sfruttate quando la realtà è ben diversa e quindi essendo la realtà ben diversa è ora che si legalizzi o si vieti questa professione senza se e senza ma

combattendo, in entrambi i casi coloro che sfruttano le prostitute e che le riducono in schiavitù

Rispondo: Legalizziamo la prostituzione, tuteliamo le prostitute e facciamo pagare le tasse ai titolari dei club ed alle prostitute!

mezzio mezzio 29/08/2008 ore 10.14.32
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

esatto !!! ecco perche ridono ballano e cantano !!!
Lebowsky70 Lebowsky70 29/08/2008 ore 10.21.37
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede


Dissento parzialmente dai giudizi fin qui espressi: spesso le prostitute albanesi (specie quelle minorenni) vengono rapite da un'organizzazione facente capo alla mafia russa, segregate e violentate e poi costrette a prostituirsi per strada sotto la minaccia di ritorsione verso la famiglia. Delle nigeriane non credo ce ne sia una che non sia ridotta in stato di schiavitù: in quel caso, oltre all'arretratezza (non hanno la parabola) scattano meccanismi di persuasione che arrivano fino alla minaccia dell'uso della magia nera. Che poi esista un mondo di prostitute (spesso sommerso e che sfugge dalle statistiche) che "fa la vita" consapevolemente, questo è vero. In ogni caso sono favorevole alla riapertura delle case di tolleranza.
raphael1983 raphael1983 29/08/2008 ore 10.32.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A Lebowsky70 che il 29/08/2008 10.21.37 ha scritto:

Dissento parzialmente dai giudizi fin qui espressi: spesso le prostitute albanesi (specie quelle minorenni) vengono rapite da un'organizzazione facente capo alla mafia russa, segregate e violentate e poi costrette a prostituirsi per strada sotto la minaccia di ritorsione verso la famiglia. Delle nigeriane non credo ce ne sia una che non sia ridotta in stato di schiavitù: in quel caso, oltre all'arretratezza (non hanno la parabola) scattano meccanismi di persuasione che arrivano fino alla minaccia dell'uso della magia nera. Che poi esista un mondo di prostitute (spesso sommerso e che sfugge dalle statistiche) che "fa la vita" consapevolemente, questo è vero. In ogni caso sono favorevole alla riapertura delle case di tolleranza.

Rispondo: un pò di equilibrio. Finalmente.

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