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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Duca.theKnight Duca.theKnight 29/08/2008 ore 10.39.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A Lebowsky70 che il 29/08/2008 10.21.37 ha scritto:

Dissento parzialmente dai giudizi fin qui espressi: spesso le prostitute albanesi (specie quelle minorenni) vengono rapite da un'organizzazione facente capo alla mafia russa, segregate e violentate e poi costrette a prostituirsi per strada sotto la minaccia di ritorsione verso la famiglia. Delle nigeriane non credo ce ne sia una che non sia ridotta in stato di schiavitù: in quel caso, oltre all'arretratezza (non hanno la parabola) scattano meccanismi di persuasione che arrivano fino alla minaccia dell'uso della magia nera. Che poi esista un mondo di prostitute (spesso sommerso e che sfugge dalle statistiche) che "fa la vita" consapevolemente, questo è vero. In ogni caso sono favorevole alla riapertura delle case di tolleranza.

No Lebo, le nigeriane, per la maggior parte, non sono "ridotte in schiavitù". Sono i mariti stessi che le portano qui e le fanno battere, mentre loro bighelloneggiano tutto il giorno. Per loro è "normale" servire il marito-padrone fino a questi estremi. Triste cosa, ma è così...
cristian1977 cristian1977 29/08/2008 ore 10.40.16
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A Lebowsky70 che il 29/08/2008 10.21.37 ha scritto:

Dissento parzialmente dai giudizi fin qui espressi: spesso le prostitute albanesi (specie quelle minorenni) vengono rapite da un'organizzazione facente capo alla mafia russa, segregate e violentate e poi costrette a prostituirsi per strada sotto la minaccia di ritorsione verso la famiglia. Delle nigeriane non credo ce ne sia una che non sia ridotta in stato di schiavitù: in quel caso, oltre all'arretratezza (non hanno la parabola) scattano meccanismi di persuasione che arrivano fino alla minaccia dell'uso della magia nera. Che poi esista un mondo di prostitute (spesso sommerso e che sfugge dalle statistiche) che "fa la vita" consapevolemente, questo è vero. In ogni caso sono favorevole alla riapertura delle case di tolleranza.

Rispondo: mi dispiace lebo ma i dati esposti sono dati ufficiali

tutti pensano che siano molto di più le prostitute costrette a prostituirsi (non so per quale motivo spicologico) ma nella realtà le prostitute costrette sono una minima percentuale rispetto alla prostituzione nella sua visuale completa come fenomeno sociale e non solo sociale

come te sono favorevole alla legalizzazione della prostituzione attraverso la sua regolamentazione
Lebowsky70 Lebowsky70 29/08/2008 ore 10.45.38
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A cristian1977 che il 29/08/2008 10.40.16 ha scritto:
A Lebowsky70 che il 29/08/2008 10.21.37 ha scritto:

Dissento parzialmente dai giudizi fin qui espressi: spesso le prostitute albanesi (specie quelle minorenni) vengono rapite da un'organizzazione facente capo alla mafia russa, segregate e violentate e poi costrette a prostituirsi per strada sotto la minaccia di ritorsione verso la famiglia. Delle nigeriane non credo ce ne sia una che non sia ridotta in stato di schiavitù: in quel caso, oltre all'arretratezza (non hanno la parabola) scattano meccanismi di persuasione che arrivano fino alla minaccia dell'uso della magia nera. Che poi esista un mondo di prostitute (spesso sommerso e che sfugge dalle statistiche) che "fa la vita" consapevolemente, questo è vero. In ogni caso sono favorevole alla riapertura delle case di tolleranza.

Rispondo: mi dispiace lebo ma i dati esposti sono dati ufficiali

tutti pensano che siano molto di più le prostitute costrette a prostituirsi (non so per quale motivo spicologico) ma nella realtà le prostitute costrette sono una minima percentuale rispetto alla prostituzione nella sua visuale completa come fenomeno sociale e non solo sociale

come te sono favorevole alla legalizzazione della prostituzione attraverso la sua regolamentazione

Rispondo: vorrei però capire la provenienza di queste fonti ufficiali, visto che parliamo di un fenomeno che di "ufficiale" ha ben poco.
Lebowsky70 Lebowsky70 29/08/2008 ore 10.46.26
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A Duca.theKnight che il 29/08/2008 10.39.04 ha scritto:
A Lebowsky70 che il 29/08/2008 10.21.37 ha scritto:

Dissento parzialmente dai giudizi fin qui espressi: spesso le prostitute albanesi (specie quelle minorenni) vengono rapite da un'organizzazione facente capo alla mafia russa, segregate e violentate e poi costrette a prostituirsi per strada sotto la minaccia di ritorsione verso la famiglia. Delle nigeriane non credo ce ne sia una che non sia ridotta in stato di schiavitù: in quel caso, oltre all'arretratezza (non hanno la parabola) scattano meccanismi di persuasione che arrivano fino alla minaccia dell'uso della magia nera. Che poi esista un mondo di prostitute (spesso sommerso e che sfugge dalle statistiche) che "fa la vita" consapevolemente, questo è vero. In ogni caso sono favorevole alla riapertura delle case di tolleranza.

No Lebo, le nigeriane, per la maggior parte, non sono "ridotte in schiavitù". Sono i mariti stessi che le portano qui e le fanno battere, mentre loro bighelloneggiano tutto il giorno. Per loro è "normale" servire il marito-padrone fino a questi estremi. Triste cosa, ma è così...

Rispondo: mai sentito parlare delle "madame"?
raphael1983 raphael1983 29/08/2008 ore 10.48.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A Lebowsky70 che il 29/08/2008 10.46.26 ha scritto:
A Duca.theKnight che il 29/08/2008 10.39.04 ha scritto:
A Lebowsky70 che il 29/08/2008 10.21.37 ha scritto:

Dissento parzialmente dai giudizi fin qui espressi: spesso le prostitute albanesi (specie quelle minorenni) vengono rapite da un'organizzazione facente capo alla mafia russa, segregate e violentate e poi costrette a prostituirsi per strada sotto la minaccia di ritorsione verso la famiglia. Delle nigeriane non credo ce ne sia una che non sia ridotta in stato di schiavitù: in quel caso, oltre all'arretratezza (non hanno la parabola) scattano meccanismi di persuasione che arrivano fino alla minaccia dell'uso della magia nera. Che poi esista un mondo di prostitute (spesso sommerso e che sfugge dalle statistiche) che "fa la vita" consapevolemente, questo è vero. In ogni caso sono favorevole alla riapertura delle case di tolleranza.

No Lebo, le nigeriane, per la maggior parte, non sono "ridotte in schiavitù". Sono i mariti stessi che le portano qui e le fanno battere, mentre loro bighelloneggiano tutto il giorno. Per loro è "normale" servire il marito-padrone fino a questi estremi. Triste cosa, ma è così...

Rispondo: mai sentito parlare delle "madame"?

Rispondo: Ne è stata processata una a padova due mesi fa...Teneva in schiavitù 14 connazionali nigeriane
cristian1977 cristian1977 29/08/2008 ore 10.53.58
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A Lebowsky70 che il 29/08/2008 10.45.38 ha scritto:
A cristian1977 che il 29/08/2008 10.40.16 ha scritto:
A Lebowsky70 che il 29/08/2008 10.21.37 ha scritto:

Dissento parzialmente dai giudizi fin qui espressi: spesso le prostitute albanesi (specie quelle minorenni) vengono rapite da un'organizzazione facente capo alla mafia russa, segregate e violentate e poi costrette a prostituirsi per strada sotto la minaccia di ritorsione verso la famiglia. Delle nigeriane non credo ce ne sia una che non sia ridotta in stato di schiavitù: in quel caso, oltre all'arretratezza (non hanno la parabola) scattano meccanismi di persuasione che arrivano fino alla minaccia dell'uso della magia nera. Che poi esista un mondo di prostitute (spesso sommerso e che sfugge dalle statistiche) che "fa la vita" consapevolemente, questo è vero. In ogni caso sono favorevole alla riapertura delle case di tolleranza.

Rispondo: mi dispiace lebo ma i dati esposti sono dati ufficiali

tutti pensano che siano molto di più le prostitute costrette a prostituirsi (non so per quale motivo spicologico) ma nella realtà le prostitute costrette sono una minima percentuale rispetto alla prostituzione nella sua visuale completa come fenomeno sociale e non solo sociale

come te sono favorevole alla legalizzazione della prostituzione attraverso la sua regolamentazione

Rispondo: vorrei però capire la provenienza di queste fonti ufficiali, visto che parliamo di un fenomeno che di "ufficiale" ha ben poco.

Rispondo: secondo te quali sono le mie fonti?
cristian1977 cristian1977 29/08/2008 ore 10.54.19
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede


visto che qui dentro siamo tutti per la legalizzazione della prostituzione, che ne pensate di una legge contenente 7 articoli per regolamentarla?

se legalizzi la prostituzione regolamentandola in modo serio e ferreo non ci sarebbe più nessun tipo di tratta e se ci fossero ancora un po di questi giri loschi di certo sarebbero facilmente identificabili dalle FdO e di conseguenza stroncati e puniti gli autori di questi fatti

bastano 7 semplici articoli per regolamentare la prostituzione

1) la prostituzione si esercita in appositi locali dove le prostitute si riuniscono per esercitare il loro mestiere (tradotto riaprire i bordelli)

2) per mettere su una casa di tolleranza occorre presentare tutte le documentazioni necessarie affinchè si provi che detta attività non è controllata da organizzazioni malavitose (tradotto fare tutti documenti e verifiche anti-mafia come per altre attività esistenti)

3) le persone che si prostituiscono potranno farlo attraverso gli appositi locali (bordelli) previsti per legge sotto forma di dipendente del locale o in cooperativa di gestione del locale ed avranno tutti i diritti e doveri dei lavoratori dipendenti o di cooperativa. dovranno sottoporsi a controlli mensili, a spese del titolare della casa di tolleranza o della cooperativa, sanitari atti ad accertare le loro condizioni di salute

4) i locali dovranno osservare il giorno di chiusura settimanale, dovranno avere tutte le licenze necessarie di legge, dovranno avere affissi i prezzi delle prestazioni

5) tutte le altre forme di prostituzione sono vietate e coloro che la esercitano fuori dagli spazi definiti per legge saranno puniti con la reclusione di mesi 12 ed una multa di 12000 euro

6) chi sfrutta le prostitute sia nei luoghi previsti per legge che al di fuori di detti locali verrà punito con l'accusa di riduzione in schiavitù

7) le persone sfruttate e costrette a prostituirsi on subiranno le snazioni previste al punto 5 ma saranno aiutate ad inserirsi nella società o a ritornare al proprio paese d'origine (se straniere) se non vogliono restare in italia
Lebowsky70 Lebowsky70 29/08/2008 ore 11.32.06
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A cristian1977 che il 29/08/2008 10.53.58 ha scritto:
A Lebowsky70 che il 29/08/2008 10.45.38 ha scritto:
A cristian1977 che il 29/08/2008 10.40.16 ha scritto:
A Lebowsky70 che il 29/08/2008 10.21.37 ha scritto:

Dissento parzialmente dai giudizi fin qui espressi: spesso le prostitute albanesi (specie quelle minorenni) vengono rapite da un'organizzazione facente capo alla mafia russa, segregate e violentate e poi costrette a prostituirsi per strada sotto la minaccia di ritorsione verso la famiglia. Delle nigeriane non credo ce ne sia una che non sia ridotta in stato di schiavitù: in quel caso, oltre all'arretratezza (non hanno la parabola) scattano meccanismi di persuasione che arrivano fino alla minaccia dell'uso della magia nera. Che poi esista un mondo di prostitute (spesso sommerso e che sfugge dalle statistiche) che "fa la vita" consapevolemente, questo è vero. In ogni caso sono favorevole alla riapertura delle case di tolleranza.

Rispondo: mi dispiace lebo ma i dati esposti sono dati ufficiali

tutti pensano che siano molto di più le prostitute costrette a prostituirsi (non so per quale motivo spicologico) ma nella realtà le prostitute costrette sono una minima percentuale rispetto alla prostituzione nella sua visuale completa come fenomeno sociale e non solo sociale

come te sono favorevole alla legalizzazione della prostituzione attraverso la sua regolamentazione

Rispondo: vorrei però capire la provenienza di queste fonti ufficiali, visto che parliamo di un fenomeno che di "ufficiale" ha ben poco.

Rispondo: secondo te quali sono le mie fonti?

Rispondo: Questure? Ministero dell'Interno?
Lebowsky70 Lebowsky70 29/08/2008 ore 11.34.34
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A cristian1977 che il 29/08/2008 10.54.19 ha scritto:

visto che qui dentro siamo tutti per la legalizzazione della prostituzione, che ne pensate di una legge contenente 7 articoli per regolamentarla?

se legalizzi la prostituzione regolamentandola in modo serio e ferreo non ci sarebbe più nessun tipo di tratta e se ci fossero ancora un po di questi giri loschi di certo sarebbero facilmente identificabili dalle FdO e di conseguenza stroncati e puniti gli autori di questi fatti

bastano 7 semplici articoli per regolamentare la prostituzione

1) la prostituzione si esercita in appositi locali dove le prostitute si riuniscono per esercitare il loro mestiere (tradotto riaprire i bordelli)

2) per mettere su una casa di tolleranza occorre presentare tutte le documentazioni necessarie affinchè si provi che detta attività non è controllata da organizzazioni malavitose (tradotto fare tutti documenti e verifiche anti-mafia come per altre attività esistenti)

3) le persone che si prostituiscono potranno farlo attraverso gli appositi locali (bordelli) previsti per legge sotto forma di dipendente del locale o in cooperativa di gestione del locale ed avranno tutti i diritti e doveri dei lavoratori dipendenti o di cooperativa. dovranno sottoporsi a controlli mensili, a spese del titolare della casa di tolleranza o della cooperativa, sanitari atti ad accertare le loro condizioni di salute

4) i locali dovranno osservare il giorno di chiusura settimanale, dovranno avere tutte le licenze necessarie di legge, dovranno avere affissi i prezzi delle prestazioni

5) tutte le altre forme di prostituzione sono vietate e coloro che la esercitano fuori dagli spazi definiti per legge saranno puniti con la reclusione di mesi 12 ed una multa di 12000 euro

6) chi sfrutta le prostitute sia nei luoghi previsti per legge che al di fuori di detti locali verrà punito con l'accusa di riduzione in schiavitù

7) le persone sfruttate e costrette a prostituirsi on subiranno le snazioni previste al punto 5 ma saranno aiutate ad inserirsi nella società o a ritornare al proprio paese d'origine (se straniere) se non vogliono restare in italia

Rispondo: concordo e aggiungerei pene anche per quei clienti sorpresi fuori dalle case di tolleranza.
cristian1977 cristian1977 29/08/2008 ore 11.38.23
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(Nessuno)RE: schiave da marciapiede

A Lebowsky70 che il 29/08/2008 11.34.34 ha scritto:
A cristian1977 che il 29/08/2008 10.54.19 ha scritto:

visto che qui dentro siamo tutti per la legalizzazione della prostituzione, che ne pensate di una legge contenente 7 articoli per regolamentarla?

se legalizzi la prostituzione regolamentandola in modo serio e ferreo non ci sarebbe più nessun tipo di tratta e se ci fossero ancora un po di questi giri loschi di certo sarebbero facilmente identificabili dalle FdO e di conseguenza stroncati e puniti gli autori di questi fatti

bastano 7 semplici articoli per regolamentare la prostituzione

1) la prostituzione si esercita in appositi locali dove le prostitute si riuniscono per esercitare il loro mestiere (tradotto riaprire i bordelli)

2) per mettere su una casa di tolleranza occorre presentare tutte le documentazioni necessarie affinchè si provi che detta attività non è controllata da organizzazioni malavitose (tradotto fare tutti documenti e verifiche anti-mafia come per altre attività esistenti)

3) le persone che si prostituiscono potranno farlo attraverso gli appositi locali (bordelli) previsti per legge sotto forma di dipendente del locale o in cooperativa di gestione del locale ed avranno tutti i diritti e doveri dei lavoratori dipendenti o di cooperativa. dovranno sottoporsi a controlli mensili, a spese del titolare della casa di tolleranza o della cooperativa, sanitari atti ad accertare le loro condizioni di salute

4) i locali dovranno osservare il giorno di chiusura settimanale, dovranno avere tutte le licenze necessarie di legge, dovranno avere affissi i prezzi delle prestazioni

5) tutte le altre forme di prostituzione sono vietate e coloro che la esercitano fuori dagli spazi definiti per legge saranno puniti con la reclusione di mesi 12 ed una multa di 12000 euro

6) chi sfrutta le prostitute sia nei luoghi previsti per legge che al di fuori di detti locali verrà punito con l'accusa di riduzione in schiavitù

7) le persone sfruttate e costrette a prostituirsi on subiranno le snazioni previste al punto 5 ma saranno aiutate ad inserirsi nella società o a ritornare al proprio paese d'origine (se straniere) se non vogliono restare in italia

Rispondo: concordo e aggiungerei pene anche per quei clienti sorpresi fuori dalle case di tolleranza.

Rispondo: bhe queste sanzioni ci sono già ora per i clienti. basta inasprirle o lasciarle tale e quali

la legge punisce attualmente chi sfrutta (pappone) e chi favorisce (cliente)

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