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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Duca.theKnight 29/08/2008 ore 10.31.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)il mondo di Hollywood


Negli Stati Uniti, da sempre, esiste una divisione abbastanza precisa tra repubblicani e democratici. A volte le elezioni le vincono gli uni, a volte gli altri, ma lo scarto non mai molto grande. La storia americana insegna che il paese sostanzialmente diviso in questi due grandi blocchi, che alla fine, se andiamo bene a guardare, sono distanti tra loro quanto pu esserlo Casini da Formigoni. La conseguenza logica porterebbe a ritenere che anche il mondo di Hollywood, quello dei registi, degli attori, dei produttori cinematografici, delle star pi o meno conosciute, dovrebbe sostanzialmente rispecchiare queste proporzioni ed essere diviso in due, magari con una leggera prevalenza dei sostenitori dell'uno o dell'altro schieramento.

Invece no. Il mondo di Hollywood, per motivi apparentemente insipegabili, non rispecchia la realt americana. E' una sorta di pianeta isolato, nel quale circa il 90% dei personaggi che ne fanno parte sono sostenitori di una precisa parte politica, quella democratica. Salvo rare eccezioni, che riguardano celebrit ormai popolarissime e che possono permettersi di "esternare" la loro preferenza per i repubblicani, tutti sembrano essere militarmente schierati per i democratici e non mancano di lanciare appelli, partecipare a convention, far sentire la loro voce a favore dei candidati di quello schieramento. Viene da pensare che, per far parte di "quel" mondo, occorre necessariamente essere dei "loro". Se non lo sei.... porte in faccia. Altrimenti fai la gavetta, ma senza esternare il tuo credo politico, se non vuoi essere silurato. Solo quando diventerai popolare come John Wayne potrai magari permetterti di dire fieramente "voto repubblicano".

Il paragone con la magistratura italiana semplicemente immediato. Pensi alla casta dei divi hollywoodiani e subito ti viene mente la miserevole e unidirezionale gestione della giustizia nel nostro paese. Se non sei dei "loro" sei tagliato fuori. Ti chiedi come sia possibile che, anche in Italia, ovvero in un paese dove oltre il 50% della gente non vota certo per il csx, la granitica e massiccia prevalenza di quelli che hanno quel preciso orientamento, sia un dato di fatto imprescindibile tra i magistrati.

Forse sarebbe ora che qualcuno, a destra, cominciasse a chiedersi come sia stato possibile tutto questo. Quanta genialit e quanta capacit organizzativa ci sia stata, per decenni, da parte dei "progressisti" nell'appropriarsi in modo cos sfrontato di quello che , in fondo, bene comune.

Ovviamente ora qualche acuto pensatore di sinistra verr a raccontarci, con la consueta faccia da culo, che evidentemente a suonare la chitarra, a cantare, a recitare, a ballare sono capaci solo loro... Nossignori, la vostra capacit stata ben altra ed ha generato un bubbone dal quale sar sempre difficile liberarsi. Ma voi, come da copione, lamentatevi ugualmente per l'informazione, a vostro dire pilotata (viene da ridere) da nani malefici. Intanto noi andiamo avanti da 60 anni con film a senso unico, un mondo che ci viene raccontato da registi e sceneggiatori con un'ottica unilaterale. Quello cos', non un condizionamento continuo e palese delle mode e dei pensieri degli spettatori dell'intero pianeta?

Anche il nazismo ebbe i suoi bravi registi. Ma facevano film in tedesco, per il solo popolo tedesco. Non invadevano il mondo inviando messaggi subliminali su come si debba pensarla per essere "politicamente corretti"....


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Negli Stati Uniti, da sempre, esiste una divisione abbastanza precisa tra repubblicani e democratici. A volte le elezioni le...
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29/08/2008 10.31.30
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cristian1977 cristian1977 29/08/2008 ore 10.57.55
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(Nessuno)RE: il mondo di Hollywood


analisi perfetta

Ti chiedi come sia possibile che, anche in Italia, ovvero in un paese dove oltre il 50% della gente non vota certo per il csx, la granitica e massiccia prevalenza di quelli che hanno quel preciso orientamento, sia un dato di fatto imprescindibile tra i magistrati.

colpa della DC a cui non fregavano certe cose perch erano sicuri di governare per il semplice motivo che esisteva il muro di berlino

caduto il muro, caduata la DC, ora si ha una parte dell'apparato statale che "feudo" di una parte politica
et64 et64 29/08/2008 ore 11.02.56
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(Nessuno)RE: il mondo di Hollywood

Falcone e Borsellino erano di destra, Di Pietro di destra anche se si aggrega alla sinistra, Pierluigi Vigna un noto fascio, Borrelli era un democristo doc..... questa grande componente sinistrorsa, perlomeno nei nomi noti, non la vedo.

Per la parte spettacolo che ti devo dire? Da Bruce Willis a Clint Eastwood fino a Stallone o al defunto Bronson, ad Hollywood c' sempre stata gente repubblicana, che non ha mai nascosto la propria fede, a dimostrazione che se hai i numeri emergi, a prescindere dalle tue idee.

In Italia la cosa diversa. Il panorama un p deprimente, con i Lando Buzzanca e i Pasquale Squitieri non accalappi le folle come con un Benigni o un Moretti.

In compenso il settore della musica pullula di gente che si professa "bruciata" dalla sinistra, dai fratelli Bella, Gianni e Marcella, a Don Backy fino a Pupo.

Chiss, se Marx lo avesse saputo forse non avrebbe scritto Il Capitale. Insomma, gli eccidi e le purghe vanno anche bene, ma impedire a Pupo di portare in giro per il mondo i suoi capolavori un crimine inenarrabile.
xpescatore xpescatore 29/08/2008 ore 11.02.58
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(Nessuno)RE: il mondo di Hollywood

A cristian1977 che il 29/08/2008 10.57.55 ha scritto:

analisi perfetta

Ti chiedi come sia possibile che, anche in Italia, ovvero in un paese dove oltre il 50% della gente non vota certo per il csx, la granitica e massiccia prevalenza di quelli che hanno quel preciso orientamento, sia un dato di fatto imprescindibile tra i magistrati.

colpa della DC a cui non fregavano certe cose perch erano sicuri di governare per il semplice motivo che esisteva il muro di berlino

caduto il muro, caduata la DC, ora si ha una parte dell'apparato statale che "feudo" di una parte politica

Rispondo: Concordo solo in parte. Colpa del consociativismo tra una DC debole perch disgregata ed un PCI forte perch monolitica (ricorda il centralismo democratico).

Fubo87 Fubo87 29/08/2008 ore 11.09.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: il mondo di Hollywood


Et64 dice:

Falcone e Borsellino erano di destra, Di Pietro di destra anche se si aggrega alla sinistra, Pierluigi Vigna un noto fascio, Borrelli era un democristo doc..... questa grande componente sinistrorsa, perlomeno nei nomi noti, non la vedo.
Per la parte spettacolo che ti devo dire? Da Bruce Willis a Clint Eastwood fino a Stallone o al defunto Bronson, ad Hollywood c' sempre stata gente repubblicana, che non ha mai nascosto la propria fede, a dimostrazione che se hai i numeri emergi, a prescindere dalle tue idee.
In Italia la cosa diversa. Il panorama un p deprimente, con i Lando Buzzanca e i Pasquale Squitieri non accalappi le folle come con un Benigni o un Moretti.
In compenso il settore della musica pullula di gente che si professa "bruciata" dalla sinistra, dai fratelli Bella, Gianni e Marcella, a Don Backy fino a Pupo.
Chiss, se Marx lo avesse saputo forse non avrebbe scritto Il Capitale. Insomma, gli eccidi e le purghe vanno anche bene, ma impedire a Pupo di portare in giro per il mondo i suoi capolavori un crimine inenarrabile.
Completamente d'accordo... inoltre aggiungo che se davvero la giustizia fosse in mano completamente alla sinistra ora come ora non saremmo governati da Berlusconi (magari dalla destra si, ma non dal Cavaliere... che sarebbe un pochetto pi alle strette !) !!!
big46 big46 29/08/2008 ore 11.11.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: il mondo di Hollywood

A et64 che il 29/08/2008 11.02.56 ha scritto:
Falcone e Borsellino erano di destra, Di Pietro di destra anche se si aggrega alla sinistra, Pierluigi Vigna un noto fascio, Borrelli era un democristo doc..... questa grande componente sinistrorsa, perlomeno nei nomi noti, non la vedo.

Per la parte spettacolo che ti devo dire? Da Bruce Willis a Clint Eastwood fino a Stallone o al defunto Bronson, ad Hollywood c' sempre stata gente repubblicana, che non ha mai nascosto la propria fede, a dimostrazione che se hai i numeri emergi, a prescindere dalle tue idee.

In Italia la cosa diversa. Il panorama un p deprimente, con i Lando Buzzanca e i Pasquale Squitieri non accalappi le folle come con un Benigni o un Moretti.

In compenso il settore della musica pullula di gente che si professa "bruciata" dalla sinistra, dai fratelli Bella, Gianni e Marcella, a Don Backy fino a Pupo.

Chiss, se Marx lo avesse saputo forse non avrebbe scritto Il Capitale. Insomma, gli eccidi e le purghe vanno anche bene, ma impedire a Pupo di portare in giro per il mondo i suoi capolavori un crimine inenarrabile.

D'Ambrosio, Davigo, Colombo, Greco, Casson, Ghitti ......nomi noti nel mondo da te citato e tutti dichiaratamente di sx
Fubo87 Fubo87 29/08/2008 ore 11.18.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: il mondo di Hollywood


Per quanto riguarda il mondo culturale non certo colpa della sinistra se non esistono "Guccini di destra", "Moretti di destra", "Orwell di destra", "Michael Moore di destra" o "Marx di destra" (fatta forse eccezione per Fichte)... la sinistra ha una base ideologica molto pi forte della destra, poich nata in un contesto sociale popolare... e il popolo ha dato alla sinistra la sua ideologia (che purtroppo ora come ora in politica ha perso) comprendente il mondo della musica, della letteratura (soprattutto a partire dal '900) eccetera... la destra invece non ha un substrato culturale di tali dimensioni (attenzione... non voglio dire che la destra sia una manica di caproni ignoranti... intendo dire che nnon c' una tradizione "letteraria" comparabile a quella della sinistra)...

Ps: Ovviamente di tratta di un discorso puramente storiografico...
Duca.theKnight Duca.theKnight 29/08/2008 ore 11.18.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: il mondo di Hollywood

A et64 che il 29/08/2008 11.02.56 ha scritto:
Falcone e Borsellino erano di destra, Di Pietro di destra anche se si aggrega alla sinistra, Pierluigi Vigna un noto fascio, Borrelli era un democristo doc..... questa grande componente sinistrorsa, perlomeno nei nomi noti, non la vedo.

Per la parte spettacolo che ti devo dire? Da Bruce Willis a Clint Eastwood fino a Stallone o al defunto Bronson, ad Hollywood c' sempre stata gente repubblicana, che non ha mai nascosto la propria fede, a dimostrazione che se hai i numeri emergi, a prescindere dalle tue idee.

In Italia la cosa diversa. Il panorama un p deprimente, con i Lando Buzzanca e i Pasquale Squitieri non accalappi le folle come con un Benigni o un Moretti.

In compenso il settore della musica pullula di gente che si professa "bruciata" dalla sinistra, dai fratelli Bella, Gianni e Marcella, a Don Backy fino a Pupo.

Chiss, se Marx lo avesse saputo forse non avrebbe scritto Il Capitale. Insomma, gli eccidi e le purghe vanno anche bene, ma impedire a Pupo di portare in giro per il mondo i suoi capolavori un crimine inenarrabile.

Pol Pot, hai dovuto faticare non poco a mettere insieme questa lista sgangherata, rattoppata e a dir poco risibile di nomi. Ti prego! Pierluigi Vigna un...."fascio"? Ma se ha fatto carriera cercando per 15 anni d'incastrare neofascisti (poi puntualmente assolti in tutti i processi), utilizzando in modo spaventoso pseudo "pentiti" (tipi Angelo Izzo, quello del Circeo....).

Di Pietro di "destra"? Quell'illetterato solo un abile demagogo senza arte n parte. Gli attori da te citati hanno reso note le loro simpatie per i repubblicani solo quando la loro fama era tale da poter reggere ogni tipo di rappresaglia da parte del mondo del cinema. Ed in ogni caso non hanno passato certo la loro esistenza a fare campagne politiche, come tantissimi "intellettuali" loro colleghi.

Lavoro certosino per raccattare qualcosa, il tuo, ma dura da scalare questa montagna... :ok


et64 et64 29/08/2008 ore 11.31.23
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(Nessuno)RE: il mondo di Hollywood

A Duca.theKnight che il 29/08/2008 11.18.28 ha scritto:

Pol Pot, hai dovuto faticare non poco a mettere insieme questa lista sgangherata, rattoppata e a dir poco risibile di nomi. Ti prego! Pierluigi Vigna un...."fascio"? Ma se ha fatto carriera cercando per 15 anni d'incastrare neofascisti (poi puntualmente assolti in tutti i processi), utilizzando in modo spaventoso pseudo "pentiti" (tipi Angelo Izzo, quello del Circeo....).
Di Pietro di "destra"? Quell'illetterato solo un abile demagogo senza arte n parte. Gli attori da te citati hanno reso note le loro simpatie per i repubblicani solo quando la loro fama era tale da poter reggere ogni tipo di rappresaglia da parte del mondo del cinema. Ed in ogni caso non hanno passato certo la loro esistenza a fare campagne politiche, come tantissimi "intellettuali" loro colleghi.

Lavoro certosino per raccattare qualcosa, il tuo, ma dura da scalare questa montagna... :ok



Rispondo:

Lavoro cos certosino che mi ha richiesto 2/3 minuti.... :-)))
Al dunque: Pieluigi Vigna di destra. Che abbia fatto carriera incarcerando neofascisti pu anche significare che una persona onesta e che fa il suo lavoro con coscienza, bene o male non lo so. L'idea che un giudice di destra non indaghi ( o indaghi in maniera blanda ) sui neofascisti tipica di chi divide il mondo in due. Ma gli esempi, a cominciare da Berlusconi e dalla fobia per i rossi ( oramai morti e sepolti ) non mancano certo.

Noto che hai evitato Falcone e Borsellino, sia perch sulla loro fede missina non c'erano dubbi alcuni, come non c'erano dubbi sui soggetti delle loro indagini ( quella famosa intervista di Falcone, che citava Berlusconi e invitava a seguire sempre il flusso dei soldi ).

Di Pietro di destra, come pu esserlo un questurino molisano.

Sugli attori che ti devo dire? Uno fa ci che gli pare. Eastwood non ha mai nascosto le sue simpatie repubblicane, ed stato addirittura sindaco della citt di Carmel, cosiccome Willis si sempre schierato pubblicamente con Bush padre prima e figlio poi.

Le star progressiste, da Sean Penn alla Sarandon, passando per Beatty e Nicholson, Streisand e Deep, fanno altrettanto. Dove sta il problema?

Quelle progressiste sono di pi, ma non puoi certo impedirgli di manifestare le loro idee.
pontiac65 pontiac65 29/08/2008 ore 11.37.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: il mondo di Hollywood

Di cagate ne ho sentito in vita mia,ma mai cosi grosse.Duca,ma forse non ricordi il periodo del Maccartismo?Tu parli di Hollywood!Perch invece non citi i pi grandi scienziati vissuti sino ad adesso?Non mi pare che ci siano molti repubblicani tra loro.I tuoi argomenti per vedere il demonio comunista nella magistratura italiana sono ridicoli.Non fai altro che arrampicarti agli specchi.

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