Politica

Politica

di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

1time 1time 01/09/2008 ore 22.00.19
segnala

(Nessuno)RE: La scuola di 30 anni fa....


hanno rubato la makkina alla gelmini:

autore un docente napoletano:

ecco svelato l odio della fascista gelmini x i docenti meridionali






mikepatton mikepatton 02/09/2008 ore 00.11.44
segnala

(Nessuno)RE: La scuola di 30 anni fa....

A Duca.theKnight che il 29/08/2008 15.58.33 ha scritto:

Le mie compagne di classe portavano il.... grembiule (blu). Sotto sfoggiavano minigonne da infarto e quando arrivava l'ora della svestizione era uno spettacolo... :-)))



Rispondo: DUCA, UN APPUNTO.

AI MIEI TEMPI LE BAMBINE PORTAVANO IL GREMBIULE ALLE ELEMENTARI. E MINIGONNE SULLE BAMBINE NON NE VEDEVO SPESSO AI MIEI TEMPI.



lucio6900 lucio6900 02/09/2008 ore 21.34.08
segnala

(Nessuno)RE: La scuola di 30 anni fa....

A crypier che il 01/09/2008 17.36.20 ha scritto:

Innanzitutto grazie per la risposta chiara e precisa.

Analizzero il tutto seguendo la tua numerazione:

1.Ti parlo per esperienza personale, in base a ciò che ho visto e osservo a scuola (premetto che comunque ogni direzione didattica e istituto comprensivo sono una realtà a sè) a volta in una stessa sezione lavorano 4 insegnanti: 1 di L2, 1 di religione , 1 per l'area linguistico-antropologica e una per l'area matematico-scientifica. Gli insegnanti di religione e L2 gestiscono circa 10 classi a testa. Se metti però l'insegnante unico saltano anche quelle di religione e L2 più una terza insegnante. Quindi a conti fatti qualcuno "rimarrà a casa".

2. il tempo pieno è il servizio che la scuola italiana offre alle famiglie che vedo entrambi i genitori impegnati nel lavoro e che affidano i loro figli alla scuola per 8 ore al giorno, senza doversi preoccupare perchè comunque sono al sicuro all'interno di una struttura che li educa e li forma. Purtroppo (io non sono una fan del tempo pieno) per molte famiglie tale servizio è essenziale. Quindi concordo con te nella soluzione delle due insegnati, ancor di più opterei per un'insegnante unica per matematica, scienze, italiano,storia e geografia, ma per materie come musica, motoria, immagine, religione, L2 sceglierei degli esperti veri e propri, persone specializzate in quegli ambiti e tali amterie le vedrei come occupazioni pomeridiane nel tempo pieno.

3/4. L'età alla fine non conta, ciò che è importante è l'esperienza (e non parlo di quantità, ma di qualità) e la passione, non chi fa l'insegnante perchè si sta a casa due mesi....

5. Negli ultimi anni (fino alla Moratti) l'attenzione è stata rivolta alla quantità, tante programmazioni, progetti, laboratori... poi con Fioroni si è cercato di accorciare (esempio storia in quinta è solo fino ai romani) ma manca ancora qualcosa. proprio stamattina la nuova dirigente della mia scuola ci ha confermata quello che sapevamo tutti: prima educhiamoli nel comportamento, poi a leggere e a scrivere, per il resto c'è sempre tempo.

Spero di essere stata chiara ed esauriente.

Ultima cosa: a chi ha detto che anche l'operaio fa 8 ore al giorno.... Mi tolgo tanto di cappello, ma sono due lavori del tutto diversi. Ciao a tutti

Cry



Rispondo: è vero capisco stress che possono provocare studenti ma vuoi paragonare 8 ore di insegnamento con 8 ore che ne so FONDERIA? CARPENTERIA? CATENA DI MONTAGGIO?MURATORI? ECC..

su dai non esageriamo no ti pare? POI MAGARI TU PRENDI 200 IN PIU AL MESE
rosa47 rosa47 03/09/2008 ore 11.09.43 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: La scuola di 30 anni fa....


I miei due primi figli, hanno avuto la maestra unica, oggi sono laureati, hanno studiato sempre con profitto.. liceo classico e laurea.. le basi buone venivano dalle elementari..l'ultimo figlio 26 anni fa ebbe le quattro maestre, un disastro..con l'aiuto dei fratelli (quando potevano) e il mio riuscimmo a metterlo in carreggiata, alle medie e allo scentifico risultò tra i migliori.

Tutto questo, per dire, che le quattro maestre all'epoca non funzionarono...nel programma della sperimentale (come si chiamava allora) c'era l'inglese,alla fine delle elementari Luca conosceva si o no una decina di parole di questa lingua.
Adesso che è un bravo programmatore, parla speditamente l'inglese,ma non per opera della scuola...

Se Luca non avesse avuto alle spalle una famiglia interessata ai suoi studi, oggi non credo che sarebbe arrivato bene!
I primi passi scolastici sono importanti, su queste, si costruisce piano, piano il tutto! La mente del bambino, non sempre e pronta a ricevere tante nozioni.

Mi diceva l'insegnante dei miei due figli..(che non tutti i bambini hanno lo stesso grado di apprendimento, per questo, le elementari non può avere un programma fisso da rispettare, l'insegnante (quelle brave) usano due linguaggi, quello più fluido per i bambini che apprendono subito e quello più lento, per i bambini lenti) non ha importanza il tempo che si perde... l'importane, è che per la fine dell'anno viene rispettato tutto il programma scolastico..ma ancor di più rispettate le diverse intelligenze..questo, è il compito più arduo di una bava maetra. Anche perchè.. per sua esperienza..non era raro che i ragazzi più lenti dessero risultati eccellenti

La maetra in questione, aveva 60 anni, aveva fatto del suo lavoro una missione.
Era bravissima! Ci teneva tanto che i bambini più lenti non s'accorgessero di nulla,onde evitare che nel loro tenero animo si diffondesse la sfiducia verso la scuola e gli studi bloccandoli per sempre...Creando le famose intelligenze perse...

Questa è la presentazione della maestra unica dei miei due figli--le quattro di Luca, non le ricordiamo nessuno, compreso Luca.


Quante ce ne sono ancora di queste maestre..uniche?
robi970 robi970 03/09/2008 ore 14.02.37 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: La scuola di 30 anni fa....




rosa
,

hai descritto la mia maestra......

non solo la ricordo benissimo, ma ricordo anke le volte (pokissime a dire il vero) ke partiva a passo svelto dalla cattedra verso ki non stava attento, lo prendeva x un orekkio e lo tirava avanti indietro come una campanella, sgridandolo xké stesse attento.....
ed io (ma tutti i miei compagni) zitto a casa x non 'prenderle' anke dai miei!!!
redetoby redetoby 03/09/2008 ore 17.26.19 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: La scuola di 30 anni fa....

Ci facciam battere dalla TUNISIA come educazione scolastica : Ma credo ke qui ci sia un disegno ke spimge oltre vedremo il tempo Eppure i modelli scolastici ottimi ci sono VEDI IRLANDA MA NOI IN ITALIA CHI DOBBIAM PREMIARE ::SEMPRE QUEI PRETI ARROGANTI E SUCCHIA SANGUE? Ho GIA' SCRITTO PRIMA CREDERE IN DIO E' UTILE X I POVERI ED E' UNO STRUMENTO X I RICCHI
KahrSur KahrSur 03/09/2008 ore 17.41.26
segnala

(Nessuno)RE: La scuola di 30 anni fa....

1 - l'insegnamento di religione te lo dovrebbe pagare la chiesa, non lo stato. Rifiuto di considerarla come una materia, è solo indottrinamento. Non ha la dignità di matematica o scienze

2 - ottimo il voto in condotta. Se rompi i coglioni e sei una presenza distruttiva non meriti il diploma

3 - favorevole al maestro unico. Per quelle quattro cazzate che si fanno alle elementari basta e avanza. E se il tizio (o la tizia) di cinquant'anni non reggono... ci sono tanti più giovani e più qualificati, più affamati ed emerginati dai posti fissi che non aspettano altro che di pensionarli.

Largo al merito, e ai giovani.



Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.