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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 09.52.18 Ultimi messaggi
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DisperatoIl razzismo italiano si fa "senso comune"

Non ci sono solo aggressioni. In Italia la xenofobia passa anche attraverso gesti in apparenza minori. Sempre più numerosi

Nel Belpaese dell'intolleranza il microrazzismo quotidiano
di CARLO BONINI

ROMA - Il giorno in cui H., cittadino tunisino con regolare permesso di soggiorno, chiese di partecipare al bando comunale da sessanta licenze per taxi, scoprì che tassisti, qui da noi, si diventa solo se cittadini italiani. Il giorno in cui F. ed L., coppia nigeriana residente in Veneto, risposero a un annuncio per cuochi, scoprirono che l'albergo che li cercava, di neri non ne voleva. E "non per una questione di razzismo", gli venne detto dalla costernata direttrice della pensione, "perché in giardino, ad esempio", lavoravano "da sempre solo i pachistani". Il giorno in cui S., deliziosa adolescente napoletana, finì nella sala d'attesa di un pediatra di base di Roma accompagnata dal padre, alto dirigente del Dipartimento della pubblica sicurezza, realizzò che insieme a lei attendevano soltanto bambini dal colore della pelle diverso dal suo. E ne chiese conto: "Papà, perché da quando ci siamo trasferiti a Roma siamo diventati così sfigati?".

Il Razzismo italiano è un "pensiero ordinario". Abita il pianerottolo dei condomini, le fermate dell'autobus, i tavolini dei bar, i vagoni ferroviari. "Negro", una di quelle parole ormai pronunciate con senso liberatorio nel lessico pubblico, non nelle barzellette. Volendo, da esporre sulle lavagne del menù del giorno di qualche tavola calda, per allargare a una parte degli umani il divieto di ingresso ai cani.
L'Italia Razzista è la geografia di un odio di prossimità, che nei primi dieci mesi di quest'anno ha conosciuto picchi che non ricordava almeno dal 2005. Un odio "naturale", dunque apparentemente invisibile, anche statisticamente, fino a quando non diventa fatto di sangue. Il pestaggio di un ragazzo ghanese in una caserma dei vigili urbani di Parma; il linciaggio di un cinese nella periferia orientale di Roma; il rogo di un capo nomadi nel napoletano; la morte per spranga, a Milano, di un cittadino italiano, ma con la pelle nera del Burkina Faso; l'aggressione di uno studente angolano all'uscita di una discoteca nel genovese.


Dunque, cosa si muove davvero nella pancia del Paese? Al quinto piano di Largo Chigi, 17, Roma, uffici della presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per le pari opportunità, lavora da quattro anni un ufficio voluto dall'Europa la cui esistenza, significativamente, l'Italia ignora. Si chiama "Unar" (Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale). Ha un numero verde (800901010) che raccoglie una media di 10 mila segnalazioni l'anno, proteggendo l'identità di vittime e testimoni. È il database nazionale che misura la qualità e il grado della nostra febbre xenofoba. Arriva dove carabinieri e polizia non arrivano. Perché arriva dove il disprezzo per il diverso non si fa reato e resta "solo" intollerabile violenza psicologica, aggressione verbale, esclusione ingiustificata dai diritti civili.

Nei primi nove mesi di quest'anno l'Ufficio ha accertato 247 casi di discriminazione razziale, con una progressione che, verosimilmente, pareggerà nel 2008 il picco statistico raggiunto nel 2005. Roma, gli hinterland lombardi e le principali città del Veneto si confermano le capitali dell'intolleranza. I luoghi di lavoro, gli sportelli della pubblica amministrazione, i mezzi di trasporto fotografano il perimetro privilegiato della xenofobia. Dove i cittadini dell'Est europeo contendono lo scettro di nuovi Paria ai maghrebini.

In una relazione di 48 cartelle ("La discriminazione razziale in Italia nel 2007") che nelle prossime settimane sarà consegnata alla Presidenza del Consiglio (e di cui trovate parte del dettaglio statistico in queste pagine) si legge: "Il razzismo è diffuso, vago e, spesso, non tematizzato (...) La cifra degli abusi è l'assoluta ordinarietà con cui vengono perpetrati. Gli autori sembra che si sentano pienamente legittimati nel riservare trattamenti differenziati a seconda della nazionalità, dell'etnia o del colore della pelle" .
Privo di ogni sovrastruttura propriamente ideologica, il razzismo italiano si fa "senso comune".

Appare impermeabile al contesto degli eventi e all'agenda politica (la curva della discriminazione, almeno sotto l'aspetto statistico, non sembra mai aver risentito in questi 4 anni di elementi che pure avrebbero potuto influenzarla, come, ad esempio, atti terroristici di matrice islamica). Procede al contrario per contagio in comunità urbane che si sentono improvvisamente deprivate di ricchezza, sicurezza, futuro, attraverso "marcatori etnici" che si alimentano di luoghi comuni o, come li definiscono gli addetti, "luoghi di specie".

Dice Antonio Giuliani, che dell'Unar è vicedirettore: "I romeni sono subentrati agli albanesi ereditandone nella percezione collettiva gli stessi e identici tratti di "genere". Che sono poi quelli con cui viene regolarmente marchiata ogni nuova comunità percepita come ostile: "Ci rubano il lavoro", "Ci rubano in casa", "Stuprano le nostre donne". Dico di più: i nomadi, che nel nostro Paese non arrivano a 400 mila e per il 50% sono cittadini italiani, sono spesso confusi con i romeni e vengono vissuti come una comunità di milioni di individui. E dico questo perché questo è esattamente quello che raccolgono i nostri operatori nel colloquio quotidiano con il Paese".

L'ordinarietà del pensiero razzista, la sua natura socialmente trasversale, e dunque la sua percepita "inoffensività" e irrilevanza ha il suo corollario nella modesta consapevolezza che, a dispetto anche dei recenti richiami del Capo dello Stato e del Pontefice, ne ha il Paese (prima ancora che la sua classe dirigente). Accade così che le statistiche del ministero dell'Interno ignorino la voce "crimini di matrice razziale", perché quella "razzista" è un'aggravante che spetta alla magistratura contestare e di cui si perde traccia nelle more dei processi penali. Accade che nei commissariati e nelle caserme dei carabinieri di periferia nelle grandi città, il termometro della pressione xenofoba si misuri non tanto nelle denunce presentate, ma in quelle che non possono essere accolte, perché "fatti non costituenti reato".

Come quella di un cittadino romeno, dirigente di azienda, che, arrivato in un aeroporto del Veneto, si vede rifiutare il noleggio dell'auto che ha regolarmente prenotato perché - spiega il gentile impiegato al bancone - il Paese da cui proviene "è in una black list" che farebbe della Romania la patria dei furti d'auto e dei rumeni un popolo di ladri. O come quella di un cittadino di un piccolo Comune del centro-Italia che si sveglia un mattino con nuovi cartelli stradali che il sindaco ha voluto per impedire "la sosta anche temporanea dei nomadi".

La xenofobia lavora tanto più in profondità quanto più si fa odio di prossimità (è il caso del maggio scorso al Pigneto). Disprezzo verso donne e uomini etnicamente diversi ma soprattutto socialmente "troppo contigui" e numericamente non più esigui. Anche qui, le statistiche più aggiornate sembrano confermare un'equazione empirica dell'intolleranza che vuole un Paese entrare in sofferenza quando la percentuale di immigrazione supera la soglia del 3 per cento della popolazione autoctona. In Italia, il Paese più vecchio (insieme al Giappone), dalla speranza di vita tra le più alte al mondo e la fecondità tra le più basse, l'indice ha già raggiunto il 6 per cento. E se hanno ragione le previsioni delle Nazioni Unite, tra vent'anni la percentuale raggiungerà il 16, con 11 milioni di cittadini stranieri residenti.

Franco Pittau, filosofo, tra i maggiori studiosi europei dei fenomeni migratori e oggi componente del comitato scientifico della Caritas che cura ogni anno il dossier sull'Immigrazione nel nostro Paese (il prossimo sarà presentato il 30 ottobre a Roma), dice: " È un cruccio che come cristiano non mi lascia più in pace. Se la storia ci impone di vivere insieme perché farci del male anziché provare a convivere? Bisogna abituare la gente a ragionare e non a gridare e a contrapporsi. Non dico che la colpa è dei giornalisti o dei politici o degli uomini di cultura o di qualche altra categoria. La colpa è di noi tutti. Rischiamo di diventare un paese incosciente che, anziché preparare la storia, cerca di frenarla.

Si può discutere di tutto, ma senza un'opposizione pregiudiziale allo straniero, a ciò che è differente e fa comodo trasformare in un capro espiatorio. Alcuni atti rasentano la cattiveria gratuita. Mi pare di essere agli albori del movimento dei lavoratori, quando la tutela contro gli infortuni, il pagamento degli assegni familiari, l'assenza dal lavoro per parto venivano ritenute pretese insensate contrarie all'ordine e al buon senso. Poi sappiamo come è andata".

Se Pittau ha ragione, se cioè sarà la Storia ad avere ragione del "pensiero ordinario", l'aria che si respira oggi dice che la strada non sarà né breve, né dritta, né indolore. I centri di ascolto dell'Unar documentano che nel nord-Est del paese sono cominciati ad apparire, con sempre maggiore frequenza, cartelli nei bar in cui si avverte che "gli immigrati non vengono serviti" (se ne è avuto conferma ancora quattro giorni fa a Padova, alle "3 botti" di via Buonarroti, che annunciava il divieto l'ingresso a "Negri, irregolari e pregiudicati"). E che nelle grandi città anche prendere un autobus può diventare occasione di pubblica umiliazione, normalmente nel silenzio dei presenti.

Come ha avuto modo di raccontare T., madre tunisina di due bambini, di 1 e 3 anni. "Dovevo prendere il pullman e, prima di salire, avevo chiesto all'autista se potevo entrare con il passeggino. Mi aveva risposto infastidito che dovevo chiuderlo. Con i due bambini in braccio non potevo e così ho promesso che lo avrei chiuso una volta salita. L'autista mi ha insultata. Mi ha gridato di tornarmene da dove venivo. E non è ripartito finché non sono scesa". T., appoggiata dall'Unar, ha fatto causa all'azienda dei trasporti. L'ha persa, perché non ha trovato uno solo dei passeggeri disposto a testimoniare. In compenso ha incontrato di nuovo il conducente che l'aveva umiliata. Dice T. che si è messo a ridere in modo minaccioso. "Prova ora a mandare un'altra lettera", le ha detto.

(25 ottobre 2008)

Articolo originale QUI.

Solo un commento: VERGOGNA!!!
7826652
Non ci sono solo aggressioni. In Italia la xenofobia passa anche attraverso gesti in apparenza minori. Sempre più numerosi Nel...
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25/10/2008 9.52.18
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intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 10.23.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"


Bonini.... specialista in propaganda. Il rumeno di Canicattì non l'ha visto. Lombardia, Veneto.... chissà perchè non rimangono nei paesi baciati dal sole e dall'azzurro mare questi extracomunitari e corrono tutti su. Chissà chi li segnala i "casi di discriminazione razziale". Vabbè, sarò un razzista secondo il vostro "senso comune". Intanto gli albanesi nel sud girano guardando per terra.




Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 10.27.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A intermezzo che il 25/10/2008 10.23.34 ha scritto:

Bonini.... specialista in propaganda. Il rumeno di Canicattì non l'ha visto. Lombardia, Veneto.... chissà perchè non rimangono nei paesi baciati dal sole e dall'azzurro mare questi extracomunitari e corrono tutti su. Chissà chi li segnala i "casi di discriminazione razziale". Vabbè, sarò un razzista secondo il vostro "senso comune". Intanto gli albanesi nel sud girano guardando per terra.





Rispondo: Visto quello che sostenevi ieri, mi è sembrato ovvio postare l'articolo. Aspettiamo che arrivino i dati ufficiali. Soprattutto, vediamo se Sirvio ne darà conto.......

Xò, da parte tua, mi aspettavo una condanna di quanto sopra. Sai, visto che ti dici cattolico.........

intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 10.36.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 10.27.48 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 10.23.34 ha scritto:

Bonini.... specialista in propaganda. Il rumeno di Canicattì non l'ha visto. Lombardia, Veneto.... chissà perchè non rimangono nei paesi baciati dal sole e dall'azzurro mare questi extracomunitari e corrono tutti su. Chissà chi li segnala i "casi di discriminazione razziale". Vabbè, sarò un razzista secondo il vostro "senso comune". Intanto gli albanesi nel sud girano guardando per terra.





Rispondo: Visto quello che sostenevi ieri, mi è sembrato ovvio postare l'articolo. Aspettiamo che arrivino i dati ufficiali. Soprattutto, vediamo se Sirvio ne darà conto.......

Xò, da parte tua, mi aspettavo una condanna di quanto sopra. Sai, visto che ti dici cattolico.........


Rispondo:

I dati ufficiali dicono che nel nord est il 60% dei carcerati sono stranieri. Dar conto de che? Quanti ne hanno messi al rogo stanotte? E quanti ne saranno stati minacciati e menati nel silenzio generale in Puglia? Ma va là. La verità è che non è cambiato niente, tranne l'aumento della presenza di stranieri e della delinquenza di matrice clandestina. E l'agitazione dei pirloni che fanno tanto gli antirazzisti ma che sono i primi a preoccuparsi del degrado del loro quartiere. E chi non fa parte della comunità ristretta dei pirloni, sai cosa fa? Li manda a cagare dicendo "e vabbè, sono razzista", comportandosi mille volte meglio di loro con gli stranieri. Chiedendo il rispetto di regole che anche gli stranieri vorrebbero fossero rispettate.








cristian1977 cristian1977 25/10/2008 ore 10.53.44
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"


quante cazzate in quest'articolo scritto solo per rappresentare una realtà che non esiste, a rappresentare che l'italia sia razzista

certo in italia qualche razzista c'è come c'è dovunque purtroppo ma i casi sopra citati sono cazzate che nulla hanno a che fare con il razzismo

per avere la licenza da tassista devi essere italiano o comunitario perchè sono le leggi che lo dicono, non perchè il sindaco è razzista

tanto per smontare un'esempio sopra citato
Vince1985 Vince1985 25/10/2008 ore 10.55.54
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...
intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 10.57.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo:

Ci si chiede perchè lo stesso non succeda in altre nazioni dove ce ne sarebbe motivo, altro che luoghi comuni (esempio: Spagna). Forse perchè chi le abita non è così disfattista?


Vince1985 Vince1985 25/10/2008 ore 10.58.55
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A intermezzo che il 25/10/2008 10.57.39 ha scritto:
A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo:

Ci si chiede perchè lo stesso non succeda in altre nazioni dove ce ne sarebbe motivo, altro che luoghi comuni (esempio: Spagna). Forse perchè chi le abita non è così disfattista?



Rispondo: :ok
cristian1977 cristian1977 25/10/2008 ore 11.00.28
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Vince1985 che il 25/10/2008 10.58.55 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 10.57.39 ha scritto:
A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo:

Ci si chiede perchè lo stesso non succeda in altre nazioni dove ce ne sarebbe motivo, altro che luoghi comuni (esempio: Spagna). Forse perchè chi le abita non è così disfattista?



Rispondo: :ok

Rispondo: :ok
Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 11.03.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A intermezzo che il 25/10/2008 10.36.23 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 10.27.48 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 10.23.34 ha scritto:

Bonini.... specialista in propaganda. Il rumeno di Canicattì non l'ha visto. Lombardia, Veneto.... chissà perchè non rimangono nei paesi baciati dal sole e dall'azzurro mare questi extracomunitari e corrono tutti su. Chissà chi li segnala i "casi di discriminazione razziale". Vabbè, sarò un razzista secondo il vostro "senso comune". Intanto gli albanesi nel sud girano guardando per terra.





Rispondo: Visto quello che sostenevi ieri, mi è sembrato ovvio postare l'articolo. Aspettiamo che arrivino i dati ufficiali. Soprattutto, vediamo se Sirvio ne darà conto.......

Xò, da parte tua, mi aspettavo una condanna di quanto sopra. Sai, visto che ti dici cattolico.........


Rispondo:

I dati ufficiali dicono che nel nord est il 60% dei carcerati sono stranieri. Dar conto de che? Quanti ne hanno messi al rogo stanotte? E quanti ne saranno stati minacciati e menati nel silenzio generale in Puglia? Ma va là. La verità è che non è cambiato niente, tranne l'aumento della presenza di stranieri e della delinquenza di matrice clandestina. E l'agitazione dei pirloni che fanno tanto gli antirazzisti ma che sono i primi a preoccuparsi del degrado del loro quartiere. E chi non fa parte della comunità ristretta dei pirloni, sai cosa fa? Li manda a cagare dicendo "e vabbè, sono razzista", comportandosi mille volte meglio di loro con gli stranieri. Chiedendo il rispetto di regole che anche gli stranieri vorrebbero fossero rispettate.







Rispondo: Quindi, il picco di intolleranza che si registra quest'anno non ha nulla a che fare con il governo? Quindi questi casi non sono razzismo? Quindi, questi dati non sono reali?


Due cose: o c'hai le fette di salame sugli occhi, o hai la coda di paglia.........

In ogni caso, nei tuoi commenti ci vedo poco di cristiano.... O meglio: stai al cattolicesimo come i talebani stanno all'islam.......... Salaam.......

Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 11.05.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A cristian1977 che il 25/10/2008 10.53.44 ha scritto:

quante cazzate in quest'articolo scritto solo per rappresentare una realtà che non esiste, a rappresentare che l'italia sia razzista

certo in italia qualche razzista c'è come c'è dovunque purtroppo ma i casi sopra citati sono cazzate che nulla hanno a che fare con il razzismo

per avere la licenza da tassista devi essere italiano o comunitario perchè sono le leggi che lo dicono, non perchè il sindaco è razzista

tanto per smontare un'esempio sopra citato

Rispondo: Quando fai certe affermazioni, dovesti fornide dati. Cmq, confermi il titolo del post: nel tuo caso, il razzismo si è fatto senso comune........

intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 11.05.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.03.37 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 10.36.23 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 10.27.48 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 10.23.34 ha scritto:

Bonini.... specialista in propaganda. Il rumeno di Canicattì non l'ha visto. Lombardia, Veneto.... chissà perchè non rimangono nei paesi baciati dal sole e dall'azzurro mare questi extracomunitari e corrono tutti su. Chissà chi li segnala i "casi di discriminazione razziale". Vabbè, sarò un razzista secondo il vostro "senso comune". Intanto gli albanesi nel sud girano guardando per terra.





Rispondo: Visto quello che sostenevi ieri, mi è sembrato ovvio postare l'articolo. Aspettiamo che arrivino i dati ufficiali. Soprattutto, vediamo se Sirvio ne darà conto.......

Xò, da parte tua, mi aspettavo una condanna di quanto sopra. Sai, visto che ti dici cattolico.........


Rispondo:

I dati ufficiali dicono che nel nord est il 60% dei carcerati sono stranieri. Dar conto de che? Quanti ne hanno messi al rogo stanotte? E quanti ne saranno stati minacciati e menati nel silenzio generale in Puglia? Ma va là. La verità è che non è cambiato niente, tranne l'aumento della presenza di stranieri e della delinquenza di matrice clandestina. E l'agitazione dei pirloni che fanno tanto gli antirazzisti ma che sono i primi a preoccuparsi del degrado del loro quartiere. E chi non fa parte della comunità ristretta dei pirloni, sai cosa fa? Li manda a cagare dicendo "e vabbè, sono razzista", comportandosi mille volte meglio di loro con gli stranieri. Chiedendo il rispetto di regole che anche gli stranieri vorrebbero fossero rispettate.







Rispondo: Quindi, il picco di intolleranza che si registra quest'anno non ha nulla a che fare con il governo? Quindi questi casi non sono razzismo? Quindi, questi dati non sono reali?


Due cose: o c'hai le fette di salame sugli occhi, o hai la coda di paglia.........

In ogni caso, nei tuoi commenti ci vedo poco di cristiano.... O meglio: stai al cattolicesimo come i talebani stanno all'islam.......... Salaam.......


Rispondo:

Picco di intolleranza? Ma fammi il piacere. Non ho mai visto coccolare come ora gli stranieri. E vedi che sei un luogo comune ambulante? Se io ti dico che andava così anche prima, tu mi dai del pessimo cristiano, come se avessi detto che li vorrei tutti ai ferri. Ma vai un po' là...


Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 11.07.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo: Beh, allora fatti violentare...... o preferisci fare una pom :-x sotto il tavolino...... Peccato che Haider sia morto: sarebbe proprio i l tuo tipo......

intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 11.09.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.07.36 ha scritto:
A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo: Beh, allora fatti violentare...... o preferisci fare una pom :-x sotto il tavolino...... Peccato che Haider sia morto: sarebbe proprio i l tuo tipo......


Rispondo:

Uei, sei nervoso?


Vince1985 Vince1985 25/10/2008 ore 11.09.49
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.07.36 ha scritto:
A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo: Beh, allora fatti violentare...... o preferisci fare una pom :-x sotto il tavolino...... Peccato che Haider sia morto: sarebbe proprio i l tuo tipo......


Rispondo: Hai riletto ciò che hai scritto?




flashgordon87 flashgordon87 25/10/2008 ore 11.12.35
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo: 

guarda in Italia proprio non c'è questo problema.Invece preoccupati seriamente del Razzismo che dilaga.
Purtroppo a conti fatti,la tanto annunciata "tolleranza zero" è stata impressa nelle menti comuni come un marchio,come una "difesa" della propria patria dall'invasore che se ne vuole impossessare,perchè in effetti,il problema "immigrazione" è un grande argomento mediatico in campagna elettorale,ma il problema serio è che L'italia davvero sta diventando un paese a matrice razzista,gli immigrati arrivano lo stesso in Italia,nn cambia nulla dagli anni passati;un fattore che dovrebbe portare a pensare,è quello che questi immigrati "irregolari" dovrebbero tornare al loro paese no? e perchè allora gli imprenditori li prendono a lavorare nelle loro fabbriche con paghe che nemmeno al peggior italiano elargiscono?forse perchè fa comodo,si è razzisti selettivamente,scappano da situazioni di guerra,di povertà,di fame atroci,che nessuno di noi può nemmeno concepire,ma vengono dal Senegal,dalla Nigeria,dal Niger,dal Togo,dal Chad etc etc è questo il problema...un americano,un canadese al loro pari,sono extracomunitari,ma il discorso cambia;-)
jobonam jobonam 25/10/2008 ore 11.14.32
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

L'involuzione di un paese. Dal comune senso del pudore che non ormai non c'è più, al comune senso del razzismo. L'America di Bush sta per diventare l'America di Barak Obama, un presidente nero sarà il suo timoniere. In Italia lo avremmo reimpatriato ma prima gli avremmo preso le impronte. Il fatto è che il nostro paese è ammininistrato da un settantenne, che pensa, parla, cammina come un settantenne, mentre avremmo bisogno di un passo diverso.
Vince1985 Vince1985 25/10/2008 ore 11.15.15
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A flashgordon87 che il 25/10/2008 11.12.35 ha scritto:
A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo:

guarda in Italia proprio non c'è questo problema.Invece preoccupati seriamente del Razzismo che dilaga.
Purtroppo a conti fatti,la tanto annunciata "tolleranza zero" è stata impressa nelle menti comuni come un marchio,come una "difesa" della propria patria dall'invasore che se ne vuole impossessare,perchè in effetti,il problema "immigrazione" è un grande argomento mediatico in campagna elettorale,ma il problema serio è che L'italia davvero sta diventando un paese a matrice razzista,gli immigrati arrivano lo stesso in Italia,nn cambia nulla dagli anni passati;un fattore che dovrebbe portare a pensare,è quello che questi immigrati "irregolari" dovrebbero tornare al loro paese no? e perchè allora gli imprenditori li prendono a lavorare nelle loro fabbriche con paghe che nemmeno al peggior italiano elargiscono?forse perchè fa comodo,si è razzisti selettivamente,scappano da situazioni di guerra,di povertà,di fame atroci,che nessuno di noi può nemmeno concepire,ma vengono dal Senegal,dalla Nigeria,dal Niger,dal Togo,dal Chad etc etc è questo il problema...un americano,un canadese al loro pari,sono extracomunitari,ma il discorso cambia;-)

Rispondo:


Guarda, tutto giusto, ma il problema che ho indicato è un altro.


Ti spiego: quando si parla di reati d'opinione, io sono sempre cauto: come si fa, tecnicamente a giudicare qualcosa o qualcuno razzista o meno? Non so se ho reso l'idea

intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 11.15.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A flashgordon87 che il 25/10/2008 11.12.35 ha scritto:
vengono dal Senegal,dalla Nigeria,dal Niger,dal Togo,dal Chad etc etc è questo il problema...un americano,un canadese al loro pari,sono extracomunitari,ma il discorso cambia;-)

Rispondo:

Certo. Perchè sono loro a darci la paga.


Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 11.15.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A intermezzo che il 25/10/2008 11.05.54 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.03.37 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 10.36.23 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 10.27.48 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 10.23.34 ha scritto:

Bonini.... specialista in propaganda. Il rumeno di Canicattì non l'ha visto. Lombardia, Veneto.... chissà perchè non rimangono nei paesi baciati dal sole e dall'azzurro mare questi extracomunitari e corrono tutti su. Chissà chi li segnala i "casi di discriminazione razziale". Vabbè, sarò un razzista secondo il vostro "senso comune". Intanto gli albanesi nel sud girano guardando per terra.





Rispondo: Visto quello che sostenevi ieri, mi è sembrato ovvio postare l'articolo. Aspettiamo che arrivino i dati ufficiali. Soprattutto, vediamo se Sirvio ne darà conto.......

Xò, da parte tua, mi aspettavo una condanna di quanto sopra. Sai, visto che ti dici cattolico.........


Rispondo:

I dati ufficiali dicono che nel nord est il 60% dei carcerati sono stranieri. Dar conto de che? Quanti ne hanno messi al rogo stanotte? E quanti ne saranno stati minacciati e menati nel silenzio generale in Puglia? Ma va là. La verità è che non è cambiato niente, tranne l'aumento della presenza di stranieri e della delinquenza di matrice clandestina. E l'agitazione dei pirloni che fanno tanto gli antirazzisti ma che sono i primi a preoccuparsi del degrado del loro quartiere. E chi non fa parte della comunità ristretta dei pirloni, sai cosa fa? Li manda a cagare dicendo "e vabbè, sono razzista", comportandosi mille volte meglio di loro con gli stranieri. Chiedendo il rispetto di regole che anche gli stranieri vorrebbero fossero rispettate.







Rispondo: Quindi, il picco di intolleranza che si registra quest'anno non ha nulla a che fare con il governo? Quindi questi casi non sono razzismo? Quindi, questi dati non sono reali?


Due cose: o c'hai le fette di salame sugli occhi, o hai la coda di paglia.........

In ogni caso, nei tuoi commenti ci vedo poco di cristiano.... O meglio: stai al cattolicesimo come i talebani stanno all'islam.......... Salaam.......


Rispondo:

Picco di intolleranza? Ma fammi il piacere. Non ho mai visto coccolare come ora gli stranieri. E vedi che sei un luogo comune ambulante? Se io ti dico che andava così anche prima, tu mi dai del pessimo cristiano, come se avessi detto che li vorrei tutti ai ferri. Ma vai un po' là...



Rispondo: Ma l'articolo l'hai letto? O pensi che sono tutte balle?


L'UNAR è un ufficio pubblico, nazionale, legato al ministero delle pari opportunità. Dunque? I dati sono falsi? Gli stranieri li coccoliamo? Se c'è stata una brusca inversione di tendenza, sono balle?

MA VA LA' :gun DI' PIUTTOSTO CHE LA VERITA' TI FA MALE............

E x il cristiano: ma chi era quello che disse " Io sono la via, LA VERITA' e la vita"? Non ricordo......

Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 11.17.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Vince1985 che il 25/10/2008 11.09.49 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.07.36 ha scritto:
A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo: Beh, allora fatti violentare...... o preferisci fare una pom :-x sotto il tavolino...... Peccato che Haider sia morto: sarebbe proprio i l tuo tipo......


Rispondo: Hai riletto ciò che hai scritto?





Rispondo: Bah, ho cercato di adattarmi al tono del tuo intervento. Mi sembrava un'idea tua (di certo non mia).....

Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 11.19.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A jobonam che il 25/10/2008 11.14.32 ha scritto:
L'involuzione di un paese. Dal comune senso del pudore che non ormai non c'è più, al comune senso del razzismo. L'America di Bush sta per diventare l'America di Barak Obama, un presidente nero sarà il suo timoniere. In Italia lo avremmo reimpatriato ma prima gli avremmo preso le impronte. Il fatto è che il nostro paese è ammininistrato da un settantenne, che pensa, parla, cammina come un settantenne, mentre avremmo bisogno di un passo diverso.

Rispondo: Bravo, Jo! :clap :ok Questo ci vuole imporre il passo dell'anatra pazza.........

flashgordon87 flashgordon87 25/10/2008 ore 11.22.29
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Vince1985 che il 25/10/2008 11.15.15 ha scritto:
A flashgordon87 che il 25/10/2008 11.12.35 ha scritto:
A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo: 

guarda in Italia proprio non c'è questo problema.Invece preoccupati seriamente del Razzismo che dilaga.
Purtroppo a conti fatti,la tanto annunciata "tolleranza zero" è stata impressa nelle menti comuni come un marchio,come una "difesa" della propria patria dall'invasore che se ne vuole impossessare,perchè in effetti,il problema "immigrazione" è un grande argomento mediatico in campagna elettorale,ma il problema serio è che L'italia davvero sta diventando un paese a matrice razzista,gli immigrati arrivano lo stesso in Italia,nn cambia nulla dagli anni passati;un fattore che dovrebbe portare a pensare,è quello che questi immigrati "irregolari" dovrebbero tornare al loro paese no? e perchè allora gli imprenditori li prendono a lavorare nelle loro fabbriche con paghe che nemmeno al peggior italiano elargiscono?forse perchè fa comodo,si è razzisti selettivamente,scappano da situazioni di guerra,di povertà,di fame atroci,che nessuno di noi può nemmeno concepire,ma vengono dal Senegal,dalla Nigeria,dal Niger,dal Togo,dal Chad etc etc è questo il problema...un americano,un canadese al loro pari,sono extracomunitari,ma il discorso cambia;-)

Rispondo: 


Guarda, tutto giusto, ma il problema che ho indicato è un altro.


Ti spiego: quando si parla di reati d'opinione, io sono sempre cauto: come si fa, tecnicamente a giudicare qualcosa o qualcuno razzista o meno? Non so se ho reso l'idea


Rispondo: 

Bhè se quando dicono "Negro di mer:cens"...dovrebbero istituire un processo su matrice razziale...e nn dire..questa affermazione "é una semplice espressione di antipatia":-) come è successo al povero ragazzo di Milano,ucciso!!!...ricordiamoci questo particolare...UCCISO!!
Onibeppux Onibeppux 25/10/2008 ore 11.22.40
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"


La Repubblica è un giornale poco credibile è al pari del Il Giornale....sono troppo filo-partitici...il migliore resta il CORRIERE DELLE SERA, ma il vero dramma è che nel nostro Paese manca un quotidiano modello N.Y. TIMES

jobonam jobonam 25/10/2008 ore 11.24.49
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Onibeppux che il 25/10/2008 11.22.40 ha scritto:

La Repubblica è un giornale poco credibile è al pari del Il Giornale....sono troppo filo-partitici...il migliore resta il CORRIERE DELLE SERA, ma il vero dramma è che nel nostro Paese manca un quotidiano modello N.Y. TIMES


Rispondo: Se metti sullo stesso piano Repubblica e Giornale, sono certo che tu non abbia mai sfogliato nè l'uno nè l'altro...
Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 11.24.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Onibeppux che il 25/10/2008 11.22.40 ha scritto:

La Repubblica è un giornale poco credibile è al pari del Il Giornale....sono troppo filo-partitici...il migliore resta il CORRIERE DELLE SERA, ma il vero dramma è che nel nostro Paese manca un quotidiano modello N.Y. TIMES


Rispondo: Bah, sarà anche, ma stavolta pubblica dati ufficiali...... Dunque.....

HardNHeavy HardNHeavy 25/10/2008 ore 11.26.01
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

Tra i giovani è un sentimento diffusissimo. Chi ha 20 anni lo sa benissimo. Basta andare in giro con ragazzi della mia età per sentire battutte razziste ogni volta che passa un extracomunitario. Nella squadra in cui gioco c'è un nero, non vi dico gli sfottò che girano. Tra l'altro è diventato anche comune, tra i giovani, lo sfotto di "negro" al pari di "coglione" eccetera.
Vince1985 Vince1985 25/10/2008 ore 11.27.02
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.17.00 ha scritto:
A Vince1985 che il 25/10/2008 11.09.49 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.07.36 ha scritto:
A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo: Beh, allora fatti violentare...... o preferisci fare una pom :-x sotto il tavolino...... Peccato che Haider sia morto: sarebbe proprio i l tuo tipo......


Rispondo: Hai riletto ciò che hai scritto?





Rispondo: Bah, ho cercato di adattarmi al tono del tuo intervento. Mi sembrava un'idea tua (di certo non mia).....


Rispondo:


A parte il fatto che non hai capito quel che ho detto, non mi pare di averti mai insultato.


Evidentemente mi sono illuso di poter dialogare.

intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 11.27.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Onibeppux che il 25/10/2008 11.22.40 ha scritto:

La Repubblica è un giornale poco credibile è al pari del Il Giornale....sono troppo filo-partitici...il migliore resta il CORRIERE DELLE SERA, ma il vero dramma è che nel nostro Paese manca un quotidiano modello N.Y. TIMES


Rispondo:

Il corriere della sera ammicca da sempre un po' più a centrosinistra che a centrodestra. Cristian mi ha invece fatto scoprire la Stampa: editorialisti insospettabili e opinioni in tutte le direzioni. In ogni caso, hai ragione, non esiste giornale soddisfacente. A questo punto sarebbe meglio che ognuno dicesse chiaro e tondo da che parte tende: per esempio, il Giornale è di Berlusconi, quindi.... non ho dubbi. Per gli altri c'è ancora gente che crede di star leggendo informazione assolutamente libera e neutrale. fortuna che siamo nell'era di internet. Ed in ogni caso, cosa ha di speciale il NY times, per curiosità? Parla bene dei comunisti?






intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 11.29.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A HardNHeavy che il 25/10/2008 11.26.01 ha scritto:
Tra i giovani è un sentimento diffusissimo. Chi ha 20 anni lo sa benissimo. Basta andare in giro con ragazzi della mia età per sentire battutte razziste ogni volta che passa un extracomunitario. Nella squadra in cui gioco c'è un nero, non vi dico gli sfottò che girano. Tra l'altro è diventato anche comune, tra i giovani, lo sfotto di "negro" al pari di "coglione" eccetera.

Rispondo:

Perchè non eri giovane quando ero giovane io. Ma c'è da dire che c'erano in giro meno stranieri.


Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 11.31.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Vince1985 che il 25/10/2008 11.27.02 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.17.00 ha scritto:
A Vince1985 che il 25/10/2008 11.09.49 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.07.36 ha scritto:
A Vince1985 che il 25/10/2008 10.55.54 ha scritto:
A me preoccupa il contrario: ovvero che l'antirazzismo si faccia senso comune.

Sembra che ci sia l'effetto "io sono stata violentata da Tyson" o "ero l'amante del Presidente Clinton"...

Rispondo: Beh, allora fatti violentare...... o preferisci fare una pom :-x sotto il tavolino...... Peccato che Haider sia morto: sarebbe proprio i l tuo tipo......


Rispondo: Hai riletto ciò che hai scritto?





Rispondo: Bah, ho cercato di adattarmi al tono del tuo intervento. Mi sembrava un'idea tua (di certo non mia).....


Rispondo:


A parte il fatto che non hai capito quel che ho detto, non mi pare di averti mai insultato.


Evidentemente mi sono illuso di poter dialogare.


Rispondo: Non mi sembra di averti insultato. Cmq, se lo ho fatto è al di là delle mie intenzioni...... Sorry!

X il resto.... Spiegati meglio......

A più tardi!

intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 11.32.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.24.51 ha scritto:
A Onibeppux che il 25/10/2008 11.22.40 ha scritto:

La Repubblica è un giornale poco credibile è al pari del Il Giornale....sono troppo filo-partitici...il migliore resta il CORRIERE DELLE SERA, ma il vero dramma è che nel nostro Paese manca un quotidiano modello N.Y. TIMES


Rispondo: Bah, sarà anche, ma stavolta pubblica dati ufficiali...... Dunque.....


Rispondo:

Il dato ufficiale parla di "picco del 2005". Io credevo che fosse decuplicato. Inoltre, l'UNAR

esiste dal 2003...... :many


HardNHeavy HardNHeavy 25/10/2008 ore 11.36.14
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

Numeri o non numeri, basta girare per le strade e le piazze per vedere che razzismo e xenofobia sono ormai diventati sentimenti comuni a molti. Solo chi sta chiuso in casa tutto il giorno sul forum di chatta può dire il contrario, non avendo nessun contatto con la realtà.
intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 11.40.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A HardNHeavy che il 25/10/2008 11.36.14 ha scritto:
Numeri o non numeri, basta girare per le strade e le piazze per vedere che razzismo e xenofobia sono ormai diventati sentimenti comuni a molti. Solo chi sta chiuso in casa tutto il giorno sul forum di chatta può dire il contrario, non avendo nessun contatto con la realtà.

Rispondo:

Magari hai ragione. Ma si vede che frequenti le persone sbagliate.


HardNHeavy HardNHeavy 25/10/2008 ore 11.47.21
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

Io gioco in una squadra iscritta al CSI: gli insulti razzisti li sento soprattutto lì. Ovviamente per me si tratta solo di andare a giocare a calcio, quella gente mica la frequento. Stessa cosa per la compagnia. Quando però si è in giro, magari al bar, piuttosto che in un pub o semplicemenete in giro per le strade, si sentono altre persone fare commenti, battutine. Non ti è mai capitato di vedere magari una donna che mentre sta passando un extracomunitario si stringe quasi in sè stessa (non s se ho reso l'idea), solo perchè sta passando quella persona? questo è un pregiuzio razzista, magari innocente, ma pur sempre razzista ed indotto. Queste sono tutte piccole cose, ma che però le accumuli esce fuori un sentimento comune a molti.
SmashTheReds SmashTheReds 25/10/2008 ore 12.16.21 Ultimi messaggi
intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 12.25.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A HardNHeavy che il 25/10/2008 11.47.21 ha scritto:
Non ti è mai capitato di vedere magari una donna che mentre sta passando un extracomunitario si stringe quasi in sè stessa (non s se ho reso l'idea), solo perchè sta passando quella persona?

Rispondo:

Hai parlato di una donna, quelle che girano sempre con la borsetta? Personalmente se in autobus sale una pattuglia di zingari, tengo d'occhio il portafoglio. Se vedo invece un nero ben vestito, non mi sento per nulla a disagio. Se incontro il ragazzo che mi dice "ciao amico, compra qualcosa per cappuccino", io gli dico, "non continuare che ti faccio solo perder tempo, ciao amico e tanti auguri", e se fa l'offeso non lo insulto di sicuro (a meno che non vada come quella volta che alla quinta zingare che mi bloccava in trecento metri di strada e che mi mandava a fanculo dicendo "marjuta" o roba del genere, le ho dovuto rispondere "marjuta anche a te!". Avrò fatto una bella figura da razzista). Io vedo invece che aumenta l'intolleranza verso chi si preoccupa del peggioramento delle condizioni dei quartieri, anche del centro. Anche se ultimamente qualcosa sembra leggermente migliorato (parlo di Firenze). Io qui dico quel che penso, ma ti assicuro che altrove preferisco tenermelo per me. Giudica se io sono razzista, considerami come vuoi. Ma penso che ci siano moltissime persone che vorrebbero essere tolleranti, vorrebbere migliorare le cose, ma non possono nemmeno sussurrare.


Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 13.38.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A intermezzo che il 25/10/2008 11.32.45 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.24.51 ha scritto:
A Onibeppux che il 25/10/2008 11.22.40 ha scritto:

La Repubblica è un giornale poco credibile è al pari del Il Giornale....sono troppo filo-partitici...il migliore resta il CORRIERE DELLE SERA, ma il vero dramma è che nel nostro Paese manca un quotidiano modello N.Y. TIMES


Rispondo: Bah, sarà anche, ma stavolta pubblica dati ufficiali...... Dunque.....


Rispondo:

Il dato ufficiale parla di "picco del 2005". Io credevo che fosse decuplicato. Inoltre, l'UNAR

esiste dal 2003...... :many



Rispondo: Appunto.... Come mai l'hanno istituito nel 2003? E come mai c'è stata una diminuzione nel 2006-2007, quando qualcuno continuava a dirci che c'erano massicci sbarchi di clandestini e poca sicurezza? E come mai adesso aumenta di nuovo? Ma tu, oltre le apparenze, non vai mai?

intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 13.41.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 13.38.10 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 11.32.45 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.24.51 ha scritto:
A Onibeppux che il 25/10/2008 11.22.40 ha scritto:

La Repubblica è un giornale poco credibile è al pari del Il Giornale....sono troppo filo-partitici...il migliore resta il CORRIERE DELLE SERA, ma il vero dramma è che nel nostro Paese manca un quotidiano modello N.Y. TIMES


Rispondo: Bah, sarà anche, ma stavolta pubblica dati ufficiali...... Dunque.....


Rispondo:

Il dato ufficiale parla di "picco del 2005". Io credevo che fosse decuplicato. Inoltre, l'UNAR

esiste dal 2003...... :many



Rispondo: Appunto.... Come mai l'hanno istituito nel 2003? E come mai c'è stata una diminuzione nel 2006-2007, quando qualcuno continuava a dirci che c'erano massicci sbarchi di clandestini e poca sicurezza? E come mai adesso aumenta di nuovo? Ma tu, oltre le apparenze, non vai mai?


Rispondo:

Scusami, cosa ricaveresti da questo? Non ho mica capito. Spiegami un po', sono interessato....


Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 14.00.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A intermezzo che il 25/10/2008 13.41.49 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 13.38.10 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 11.32.45 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 11.24.51 ha scritto:
A Onibeppux che il 25/10/2008 11.22.40 ha scritto:

La Repubblica è un giornale poco credibile è al pari del Il Giornale....sono troppo filo-partitici...il migliore resta il CORRIERE DELLE SERA, ma il vero dramma è che nel nostro Paese manca un quotidiano modello N.Y. TIMES


Rispondo: Bah, sarà anche, ma stavolta pubblica dati ufficiali...... Dunque.....


Rispondo:

Il dato ufficiale parla di "picco del 2005". Io credevo che fosse decuplicato. Inoltre, l'UNAR

esiste dal 2003...... :many



Rispondo: Appunto.... Come mai l'hanno istituito nel 2003? E come mai c'è stata una diminuzione nel 2006-2007, quando qualcuno continuava a dirci che c'erano massicci sbarchi di clandestini e poca sicurezza? E come mai adesso aumenta di nuovo? Ma tu, oltre le apparenze, non vai mai?


Rispondo:

Scusami, cosa ricaveresti da questo? Non ho mica capito. Spiegami un po', sono interessato....



Rispondo: Facciamo un'ipotesi....

Supponiamo che un governo sia preoccupato x alcuni fenomeni di razzismo, pubblicati in pompa magna dalla stampa, che gli danno pessima fama in Europa. Che fa?


X smentire deve avere dati. Così, istituisce un organo che rilevi la situazione.


Ma, visto che le cose sono peggio di quello che sembrano, non dà l'informazione e non pubblicizza l'esistenza dell'organo.

Guardacaso, dopo che il tal governo perde le elezioni, le cose migliorano, anche se, passato all'opposizione, la coalizione dà enorme pubblicità agli sbarchi di clandestini e ai reati compiuti dagli stessi.

Di nuovo guardacaso, quando la stessa coalizione sale al governo nuovamente, le cose tornano a peggiorare. Ma anche qui, se non ci fosse un giornalista impiccione, la cosa non si saprebbe.....

Ergo..... Pensaci un po'......

intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 14.10.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 14.00.06 ha scritto:

Rispondo: Facciamo un'ipotesi....

Supponiamo che un governo sia preoccupato x alcuni fenomeni di razzismo, pubblicati in pompa magna dalla stampa, che gli danno pessima fama in Europa. Che fa?


X smentire deve avere dati. Così, istituisce un organo che rilevi la situazione.


Ma, visto che le cose sono peggio di quello che sembrano, non dà l'informazione e non pubblicizza l'esistenza dell'organo.

Guardacaso, dopo che il tal governo perde le elezioni, le cose migliorano, anche se, passato all'opposizione, la coalizione dà enorme pubblicità agli sbarchi di clandestini e ai reati compiuti dagli stessi.

Di nuovo guardacaso, quando la stessa coalizione sale al governo nuovamente, le cose tornano a peggiorare. Ma anche qui, se non ci fosse un giornalista impiccione, la cosa non si saprebbe.....

Ergo..... Pensaci un po'......


Rispondo:

Ergo de che? L'ho saputo oggi dalla solita Repubblica che esiste, e che l'ha creato Berlusconi. E poi hai perso il filo. Da cosa deriverebbe secondo te l'"ondata" di razzismo e xenofobia? Ma logicamente dalla tambureggiante propaganda dei mass media, che come tutti sappiamo, sono tutti tutti tutti in mano a Silvio (anche Repubblica è del Cavaliere, ma non ne siamo ancora al corrente: stanno solo salvando le apparenze). Ora, quando serve far paura? Quando si è all'opposizione. Quando monta il razzismo (sempre secondo voi, eh)? Quando si ha paura. Cioè, dico io, non è che con uno schiocco di dita si facciano diventare tutti razzisti. Io razzista ero già (visto che vi piace pensarlo, prima non me l'avreste mai detto). Se volete eliminare il razzismo, non preoccupatevi di tutte queste trasmissioni che parlano male degli africani, di tutti questi cortei di sconosciuti incappucciati di bianco con le croci di fuoco. Cominciate sparandomi alla nuca. Perchè questa è una delle due soluzioni. L'altra è di parlare di razzismo ad ogni alito di scoreggia.




cristian1977 cristian1977 25/10/2008 ore 14.13.47
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A intermezzo che il 25/10/2008 12.25.06 ha scritto:
A HardNHeavy che il 25/10/2008 11.47.21 ha scritto:
Non ti è mai capitato di vedere magari una donna che mentre sta passando un extracomunitario si stringe quasi in sè stessa (non s se ho reso l'idea), solo perchè sta passando quella persona?

Rispondo:

Hai parlato di una donna, quelle che girano sempre con la borsetta? Personalmente se in autobus sale una pattuglia di zingari, tengo d'occhio il portafoglio. Se vedo invece un nero ben vestito, non mi sento per nulla a disagio. Se incontro il ragazzo che mi dice "ciao amico, compra qualcosa per cappuccino", io gli dico, "non continuare che ti faccio solo perder tempo, ciao amico e tanti auguri", e se fa l'offeso non lo insulto di sicuro (a meno che non vada come quella volta che alla quinta zingare che mi bloccava in trecento metri di strada e che mi mandava a fanculo dicendo "marjuta" o roba del genere, le ho dovuto rispondere "marjuta anche a te!". Avrò fatto una bella figura da razzista). Io vedo invece che aumenta l'intolleranza verso chi si preoccupa del peggioramento delle condizioni dei quartieri, anche del centro. Anche se ultimamente qualcosa sembra leggermente migliorato (parlo di Firenze). Io qui dico quel che penso, ma ti assicuro che altrove preferisco tenermelo per me. Giudica se io sono razzista, considerami come vuoi. Ma penso che ci siano moltissime persone che vorrebbero essere tolleranti, vorrebbere migliorare le cose, ma non possono nemmeno sussurrare.



Rispondo: :ok
Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 14.15.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A intermezzo che il 25/10/2008 14.10.12 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 14.00.06 ha scritto:

Rispondo: Facciamo un'ipotesi....

Supponiamo che un governo sia preoccupato x alcuni fenomeni di razzismo, pubblicati in pompa magna dalla stampa, che gli danno pessima fama in Europa. Che fa?


X smentire deve avere dati. Così, istituisce un organo che rilevi la situazione.


Ma, visto che le cose sono peggio di quello che sembrano, non dà l'informazione e non pubblicizza l'esistenza dell'organo.

Guardacaso, dopo che il tal governo perde le elezioni, le cose migliorano, anche se, passato all'opposizione, la coalizione dà enorme pubblicità agli sbarchi di clandestini e ai reati compiuti dagli stessi.

Di nuovo guardacaso, quando la stessa coalizione sale al governo nuovamente, le cose tornano a peggiorare. Ma anche qui, se non ci fosse un giornalista impiccione, la cosa non si saprebbe.....

Ergo..... Pensaci un po'......


Rispondo:

Ergo de che? L'ho saputo oggi dalla solita Repubblica che esiste, e che l'ha creato Berlusconi. E poi hai perso il filo. Da cosa deriverebbe secondo te l'"ondata" di razzismo e xenofobia? Ma logicamente dalla tambureggiante propaganda dei mass media, che come tutti sappiamo, sono tutti tutti tutti in mano a Silvio (anche Repubblica è del Cavaliere, ma non ne siamo ancora al corrente: stanno solo salvando le apparenze). Ora, quando serve far paura? Quando si è all'opposizione. Quando monta il razzismo (sempre secondo voi, eh)? Quando si ha paura. Cioè, dico io, non è che con uno schiocco di dita si facciano diventare tutti razzisti. Io razzista ero già (visto che vi piace pensarlo, prima non me l'avreste mai detto). Se volete eliminare il razzismo, non preoccupatevi di tutte queste trasmissioni che parlano male degli africani, di tutti questi cortei di sconosciuti incappucciati di bianco con le croci di fuoco. Cominciate sparandomi alla nuca. Perchè questa è una delle due soluzioni. L'altra è di parlare di razzismo ad ogni alito di scoreggia.





Rispondo: Oppure, dal fatto che qualcuno adesso sente di avere le "mani libere"........

intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 14.26.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 14.15.14 ha scritto:





Rispondo: Oppure, dal fatto che qualcuno adesso sente di avere le "mani libere"........


Rispondo:

Mani libere? Con tutti questi poliziotti in giro? Non so se lo sai, ma quelli che hanno provocato quei quattro episodi "di razzismo" li hanno beccati tutti subito. Invece ricordo le prostitute straneire morte ammazzate. Per molte di loro non s'è mai trovato un colpevole. Gli accoltellamenti di stranieri in tutte le città (mai sentito?), le risse. Mani libere? Vedi un po' i reati se stanno aumentando, o cosa.




Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 14.29.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A intermezzo che il 25/10/2008 14.26.03 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 14.15.14 ha scritto:





Rispondo: Oppure, dal fatto che qualcuno adesso sente di avere le "mani libere"........


Rispondo:

Mani libere? Con tutti questi poliziotti in giro? Non so se lo sai, ma quelli che hanno provocato quei quattro episodi "di razzismo" li hanno beccati tutti subito. Invece ricordo le prostitute straneire morte ammazzate. Per molte di loro non s'è mai trovato un colpevole. Gli accoltellamenti di stranieri in tutte le città (mai sentito?), le risse. Mani libere? Vedi un po' i reati se stanno aumentando, o cosa.





Rispondo: Ho sentito dire che i celerini sono di estrema dx..... Ma saranno dicerie....... Mentre x le guarie padane non so.......


I reati in diminuzione? Non so. A me risultava che, dati allla mano, anche nel 2007 si stava meglio di molti altri stati. Indulto a parte (che ha votato pure FI)...........

cristian1977 cristian1977 25/10/2008 ore 15.10.54
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A intermezzo che il 25/10/2008 14.26.03 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 14.15.14 ha scritto:





Rispondo: Oppure, dal fatto che qualcuno adesso sente di avere le "mani libere"........


Rispondo:

Mani libere? Con tutti questi poliziotti in giro? Non so se lo sai, ma quelli che hanno provocato quei quattro episodi "di razzismo" li hanno beccati tutti subito. Invece ricordo le prostitute straneire morte ammazzate. Per molte di loro non s'è mai trovato un colpevole. Gli accoltellamenti di stranieri in tutte le città (mai sentito?), le risse. Mani libere? Vedi un po' i reati se stanno aumentando, o cosa.





Rispondo: verissimo
rebamba rebamba 25/10/2008 ore 15.16.22
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

AOH !! HARVEY PHOOKA.....ME SEMBRI DANTE ALIGHIERI. ER SUCCO DE TUTTO CIO' C'HAI STA IN 'NA COSA SOLA.:
ER PADRETERNO QUANNO DISPENSO' L'INTELLIGENZA , LA FECE SCENDERE DAR CIELO SOTTOFORMA DE PIOGGIA. PECCATO CHE VOI COMUNISTI AVEVATE TUTTI L'OMBRELLO APERTO. ;-(
intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 15.21.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 14.29.59 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 14.26.03 ha scritto:
A Harvey.Phooka che il 25/10/2008 14.15.14 ha scritto:





Rispondo: Oppure, dal fatto che qualcuno adesso sente di avere le "mani libere"........


Rispondo:

Mani libere? Con tutti questi poliziotti in giro? Non so se lo sai, ma quelli che hanno provocato quei quattro episodi "di razzismo" li hanno beccati tutti subito. Invece ricordo le prostitute straneire morte ammazzate. Per molte di loro non s'è mai trovato un colpevole. Gli accoltellamenti di stranieri in tutte le città (mai sentito?), le risse. Mani libere? Vedi un po' i reati se stanno aumentando, o cosa.





Rispondo: Ho sentito dire che i celerini sono di estrema dx..... Ma saranno dicerie....... Mentre x le guarie padane non so.......


I reati in diminuzione? Non so. A me risultava che, dati allla mano, anche nel 2007 si stava meglio di molti altri stati. Indulto a parte (che ha votato pure FI)...........


Rispondo:

Pensa che senza clandestini saremmo il paese più pacifico del mondo. E i reati continuano a diminuire. Chi ce lo fa fare di farli dimunuire, se tanto stiamo bene lo stesso? E se eravamo un paese così tranquillo, chissà perchè abbiamo dovuto svuotare le carceri stracolme due anni fa.....


Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 15.34.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A intermezzo che il 25/10/2008 15.21.29 ha scritto:

Pensa che senza clandestini saremmo il paese più pacifico del mondo. E i reati continuano a diminuire. Chi ce lo fa fare di farli dimunuire, se tanto stiamo bene lo stesso? E se eravamo un paese così tranquillo, chissà perchè abbiamo dovuto svuotare le carceri stracolme due anni fa.....

Rispondo: Forse xkè, invece di costruire carceri nuovi, come era preventivato, i nostri esimi rappresentanti hanno usato i soldi x farsi i caxxi loro?

Cmq, mica detto che la gente abbia l'esatta percezione di quanto accade..... La paura è contagiosa.....

E, in fine...... Anche noi siamo stati immigrati. E in mezzo ai nostri c'erano buoni e cattivi. più cattivi, xkè scappavano alla miseria. Negli States c'è voluto il caso Sacco e Vanzetti.... Ma mi sa che da noi non basterebbe......
Mica siamo civili.........
Markaccio Markaccio 25/10/2008 ore 15.38.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

scusate se mi intrometto su un discorso già avviato...ma non credete che,l'italia non razzista ma la definirei semi-razzista, lo sia diventata perchè gli extracomunitari (si chiamano cosi no?) hanno più agevolazioni di un italiano DOC?la distinzione cell'hanno fatta fare da quando non siamo più tutti uguali, basta vedere, secondo me, i semplici ragazzini che snobbano quelli coi vestiti da 1000 euro....vi pare che se avessero avuto la stessa possibilità avrebbero commentato qualcosa??non credo....il razzismo (o fastidio che ci "invadano" le nostre strade e case) è dovuto dal fatto che fuori dalla nostra nazione siamo un fastidio (perlomeno per quelle etnie che entrano nella nostra nazione, escludendo però i neri, vedi Romania, Afganistan dove non è possibile erigere chiese,ma che pretendono Italia etc....li conoscete).....
Harvey.Phooka Harvey.Phooka 25/10/2008 ore 15.47.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

A Markaccio che il 25/10/2008 15.38.53 ha scritto:
scusate se mi intrometto su un discorso già avviato...ma non credete che,l'italia non razzista ma la definirei semi-razzista, lo sia diventata perchè gli extracomunitari (si chiamano cosi no?) hanno più agevolazioni di un italiano DOC?la distinzione cell'hanno fatta fare da quando non siamo più tutti uguali, basta vedere, secondo me, i semplici ragazzini che snobbano quelli coi vestiti da 1000 euro....vi pare che se avessero avuto la stessa possibilità avrebbero commentato qualcosa??non credo....il razzismo (o fastidio che ci "invadano" le nostre strade e case) è dovuto dal fatto che fuori dalla nostra nazione siamo un fastidio (perlomeno per quelle etnie che entrano nella nostra nazione, escludendo però i neri, vedi Romania, Afganistan dove non è possibile erigere chiese,ma che pretendono Italia etc....li conoscete).....

Rispondo: Le agevolazioni sono x i poveri. Fino all'immigrazione massiccia, i poveri erano solo italiani. Oggi gli extra comunitari che arrivano sono molto più poveri di noi, e si adattano a fare qualsiasi lavoro, anche a pocoprezzo, pur di campare. In fondo, x loro è sempre un miglioramento. Poi, xò, è scoppiata una guerra tra poveri...... E, ancora dopo, ci stiamo rendendo conto che i "diversi", arrivati poveri, con la loro voglia di vivere, ci stanno soffiando parte della ricchezza. Non sono loro, xò, a "rubare", ma noi che ci siamo impigriti e insuperbiti. E, guardacaso, il razzismo è fatto di PAURA e SUPERBIA......

Markaccio Markaccio 25/10/2008 ore 16.16.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il razzismo italiano si fa "senso comune"

rispondo ad Harvey.Phooka....
Rispondo: Le agevolazioni sono x i poveri. Fino all'immigrazione massiccia, i poveri erano solo italiani. Oggi gli extra comunitari che arrivano sono molto più poveri di noi, e si adattano a fare qualsiasi lavoro, anche a pocoprezzo, pur di campare. In fondo, x loro è sempre un miglioramento. Poi, xò, è scoppiata una guerra tra poveri...... E, ancora dopo, ci stiamo rendendo conto che i "diversi", arrivati poveri, con la loro voglia di vivere, ci stanno soffiando parte della ricchezza. Non sono loro, xò, a "rubare", ma noi che ci siamo impigriti e insuperbiti. E, guardacaso, il razzismo è fatto di PAURA e SUPERBIA......

Ma hai mai sentito parlare di sfruttamento degli extracomunitari?prima dell'entrata nell'UE della Romania...rumeni venivano sfruttati nel lavoro con 20 euro al giorno, e ci stavano perchè avrebbero potuto far condurre una vita migliore ai loro famigliari con questi miseri 20 euro (che in Italia, non ci si può vivere soprattutto se hai una famiglia) avrebbero condotto la stessa vita in Italia, la medesima che avrebbero condotto a "casa loro" ma migliorandola per la loro famiglia nella loro patria....prima dell'entrata di quest'ultima nell'UE con circa 10.000 euro, un italiano poteva costruirvi una villa di circa 200 mq. con giardino...vuoi il perchè ora lavorano maggiormente loro?perchè prima costavano poco e li hanno presi...da quando stanno nell' UE costano quanto un italiano e sono obbligati a tenerli se non hanno un buon motivo per mandarli via. Anche la FIATaveva fabbriche nel sud del MEXICO perchè la manodopera non costava (e tutt'ora non costa) quanto quella italiana, però c'era Agnelli che si rifaceva le narici d'oro per poter "pippare" "40 kg" di cocaina alla faccia degli italiani che non ha fatto lavorare...la ricchezza chi ci hanno soffiato?

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