Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Nadia36 Nadia36 25/10/2008 ore 10.08.57
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(Nessuno)ITALIA IMMOBILE


VI PROPONGO UN DEI MIEI RARI COPIA/INCOLLA:
PRIGIONIERI DEL PASSATO L'Italia Immobile



di Ernesto Galli della Loggia

Un Paese fermo, consegnato all'immobilità: ecco come appare oggi l'Italia. Non già nella cronaca convulsa del giorno per giorno, nell'agitazione della lotta politica, nei movimenti sempre imprevedibili di una società composita, frammentata e priva di inquadramenti istituzionali forti. Ma un Paese fermo perché anche nelle sue élites prigioniero dei luoghi comuni, incapace di pensare e di fare cose nuove in modo nuovo, di sciogliere i nodi che da tanto tempo ostacolano il suo cammino.

Da trent'anni ci portiamo sulle spalle un debito pubblico smisurato che non riusciamo a diminuire neppure di tanto. Da decenni dobbiamo riformare la scuola, la Rai, la sanità, le pensioni, la magistratura, la legge sulla cittadinanza, e siamo sempre lì a discutere come farlo. Da decenni dobbiamo costruire la Pedemontana, le prigioni che mancano, il sistema degli acquedotti che fa acqua, il ponte sullo Stretto, le metropolitane nelle città, la Salerno- Reggio Calabria, la Tav del corridoio 5, e non so più cos'altro. Ma non lo facciamo o lo facciamo con una lentezza esasperante. Nel tempo che gli altri cambiano il volto di una città, costruiscono una biblioteca gigantesca, un museo straordinario, noi sì e no mettiamo a punto un progetto di massima sul quale avviare discussioni senza fine.

Perché in Italia le cose vanno così? I motivi sono mille ma alla fine sono tutti riconducibili a una sensazione precisa: siamo una società prigioniera del passato. Con lo sguardo perennemente rivolto all'indietro, che ama crogiolarsi sempre negli stessi discorsi, nelle stesse contrapposizioni, nelle stesse dispute, assistere sempre allo spettacolo degli stessi gesti e degli stessi attori. Da noi il passato non diviene mai inutile o inutilizzabile. Non si butta via mai niente. Ogni cosa è potenzialmente per sempre: ogni ruolo, ogni carica è a vita, e pure se siamo reduci da qualcosa lo siamo comunque in servizio permanente effettivo. In un'atmosfera di soffocante ripetitività siamo sempre spinti a conservare o a replicare tutto: idee, appuntamenti stagionali, parole d'ordine, comizi, titoli di giornali.
Ci domina una sorta di freudiana ritenzione anale infantile: paurosi di abbandonarci alla libertà creativa e innovativa dell'età adulta, a staccarci dalla comodità del già noto, solo noi, nella nostra vita pubblica, abbiamo inventato la figura oracolare e un po' ridicola del «padre della patria» con obbligo di universale reverenza. È, il nostro, l'immobilismo di un Paese abbarbicato a ciò che ha vissuto perché non riesce a credere più nel proprio futuro, di un Paese che sotto la vernice di un'eterna propensione alla rissa in realtà fugge come la peste ogni rottura e conflitto veri, e desidera solo continuità. Che come un vecchio Narciso incartapecorito anela solo a rispecchiarsi nel già visto.

Un Paese, come c'informa La Stampa di qualche giorno fa, dove Guido Viale, antico giovane di un remoto «anno dei portenti », si compiace — invece di averne orrore — che oggi «le occupazioni delle scuole si fanno assieme ai genitori», e che «questi ragazzi lottano accanto ai professori e ai presidi». Già, «accanto ai professori e ai presidi»: che lotte devono essere! E comunque è con queste, buono a sapersi, che l'Italia si allena ai duri cimenti dell'avvenire.
25 ottobre 2008 CORRIERE DELLA SERA
xpescatore xpescatore 25/10/2008 ore 10.29.06
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

A Nadia36 che il 25/10/2008 10.08.57 ha scritto:

VI PROPONGO UN DEI MIEI RARI COPIA/INCOLLA:
PRIGIONIERI DEL PASSATO L'Italia Immobile



di Ernesto Galli della Loggia


Rispondo: Condivido in pieno il pensiero di Galli della Loggia che a quanto pare è anche il tuo.

Bisognerebbe approfondire l'analisi e tirare fuori le cause, ma anche questo sarebbe un guardare al passato.

Quello che mi chiedo è se sia possibile farne a meno.

intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 10.29.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE


Nel tempo che gli altri cambiano il volto di una città, costruiscono una biblioteca gigantesca, un museo straordinario, noi sì e no mettiamo a punto un progetto di massima sul quale avviare discussioni senza fine.

si compiace — invece di averne orrore — che oggi «le occupazioni delle scuole si fanno assieme ai genitori», e che «questi ragazzi lottano accanto ai professori e ai presidi». Già, «accanto ai professori e ai presidi»: che lotte devono essere !






intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 10.30.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE


Pescatore, ma che computer hai? Nove post su dieci dei tuoi non si riescono a leggere..... :sbong


xpescatore xpescatore 25/10/2008 ore 10.30.26
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

A Nadia36 che il 25/10/2008 10.08.57 ha scritto:

VI PROPONGO UN DEI MIEI RARI COPIA/INCOLLA:
PRIGIONIERI DEL PASSATO L'Italia Immobile



di Ernesto Galli della Loggia


Rispondo:

Condivido in pieno il pensiero di Galli della Loggia che a quanto pare è anche il tuo.
Bisognerebbe approfondire l'analisi e tirare fuori le cause, ma anche questo sarebbe un guardare al passato.
Quello che mi chiedo è se sia possibile farne a meno.
xpescatore xpescatore 25/10/2008 ore 10.31.43
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

Il fatto è che sono logout, anche se non so perchè e spesso mi accade quanto sopra, specialmente con i copia incolla.
xpescatore xpescatore 25/10/2008 ore 10.34.36
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

Spero stavolta si legga:

Condivido in pieno il pensiero di Galli della Loggia che a quanto pare è anche il tuo.

Bisognerebbe approfondire l'analisi e tirare fuori le cause, ma anche questo sarebbe un guardare al passato.

Quello che mi chiedo è se sia possibile farne a meno.

Nadia36 Nadia36 25/10/2008 ore 10.45.36
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

A intermezzo che il 25/10/2008 10.29.08 ha scritto:

Nel tempo che gli altri cambiano il volto di una città, costruiscono una biblioteca gigantesca, un museo straordinario, noi sì e no mettiamo a punto un progetto di massima sul quale avviare discussioni senza fine.

si compiace — invece di averne orrore — che oggi «le occupazioni delle scuole si fanno assieme ai genitori», e che «questi ragazzi lottano accanto ai professori e ai presidi». Già, «accanto ai professori e ai presidi»: che lotte devono essere !







Rispondo: E' LA CONSEGUENZA DELLA C.D. "DEMOCRAZIA DIFFUSA" DELLA "REDISTRUBUZIONE DEL POTERE". QUI PER POTERE FARE UNA COSA BISOGNA CHE TUTTA LA FILIERA DEI BUROCRATI SIA DACCORDO. BASTA CHE UNO SI METTA DI TRAVERSO CHE LA COSA SI BLOCCA. QUINDI LE DISCUSSIONI PROCEDONO CON ESASPERANTE LENTEZZA.

NE CONSEGUE CHE PER RIFORMARE LA SCUOLA OCCORRE IL CONSENSO DEI PROF E DEI RAGAZZI. PER RIFORMARE LA SANITA' OCCORRE IL CONSENSO DEI SINDACATI, DEI MEDICI E DEI BARONI. PER RIFORMARE LA P.A. OCCORRE IL CONSENSO DEI SINDACATI. ECC ECC.

POI SE LE COSE NN VANNO SI CHIEDE CONTO AL GOVERNO.

POTREMMO DIRE CHE COL MASSIMO DELLA DEMOCRAZIA ABBIAMO CONSEGUITO IL MINIMO DELLA FUNZIONALITA'.
cristian1977 cristian1977 25/10/2008 ore 10.46.41
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

analisi perfette
xpescatore xpescatore 25/10/2008 ore 11.54.03
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

A Nadia36 che il 25/10/2008 10.45.36 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 10.29.08 ha scritto:

Nel tempo che gli altri cambiano il volto di una città, costruiscono una biblioteca gigantesca, un museo straordinario, noi sì e no mettiamo a punto un progetto di massima sul quale avviare discussioni senza fine.

si compiace — invece di averne orrore — che oggi «le occupazioni delle scuole si fanno assieme ai genitori», e che «questi ragazzi lottano accanto ai professori e ai presidi». Già, «accanto ai professori e ai presidi»: che lotte devono essere !







Rispondo: E' LA CONSEGUENZA DELLA C.D. "DEMOCRAZIA DIFFUSA" DELLA "REDISTRUBUZIONE DEL POTERE". QUI PER POTERE FARE UNA COSA BISOGNA CHE TUTTA LA FILIERA DEI BUROCRATI SIA DACCORDO. BASTA CHE UNO SI METTA DI TRAVERSO CHE LA COSA SI BLOCCA. QUINDI LE DISCUSSIONI PROCEDONO CON ESASPERANTE LENTEZZA.

NE CONSEGUE CHE PER RIFORMARE LA SCUOLA OCCORRE IL CONSENSO DEI PROF E DEI RAGAZZI. PER RIFORMARE LA SANITA' OCCORRE IL CONSENSO DEI SINDACATI, DEI MEDICI E DEI BARONI. PER RIFORMARE LA P.A. OCCORRE IL CONSENSO DEI SINDACATI. ECC ECC.

POI SE LE COSE NN VANNO SI CHIEDE CONTO AL GOVERNO.

POTREMMO DIRE CHE COL MASSIMO DELLA DEMOCRAZIA ABBIAMO CONSEGUITO IL MINIMO DELLA FUNZIONALITA'.

Rispondo: A me non sembra troppa democrazia, anzi il contrario. Spesso mi sono posto il problema della doppia rappresentazione. In un parlamento liberamente eletto ci sono i rappresentanti di tutti i cittadini e la democrazia si esercita nel suo ambito. Perchè allora il governo deve confrontarsi anche con i sindacati e le associazioni di categoria? L'iscritto al sindacato vale doppio rispetto a me che non sono iscritto da nessuna parte? Sindacati ed associazioni dovrebbero confrontarsi tra loro chiamando il governo solo come arbitro nel caso non si giunga ad un accordo.

Tutto questo mi sembra il frutto del socialismo reale che subdolamente si è inserito in tutte le nostre istituzioni, se non sradichiamo quello non potremo mai guardare in avanti.

HardNHeavy HardNHeavy 25/10/2008 ore 11.59.56
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

Fermo? A me pare che stiamo andando indietro.
Nadia36 Nadia36 25/10/2008 ore 12.22.30
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

A xpescatore che il 25/10/2008 11.54.03 ha scritto:
Rispondo: A me non sembra troppa democrazia, anzi il contrario. Spesso mi sono posto il problema della doppia rappresentazione. In un parlamento liberamente eletto ci sono i rappresentanti di tutti i cittadini e la democrazia si esercita nel suo ambito. Perchè allora il governo deve confrontarsi anche con i sindacati e le associazioni di categoria? L'iscritto al sindacato vale doppio rispetto a me che non sono iscritto da nessuna parte? Sindacati ed associazioni dovrebbero confrontarsi tra loro chiamando il governo solo come arbitro nel caso non si giunga ad un accordo.
Tutto questo mi sembra il frutto del socialismo reale che subdolamente si è inserito in tutte le nostre istituzioni, se non sradichiamo quello non potremo mai guardare in avanti.


Rispondo: CONSIDERAZIONE TANTO INTERESSANTE E VERITIERA QUANTO INSOLITA. BRAVO PESCATORE.
cristian1977 cristian1977 25/10/2008 ore 12.39.35
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

A xpescatore che il 25/10/2008 11.54.03 ha scritto:
A Nadia36 che il 25/10/2008 10.45.36 ha scritto:
A intermezzo che il 25/10/2008 10.29.08 ha scritto:

Nel tempo che gli altri cambiano il volto di una città, costruiscono una biblioteca gigantesca, un museo straordinario, noi sì e no mettiamo a punto un progetto di massima sul quale avviare discussioni senza fine.

si compiace — invece di averne orrore — che oggi «le occupazioni delle scuole si fanno assieme ai genitori», e che «questi ragazzi lottano accanto ai professori e ai presidi». Già, «accanto ai professori e ai presidi»: che lotte devono essere !







Rispondo: E' LA CONSEGUENZA DELLA C.D. "DEMOCRAZIA DIFFUSA" DELLA "REDISTRUBUZIONE DEL POTERE". QUI PER POTERE FARE UNA COSA BISOGNA CHE TUTTA LA FILIERA DEI BUROCRATI SIA DACCORDO. BASTA CHE UNO SI METTA DI TRAVERSO CHE LA COSA SI BLOCCA. QUINDI LE DISCUSSIONI PROCEDONO CON ESASPERANTE LENTEZZA.

NE CONSEGUE CHE PER RIFORMARE LA SCUOLA OCCORRE IL CONSENSO DEI PROF E DEI RAGAZZI. PER RIFORMARE LA SANITA' OCCORRE IL CONSENSO DEI SINDACATI, DEI MEDICI E DEI BARONI. PER RIFORMARE LA P.A. OCCORRE IL CONSENSO DEI SINDACATI. ECC ECC.

POI SE LE COSE NN VANNO SI CHIEDE CONTO AL GOVERNO.

POTREMMO DIRE CHE COL MASSIMO DELLA DEMOCRAZIA ABBIAMO CONSEGUITO IL MINIMO DELLA FUNZIONALITA'.

Rispondo: A me non sembra troppa democrazia, anzi il contrario. Spesso mi sono posto il problema della doppia rappresentazione. In un parlamento liberamente eletto ci sono i rappresentanti di tutti i cittadini e la democrazia si esercita nel suo ambito. Perchè allora il governo deve confrontarsi anche con i sindacati e le associazioni di categoria? L'iscritto al sindacato vale doppio rispetto a me che non sono iscritto da nessuna parte? Sindacati ed associazioni dovrebbero confrontarsi tra loro chiamando il governo solo come arbitro nel caso non si giunga ad un accordo.

Tutto questo mi sembra il frutto del socialismo reale che subdolamente si è inserito in tutte le nostre istituzioni, se non sradichiamo quello non potremo mai guardare in avanti.


Rispondo: quoto
HardNHeavy HardNHeavy 25/10/2008 ore 12.41.13
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

Pescatore forse non sa che anche se non oiscritto al sindacato gode del contratto stipulato tra sindacato e confindustria. Per sua fortuna, ovviamente.
Duca.theKnight Duca.theKnight 25/10/2008 ore 12.47.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

A intermezzo che il 25/10/2008 10.30.14 ha scritto:

Pescatore, ma che computer hai? Nove post su dieci dei tuoi non si riescono a leggere..... :sbong



Dev'essere un Commodore64 :-))) :hoho :ok
redetoby redetoby 25/10/2008 ore 13.00.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ITALIA IMMOBILE

A HardNHeavy che il 25/10/2008 12.41.13 ha scritto:
Pescatore forse non sa che anche se non oiscritto al sindacato gode del contratto stipulato tra sindacato e confindustria. Per sua fortuna, ovviamente.

Rispondo: Bisogna dire a PEscatore chi difende le persone deboli ,ki gli fa un contratto di lavoro pensando a tfr , malattia , ferie, infortuni, futura pensione ( speriamo ke duri) leggi particolorari, vedi la 104 , cassa integrarzione , mobilità, maternità . pensate che il comune cittadino sia in grado di pensare a queste cose? se un cittadino si va a contrattare da solo SI VA SBRANARE DA CONFINDUSTRIA ed è x quello ke bisogna che ci siano + rapprensentanze .Il problema dell'immobilismo è dettato che con questa BUROCRAZIA ( VOLUTA DA TUTTI) è un guadagno x i poki e una perdita x i tanti .ALTRA COSA che non va ..Chi di noi è in grado di poter scegliere come parlamentare ? nessuno! sia a dx e sx fan i cavoli loro e anke questo con la parola democrazia trova il tempo ke trova . altra colpa e soprattutto gli artefici di questo meccanismo siam noi comuni cittadini siam solo capaci a adre colpa a dx e sx e rimaniamo nell'immobilismo totale ( me compreso)

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