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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

cristian1977 cristian1977 25/10/2008 ore 11.35.48
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ImportantePer il Pd è il giorno della piazza


da la stampa
Due cortei sfileranno per Roma. L'incognita è sui numeri. Veltroni:
«Evento importante per il Paese». Al Circo Massimo anche Idv e Verdi
«Sarà una delle più grandi manifestazioni politiche della storia d'Italia»: Walter Veltroni è certo del successo della iniziativa di oggi. Un appuntamento «più importante per il Paese che per me», precisa il segretario del Pd.

«Quello che mi gioco - afferma Veltroni - è l’ultimo dei miei problemi perchè io ho la grande serenità di non aver mai vissuto la vita politica chiedendomi che succederà domani». Un ottimismo, quello di Veltroni che si estende ai prossimi appuntamenti elettorali di primavera: si dice certo che amministrative e europee andranno bene («le cose stanno già cambiando») e comunque fa capire che resterà al suo posto. D’altra parte «Berlusconi ha perso due volte le elezioni è rimasto lì e ha vinto la battaglia successiva».

Il Pd, dunque, riparte dal Circo Massimo per aprire la terza fase della sua storia, come ha detto ieri Goffredo Bettini. Dopo l’entusiasmo delle primarie e lo sbandamento della sconfitta elettorale, è arrivato il momento della "ripartenza" per diventare portavoce di un’Italia oggi smarrita ma desiderosa di uscire dal clima di paura. La manifestazione, che punta a numeri imponenti, nell’ordine delle centinaia di migliaia di partecipanti, sarà all’insegna dell’unità: quella all’interno del partito, quella con altri partiti del centrosinistra con cui nel recente passato ci sono state tensioni, e soprattutto con la società civile, a cui sarà data voce dal palco. La scelta del Circo Massimo è di per sè una sfida: il sito ospita il doppio dei manifestanti rispetto a piazza San Giovanni, dove Berlusconi e Fini convocarono il centrodestra il 2 dicembre 2006, quando dichiararono la presenza di un milione di persone.

Il Pd non si sbilancia sulle persone attese, ma snocciola alcune cifre che lasciano intendere uno scenario da kolossal, degno della location scelta: saranno, per esempio, 4500 i volontari che assisteranno i cittadini attesi da 10 regioni (con pulmann e treni speciali) che daranno vita a due cortei, a piazzale dei Partigiani e a piazza della Repubblica. Una volta giunti al Circo Massimo troveranno un grande palco largo 28 metri e largo 16, da dove parlerà Walter Veltroni alle 16,30. Ma prima di lui sarà data voce non al ceto politico bensì alla società civile: e così si susseguiranno uno studente, un immigrato di Casal di Principe, piccoli e medi imprenditori, un’insegnante precaria, un agente di polizia ed un operaio in cassa integrazionè; insomma «quella società civile- ha spiegato Veltroni - che vuole una speranza». Oltre a questi, intere organizzazioni, come la Cia-Confederazione degli agricoltori o l’Associazione nazionale partigiani, hanno annunciato la loro presenza.

Una consistente iniezione di partecipazione è attesa dal mondo della scuola: «Quel movimento di persone moderate - ha detto il segretario - fatto di mamme, studenti e genitori, che vogliono una scuola nuova e più efficiente», che ieri Berlusconi ha bollato come «facinorosi». Il premier, ha osservato Massimo D’Alema, «ha creato un clima che ha convinto anche gli indecisi» sulla necessità di scendere in piazza. A questo popolo fatto di «persone che sono stanche di essere prese in giro con promesse mai mantenute, come ad esempio l’abbassamento delle tasse», Veltroni parlerà con i toni che ricorderanno quelli della campagna elettorale. Dal palco verranno spiegate tutte le proposte politiche del Pd, «che sono alternative a quelle della destra», ha rimarcato Goffredo Bettini. Verrà rilanciata la richiesta di misure che aiutino l’economia reale, e in particolare la detassazione di salari e pensioni e misure per le piccole imprese. Insomma i soldi non devono andare solo ai banchieri, ma anche ai cittadini.

Al Circo Massimo poi ci saranno anche rappresentanze di partiti del centrosinistra con cui il Pd ha avuto tensioni e attriti, come Idv, i socialisti e i Verdi. Saranno ospitati stand di queste forze politiche per la raccolta di firme per leggi di iniziativa popolare da loro promosse. Un passo importante per la ricostruzione di quel fronte riformista indispensabile per le elezioni del 2013. link correlati http://forum.chatta.it/politica/7826683/in-una-piazza-le-mille-voci-della-protes.aspx?pcount=0 http://forum.chatta.it/politica/7826219/costretti-in-piazza-trionfa-il-distinguo.aspx?pcount=3
http://forum.chatta.it/politica/7825577/manifesto-oppure-no-tormenti-democratici.aspx?pcount=1

http://forum.chatta.it/politica/7825571/un-segno-debole-lucia-annunziata-manif.aspx?pcount=8

http://forum.chatta.it/politica/7825566/un-passo-decisivo-manifestazione-del-pd.aspx?pcount=22
COSA PENSATE? questa manifestazione dimostra in partenza subito una cosa lampante ovvero: ognuno manifesta perchè non venga toccato il proprio orticello in questa gente che sarà in piazza ci sarà pure gente che ieri volevano, ipotesi, mandare a casa i piloti alitalia perchè sono una casta ed oggi ci sfila insieme perchè: i piloti sfilano per restare loro perchè non gli venga toccato il proprio orticello detto questo altra considerazione che si potrà fare da questa sera saranno i numeri della manifestazione. visto che la manifestazione è un "tutti contro" se non ci saranno almeno 2 milioni di persone sarà un flop megagalattico. qualcuno in casa PD parla di solo 300.000 presenze ipotizzabili, se così fosse sarebbe la madre di tutti i flop
intermezzo intermezzo 25/10/2008 ore 11.39.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Per il Pd è il giorno della piazza

A cristian1977 che il 25/10/2008 11.35.48 ha scritto:

da la stampa
Due cortei sfileranno per Roma. L'incognita è sui numeri. Veltroni:
«Evento importante per il Paese». Al Circo Massimo anche Idv e Verdi
«Sarà una delle più grandi manifestazioni politiche della storia d'Italia»: Walter Veltroni è certo del successo della iniziativa di oggi. Un appuntamento «più importante per il Paese che per me», precisa il segretario del Pd.

«Quello che mi gioco - afferma Veltroni - è l’ultimo dei miei problemi perchè io ho la grande serenità di non aver mai vissuto la vita politica chiedendomi che succederà domani». Un ottimismo, quello di Veltroni che si estende ai prossimi appuntamenti elettorali di primavera: si dice certo che amministrative e europee andranno bene («le cose stanno già cambiando») e comunque fa capire che resterà al suo posto. D’altra parte «Berlusconi ha perso due volte le elezioni è rimasto lì e ha vinto la battaglia successiva».

Il Pd, dunque, riparte dal Circo Massimo per aprire la terza fase della sua storia, come ha detto ieri Goffredo Bettini. Dopo l’entusiasmo delle primarie e lo sbandamento della sconfitta elettorale, è arrivato il momento della "ripartenza" per diventare portavoce di un’Italia oggi smarrita ma desiderosa di uscire dal clima di paura. La manifestazione, che punta a numeri imponenti, nell’ordine delle centinaia di migliaia di partecipanti, sarà all’insegna dell’unità: quella all’interno del partito, quella con altri partiti del centrosinistra con cui nel recente passato ci sono state tensioni, e soprattutto con la società civile, a cui sarà data voce dal palco. La scelta del Circo Massimo è di per sè una sfida: il sito ospita il doppio dei manifestanti rispetto a piazza San Giovanni, dove Berlusconi e Fini convocarono il centrodestra il 2 dicembre 2006, quando dichiararono la presenza di un milione di persone.

Il Pd non si sbilancia sulle persone attese, ma snocciola alcune cifre che lasciano intendere uno scenario da kolossal, degno della location scelta: saranno, per esempio, 4500 i volontari che assisteranno i cittadini attesi da 10 regioni (con pulmann e treni speciali) che daranno vita a due cortei, a piazzale dei Partigiani e a piazza della Repubblica. Una volta giunti al Circo Massimo troveranno un grande palco largo 28 metri e largo 16, da dove parlerà Walter Veltroni alle 16,30. Ma prima di lui sarà data voce non al ceto politico bensì alla società civile: e così si susseguiranno uno studente, un immigrato di Casal di Principe, piccoli e medi imprenditori, un’insegnante precaria, un agente di polizia ed un operaio in cassa integrazionè; insomma «quella società civile- ha spiegato Veltroni - che vuole una speranza». Oltre a questi, intere organizzazioni, come la Cia-Confederazione degli agricoltori o l’Associazione nazionale partigiani, hanno annunciato la loro presenza.

Una consistente iniezione di partecipazione è attesa dal mondo della scuola: «Quel movimento di persone moderate - ha detto il segretario - fatto di mamme, studenti e genitori, che vogliono una scuola nuova e più efficiente», che ieri Berlusconi ha bollato come «facinorosi». Il premier, ha osservato Massimo D’Alema, «ha creato un clima che ha convinto anche gli indecisi» sulla necessità di scendere in piazza. A questo popolo fatto di «persone che sono stanche di essere prese in giro con promesse mai mantenute, come ad esempio l’abbassamento delle tasse», Veltroni parlerà con i toni che ricorderanno quelli della campagna elettorale. Dal palco verranno spiegate tutte le proposte politiche del Pd, «che sono alternative a quelle della destra», ha rimarcato Goffredo Bettini. Verrà rilanciata la richiesta di misure che aiutino l’economia reale, e in particolare la detassazione di salari e pensioni e misure per le piccole imprese. Insomma i soldi non devono andare solo ai banchieri, ma anche ai cittadini.

Al Circo Massimo poi ci saranno anche rappresentanze di partiti del centrosinistra con cui il Pd ha avuto tensioni e attriti, come Idv, i socialisti e i Verdi. Saranno ospitati stand di queste forze politiche per la raccolta di firme per leggi di iniziativa popolare da loro promosse. Un passo importante per la ricostruzione di quel fronte riformista indispensabile per le elezioni del 2013. COSA PENSATE? questa manifestazione dimostra in partenza subito una cosa lampante ovvero: ognuno manifesta perchè non venga toccato il proprio orticello in questa gente che sarà in piazza ci sarà pure gente che ieri volevano, ipotesi, mandare a casa i piloti alitalia perchè sono una casta ed oggi ci sfila insieme perchè: i piloti sfilano per restare loro perchè non gli venga toccato il proprio orticello detto questo altra considerazione che si potrà fare da questa sera saranno i numeri della manifestazione. visto che la manifestazione è un "tutti contro" se non ci saranno almeno 2 milioni di persone sarà un flop megagalattico. qualcuno in casa PD parla di solo 300.000 presenze ipotizzabili, se così fosse sarebbe la madre di tutti i flop

Rispondo:

Parlano di 300.000 perchè ne hanno calcolati di più.


HardNHeavy HardNHeavy 25/10/2008 ore 11.40.45
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(Nessuno)RE: Per il Pd è il giorno della piazza

300.000 sarebbe un gradissimo flop per il PD, dato che la sinistra (dal PCL ad SD) hanno fatto quella stessa cifra.
gambero1946 gambero1946 25/10/2008 ore 14.03.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Per il Pd è il giorno della piazza

A cristian1977 che il 25/10/2008 11.35.48 ha scritto:

da la stampa
Due cortei sfileranno per Roma. L'incognita è sui numeri. Veltroni:
«Evento importante per il Paese». Al Circo Massimo anche Idv e Verdi
«Sarà una delle più grandi manifestazioni politiche della storia d'Italia»: Walter Veltroni è certo del successo della iniziativa di oggi. Un appuntamento «più importante per il Paese che per me», precisa il segretario del Pd.

«Quello che mi gioco - afferma Veltroni - è l’ultimo dei miei problemi perchè io ho la grande serenità di non aver mai vissuto la vita politica chiedendomi che succederà domani». Un ottimismo, quello di Veltroni che si estende ai prossimi appuntamenti elettorali di primavera: si dice certo che amministrative e europee andranno bene («le cose stanno già cambiando») e comunque fa capire che resterà al suo posto. D’altra parte «Berlusconi ha perso due volte le elezioni è rimasto lì e ha vinto la battaglia successiva».

Il Pd, dunque, riparte dal Circo Massimo per aprire la terza fase della sua storia, come ha detto ieri Goffredo Bettini. Dopo l’entusiasmo delle primarie e lo sbandamento della sconfitta elettorale, è arrivato il momento della "ripartenza" per diventare portavoce di un’Italia oggi smarrita ma desiderosa di uscire dal clima di paura. La manifestazione, che punta a numeri imponenti, nell’ordine delle centinaia di migliaia di partecipanti, sarà all’insegna dell’unità: quella all’interno del partito, quella con altri partiti del centrosinistra con cui nel recente passato ci sono state tensioni, e soprattutto con la società civile, a cui sarà data voce dal palco. La scelta del Circo Massimo è di per sè una sfida: il sito ospita il doppio dei manifestanti rispetto a piazza San Giovanni, dove Berlusconi e Fini convocarono il centrodestra il 2 dicembre 2006, quando dichiararono la presenza di un milione di persone.

Il Pd non si sbilancia sulle persone attese, ma snocciola alcune cifre che lasciano intendere uno scenario da kolossal, degno della location scelta: saranno, per esempio, 4500 i volontari che assisteranno i cittadini attesi da 10 regioni (con pulmann e treni speciali) che daranno vita a due cortei, a piazzale dei Partigiani e a piazza della Repubblica. Una volta giunti al Circo Massimo troveranno un grande palco largo 28 metri e largo 16, da dove parlerà Walter Veltroni alle 16,30. Ma prima di lui sarà data voce non al ceto politico bensì alla società civile: e così si susseguiranno uno studente, un immigrato di Casal di Principe, piccoli e medi imprenditori, un’insegnante precaria, un agente di polizia ed un operaio in cassa integrazionè; insomma «quella società civile- ha spiegato Veltroni - che vuole una speranza». Oltre a questi, intere organizzazioni, come la Cia-Confederazione degli agricoltori o l’Associazione nazionale partigiani, hanno annunciato la loro presenza.

Una consistente iniezione di partecipazione è attesa dal mondo della scuola: «Quel movimento di persone moderate - ha detto il segretario - fatto di mamme, studenti e genitori, che vogliono una scuola nuova e più efficiente», che ieri Berlusconi ha bollato come «facinorosi». Il premier, ha osservato Massimo D’Alema, «ha creato un clima che ha convinto anche gli indecisi» sulla necessità di scendere in piazza. A questo popolo fatto di «persone che sono stanche di essere prese in giro con promesse mai mantenute, come ad esempio l’abbassamento delle tasse», Veltroni parlerà con i toni che ricorderanno quelli della campagna elettorale. Dal palco verranno spiegate tutte le proposte politiche del Pd, «che sono alternative a quelle della destra», ha rimarcato Goffredo Bettini. Verrà rilanciata la richiesta di misure che aiutino l’economia reale, e in particolare la detassazione di salari e pensioni e misure per le piccole imprese. Insomma i soldi non devono andare solo ai banchieri, ma anche ai cittadini.

Al Circo Massimo poi ci saranno anche rappresentanze di partiti del centrosinistra con cui il Pd ha avuto tensioni e attriti, come Idv, i socialisti e i Verdi. Saranno ospitati stand di queste forze politiche per la raccolta di firme per leggi di iniziativa popolare da loro promosse. Un passo importante per la ricostruzione di quel fronte riformista indispensabile per le elezioni del 2013. link correlati http://forum.chatta.it/politica/7826683/in-una-piazza-le-mille-voci-della-protes.aspx?pcount=0 http://forum.chatta.it/politica/7826219/costretti-in-piazza-trionfa-il-distinguo.aspx?pcount=3
http://forum.chatta.it/politica/7825577/manifesto-oppure-no-tormenti-democratici.aspx?pcount=1

http://forum.chatta.it/politica/7825571/un-segno-debole-lucia-annunziata-manif.aspx?pcount=8

http://forum.chatta.it/politica/7825566/un-passo-decisivo-manifestazione-del-pd.aspx?pcount=22
COSA PENSATE? questa manifestazione dimostra in partenza subito una cosa lampante ovvero: ognuno manifesta perchè non venga toccato il proprio orticello in questa gente che sarà in piazza ci sarà pure gente che ieri volevano, ipotesi, mandare a casa i piloti alitalia perchè sono una casta ed oggi ci sfila insieme perchè: i piloti sfilano per restare loro perchè non gli venga toccato il proprio orticello detto questo altra considerazione che si potrà fare da questa sera saranno i numeri della manifestazione. visto che la manifestazione è un "tutti contro" se non ci saranno almeno 2 milioni di persone sarà un flop megagalattico. qualcuno in casa PD parla di solo 300.000 presenze ipotizzabili, se così fosse sarebbe la madre di tutti i flop

Rispondo: io lo considero in flop se ci sono meno di 20.000.000 persone, 300.000. sono quelli che passano lì per caso, gli stranieri di passaggio.
cristian1977 cristian1977 25/10/2008 ore 14.20.23
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(Nessuno)RE: Per il Pd è il giorno della piazza

A gambero1946 che il 25/10/2008 14.03.42 ha scritto:
A cristian1977 che il 25/10/2008 11.35.48 ha scritto:

da la stampa
Due cortei sfileranno per Roma. L'incognita è sui numeri. Veltroni:
«Evento importante per il Paese». Al Circo Massimo anche Idv e Verdi
«Sarà una delle più grandi manifestazioni politiche della storia d'Italia»: Walter Veltroni è certo del successo della iniziativa di oggi. Un appuntamento «più importante per il Paese che per me», precisa il segretario del Pd.

«Quello che mi gioco - afferma Veltroni - è l’ultimo dei miei problemi perchè io ho la grande serenità di non aver mai vissuto la vita politica chiedendomi che succederà domani». Un ottimismo, quello di Veltroni che si estende ai prossimi appuntamenti elettorali di primavera: si dice certo che amministrative e europee andranno bene («le cose stanno già cambiando») e comunque fa capire che resterà al suo posto. D’altra parte «Berlusconi ha perso due volte le elezioni è rimasto lì e ha vinto la battaglia successiva».

Il Pd, dunque, riparte dal Circo Massimo per aprire la terza fase della sua storia, come ha detto ieri Goffredo Bettini. Dopo l’entusiasmo delle primarie e lo sbandamento della sconfitta elettorale, è arrivato il momento della "ripartenza" per diventare portavoce di un’Italia oggi smarrita ma desiderosa di uscire dal clima di paura. La manifestazione, che punta a numeri imponenti, nell’ordine delle centinaia di migliaia di partecipanti, sarà all’insegna dell’unità: quella all’interno del partito, quella con altri partiti del centrosinistra con cui nel recente passato ci sono state tensioni, e soprattutto con la società civile, a cui sarà data voce dal palco. La scelta del Circo Massimo è di per sè una sfida: il sito ospita il doppio dei manifestanti rispetto a piazza San Giovanni, dove Berlusconi e Fini convocarono il centrodestra il 2 dicembre 2006, quando dichiararono la presenza di un milione di persone.

Il Pd non si sbilancia sulle persone attese, ma snocciola alcune cifre che lasciano intendere uno scenario da kolossal, degno della location scelta: saranno, per esempio, 4500 i volontari che assisteranno i cittadini attesi da 10 regioni (con pulmann e treni speciali) che daranno vita a due cortei, a piazzale dei Partigiani e a piazza della Repubblica. Una volta giunti al Circo Massimo troveranno un grande palco largo 28 metri e largo 16, da dove parlerà Walter Veltroni alle 16,30. Ma prima di lui sarà data voce non al ceto politico bensì alla società civile: e così si susseguiranno uno studente, un immigrato di Casal di Principe, piccoli e medi imprenditori, un’insegnante precaria, un agente di polizia ed un operaio in cassa integrazionè; insomma «quella società civile- ha spiegato Veltroni - che vuole una speranza». Oltre a questi, intere organizzazioni, come la Cia-Confederazione degli agricoltori o l’Associazione nazionale partigiani, hanno annunciato la loro presenza.

Una consistente iniezione di partecipazione è attesa dal mondo della scuola: «Quel movimento di persone moderate - ha detto il segretario - fatto di mamme, studenti e genitori, che vogliono una scuola nuova e più efficiente», che ieri Berlusconi ha bollato come «facinorosi». Il premier, ha osservato Massimo D’Alema, «ha creato un clima che ha convinto anche gli indecisi» sulla necessità di scendere in piazza. A questo popolo fatto di «persone che sono stanche di essere prese in giro con promesse mai mantenute, come ad esempio l’abbassamento delle tasse», Veltroni parlerà con i toni che ricorderanno quelli della campagna elettorale. Dal palco verranno spiegate tutte le proposte politiche del Pd, «che sono alternative a quelle della destra», ha rimarcato Goffredo Bettini. Verrà rilanciata la richiesta di misure che aiutino l’economia reale, e in particolare la detassazione di salari e pensioni e misure per le piccole imprese. Insomma i soldi non devono andare solo ai banchieri, ma anche ai cittadini.

Al Circo Massimo poi ci saranno anche rappresentanze di partiti del centrosinistra con cui il Pd ha avuto tensioni e attriti, come Idv, i socialisti e i Verdi. Saranno ospitati stand di queste forze politiche per la raccolta di firme per leggi di iniziativa popolare da loro promosse. Un passo importante per la ricostruzione di quel fronte riformista indispensabile per le elezioni del 2013. link correlati http://forum.chatta.it/politica/7826683/in-una-piazza-le-mille-voci-della-protes.aspx?pcount=0 http://forum.chatta.it/politica/7826219/costretti-in-piazza-trionfa-il-distinguo.aspx?pcount=3
http://forum.chatta.it/politica/7825577/manifesto-oppure-no-tormenti-democratici.aspx?pcount=1

http://forum.chatta.it/politica/7825571/un-segno-debole-lucia-annunziata-manif.aspx?pcount=8

http://forum.chatta.it/politica/7825566/un-passo-decisivo-manifestazione-del-pd.aspx?pcount=22
COSA PENSATE? questa manifestazione dimostra in partenza subito una cosa lampante ovvero: ognuno manifesta perchè non venga toccato il proprio orticello in questa gente che sarà in piazza ci sarà pure gente che ieri volevano, ipotesi, mandare a casa i piloti alitalia perchè sono una casta ed oggi ci sfila insieme perchè: i piloti sfilano per restare loro perchè non gli venga toccato il proprio orticello detto questo altra considerazione che si potrà fare da questa sera saranno i numeri della manifestazione. visto che la manifestazione è un "tutti contro" se non ci saranno almeno 2 milioni di persone sarà un flop megagalattico. qualcuno in casa PD parla di solo 300.000 presenze ipotizzabili, se così fosse sarebbe la madre di tutti i flop

Rispondo: io lo considero in flop se ci sono meno di 20.000.000 persone, 300.000. sono quelli che passano lì per caso, gli stranieri di passaggio.

Rispondo: allora inizia pure a scrivere thread che la suddetta manifestazione è un flop
vincentrm vincentrm 25/10/2008 ore 16.08.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Per il Pd è il giorno della piazza

e chi c'e' sul palco???????????epifaniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ahahaha che ridere........cmq dalle immagini nemmeno circo massimo pieno mah
circe73 circe73 25/10/2008 ore 16.24.04
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(Nessuno)RE: Per il Pd è il giorno della piazza

A mikepatton che il 25/10/2008 15.52.34 ha scritto:
IO AUGURO AL PD UNA PRESENZA DI 5000 PERSONE O AL LIMITE DEI SOLI ISCRITTI AL PARTITO, NULLA DI PIU'.
COME CAZZO SI FA A MANIFESTARE CONTRO UN GOVERNO SE LO SI APPOGGIA GIORNO DOPO GIORNO , SE NON SI FA OPPOSIZIONE E SE GIA' DA ORA NON SI PUNTA ALLA SUA CADUTA E SI STILANO DEI PRECISI E FORTI PUNTI PROGRAMMATICI, SE NON SI PROGRAMMA UNA POLITICA ECONOMICA CHE VADA IN TOTALE CONTRAPPOSIZIONE A QUELLA DI QUESTO GOVERNO FALLIMENTARE.
VI DIRO' DI PIU'................ IO VORREI UNA MANIFESTAZIONE CON VELTRONI, DALEMA, 5000 CELERINI E 1 TONNELLATA DI TRITOLO.

Rispondo: QUOTO QUOTO


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