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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

cristian1977 cristian1977 25/10/2008 ore 13.51.03
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ImportanteLE BUGIE DI VELTRONI n°2 "Italia volti pagina o si rischia il declino"


da la stampa del 13 marzo 2008

Il Paese deve voltare pagina, altrimenti il rischio è il declino. Ne è convinto Walter Veltroni che, intervenendo ad un incontro organizzato dalla Coldiretti, ha commentato gli ultimi dati negativi sulla crescita. «I dati non sono positivi - ha detto - e non lo sono da molti anni, da qui si scatena la sarabanda delle responsabilità politiche... Ma faccio una considerazione più in generale: o il Paese volta pagina o il rischio in questo momento è elevatissimo».

Perchè, ha sostenuto il leader del Pd, «per come sono gli elementi strutturali del Paese in una congiuntura internazionale particolarmente negativa, il rischio è che il Paese vada nel declino». Per Veltroni, quindi, serve «una stagione di grande cambiamento e innovazione» e del resto, ha osservato, «ci sono tutte le condizioni per cui l'Italia torni a crescere almeno a livello degli altri Paesi europei. Non si capisce perchè non dovremmo crescere almeno a livello degli altri Paesi europei».

Responsabile di questa impasse, secondo Veltroni, «è l'implosione e la fatica di un sistema politico e istituzionale che non fa scelte di modernità, che da 15 anni è imballato e parla solo di tv e pubblicità come se i problemi fossero solo questi... mentre tutti gli altri Paesi si sono ristrutturati. Questo scherzo ci è costato 11 punti di Pil». Detto questo però Veltroni ha riconosciuto quanto fatto dal governo Prodi che «ha portato al risanamento finanziario e il debito pubblico comincia a scendere: eravamo a 106 ora siamo a 103, hai voglia se vogliamo liberare le risorse».

A questo punto, ha concluso, «dobbiamo trovare dei traini perchè non abbiamo più tempo. Ora è il tempo di imprimere una fortissima accelerazione».

Veltroni ha poi sottolineato il problema della concertazione quando viene fatta in modo burocratico: «la concertazione va fatta in maniera non burocratica ma dinamica. Bisogna scrollarsi la scimmia di dosso, anzi no, è un orangotango... tale è la farraginosità. Ma dopo aver ascoltato e sentito le ragioni, dobbiamo decidere». Per il leader del Pd serve «la dialettica, no questa melassa che nasconde tutto».

COSA PENSATE?

il 13 marzo scorso ha detto delle cose. peccato che oggi faccia l'esatto opposto di quello che ha detto contenstando chi sta cambiando il paese cercando di fargli voltare pagina


redetoby redetoby 25/10/2008 ore 13.57.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: LE BUGIE DI VELTRONI n°2 "Italia volti pagina o si rischia il declino"

Politica Invia ad un amico Versione stampabile L'invasione dei democratici Roma accoglie i «salva l'Italia»

Una pacifica invasione. Roma si riempie di cittadini e cittadine arrivati da tutta Italia per la manifestazione nazionale del Pd. Sono giunti a Roma anche grazie ai treni speciali organizzati dal partito. Alla stazione Ostiense ad accoglierli c'era il vicesegretario del Pd, Dario Franceschini. Tante strette di mano e incoraggiamenti come «vai Franceschini che oggi gliela facciamo vedere».

«Berlusconi deve rassegnarsi: in democrazia c'è l'opposizione e oggi vedrà che è forte» ha detto poi il vice di Veltroni, convinto che la manifestazione andrà bene: «Sarà una straordinaria mobilitazione di popolo forse qualcuno pensava che dopo le primarie e la campagna elettorale le cose fossero cambiate. Invece la nostra voce sarà ancora più forte ed il governo sarà costretto ad ascoltarci smettendo di attaccare e criminalizzare l'opposizione». Franceschini apprezza la presenza alla manifestazione di Idv, Verdi e Socialisti perché «possiamo avere modi diversi di opporci ma la battaglia è comune».

Anche piazza della Repubblica, da dove alle 14 parte uno dei due cortei diretti al Circo Massimo, si va riempiendo. Molti volontari e giovani stanno distribuendo gratuitamente bandiere del Pd, volantini, adesivi e bottiglie d'acqua.

Al Circo Massimo, intanto, è tutto pronto. Sarà la frase di Vittorio Foa, stampata in questi giorni sui manifesti del Pd («Pensare agli altri oltre che a se stessi, al futuro oltre che al presente»), che spiega come essere di sinistra vuol dire pensare agli altri e al futuro, a campeggiare dietro il palco e ad aprire i due cortei che partiranno alle 14 da piazza della Repubblica e da Ostiense. Tutti i dirigenti del Pd saranno alla testa dei cortei (Veltroni farà la spola tra i due serpentoni) mentre Antonio Di Pietro e la pattuglia di parlamentari Idv si mescoleranno tra i manifestanti. Nonostante la rottura degli ultimi giorni con strascichi di polemica, l'ex pm non rinuncia alla piazza e potrà anche raccogliere firme per il referendum contro il Lodo Alfano, iniziativa che il Pd non ha condiviso. Di Pietro, spiega il capogruppo Idv Massimo Donadi, si è infuriato per l'accusa del leader Pd di aver rotto l'alleanza non facendo il gruppo unico «ma sabato ci saremo lo stesso perché condividiamo la piattaforma della manifestazione».

Una piattaforma concreta, molto incentrata sul disagio economico e contro la riforma Gelmini ma che spazierà dalla lotta alla criminalità organizzata alla difesa dei valori della Costituzione. «Andare in piazza è democratico e il 25 dimostreremo che la possibilità di dissentire c'è», spiega il vice Dario Franceschini mentre è ottimista Goffredo Bettini, in prima linea nell'organizzazione insieme al senatore Achille Passoni: «Di questa manifestazione c'è bisogno come il pane e più Berlusconi la osteggia in modo pregiudiziale, più questa manifestazione sta montando nel sentimento del nostro popolo».

L'aria di crisi economica influenza anche la scelta delle presenze sul palco. Niente vip ma 8 esponenti della società civile che dopo l'intervento di Veltroni, previsto per le 16,30, porteranno sul palco la loro vita in tempi di ristrettezza e sotto il governo di centrodestra. E tra critica al governo e proposta, il segretario, in un discorso che i suoi definiscono «di prospettiva», traccerà la rotta del Pd come forza d'alternativa.

CRISTIAN SAI VEMTRONI DOVE ERRA ? A TENERE D' ALEMA NEL PD del resto è una persona molto + UMILE DEL TUO PADRONCINO .....
cristian1977 cristian1977 25/10/2008 ore 14.08.44
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(Nessuno)RE: LE BUGIE DI VELTRONI n°2 "Italia volti pagina o si rischia il declino"


CRISTIAN SAI VElTRONI DOVE ERRA ? A TENERE D' ALEMA NEL PD

stra quoto

è dal giorno di nascita del PD che lo scrivo

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