Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

xpescatore xpescatore 28/10/2008 ore 11.08.14
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(Nessuno)Ma questa scuola è o non è da riformare?

A questo punto nella confusione più totale, mi farebbe piacere sentire il parere dei forumisti sulla scuola alla quale affidiamo l'educazione culturale ed il futuro dei nostri figli. A sentire l'Ocse fa schifo mentre le proteste nelle strade e nelle piazze italiane sembrano volerla mantenere così come è.
LeMilleBolleBlu LeMilleBolleBlu 28/10/2008 ore 11.21.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

Che ci siano delle cose che non funzionano siamo tutti d'accordo.
Ma la prima cosa da riformare sarebbe la testa dei "magnifici" baroni universitari.
cristian1977 cristian1977 28/10/2008 ore 11.21.39
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?


il termine riforma è sbagliato visto che la gelmini non sta facendo una riforma ma una razionalizzazione della scuola

per riforma intendo cambiare i programmi e sono convito che servirebbe una riforma anche in questo senso.

per fare questo occorre prima razionalizzare la scuola come sta facendo la gelmini.

di soldi in cassa non ce ne sono, il PD fa demagogia in merito perchè vorrebbe dare soldi a palate a tutti senza dire dove prenderli e come rispettare le imposizioni UE e come sbrogliarla anche nel contesto di crisi economica mondiale

detto questo: voto in condotta, grambiulini e classi ponte per stranieri non mi sembrano provvedimenti di una riforma ma di riportate la scuola ad essere autorevole e di ridargli la funzione educativa oltre che istruttiva

il decreto gelmini altro non è che questo tipo di proposte più la volontà di far rispettare una legge fatta dal governo d'alema nel 1998 ad opera del ministro bassanini di cui porta il nome la suddetta legge

che vuol ridimensionare i costi della scuola levando gli sprechi ovvero levando tutte quelle piccole scuole con pochi alunni che costano soldi in manutenzione e bollette varie che potrebbero essere risparmiati accorpandole in un'unico complesso scolastico ed istituendo degli scuola-bus gratuiti che partano dalla ex scuole chiuse alla nuova scuola

piccola provocazione:

per motivi economici il governo prodi voleva chiudere degli ospedali ed il popolo della sinistra scriveva che era giusto che i piccoli ospedali sparissero perchè costosi rispetto alla qualità del servizio che danno

io tra una scuola chiusa ed un ospedale chiuso preferisco una piccola scuola chiusa al posto dell'ospedale chiuso
jobonam jobonam 28/10/2008 ore 11.27.23
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A cristian1977 che il 28/10/2008 11.21.39 ha scritto:

il termine riforma è sbagliato visto che la gelmini non sta facendo una riforma ma una razionalizzazione della scuola

per riforma intendo cambiare i programmi e sono convito che servirebbe una riforma anche in questo senso.

per fare questo occorre prima razionalizzare la scuola come sta facendo la gelmini.

di soldi in cassa non ce ne sono, il PD fa demagogia in merito perchè vorrebbe dare soldi a palate a tutti senza dire dove prenderli e come rispettare le imposizioni UE e come sbrogliarla anche nel contesto di crisi economica mondiale

detto questo: voto in condotta, grambiulini e classi ponte per stranieri non mi sembrano provvedimenti di una riforma ma di riportate la scuola ad essere autorevole e di ridargli la funzione educativa oltre che istruttiva

il decreto gelmini altro non è che questo tipo di proposte più la volontà di far rispettare una legge fatta dal governo d'alema nel 1998 ad opera del ministro bassanini di cui porta il nome la suddetta legge

che vuol ridimensionare i costi della scuola levando gli sprechi ovvero levando tutte quelle piccole scuole con pochi alunni che costano soldi in manutenzione e bollette varie che potrebbero essere risparmiati accorpandole in un'unico complesso scolastico ed istituendo degli scuola-bus gratuiti che partano dalla ex scuole chiuse alla nuova scuola

piccola provocazione:

per motivi economici il governo prodi voleva chiudere degli ospedali ed il popolo della sinistra scriveva che era giusto che i piccoli ospedali sparissero perchè costosi rispetto alla qualità del servizio che danno

io tra una scuola chiusa ed un ospedale chiuso preferisco una piccola scuola chiusa al posto dell'ospedale chiuso

Rispondo: Cosa è il tuo un conflitto di interessi? :ok A parte la battuta, voi davvero pensate che la scuola si riforma tagliando risorse? Personalmente escludo che questa sia la strada giusta per migliorare un servizio pubblico.
cristian1977 cristian1977 28/10/2008 ore 11.36.33
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A jobonam che il 28/10/2008 11.27.23 ha scritto:
A cristian1977 che il 28/10/2008 11.21.39 ha scritto:

il termine riforma è sbagliato visto che la gelmini non sta facendo una riforma ma una razionalizzazione della scuola

per riforma intendo cambiare i programmi e sono convito che servirebbe una riforma anche in questo senso.

per fare questo occorre prima razionalizzare la scuola come sta facendo la gelmini.

di soldi in cassa non ce ne sono, il PD fa demagogia in merito perchè vorrebbe dare soldi a palate a tutti senza dire dove prenderli e come rispettare le imposizioni UE e come sbrogliarla anche nel contesto di crisi economica mondiale

detto questo: voto in condotta, grambiulini e classi ponte per stranieri non mi sembrano provvedimenti di una riforma ma di riportate la scuola ad essere autorevole e di ridargli la funzione educativa oltre che istruttiva

il decreto gelmini altro non è che questo tipo di proposte più la volontà di far rispettare una legge fatta dal governo d'alema nel 1998 ad opera del ministro bassanini di cui porta il nome la suddetta legge

che vuol ridimensionare i costi della scuola levando gli sprechi ovvero levando tutte quelle piccole scuole con pochi alunni che costano soldi in manutenzione e bollette varie che potrebbero essere risparmiati accorpandole in un'unico complesso scolastico ed istituendo degli scuola-bus gratuiti che partano dalla ex scuole chiuse alla nuova scuola

piccola provocazione:

per motivi economici il governo prodi voleva chiudere degli ospedali ed il popolo della sinistra scriveva che era giusto che i piccoli ospedali sparissero perchè costosi rispetto alla qualità del servizio che danno

io tra una scuola chiusa ed un ospedale chiuso preferisco una piccola scuola chiusa al posto dell'ospedale chiuso

Rispondo: Cosa è il tuo un conflitto di interessi? :ok A parte la battuta, voi davvero pensate che la scuola si riforma tagliando risorse? Personalmente escludo che questa sia la strada giusta per migliorare un servizio pubblico.

Rispondo: io penso che la scuola, come tutta la PA si debba rivedere nelle proprie strutture per evitare gli sprechi accorpando ove possibile

era anche il 3° punto del programma del PD

Spesa pubblica
Terzo obiettivo di grande rilievo è il "controllo della spesa pubblica", con l'impegno a tagliare di mezzo punto di Pil di spesa corrente primaria il primo anno, un punto il secondo ed un punto il terzo. Senza "ridurre, anzi facendo gradualmente crescere in rapporto al PIL, la spesa sociale".
Obbiettivo del Partito Democratico è quello di snellire il nostro sistema amministrativo, "riducendo le sovrapposizioni fra uffici, livelli istituzionali, organismi ed enti pubblici e accorpando in un'unica sede provinciale tutti gli uffici periferici dello Stato".


ora dimmi, segui il mio ragionamento: che senso ha tenere aperta una scuola con meno di 50 alunni, come prevede la legge bassanini (PD) firmata dal PdC d'alema (PD), quando a pochi km di distanza hai un'altra scuola che potrebbe accogliere questi alunni?

una scuola, escluso gli stipendi de personale che sarebbe dirottato in altre sedi con carenza d'organico quindi non va messo nel monte soldi risparmiato, ogni anno quanto costa in termini di

manutenzione

riscaldamento

enel

telecom

copisteria

costa parecchi milioni all'anno. moltiplicano per tutte queste piccole realtà che si possono eliminare, sono centinaia di milioni all'anno di soldi spesi per tenere in vita delle scuole "fantasma"

ebbene: quanto costa un pulmino che ogni giorno parte dalla scuola chiusa per andare nella scuola del paese vivino? esagerando 50.000 euro l'anno

che dici sbaglio a pensare queste cose?
jobonam jobonam 28/10/2008 ore 11.51.03
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A cristian1977 che il 28/10/2008 11.36.33 ha scritto:
A jobonam che il 28/10/2008 11.27.23 ha scritto:
A cristian1977 che il 28/10/2008 11.21.39 ha scritto:

il termine riforma è sbagliato visto che la gelmini non sta facendo una riforma ma una razionalizzazione della scuola

per riforma intendo cambiare i programmi e sono convito che servirebbe una riforma anche in questo senso.

per fare questo occorre prima razionalizzare la scuola come sta facendo la gelmini.

di soldi in cassa non ce ne sono, il PD fa demagogia in merito perchè vorrebbe dare soldi a palate a tutti senza dire dove prenderli e come rispettare le imposizioni UE e come sbrogliarla anche nel contesto di crisi economica mondiale

detto questo: voto in condotta, grambiulini e classi ponte per stranieri non mi sembrano provvedimenti di una riforma ma di riportate la scuola ad essere autorevole e di ridargli la funzione educativa oltre che istruttiva

il decreto gelmini altro non è che questo tipo di proposte più la volontà di far rispettare una legge fatta dal governo d'alema nel 1998 ad opera del ministro bassanini di cui porta il nome la suddetta legge

che vuol ridimensionare i costi della scuola levando gli sprechi ovvero levando tutte quelle piccole scuole con pochi alunni che costano soldi in manutenzione e bollette varie che potrebbero essere risparmiati accorpandole in un'unico complesso scolastico ed istituendo degli scuola-bus gratuiti che partano dalla ex scuole chiuse alla nuova scuola

piccola provocazione:

per motivi economici il governo prodi voleva chiudere degli ospedali ed il popolo della sinistra scriveva che era giusto che i piccoli ospedali sparissero perchè costosi rispetto alla qualità del servizio che danno

io tra una scuola chiusa ed un ospedale chiuso preferisco una piccola scuola chiusa al posto dell'ospedale chiuso

Rispondo: Cosa è il tuo un conflitto di interessi? :ok A parte la battuta, voi davvero pensate che la scuola si riforma tagliando risorse? Personalmente escludo che questa sia la strada giusta per migliorare un servizio pubblico.

Rispondo: io penso che la scuola, come tutta la PA si debba rivedere nelle proprie strutture per evitare gli sprechi accorpando ove possibile

era anche il 3° punto del programma del PD

Spesa pubblica
Terzo obiettivo di grande rilievo è il "controllo della spesa pubblica", con l'impegno a tagliare di mezzo punto di Pil di spesa corrente primaria il primo anno, un punto il secondo ed un punto il terzo. Senza "ridurre, anzi facendo gradualmente crescere in rapporto al PIL, la spesa sociale".
Obbiettivo del Partito Democratico è quello di snellire il nostro sistema amministrativo, "riducendo le sovrapposizioni fra uffici, livelli istituzionali, organismi ed enti pubblici e accorpando in un'unica sede provinciale tutti gli uffici periferici dello Stato".


ora dimmi, segui il mio ragionamento: che senso ha tenere aperta una scuola con meno di 50 alunni, come prevede la legge bassanini (PD) firmata dal PdC d'alema (PD), quando a pochi km di distanza hai un'altra scuola che potrebbe accogliere questi alunni?

una scuola, escluso gli stipendi de personale che sarebbe dirottato in altre sedi con carenza d'organico quindi non va messo nel monte soldi risparmiato, ogni anno quanto costa in termini di

manutenzione

riscaldamento

enel

telecom

copisteria

costa parecchi milioni all'anno. moltiplicano per tutte queste piccole realtà che si possono eliminare, sono centinaia di milioni all'anno di soldi spesi per tenere in vita delle scuole "fantasma"

ebbene: quanto costa un pulmino che ogni giorno parte dalla scuola chiusa per andare nella scuola del paese vivino? esagerando 50.000 euro l'anno

che dici sbaglio a pensare queste cose?

Rispondo: Ma tu davvero credi che gli studenti, sia di destra che di sinistra, siano scesi compatti in piazza a difesa di una piccola scuola in uno sperduto paesino di montagna? Oppure è più ragionevole pensare che siano scesi in piazza a difesa della Scuola? Otto miliardi di tagli e 130.000 professori. E quanto costa l'ora di religione nelle scuole? Un miliardo di euro e 24.000 insegnanti nominati una volta da un vescovo e stipendiati a vita dallo stato. Ma di qua neppure una piccola sforbiciata. Cosa significa tutto questo? Che l'orientamento è la privatizzazione della scuola. Anzi, appena arrivati al governo hanno immediatamente disposto sovvenzioni statali alle scuole private a conferma di ciò che scrivo. Non lo condivido, e non lo condivido da persona che ha trascorso il proprio ciclo scolastico sino al diploma in una scuola privata.
AttendoRisposta AttendoRisposta 28/10/2008 ore 12.03.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?



io, pescatore, voglio andare oltre la tua domanda:

dagli studenti di piazza si sente gridare slogan con qsto succo:
"una scuola così skifosa come qlla di oggi, non c'è MAI stata; stiamo sempre più peggiorando e si torna indietro di 30anni".......

prendiamo x buone qste affermazioni ed analizziamole, ok?

- con la riforma gelmini verranno applicate delle regole assurde, ke peggioreranno la scuola senza migliorarla in nessun punto.
- con la riforma gelmini si torna indietro agli anni 70.

al solito io sono lo scemo, ma mi domando:
- :nono1 molti di noi arrivano dalla scuola degli anni 70, non mi sembra ke fosse peggiore di qlla attuale..... anzi
- se qlla ke arriverà sarà una riforma peggiorativa come lo sono state le precedenti (ad ogni riforma ricordo occupazioni e studenti in piazza, sinonimo ke erano peggiorative rispetto alla precedente), tornare "indietro" alla scuola degli anni '70 mi pare proprio un grandissimo auspicio.... oltretutto senza i difetti di qlla scuola (non si potevano scegliere gli istituti e le sezioni)

qlkuno mi spiega? grazie...
redetoby redetoby 28/10/2008 ore 12.07.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A xpescatore che il 28/10/2008 11.08.14 ha scritto:
A questo punto nella confusione più totale, mi farebbe piacere sentire il parere dei forumisti sulla scuola alla quale affidiamo l'educazione culturale ed il futuro dei nostri figli. A sentire l'Ocse fa schifo mentre le proteste nelle strade e nelle piazze italiane sembrano volerla mantenere così come è.

Rispondo: se noti protestano sia quelli di destra e sx ..vorrà pur dire che qualcosa non va ..non credo siano tutti stupidi lo dice il fatto che son presenti anke gli insegnati anke qui di dx e sx ma qui è la vera dx che manifesta cosa ben diversa dal PDL
cristian1977 cristian1977 28/10/2008 ore 12.16.58
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A jobonam che il 28/10/2008 11.51.03 ha scritto:
A cristian1977 che il 28/10/2008 11.36.33 ha scritto:
A jobonam che il 28/10/2008 11.27.23 ha scritto:
A cristian1977 che il 28/10/2008 11.21.39 ha scritto:

il termine riforma è sbagliato visto che la gelmini non sta facendo una riforma ma una razionalizzazione della scuola

per riforma intendo cambiare i programmi e sono convito che servirebbe una riforma anche in questo senso.

per fare questo occorre prima razionalizzare la scuola come sta facendo la gelmini.

di soldi in cassa non ce ne sono, il PD fa demagogia in merito perchè vorrebbe dare soldi a palate a tutti senza dire dove prenderli e come rispettare le imposizioni UE e come sbrogliarla anche nel contesto di crisi economica mondiale

detto questo: voto in condotta, grambiulini e classi ponte per stranieri non mi sembrano provvedimenti di una riforma ma di riportate la scuola ad essere autorevole e di ridargli la funzione educativa oltre che istruttiva

il decreto gelmini altro non è che questo tipo di proposte più la volontà di far rispettare una legge fatta dal governo d'alema nel 1998 ad opera del ministro bassanini di cui porta il nome la suddetta legge

che vuol ridimensionare i costi della scuola levando gli sprechi ovvero levando tutte quelle piccole scuole con pochi alunni che costano soldi in manutenzione e bollette varie che potrebbero essere risparmiati accorpandole in un'unico complesso scolastico ed istituendo degli scuola-bus gratuiti che partano dalla ex scuole chiuse alla nuova scuola

piccola provocazione:

per motivi economici il governo prodi voleva chiudere degli ospedali ed il popolo della sinistra scriveva che era giusto che i piccoli ospedali sparissero perchè costosi rispetto alla qualità del servizio che danno

io tra una scuola chiusa ed un ospedale chiuso preferisco una piccola scuola chiusa al posto dell'ospedale chiuso

Rispondo: Cosa è il tuo un conflitto di interessi? :ok A parte la battuta, voi davvero pensate che la scuola si riforma tagliando risorse? Personalmente escludo che questa sia la strada giusta per migliorare un servizio pubblico.

Rispondo: io penso che la scuola, come tutta la PA si debba rivedere nelle proprie strutture per evitare gli sprechi accorpando ove possibile

era anche il 3° punto del programma del PD

Spesa pubblica
Terzo obiettivo di grande rilievo è il "controllo della spesa pubblica", con l'impegno a tagliare di mezzo punto di Pil di spesa corrente primaria il primo anno, un punto il secondo ed un punto il terzo. Senza "ridurre, anzi facendo gradualmente crescere in rapporto al PIL, la spesa sociale".
Obbiettivo del Partito Democratico è quello di snellire il nostro sistema amministrativo, "riducendo le sovrapposizioni fra uffici, livelli istituzionali, organismi ed enti pubblici e accorpando in un'unica sede provinciale tutti gli uffici periferici dello Stato".


ora dimmi, segui il mio ragionamento: che senso ha tenere aperta una scuola con meno di 50 alunni, come prevede la legge bassanini (PD) firmata dal PdC d'alema (PD), quando a pochi km di distanza hai un'altra scuola che potrebbe accogliere questi alunni?

una scuola, escluso gli stipendi de personale che sarebbe dirottato in altre sedi con carenza d'organico quindi non va messo nel monte soldi risparmiato, ogni anno quanto costa in termini di

manutenzione

riscaldamento

enel

telecom

copisteria

costa parecchi milioni all'anno. moltiplicano per tutte queste piccole realtà che si possono eliminare, sono centinaia di milioni all'anno di soldi spesi per tenere in vita delle scuole "fantasma"

ebbene: quanto costa un pulmino che ogni giorno parte dalla scuola chiusa per andare nella scuola del paese vivino? esagerando 50.000 euro l'anno

che dici sbaglio a pensare queste cose?

Rispondo: Ma tu davvero credi che gli studenti, sia di destra che di sinistra, siano scesi compatti in piazza a difesa di una piccola scuola in uno sperduto paesino di montagna? Oppure è più ragionevole pensare che siano scesi in piazza a difesa della Scuola? Otto miliardi di tagli e 130.000 professori. E quanto costa l'ora di religione nelle scuole? Un miliardo di euro e 24.000 insegnanti nominati una volta da un vescovo e stipendiati a vita dallo stato. Ma di qua neppure una piccola sforbiciata. Cosa significa tutto questo? Che l'orientamento è la privatizzazione della scuola. Anzi, appena arrivati al governo hanno immediatamente disposto sovvenzioni statali alle scuole private a conferma di ciò che scrivo. Non lo condivido, e non lo condivido da persona che ha trascorso il proprio ciclo scolastico sino al diploma in una scuola privata.

Rispondo: leggi qua come luca ricolfi smonta le tesi volutamente errate del PD su questi tagli che non ci sono ma che vogliono far passare come tali

http://forum.chatta.it/politica/7826320/tempo-pieno-duello-a-suon-di-cifre-.aspx
big46 big46 28/10/2008 ore 12.24.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?


questa non è una riforma e viene detto da tutti.

Per riforme di questa portata penso sarebbe necessario una larga convergenza, come per l'eventuale riforma della giustizia, ma ribadisco le distanze al momento sono abissali sul "come"
redetoby redetoby 28/10/2008 ore 12.26.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?


I tagli alla scuola ci sono e la conferma giunge dallo stesso ministro dell’Istruzione. Nella sua intervista al Corriere della Sera infatti la Gelmini conferma quello che l’opposizione denuncia da tempo sui tagli delle risorse, che lei preferisce chiamare più gentilmente risparmi.

La ministra, nel tentativo di difendere il suo decreto ripropone la favoletta che una parte dei risparmi ottenuti, il 30%, potrebbe essere reimpiegato per pagare meglio i professori. Nel fare questo giochino però la ministra da le cifre e ci dice che il 30% dei tagli ammontano a 2 miliardi di euro. Ciò consente facilmente di calcolare che se al trenta percento aggiungiamo il restante 70% dei tagli arriviamo ad una somma che se non sono gli 8 miliardi che il governo nega, ci si avvicina molto e la manca di qualche spicciolo.

Sul fatto che noi dicevamo la verità e il governo raccontasse balle non abbiamo mai dubitato, ma certamente non ci aspettavamo che fosse lo stesso governo ad autenticare la nostra denuncia. Una prova ulteriore della confusione in cui sono piombati.
fonte http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/economia/scuola_favoletta_di_governo.php
AttendoRisposta AttendoRisposta 28/10/2008 ore 12.31.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A redetoby che il 28/10/2008 12.26.16 ha scritto:

I tagli alla scuola ci sono e la conferma giunge dallo stesso ministro dell’Istruzione. Nella sua intervista al Corriere della Sera infatti la Gelmini conferma quello che l’opposizione denuncia da tempo sui tagli delle risorse, che lei preferisce chiamare più gentilmente risparmi.

La ministra, nel tentativo di difendere il suo decreto ripropone la favoletta che una parte dei risparmi ottenuti, il 30%, potrebbe essere reimpiegato per pagare meglio i professori. Nel fare questo giochino però la ministra da le cifre e ci dice che il 30% dei tagli ammontano a 2 miliardi di euro. Ciò consente facilmente di calcolare che se al trenta percento aggiungiamo il restante 70% dei tagli arriviamo ad una somma che se non sono gli 8 miliardi che il governo nega, ci si avvicina molto e la manca di qualche spicciolo.

Sul fatto che noi dicevamo la verità e il governo raccontasse balle non abbiamo mai dubitato, ma certamente non ci aspettavamo che fosse lo stesso governo ad autenticare la nostra denuncia. Una prova ulteriore della confusione in cui sono piombati.
fonte http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/economia/scuola_favoletta_di_governo.php

beh....... diamo a cesare quel ke è di cesare:
i tagli NON sono opera della gelmini........... ma se si contesta la gelmini x motivi non riconducibili a lei, mi pare ke le motivazioni di fondo della protesta, siano tutt'altri...
jobonam jobonam 28/10/2008 ore 12.39.14
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A big46 che il 28/10/2008 12.24.21 ha scritto:

questa non è una riforma e viene detto da tutti.

Per riforme di questa portata penso sarebbe necessario una larga convergenza, come per l'eventuale riforma della giustizia, ma ribadisco le distanze al momento sono abissali sul "come"

Rispondo: Esatto, concordo con il tuo intervento, equilibrato come sempre. E vorrei comunque farti una domanda: ma come mai la destra è tanto sensibile all'universo dell'istruzione pubblica? Non era sufficiente la recentissima riforma Moratti? Quanto è necessario e perchè, dopo appena due anni di governo prodi, promuovere una ulteriore "riforma"?
Nadia36 Nadia36 28/10/2008 ore 12.41.03
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?


STAMATTINA SU RAI 3 HO SENTITO UNA PROPOSTA INTELLIGENTE: ABOLIRE IL VALORE LEGALE AI TITOLI SCOLASTICI. IO LO VADO DICENDO DA ANNI.
AttendoRisposta AttendoRisposta 28/10/2008 ore 12.43.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A Nadia36 che il 28/10/2008 12.41.03 ha scritto:
STAMATTINA SU RAI 3 HO SENTITO UNA PROPOSTA INTELLIGENTE: ABOLIRE IL VALORE LEGALE AI TITOLI SCOLASTICI. IO LO VADO DICENDO DA ANNI.

lo aveva detto anke brunetta ieri a porta a porta
cristian1977 cristian1977 28/10/2008 ore 12.43.16
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A jobonam che il 28/10/2008 12.39.14 ha scritto:
A big46 che il 28/10/2008 12.24.21 ha scritto:

questa non è una riforma e viene detto da tutti.

Per riforme di questa portata penso sarebbe necessario una larga convergenza, come per l'eventuale riforma della giustizia, ma ribadisco le distanze al momento sono abissali sul "come"

Rispondo: Esatto, concordo con il tuo intervento, equilibrato come sempre. E vorrei comunque farti una domanda: ma come mai la destra è tanto sensibile all'universo dell'istruzione pubblica? Non era sufficiente la recentissima riforma Moratti? Quanto è necessario e perchè, dopo appena due anni di governo prodi, promuovere una ulteriore "riforma"?

Rispondo: ma non è una riforma. è una razionalizzazione delle risorse. mica cambiano i programmi scolastici. cambiano gli insegnanti e le scuole (inteso edifici)
AttendoRisposta AttendoRisposta 28/10/2008 ore 12.44.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A jobonam che il 28/10/2008 12.39.14 ha scritto:
A big46 che il 28/10/2008 12.24.21 ha scritto:

questa non è una riforma e viene detto da tutti.

Per riforme di questa portata penso sarebbe necessario una larga convergenza, come per l'eventuale riforma della giustizia, ma ribadisco le distanze al momento sono abissali sul "come"

Rispondo: Esatto, concordo con il tuo intervento, equilibrato come sempre. E vorrei comunque farti una domanda: ma come mai la destra è tanto sensibile all'universo dell'istruzione pubblica? Non era sufficiente la recentissima riforma Moratti? Quanto è necessario e perchè, dopo appena due anni di governo prodi, promuovere una ulteriore "riforma"?

xké se non ricordo male, in due anni di prodi, la riforma moratti è stata cambiata.... la riforma gelmini si rifà proprio alla riforma moratti
redetoby redetoby 28/10/2008 ore 12.57.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A AttendoRisposta che il 28/10/2008 12.31.50 ha scritto:
A redetoby che il 28/10/2008 12.26.16 ha scritto:

I tagli alla scuola ci sono e la conferma giunge dallo stesso ministro dell’Istruzione. Nella sua intervista al Corriere della Sera infatti la Gelmini conferma quello che l’opposizione denuncia da tempo sui tagli delle risorse, che lei preferisce chiamare più gentilmente risparmi.

La ministra, nel tentativo di difendere il suo decreto ripropone la favoletta che una parte dei risparmi ottenuti, il 30%, potrebbe essere reimpiegato per pagare meglio i professori. Nel fare questo giochino però la ministra da le cifre e ci dice che il 30% dei tagli ammontano a 2 miliardi di euro. Ciò consente facilmente di calcolare che se al trenta percento aggiungiamo il restante 70% dei tagli arriviamo ad una somma che se non sono gli 8 miliardi che il governo nega, ci si avvicina molto e la manca di qualche spicciolo.

Sul fatto che noi dicevamo la verità e il governo raccontasse balle non abbiamo mai dubitato, ma certamente non ci aspettavamo che fosse lo stesso governo ad autenticare la nostra denuncia. Una prova ulteriore della confusione in cui sono piombati.
fonte http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/economia/scuola_favoletta_di_governo.php

beh....... diamo a cesare quel ke è di cesare:
i tagli NON sono opera della gelmini........... ma se si contesta la gelmini x motivi non riconducibili a lei, mi pare ke le motivazioni di fondo della protesta, siano tutt'altri...

Rispondo: sai dov'è il problema che nessuno vuol affrontare ..SI CHIAMA SCUOLA PUBBLICA OVVIO CHE NON VAN GETTATI VIA I SOLDI , MA SI CHIAMA COSI' XCHE' TUTTI POSSONO ACCEDERE INDIPENDETEMENTE DALL PROVINIENZA SOCIALE ( VEDI NON é GIUSTO KE UN FIGLIO DI UN RICCO anke se ignorante possa laurearsi XCHE' HA I SOLDI, questo è un ESEMPIO ) ed è giusto ke si mantenga il pubblico e il PUBBLICO SIAMO NOI!
cristian1977 cristian1977 28/10/2008 ore 13.06.23
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A redetoby che il 28/10/2008 12.57.32 ha scritto:
A AttendoRisposta che il 28/10/2008 12.31.50 ha scritto:
A redetoby che il 28/10/2008 12.26.16 ha scritto:

I tagli alla scuola ci sono e la conferma giunge dallo stesso ministro dell’Istruzione. Nella sua intervista al Corriere della Sera infatti la Gelmini conferma quello che l’opposizione denuncia da tempo sui tagli delle risorse, che lei preferisce chiamare più gentilmente risparmi.

La ministra, nel tentativo di difendere il suo decreto ripropone la favoletta che una parte dei risparmi ottenuti, il 30%, potrebbe essere reimpiegato per pagare meglio i professori. Nel fare questo giochino però la ministra da le cifre e ci dice che il 30% dei tagli ammontano a 2 miliardi di euro. Ciò consente facilmente di calcolare che se al trenta percento aggiungiamo il restante 70% dei tagli arriviamo ad una somma che se non sono gli 8 miliardi che il governo nega, ci si avvicina molto e la manca di qualche spicciolo.

Sul fatto che noi dicevamo la verità e il governo raccontasse balle non abbiamo mai dubitato, ma certamente non ci aspettavamo che fosse lo stesso governo ad autenticare la nostra denuncia. Una prova ulteriore della confusione in cui sono piombati.
fonte http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/economia/scuola_favoletta_di_governo.php

beh....... diamo a cesare quel ke è di cesare:
i tagli NON sono opera della gelmini........... ma se si contesta la gelmini x motivi non riconducibili a lei, mi pare ke le motivazioni di fondo della protesta, siano tutt'altri...

Rispondo: sai dov'è il problema che nessuno vuol affrontare ..SI CHIAMA SCUOLA PUBBLICA OVVIO CHE NON VAN GETTATI VIA I SOLDI , MA SI CHIAMA COSI' XCHE' TUTTI POSSONO ACCEDERE INDIPENDETEMENTE DALL PROVINIENZA SOCIALE ( VEDI NON é GIUSTO KE UN FIGLIO DI UN RICCO anke se ignorante possa laurearsi XCHE' HA I SOLDI, questo è un ESEMPIO ) ed è giusto ke si mantenga il pubblico e il PUBBLICO SIAMO NOI!

Rispondo: ma infatti il progetto della gelmini va al non sprevare denaro pubblico per tenere in piedi edifici che costano a livello di manutenzione e bollette per pochi alunni

come già volevano bassanini e d'alema nel 98
redetoby redetoby 28/10/2008 ore 13.09.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A cristian1977 che il 28/10/2008 13.06.23 ha scritto:
A redetoby che il 28/10/2008 12.57.32 ha scritto:
A AttendoRisposta che il 28/10/2008 12.31.50 ha scritto:
A redetoby che il 28/10/2008 12.26.16 ha scritto:

I tagli alla scuola ci sono e la conferma giunge dallo stesso ministro dell’Istruzione. Nella sua intervista al Corriere della Sera infatti la Gelmini conferma quello che l’opposizione denuncia da tempo sui tagli delle risorse, che lei preferisce chiamare più gentilmente risparmi.

La ministra, nel tentativo di difendere il suo decreto ripropone la favoletta che una parte dei risparmi ottenuti, il 30%, potrebbe essere reimpiegato per pagare meglio i professori. Nel fare questo giochino però la ministra da le cifre e ci dice che il 30% dei tagli ammontano a 2 miliardi di euro. Ciò consente facilmente di calcolare che se al trenta percento aggiungiamo il restante 70% dei tagli arriviamo ad una somma che se non sono gli 8 miliardi che il governo nega, ci si avvicina molto e la manca di qualche spicciolo.

Sul fatto che noi dicevamo la verità e il governo raccontasse balle non abbiamo mai dubitato, ma certamente non ci aspettavamo che fosse lo stesso governo ad autenticare la nostra denuncia. Una prova ulteriore della confusione in cui sono piombati.
fonte http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/economia/scuola_favoletta_di_governo.php

beh....... diamo a cesare quel ke è di cesare:
i tagli NON sono opera della gelmini........... ma se si contesta la gelmini x motivi non riconducibili a lei, mi pare ke le motivazioni di fondo della protesta, siano tutt'altri...

Rispondo: sai dov'è il problema che nessuno vuol affrontare ..SI CHIAMA SCUOLA PUBBLICA OVVIO CHE NON VAN GETTATI VIA I SOLDI , MA SI CHIAMA COSI' XCHE' TUTTI POSSONO ACCEDERE INDIPENDETEMENTE DALL PROVINIENZA SOCIALE ( VEDI NON é GIUSTO KE UN FIGLIO DI UN RICCO anke se ignorante possa laurearsi XCHE' HA I SOLDI, questo è un ESEMPIO ) ed è giusto ke si mantenga il pubblico e il PUBBLICO SIAMO NOI!

Rispondo: ma infatti il progetto della gelmini va al non sprevare denaro pubblico per tenere in piedi edifici che costano a livello di manutenzione e bollette per pochi alunni

come già volevano bassanini e d'alema nel 98

Rispondo: leggi bene la GELMINI
AttendoRisposta AttendoRisposta 28/10/2008 ore 13.13.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A redetoby che il 28/10/2008 12.57.32 ha scritto:
sai dov'è il problema che nessuno vuol affrontare ..SI CHIAMA SCUOLA PUBBLICA OVVIO CHE NON VAN GETTATI VIA I SOLDI , MA SI CHIAMA COSI' XCHE' TUTTI POSSONO ACCEDERE INDIPENDETEMENTE DALL PROVINIENZA SOCIALE ( VEDI NON é GIUSTO KE UN FIGLIO DI UN RICCO anke se ignorante possa laurearsi XCHE' HA I SOLDI, questo è un ESEMPIO ) ed è giusto ke si mantenga il pubblico e il PUBBLICO SIAMO NOI!

quoto!.....

ma non confondere le fondazioni col privato..... sono cose diverse
redetoby redetoby 28/10/2008 ore 13.15.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A AttendoRisposta che il 28/10/2008 13.13.33 ha scritto:
A redetoby che il 28/10/2008 12.57.32 ha scritto:
sai dov'è il problema che nessuno vuol affrontare ..SI CHIAMA SCUOLA PUBBLICA OVVIO CHE NON VAN GETTATI VIA I SOLDI , MA SI CHIAMA COSI' XCHE' TUTTI POSSONO ACCEDERE INDIPENDETEMENTE DALL PROVINIENZA SOCIALE ( VEDI NON é GIUSTO KE UN FIGLIO DI UN RICCO anke se ignorante possa laurearsi XCHE' HA I SOLDI, questo è un ESEMPIO ) ed è giusto ke si mantenga il pubblico e il PUBBLICO SIAMO NOI!

quoto!.....

ma non confondere le fondazioni col privato..... sono cose diverse

Rispondo:hai ragione quoto ,non confondo
cristian1977 cristian1977 28/10/2008 ore 13.21.17
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A redetoby che il 28/10/2008 13.09.41 ha scritto:
A cristian1977 che il 28/10/2008 13.06.23 ha scritto:
A redetoby che il 28/10/2008 12.57.32 ha scritto:
A AttendoRisposta che il 28/10/2008 12.31.50 ha scritto:
A redetoby che il 28/10/2008 12.26.16 ha scritto:

I tagli alla scuola ci sono e la conferma giunge dallo stesso ministro dell’Istruzione. Nella sua intervista al Corriere della Sera infatti la Gelmini conferma quello che l’opposizione denuncia da tempo sui tagli delle risorse, che lei preferisce chiamare più gentilmente risparmi.

La ministra, nel tentativo di difendere il suo decreto ripropone la favoletta che una parte dei risparmi ottenuti, il 30%, potrebbe essere reimpiegato per pagare meglio i professori. Nel fare questo giochino però la ministra da le cifre e ci dice che il 30% dei tagli ammontano a 2 miliardi di euro. Ciò consente facilmente di calcolare che se al trenta percento aggiungiamo il restante 70% dei tagli arriviamo ad una somma che se non sono gli 8 miliardi che il governo nega, ci si avvicina molto e la manca di qualche spicciolo.

Sul fatto che noi dicevamo la verità e il governo raccontasse balle non abbiamo mai dubitato, ma certamente non ci aspettavamo che fosse lo stesso governo ad autenticare la nostra denuncia. Una prova ulteriore della confusione in cui sono piombati.
fonte http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/economia/scuola_favoletta_di_governo.php

beh....... diamo a cesare quel ke è di cesare:
i tagli NON sono opera della gelmini........... ma se si contesta la gelmini x motivi non riconducibili a lei, mi pare ke le motivazioni di fondo della protesta, siano tutt'altri...

Rispondo: sai dov'è il problema che nessuno vuol affrontare ..SI CHIAMA SCUOLA PUBBLICA OVVIO CHE NON VAN GETTATI VIA I SOLDI , MA SI CHIAMA COSI' XCHE' TUTTI POSSONO ACCEDERE INDIPENDETEMENTE DALL PROVINIENZA SOCIALE ( VEDI NON é GIUSTO KE UN FIGLIO DI UN RICCO anke se ignorante possa laurearsi XCHE' HA I SOLDI, questo è un ESEMPIO ) ed è giusto ke si mantenga il pubblico e il PUBBLICO SIAMO NOI!

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Rispondo: leggi bene la GELMINI

Rispondo: letta e leggi pure questo

http://forum.chatta.it/politica/7826320/tempo-pieno-duello-a-suon-di-cifre-.aspx
redetoby redetoby 28/10/2008 ore 13.23.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A cristian1977 che il 28/10/2008 13.21.17 ha scritto:
A redetoby che il 28/10/2008 13.09.41 ha scritto:
A cristian1977 che il 28/10/2008 13.06.23 ha scritto:
A redetoby che il 28/10/2008 12.57.32 ha scritto:
A AttendoRisposta che il 28/10/2008 12.31.50 ha scritto:
A redetoby che il 28/10/2008 12.26.16 ha scritto:

I tagli alla scuola ci sono e la conferma giunge dallo stesso ministro dell’Istruzione. Nella sua intervista al Corriere della Sera infatti la Gelmini conferma quello che l’opposizione denuncia da tempo sui tagli delle risorse, che lei preferisce chiamare più gentilmente risparmi.

La ministra, nel tentativo di difendere il suo decreto ripropone la favoletta che una parte dei risparmi ottenuti, il 30%, potrebbe essere reimpiegato per pagare meglio i professori. Nel fare questo giochino però la ministra da le cifre e ci dice che il 30% dei tagli ammontano a 2 miliardi di euro. Ciò consente facilmente di calcolare che se al trenta percento aggiungiamo il restante 70% dei tagli arriviamo ad una somma che se non sono gli 8 miliardi che il governo nega, ci si avvicina molto e la manca di qualche spicciolo.

Sul fatto che noi dicevamo la verità e il governo raccontasse balle non abbiamo mai dubitato, ma certamente non ci aspettavamo che fosse lo stesso governo ad autenticare la nostra denuncia. Una prova ulteriore della confusione in cui sono piombati.
fonte http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/economia/scuola_favoletta_di_governo.php

beh....... diamo a cesare quel ke è di cesare:
i tagli NON sono opera della gelmini........... ma se si contesta la gelmini x motivi non riconducibili a lei, mi pare ke le motivazioni di fondo della protesta, siano tutt'altri...

Rispondo: sai dov'è il problema che nessuno vuol affrontare ..SI CHIAMA SCUOLA PUBBLICA OVVIO CHE NON VAN GETTATI VIA I SOLDI , MA SI CHIAMA COSI' XCHE' TUTTI POSSONO ACCEDERE INDIPENDETEMENTE DALL PROVINIENZA SOCIALE ( VEDI NON é GIUSTO KE UN FIGLIO DI UN RICCO anke se ignorante possa laurearsi XCHE' HA I SOLDI, questo è un ESEMPIO ) ed è giusto ke si mantenga il pubblico e il PUBBLICO SIAMO NOI!

Rispondo: ma infatti il progetto della gelmini va al non sprevare denaro pubblico per tenere in piedi edifici che costano a livello di manutenzione e bollette per pochi alunni

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Rispondo: letta e leggi pure questo

http://forum.chatta.it/politica/7826320/tempo-pieno-duello-a-suon-di-cifre-.aspx

Rispondo: Cristian la 133 l'ho letta ......
Nickcatamary Nickcatamary 28/10/2008 ore 13.39.56
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?


Cristian.. cercare di far capire le opinioni ,fare un discorso , su qualunque argomento a una persona di sinistra è tutto fiato sprecato!!!!!!!! A loro basta dire tutto il contrario ( anche se cosa buona! ) di tutto, di ciò che dice la destra.......con Berlusconi poi ......odio assoluto!!!!!!!

l'invidia è una brutta bestia!!!!!!!!!!!
LittleWolf84 LittleWolf84 28/10/2008 ore 13.47.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A xpescatore che il 28/10/2008 11.08.14 ha scritto:
A questo punto nella confusione più totale, mi farebbe piacere sentire il parere dei forumisti sulla scuola alla quale affidiamo l'educazione culturale ed il futuro dei nostri figli. A sentire l'Ocse fa schifo mentre le proteste nelle strade e nelle piazze italiane sembrano volerla mantenere così come è.

Rispondo: Vedi Pescatore...una cosa è voler riformare che sono tutti d'accordo !!! quello che nn s condivide è il " COME " !! l operato di questo governo nn piace nemmeno agli studenti di destra visto che s stanno compattando con quelli di sinitra e con gli Apolitici !!
KahrSur KahrSur 28/10/2008 ore 14.58.28
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?


Andiamo a spiegare.

Il grembiulino è demenziale.

I tagli di sicuro non migliorano la qualità.

C'è da fare una cosa, semplice, necessaria, ed è la riscrittura completa dei programmi, escludendo le solite cazzate. Meno ore di italiano, Marx, Nietzsche ed Hegel insegnati in letteratura al posto di Leopardi e dell'inutile Petrarca. Più matematica. TANTE lingue. Preparazione TECNICA massiccia degli italiani, fermo restando che dobbiamo puntare a emigrare, perchè puoi essere preparato quanto ti pare ma se non abbiamo le carte non abbiamo le carte.

Ci riusciremo appena crepano un pò di cazzoni conservatori.
AttendoRisposta AttendoRisposta 28/10/2008 ore 16.11.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A KahrSur che il 28/10/2008 14.58.28 ha scritto:

Andiamo a spiegare.

Il grembiulino è demenziale.

I tagli di sicuro non migliorano la qualità.

C'è da fare una cosa, semplice, necessaria, ed è la riscrittura completa dei programmi, escludendo le solite cazzate. Meno ore di italiano, Marx, Nietzsche ed Hegel insegnati in letteratura al posto di Leopardi e dell'inutile Petrarca. Più matematica. TANTE lingue. Preparazione TECNICA massiccia degli italiani, fermo restando che dobbiamo puntare a emigrare, perchè puoi essere preparato quanto ti pare ma se non abbiamo le carte non abbiamo le carte.

Ci riusciremo appena crepano un pò di cazzoni conservatori.




Rispondo:
ci sono materie ke vengono considerate intoccabili x un non so qle motivo..... o meglio, posso immaginarmelo:
fino a non tantissimi anni fa, in fondo, l'obbligo dello studio era fino alla 5^ elementare..... e la società era ancora 'agraria'.
con qsto presupposto era assolutam logico ke ai bambini fosse necessario insegnare tutte le materie base ke dessero un'infarinatura generica.....

ora la sparo grossa, ma.... :nono1 ke bisogno c'è oggi di far studiare la storia a dei bambini ke non ne possono capire gli insegnamenti? peraltro la storia è una materia molto affascinante e capibile anke in età adulta
d'altra parte gik in un altro thread si kiedeva xké non insegnare economia in tutte le scuole e non solo negli istituti tecnici

quindi x concludere, sono d'accordo con te nella necessità di riscrivere i programmi, anke se non so qnti insegnanti, ke vedrebbero vacillare il loro posto, potrebbero trovarsi d'accordo con qsta 'riforma'....
ah.... non sono d'accordo sulla tua valutazione del grembiule

big46 big46 28/10/2008 ore 16.54.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A jobonam che il 28/10/2008 12.39.14 ha scritto:
A big46 che il 28/10/2008 12.24.21 ha scritto:

questa non è una riforma e viene detto da tutti.

Per riforme di questa portata penso sarebbe necessario una larga convergenza, come per l'eventuale riforma della giustizia, ma ribadisco le distanze al momento sono abissali sul "come"

Rispondo: Esatto, concordo con il tuo intervento, equilibrato come sempre. E vorrei comunque farti una domanda: ma come mai la destra è tanto sensibile all'universo dell'istruzione pubblica? Non era sufficiente la recentissima riforma Moratti? Quanto è necessario e perchè, dopo appena due anni di governo prodi, promuovere una ulteriore "riforma"?

Sono forse l'ultima persona del forum che conosca i problemi della scuola, posso solo dirti che da dopo il '68 ho sempre sentito tutti i governi dire che abbisognava la riforma e quasi tutti ci hanno messo le mani. Io leggo i vostri interventi ed ho sempre ascoltato i discorsi dei miei figli, sono sempre punti di vista personali, ma se metti insieme il tutto non si fatica a intravvedere dei grossi problemi nel settore cattedrattico anche per appartenenze politiche.

Non faticherai a convincermi che ogni governo aggiusta per i propri interessi, farai un poco più fatica a convincermi che SOLO questo governo lo sta facendo. Cosa vuoi che ti dica, da quello che ho potuto riassumere, troviamo una percetuale di professori da appendere per le palle, per le professoresse scegli tu......thread sul discorso pubblico e privato ne avevamo già aperti a suo tempo, la mia posizione non cambia, sì al finanziamento privato ma solo se le strutture pubbliche vengono allineate e solo se l'inserimento nel privato sia per tutti e per meritocrazia, perchè finanziare una privata che poi seleziona solo il figlio del dutùr o dell' aucàtt non mi sta bene.

Per la nuova riforma, che non ritengo tale, il governo si è trovato in un periodo di crisi mondiale con il bisogno di tagliare tutto e dove si può, chiaramente non siamo in un periodo dove si possa migliorare qualcosa con riforme a grossi finanziamenti.......la coperta è corta.

Naturalmente si può discutere se investire più in un settore che in un altro...ma è questo l'abisso di cui parlavo. Io forse da capo famiglia (solo per l'anagrafe), vedo sempre il lato economico immediato e anche se ormai non mi tocca perchè i miei figli sono universitari e i testi sono tutti fotocopiati (prezzi da paura come tu saprai), la disposizione della Gelmini che vieterà questo continuo cambio dei testi....ho apprezzato, è già qualcosa.

Gli studenti gli scioperi li han sempre fatti e non sempre per motivi di così alti contenuti come una riforma, a 14 anni son riuscito ad indire uno sciopero per eccessivo riscaldamento della aule ed era il 1960......ma sapevamo il perchè, nelle aule SIGILLATE si arrivava a 35°. Sii onesto, ora quanti studenti conoscono realmente quello che la Gelmini farà??

Questo è ciò che conosco e che penso, io quando posso leggo sempre tutto di tutti anche se non intervengo, mi aiuta ad ampliare il quadro.

Ho piacere tu mi abbia ricontattato.
cristian1977 cristian1977 28/10/2008 ore 16.57.23
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A big46 che il 28/10/2008 16.54.54 ha scritto:
A jobonam che il 28/10/2008 12.39.14 ha scritto:
A big46 che il 28/10/2008 12.24.21 ha scritto:

questa non è una riforma e viene detto da tutti.

Per riforme di questa portata penso sarebbe necessario una larga convergenza, come per l'eventuale riforma della giustizia, ma ribadisco le distanze al momento sono abissali sul "come"

Rispondo: Esatto, concordo con il tuo intervento, equilibrato come sempre. E vorrei comunque farti una domanda: ma come mai la destra è tanto sensibile all'universo dell'istruzione pubblica? Non era sufficiente la recentissima riforma Moratti? Quanto è necessario e perchè, dopo appena due anni di governo prodi, promuovere una ulteriore "riforma"?

Sono forse l'ultima persona del forum che conosca i problemi della scuola, posso solo dirti che da dopo il '68 ho sempre sentito tutti i governi dire che abbisognava la riforma e quasi tutti ci hanno messo le mani. Io leggo i vostri interventi ed ho sempre ascoltato i discorsi dei miei figli, sono sempre punti di vista personali, ma se metti insieme il tutto non si fatica a intravvedere dei grossi problemi nel settore cattedrattico anche per appartenenze politiche.

Non faticherai a convincermi che ogni governo aggiusta per i propri interessi, farai un poco più fatica a convincermi che SOLO questo governo lo sta facendo. Cosa vuoi che ti dica, da quello che ho potuto riassumere, troviamo una percetuale di professori da appendere per le palle, per le professoresse scegli tu......thread sul discorso pubblico e privato ne avevamo già aperti a suo tempo, la mia posizione non cambia, sì al finanziamento privato ma solo se le strutture pubbliche vengono allineate e solo se l'inserimento nel privato sia per tutti e per meritocrazia, perchè finanziare una privata che poi seleziona solo il figlio del dutùr o dell' aucàtt non mi sta bene.

Per la nuova riforma, che non ritengo tale, il governo si è trovato in un periodo di crisi mondiale con il bisogno di tagliare tutto e dove si può, chiaramente non siamo in un periodo dove si possa migliorare qualcosa con riforme a grossi finanziamenti.......la coperta è corta.

Naturalmente si può discutere se investire più in un settore che in un altro...ma è questo l'abisso di cui parlavo. Io forse da capo famiglia (solo per l'anagrafe), vedo sempre il lato economico immediato e anche se ormai non mi tocca perchè i miei figli sono universitari e i testi sono tutti fotocopiati (prezzi da paura come tu saprai), la disposizione della Gelmini che vieterà questo continuo cambio dei testi....ho apprezzato, è già qualcosa.

Gli studenti gli scioperi li han sempre fatti e non sempre per motivi di così alti contenuti come una riforma, a 14 anni son riuscito ad indire uno sciopero per eccessivo riscaldamento della aule ed era il 1960......ma sapevamo il perchè, nelle aule SIGILLATE si arrivava a 35°. Sii onesto, ora quanti studenti conoscono realmente quello che la Gelmini farà??

Questo è ciò che conosco e che penso, io quando posso leggo sempre tutto di tutti anche se non intervengo, mi aiuta ad ampliare il quadro.

Ho piacere tu mi abbia ricontattato.

Rispondo: quoto in toto


xpescatore xpescatore 28/10/2008 ore 17.21.59
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

La nostra scuola fa schifo è diventata da un lato uno stipendificio e dall'altro un ignorantificio.
Io sono andato in prima elementare nel 1951, si bocciava o si andava ad ottobre (come si diceva una volta) maestro rigorosamente unico ed in quinta sapevo scrivere correttamente l'italiano (congiuntivi compresi) e far di conto (calcoli di distanze in anni luce), nonchè storia e geografia ed una base di letteratura italiana e soprattutto l'inno nazionale.
Per andare in prima media ho fatto gli esami di ammissione e fino alla quinta liceo dovevi studiare sodo per prendere la sufficienza. Tutti coloro che sono stati miei compagni di classe hanno avuto successo nella vita perchè oltre alla cultura che avevi acquisito avevi soprattutto imparato ad imparare ed in qualunque cosa ci si applicasse sia all'università che fuori si ottenevano sempre buoni successi.
Che cosa è rimasto di tutto questo? Sono io un vecchio nostalgico dei bei tempi andati o effettivamente c'è stata una caduta verticale della qualità scolastica?
Allora i professori facevano a gara ad essere più preparati, avevano una loro dignità estipendi adeguati al loro decoro, oggi sono dei poveri impiegati statali più ignoranti dei loro allievi. Non tutti, per carità alcuni si applicano, studiano per loro conto, ma la stragrande maggioranza galleggia nel limbo dell'attesa dello stipendio del 27 di ogni mese.
Se quello della Gelmini è il primo passo per un ritorno al passato attualizzato alle esigenze di oggi ben venga, e mi sembra che sia proprio così.

Tafazzi1994 Tafazzi1994 28/10/2008 ore 18.17.46
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A xpescatore che il 28/10/2008 11.08.14 ha scritto:
A questo punto nella confusione più totale, mi farebbe piacere sentire il parere dei forumisti sulla scuola alla quale affidiamo l'educazione culturale ed il futuro dei nostri figli. A sentire l'Ocse fa schifo mentre le proteste nelle strade e nelle piazze italiane sembrano volerla mantenere così come è.

Rispondo: il grembiule, sarebbe questa la riforma? tagliare 7.000.000.000 di euro, sarebbe questa la riforma?

Fateci vedere una riforma e parleremo di riforma.
Vince1985 Vince1985 28/10/2008 ore 18.30.31
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A KahrSur che il 28/10/2008 14.58.28 ha scritto:

Andiamo a spiegare.

Il grembiulino è demenziale.

I tagli di sicuro non migliorano la qualità.

C'è da fare una cosa, semplice, necessaria, ed è la riscrittura completa dei programmi, escludendo le solite cazzate. Meno ore di italiano, Marx, Nietzsche ed Hegel insegnati in letteratura al posto di Leopardi e dell'inutile Petrarca. Più matematica. TANTE lingue. Preparazione TECNICA massiccia degli italiani, fermo restando che dobbiamo puntare a emigrare, perchè puoi essere preparato quanto ti pare ma se non abbiamo le carte non abbiamo le carte.

Ci riusciremo appena crepano un pò di cazzoni conservatori.

Rispondo:


Potrei anche esser d'accordo sulla matematica e sulle lingue, ma togliere Leopardi è da cazzoni :-)))

Spero sia una tua provocazione!

big46 big46 28/10/2008 ore 18.30.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

ma tutte queste cifre che girano si possono vedere su testi ben precisi e come saranno indirizzati i tagli??
KahrSur KahrSur 28/10/2008 ore 18.34.48
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

No, non è una provocazione.

Lo studio del pensiero filosofico e letterario deve servire a capire il mondo. A comprenderlo. A capirne le dinamiche.

Se studi Marx, Lenin, Stalin, Mao, capisci la Russia e la Cina. Le grandezze le mostruosità.
Se studi Nietzsche, se leggi quello che ha scritto Mussolini, quello che ha scritto Hegel, quello che ha scritto Platone, comprendi molto meglio certe sbandate autoritarie.

Ma Petrarca?
Sai dirmi quali grandi eventi o movimenti ha influenzato?

Non ne ha influenzati. Non se lo filano al di fuori dell'Italia. E lo stesso Dante... va bene essere fieri dei nostri letterati, ma ero fiero anche di Moana. Me la sarei scopata volentieri, lei si che era un'artista... e l'avrei anche messa nei libri di scuola (per le superiori)... ma non era lei a rendermi un uomo migliore. Per quanto forse più appagato.

Lo stesso fanno i nostri poeti. Sono un piacere, non un dovere. E come tali vanno trattati... svaghi dopo che si è fatto il proprio dovere.
cristian1977 cristian1977 28/10/2008 ore 18.50.01
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A big46 che il 28/10/2008 18.30.55 ha scritto:
ma tutte queste cifre che girano si possono vedere su testi ben precisi e come saranno indirizzati i tagli??

Rispondo:

http://forum.chatta.it/politica/7826320/tempo-pieno-duello-a-suon-di-cifre-.aspx
big46 big46 28/10/2008 ore 18.51.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?


già voi due in due minuti siete testa a testa, figuratevi un tavolo dove cervelloni devono decidere cosa eliminare o dove indirizzare.

Io da persona pratica opterei per una impostazione alla KahrSur, senza però azzerare il resto, ma una bella riduzione di ore...poi lo studente se avrà piacere approfondirà
intermezzo intermezzo 28/10/2008 ore 20.06.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A KahrSur che il 28/10/2008 18.34.48 ha scritto:
No, non è una provocazione.

Lo studio del pensiero filosofico e letterario deve servire a capire il mondo. A comprenderlo. A capirne le dinamiche.

Se studi Marx, Lenin, Stalin, Mao, capisci la Russia e la Cina. Le grandezze le mostruosità.
Se studi Nietzsche, se leggi quello che ha scritto Mussolini, quello che ha scritto Hegel, quello che ha scritto Platone, comprendi molto meglio certe sbandate autoritarie.

Ma Petrarca?
Sai dirmi quali grandi eventi o movimenti ha influenzato?

Non ne ha influenzati. Non se lo filano al di fuori dell'Italia. E lo stesso Dante... va bene essere fieri dei nostri letterati, ma ero fiero anche di Moana. Me la sarei scopata volentieri, lei si che era un'artista... e l'avrei anche messa nei libri di scuola (per le superiori)... ma non era lei a rendermi un uomo migliore. Per quanto forse più appagato.

Lo stesso fanno i nostri poeti. Sono un piacere, non un dovere. E come tali vanno trattati... svaghi dopo che si è fatto il proprio dovere.

Rispondo:

I poeti d'oggi, ammetto che sono dei truffatori, raccomandati dai salotti e sopravviventi grazie solo alle amicizie importanti. I poeti d'allora non è vero che non abbiano dato nulla con la loro opera. La Commedia è un'opera storica di inestimabile preziosità, la vita e l'impegno civile di Dante sono trasparenti in ogni sua pagina, il suo contributo all'affermazione della volgata nelle lettere è altrettanto importante. Gli artisti erano sempre legati ad un'elite, ad un compito politico, all'affermazione di un'idea che aveva immediati risvolti in campo istituzionale. Tutto s'è svalutato con l'affermarsi della modernità. L'occidente e la sua potenza sono legati anche alla musica di un Beethoven ed all'opera di un Bellini. E' tutto ciò che ci distingue da quello che è fuori dalla nostra civiltà, ed a cui tutte le altre civiltà sono state costrette ad attingere. Anche se fosse la forma di un sonetto.


KahrSur KahrSur 28/10/2008 ore 20.34.01
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

No, intermezzo.

Anche le altre culture hanno i loro poeti e i loro sonetti.
A distinguerci è il fatto che noi macelliamo le nostre vacche sacre, e governiamo in nome dell'uomo.
La Ragione.

Quanto a Dante, niente da dire. Impegno civile, opera Grandiosa.

Resta il fatto che puoi capire benissimo il mondo senza sapere chi cazzo sia Dante.
E che è criminale far uscire un ragazzo da scuola senza sapere niente del comunismo (che ha determinato il 20esimo secolo, nel bene e negli orrori), se non quattro parole sparate a caso su Stalin, Lenin e Marx. Ma in compenso magari ricorderà tre versi di Dante...

I poeti e i letterati servivano per dare una identità comune a una paese che non ne aveva. Tutti gli stati fanno così, è una mossa propagandistica, autolegittimante. Serve a costruire un sentire comune, artificiale, dove questo non c'è. Serve anche a creare propaganda e intellettuali di regime.

Ora non c'è più bisogno di questo. Parliamo tutti italiano, più o meno, e a unirci sono le televisioni.

I ragazzi devono capire come va' il mondo. Questo si ottiene studiando economia e studiando quei filosofi e quei pensatori le cui idee sono state tradotte in azione e hanno influenzato la storia.

Il nostro Dante, pur inarrivabile come prosa, non ha contato un cazzo nella storia d'Europa o del Mondo.
big46 big46 28/10/2008 ore 20.39.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A cristian1977 che il 28/10/2008 18.50.01 ha scritto:
A big46 che il 28/10/2008 18.30.55 ha scritto:
ma tutte queste cifre che girano si possono vedere su testi ben precisi e come saranno indirizzati i tagli??

Rispondo:

http://forum.chatta.it/politica/7826320/tempo-pieno-duello-a-suon-di-cifre-.aspx

grazie Cristian, praticamente siamo alle solite bisognerà attendere per vedere chi ha ragione
cuccirossa cuccirossa 28/10/2008 ore 21.05.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

A KahrSur che il 28/10/2008 14.58.28 ha scritto:

Andiamo a spiegare.

Il grembiulino è demenziale.

I tagli di sicuro non migliorano la qualità.

C'è da fare una cosa, semplice, necessaria, ed è la riscrittura completa dei programmi, escludendo le solite cazzate. Meno ore di italiano, Marx, Nietzsche ed Hegel insegnati in letteratura al posto di Leopardi e dell'inutile Petrarca. Più matematica. TANTE lingue. Preparazione TECNICA massiccia degli italiani, fermo restando che dobbiamo puntare a emigrare, perchè puoi essere preparato quanto ti pare ma se non abbiamo le carte non abbiamo le carte.

Ci riusciremo appena crepano un pò di cazzoni conservatori.

Rispondo: guarda k petrarca non è inutile...è stato x secoli 1 modello x tt gli altri poeti successivi...niente è inutile!
KahrSur KahrSur 28/10/2008 ore 21.13.53
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?

allora studiamo tutto ;)
Dire che niente è inutile è come dire che tutto è utile.

E il punto resta, madam. Petrarca non ti aiuta a capire il mondo attuale. Non è il suo pensiero ad avere plasmato la nostra società. I colossi sono Platone e Socrate, Epicuro e Diogene, gli stoici e i primi pensatori cristiani del medioevo e precedenti. Paolo e Pietro, Sant'Agostino, Sant'Ambrogio.
Sono persone le cui idee sono ancora attuali e influenzano la mia e la tua vita.

Ora, problema di ricerca operativa. Avendo un certo monte di ore da dedicare all'insegnamento, occorre massimizzare l'utilità.

Studierai Petrarca, che da' un quadro della produzione poetica del suo periodo e spiega il successivo in parte, o studierai quelli che spiegano la ragione per cui un terzo dell'umanità ha sofferto sotto il "marxismo"?

Ho spiegato prima come mai abbiamo questa ossessione per questi letterati. E' la ragione per cui studiamo Manzoni, per cui studiamo Dante, ecc... sono protocolli messi a punto dai primi letterati post-unitari che dovettero formare, dare un'idea, di un passato per una nazione che non esisteva, quella italiana.

Come sempre accade, c'è anche il discorso politico sotto. Manzoni è un autore ottimamente gradito alla chiesa, ad esempio, e incarna bene l'impeto risorgimentale che è diventato così caro alla nostra storiografia, al momento dell'espansione del piemonte. Un impeto, ci terrei a sottolinearlo, in gran parte fittizio. Nella pratica l'Italia moderna è una conquista territoriale piemontese, e così rimane fino a oggi.

Ti prego di macellare le vacche sacre, di dimenticare quello che ti hanno insegnato a scuola, e di giudicare con i tuoi criteri, e solo con i tuoi, il grado di utilità di una materia, di un concetto, di uno scrittore, di un pensatore. Nell'ambito dell'interpretazione del mondo, credo che una valutazione onesta e veloce ti darà risultati sorprendenti. Solo, assicurati di non credere a nessuno.
AttendoRisposta AttendoRisposta 28/10/2008 ore 23.11.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma questa scuola è o non è da riformare?


sono perfettam d'accordo con kahr:
io credo ke l'unica vera storia da approfondire X DAVVERO e x tutti, debba essere qlla degli ultimi 200anni x capire come si è arrivati ad oggi.... in fondo ogni popolo della terra studia la propria, di storia, e vive bene anke avendo una minima infarinatura di ki o cosa fosse l'impero romano, piuttosto ke gli etruski o i maya o i samuray ecc......

in tutti i miei anni di scuole, x esempio, i programmi prevedevano di arrivare a studiare fino alla II^ guerra, ma, kissà xké, non ci siamo arrivati MAI.... e qsta è una cosa ke mi ha sempre fatto innervosire.... non ke fossi uno studioso, ma di tutte le storielline "inutili" ke ci facevano studiare, proprio le cose ke mi raccontava mio nonno e ke poi sono anke le più 'affascinanti', non le ho potute studiare....

:mmm è difficile poter appoggiare l'idea di studiare marx, Nietzsche ecc a prescindere... probabilm dipende anke verso ki ci si riferisce (studenti delle medie o già delle superiori?) :mmm forse temi troppo indigesti in età molto giovane... o più ke indigesti, troppo 'pilotabili' da ki li racconta...
più ke "studiarla", direi di "vederla" (la storia), attraverso documentari......
ma sicuram al posto del petrarca, del manzoni ecc, metterei pirandello, moravia ecc x studiare cos'è "il dubbio" o il "pregiudizio" o le "maskere ke indossiamo"....

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