Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Lebowsky70 Lebowsky70 10/02/2009 ore 10.57.04
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(Nessuno)RE: Voglio dire la mia su Eluana.

xpescatore scrive:
purtroppo è la politica che poi alla fine decide delle nostre vite

O che decide di non decidere...
marla100 marla100 10/02/2009 ore 10.58.52
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(Nessuno)RE: Voglio dire la mia su Eluana.

@ kenny1977: TI QUOTO ALLA GRANDE !!!!!
xpescatore xpescatore 10/02/2009 ore 11.00.34
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(Nessuno)RE: Voglio dire la mia su Eluana.

@ Lebowsky70:
Su questo hai molta ragione, la sinistra è stata al governo anche un anno fa, ma la legge sul testamento biologico non l'ha fatta.
Comunque vorrei sapere il tuo giudizio sulle altre questioni che ho esposte, come ad esempio se cibo ed acqua siano equiparabili ai medicinali salvavita.
marla100 marla100 10/02/2009 ore 11.01.06
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(Nessuno)RE: Voglio dire la mia su Eluana.

@ coccolino1: ANCHE TU, COME TANTI ALTRI COME TE, NON AVETE CAPITO UN CAZZO DALLA VITA....
dreamofme dreamofme 10/02/2009 ore 11.04.10
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(Nessuno)RE: Voglio dire la mia su Eluana.

Eppure quattro anni fà se nn erro il sig. Englaro aveva chiesto AIUTO al governo, rimanendo inascoltato, e adesso improvvisamente si voleva decidere per lui cosa fosse giusto fare? Per me Eluana è morta 17 anni fà, ma ovviamente anche questo fà brodo quando si cerca qualcosa da strumentalizzare.
A.Levante A.Levante 10/02/2009 ore 11.06.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Voglio dire la mia su Eluana.

Io penso che nessuno abbia il diritto di decidere della vita altrui, mai.
Come ho già ribadito più volte, i canoni di come deve essere una vita sono un po' stereotipati.
Alla stessa stregua si potrebbe arrivare a dire che sarebbe meglio eliminare tutti quelli che hanno problemi fisici e mentali.
Dare cibo, nutrire, coccolare, assistere, fanno parte dei nostri doveri.
Far morire una persona perchè tranquillizza le nostre coscienze non ha nessun senso.
Se capitasse a me, io vorrei vivere, perchè credo che tutto abbia un senso, anche una vita vissuta così.
Forse perchè sono credente, forse per altri motivi.
Era una vita di non sofferenza, fuori dai canoni classici ma era una vita.
Posso essere d'accordo sul fatto di eutanasia quando c'è sofferenza e manifesta volontà di porre fine alla stessa.
gambero1946 gambero1946 10/02/2009 ore 11.07.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Voglio dire la mia su Eluana.

@ coccolino1:
Io sono convinto che la vergogna sarebbe stata permettere a chichesia di continuare a tenere un essere umano in quelle condizioni.
Sei convinto che ( non succeda mai ) se fosse ticcato a te sareti contento di risvegliarti " un giorno " e essendo una larva umana, continuare a soffrire e far soffrire chi ti vuole bene e lo obblighi a continuare ad assisterti completamente per altri 10 anni.
Io personalmente: mi sentirai moralmente sotto il tavolo.
OmbraWelcomeBack OmbraWelcomeBack 10/02/2009 ore 11.09.22
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(Nessuno)RE: Voglio dire la mia su Eluana.

Io invece preferisco citare 1 pensiero che già aveva espresso Beppino Englaro,ma che ha ancora più crudamente sottolineato Massimo Dapporto stamattina su Rai 1,questa è la frase : "ma mi spiegate per quale motivo TUTTI i media continuavano a far vedere la foto di Eluana di 17 anni fa?In questo modo sembra che abbiano ammazzato 1 ragazza nel fiore dei suoi anni,quando invece,vedendola com'era ora,nn so quanti nn sarebbero invece stati d'accordo con la decisione di questo padre ormai esausto..."

Frase che approvo dalla prima all'ultima parola,della serie siete 1 massa di ipocriti,dalla politica alla chiesa :inchino
Lebowsky70 Lebowsky70 10/02/2009 ore 11.09.51
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(Nessuno)RE: Voglio dire la mia su Eluana.

@ xpescatore:
Ti racconto una storia, una storia vera, perché vissuta di persona. Nel 2005 mio nonno, malato di Alzehimer e ricoverato presso una RSA, ebbe un ictus. Fu ricoverato all'ospedale, gli furono somministrate le terapie del caso, ivi compresi cibo e acqua, che gli veniva somministrato da noi della famiglia. Tornato alla RSA si continuò così fino a che le sue condizioni non peggiorarono ulteriormente e divenne impossibile riuscire a nutrirlo in maniera normale (imboccandolo). Il medico propose l'introduzione del sondino naso-gastrico, un sondino naso-gastrico su una persona di 90 anni in stato di incoscienza. Ebbene, ci rifiutammo e mio nonno nel giro di tre giorni morì. Sono stato complice di un omicidio? Non mi sento tale perché il posizionamento del sondino sarebbe stato accanimento terapeutico, avrebbe sì permesso a mio nonno di vivere un po' di più, ma in quali condizioni? Credimi Pesca, non c'è niente di peggio che vedere un familiare amato vivere in certe condizioni.
xpescatore xpescatore 10/02/2009 ore 11.10.05
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(Nessuno)RE: Voglio dire la mia su Eluana.

@ dreamofme:

Dream, il vero misfatto è stato compiuto 17 anni fa quando il medico curante non se la sentì di interrompere le cure salvavita in un processo ormai palesemente irreversibile. Ma, mi chiedo, è giusto rimediare oggi ad un errore di allora sospendendo l'alimentazione?
Si può equiparare l'alimentazione ad un farmaco salvavita?

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