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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

robi970 robi970 28/03/2009 ore 01.06.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lancet contro il Papa: "Ha distorto la scienza"

PinkBeach scrive:
no io nn è ke mi aspetto ke il papa un giorno si svegli e dica: usate il preservativo..ma almeno speravo ke avesse il buon senso di nn dire agli africani di NON usarlo..ecco tutto...

ma è il suo lavoro........
linx linx 28/03/2009 ore 01.08.05
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(Nessuno)RE: Lancet contro il Papa: "Ha distorto la scienza"

Tbc-Hiv la doppia infezione
è molto più diffusa del previsto

La giornata mondiale della tubercolosi. L'epidemia (9,3 milioni di nuovi casi all'anno) è un'emergenza in 22 paesi. In Italia situazione stabile. Il problema dei ceppi resistenti di MAURIZIO PAGANELLI


ROMA - La coinfezione tra Tubercolosi e Hiv è assai più mortale di quanto finora calcolato: il Report Oms (Organizzazione mondiale della Sanità) 2009, sul controllo della Tbc, con i dati del 2007, ha aggiornato le precedenti stime, scoprendo che uno morto di tubercolosi su 4 riguarda pazienti affetti da Hiv. Il doppio di quanto era stato stimato prima. Nel 2007, dicono ora i dati, ci sono stati 1 milione e 370 mila casi di tubercolosi tra i sieropositivi e 456 mila morti. Il totale di decessi ogni anno a causa della Tbc si attesta, compresi gli Hiv positivi, a quasi un milione e 700 mila ogni anno in tutto il pianeta.

Oggi, 24 marzo, è la Giornata mondiale della Tubercolosi indetta dall'Oms, e come ormai da più di un decennio è l'occasione per fare il punto dell'epidemia globale, soprattutto in quei 22 paesi (in gran parte di Asia, Africa subsahariana e Federazione Russa), dove la Tbc è un'emergenza. Così, nella stessa data in cui nel 1882, in una celebre conferenza, a Berlino, Robert Koch annunciava la scoperta del micobatterio che causa la malattia, a Rio de Janeiro, in Brasile, oggi, gli esperti riuniti rilanceranno l'allarme: 9 milioni e 300 mila nuovi casi ogni anno, circa 500 mila i pazienti colpiti da ceppi resistenti ai farmaci di prima linea e 50 mila (in 55 paesi, compresa l'Italia) le vittime della "micidiale" XDR-TB, la super-resistenza a quasi tutti i farmaci (e in alcuni rari casi, a qualsiasi medicinale finora conosciuto).

GOOD NEWS, BAD NEWS
Dalla conferenza di Rio, Mario Raviglione, direttore del dipartimento Stop Tb dell'Oms, commenta: "Una good news: si conferma il declino lentissimo dell'incidenza stimata, iniziato dal 2004. Siamo a 139 casi ogni centomila abitanti, eravamo a 142 nel 2004. Ma tante bad news: il declino è talmente lento che ci vorranno secoli per eliminare la Tbc. Urgente trovare nuove cure e fondi, come creare sistemi sanitari più efficienti". E poi le altre "bad news": "Ancora un terzo dei casi stimati non viene diagnosticato nei programmi che applicano la Stop TB Strategy. O non sono raggiunti, o se raggiunti, trattati in altri settori (privato, organizzazioni non governative...) senza certezza di risultati adeguati e misurati. E ancora bad news; la multi resistenza ai farmaci avanza". Raviglione continua "La super resistenza è una minaccia globale. La crisi è severa ed è per questo che avremo una riunione ministeriale a Pechino tra il 1 e il 3 aprile con i 27 paesi che hanno l'85 per cento dei casi al mondo".

CRISI ECONOMICA E AIUTI
Infine, se non bastasse, ci sono la già ricordata coinfezione Tbc-Hiv e la crisi economica che incombe. "Spesso i fondi governativi tendono ad essere ridotti, sebbene nella sanità in misura minore rispetto agli altri settori", continua il direttore di STOP TB, "Anche le persone che facevano ricorso al settore privato tendono a servirsi della sanità pubblica, rendendo i servizi ancor più congestionati. Nelle passate recessioni la tubercolosi ha spesso avuto un incremento: occorre agire ed essere realistici. E' anche un'opportunità per razionalizzare e ottimizzare spesa e interventi".

ITALIA STABILE A 5MILA
E in Italia? "Una situazione stabile: praticamente invariata, circa 5mila casi", spiega Daniela Cirillo, a capo dell'Emerging Bacterial Pathogens Unit del San Rafffaele di Milano e segretario generale di Stop Tb Italia. "La maggior parte dei casi, più del 55%, riguarda gli immigrati. La differenza riguarda l'età: soprattutto anziani gli italiani, giovani adulti gli stranieri. Per gli immigrati certo non aiutano leggi che allontanano i clandestini dalle cure del servizio sanitario e dalla relativa sorveglianza epidemiologica". "Comunque", continua la microbiologa, "abbiamo avuto in scuole o asili dei focolai epidemici, i più recenti a Roma e nelle Marche".

FARMACI E TEST NON DISPONIBILI
E di fronte alla crisi che avanza, emergono i primi problemi: "Bisogna stare attenti a tagliare i fondi", prosegue Daniela Cirillo, "Ora, per esempio, rischiamo di non avere più i test tubercolinici, poiché la ditta che li fabbrica in Italia sembra non più disponibile a produrli. Occorrerà acquistarli all'estero o usarne altri, più costosi e magari ancora non bene testati. E anche per la streptomicina, un antibiotico importante che ha più di 50 anni ma è ancora usato in molti casi, sembra ci siano difficoltà nel reperimento". Le soluzioni in tempi di risparmi? "Sarà sempre più importante centralizzare i controlli e test in poche qualificate strutture. Tra l'altro dalle prossime settimane, sarà utilizzabile un test rapido per identificare i ceppi di Tbc super-resistente, la XDR-. TB. Un avanzamento che ha anche un costo e dovrà essere usato solo in casi particolari: per ogni esame si spende intorno ai cento euro"
BY REPUBBLICA
linx linx 28/03/2009 ore 01.27.48
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(Nessuno)RE: Lancet contro il Papa: "Ha distorto la scienza"

linx scrive:
E in Italia? "Una situazione stabile: praticamente invariata, circa 5mila casi", spiega Daniela Cirillo, a capo dell'Emerging Bacterial Pathogens Unit del San Rafffaele di Milano e segretario generale di Stop Tb Italia. "La maggior parte dei casi, più del 55%, riguarda gli immigrati.

E SI PRETENDE QUI DENTRO DI NON CURARLI PER I COSTI.
aggiungimisufacebook aggiungimisufacebook 28/03/2009 ore 01.29.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lancet contro il Papa: "Ha distorto la scienza"

mc2 scrive:
Adesso voglio uno che mi dica che il profilattico è più efficace dell'astinenza nel combattere la trasmissione del virus per contagio sessuale.




certo:quello che dici è vero.però devi anche tener conto della natura umana,del naturale desiderio sessuale.che per chi abbia contratto malattie sessualmente trasmissibili,è possibile soddisfare,in sicurezza,solo usando il preservativo.
ora,il discorso di astenersi,in tutti i casi in cui la chiesa lo comanda,può essere sensato solo per un fedele;e praticabile solo per quei fedeli ligi,nella pratica quotidiana,a tutti i comandamenti della chiesa.
il discorso ha nessun,o poco,senso se lo applichi a livello universale."imponendolo" ad esempio,nell'ambito di una cultura sostanzialmente estranea al cristianesimo,e ancor più alla chiesa.
robi97O robi97O 28/03/2009 ore 01.42.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lancet contro il Papa: "Ha distorto la scienza"

aggiungimisufacebook scrive:
certo:quello che dici è vero.però devi anche tener conto della natura umana,del naturale desiderio sessuale.che per chi abbia contratto malattie sessualmente trasmissibili,è possibile soddisfare,in sicurezza,solo usando il preservativo.ora,il discorso di astenersi,in tutti i casi in cui la chiesa lo comanda,può essere sensato solo per un fedele;e praticabile solo per quei fedeli ligi,nella pratica quotidiana,a tutti i comandamenti della chiesa.il discorso ha nessun,o poco,senso se lo applichi a livello universale."imponendolo" ad esempio,nell'ambito di una cultura sostanzialmente estranea al cristianesimo,e ancor più alla chiesa.

ed infatti il papa è a loro, ke si rivolge!...
aggiungimisufacebook aggiungimisufacebook 28/03/2009 ore 01.45.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lancet contro il Papa: "Ha distorto la scienza"

robi97O scrive:
ed infatti il papa è a loro, ke si rivolge!...


è vero.ma questo messaggio può avere conseguenze universali.
linx linx 28/03/2009 ore 01.52.39
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(Nessuno)RE: Lancet contro il Papa: "Ha distorto la scienza"

aggiungimisufacebook scrive:


è vero.ma questo messaggio può avere conseguenze universali.


PARLIAMOCI CHIARO.
IN AFRICA NON LO ASCOLTA NESSUNO.
COME IN SUDAMERICA E PURE IN EUROPA.
MA CHI SCOPA OGGI SENZA PROFILATTICO CON ESTRANEI?CHI PROFESSA L'ASTINENZA?
CHI E' REALMENTE CATTOLICO?
SON TUTTE ELUCUBRAZIONI TEORICHE.SAIMO NELLA NON REALTA'.
E' COME L'ABORTO.
L'ABORTO LO SI FAREBBE ANCHE SE NON LEGALIZZATO, COME AVVENIVA UNA VOLTA.
COME IL DIVORZIO CHE I PARLAMENTARI CATTOLICI (CASINI AD ESEMPIO)HAN FATTO NO PROBLEM.
IL PAPA PARLA MA NESSUNO LO ASCOLTA REALMENTE,NEPPURE I PRETI CATTOLICI.
robi97O robi97O 28/03/2009 ore 02.24.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lancet contro il Papa: "Ha distorto la scienza"

linx scrive:
PARLIAMOCI CHIARO.IN AFRICA NON LO ASCOLTA NESSUNO.COME IN SUDAMERICA E PURE IN EUROPA.MA CHI SCOPA OGGI SENZA PROFILATTICO CON ESTRANEI?CHI PROFESSA L'ASTINENZA?CHI E' REALMENTE CATTOLICO?SON TUTTE ELUCUBRAZIONI TEORICHE.SAIMO NELLA NON REALTA'.E' COME L'ABORTO.L'ABORTO LO SI FAREBBE ANCHE SE NON LEGALIZZATO, COME AVVENIVA UNA VOLTA.COME IL DIVORZIO CHE I PARLAMENTARI CATTOLICI (CASINI AD ESEMPIO)HAN FATTO NO PROBLEM.IL PAPA PARLA MA NESSUNO LO ASCOLTA REALMENTE,NEPPURE I PRETI CATTOLICI.

vedi ke qlke volta riesci pure a farti quotare, x aver espresso un concetto?...:ok
circe73 circe73 28/03/2009 ore 02.42.31
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(Nessuno)RE: Lancet contro il Papa: "Ha distorto la scienza"

NESSUNO LO ASCOLTA
MA NON E' CHE POSSA ANDARE IN GIRO... SOPRATTUTTO IN UN PAESE DECIMATO DALL'AIDS.. E DIRE CHE IL PRESERVATIVO E', OLTRE CHE INUTILE
ANCHE DANNOSO!
MA CHE MESSAGGIO E'?
SENZA CONTARE TUTTI I CONTROSENSI CHE ESCONO DALLA SANTA BOCCA DI QUEST'UOMO.
MA COSA NE SA LUI DI SESSUALITA'?
ezze ezze 28/03/2009 ore 03.36.17 Ultimi messaggi

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