Politica

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cristian1977 cristian1977 02/04/2009 ore 08.11.52
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ImportanteRai, Masi nuovo direttore generale Garimberti: "Tv libera e pluralista"

da la stampa

Lettera del presidente ai dipendenti. Il Pd: Berlusconi fa nomine a casa sua

Il Consiglio di Amministrazione della Rai riunito, come prevede la legge, per preparare l’intesa con l’Assemblea degli Azionisti, ha deciso di indicare Mauro Masi per la nomina a Direttore Generale dell’Azienda. Ora toccherà al presidente Paolo Garimberti convocare l’Assemblea. A quanto si apprende la proposta di Masi è passata con sei voti favorevoli (il presidente Paolo Garimberti, i consiglieri Giovanna Bianchi Clerici, Alessio Gorla, Guglielmo Rositani, Antonio Verro Angelo Maria Petroni), due contrari (Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten) e un astenuto (Rodolfo De Laurentiis).

Il neo presidente della Rai Paolo Garimberti intanto ha inviato a tutti i dipendenti una lettera: «Questo ritorno rappresenta una sfida molto più grande, perchè insieme agli altri Consiglieri dovrò essere il garante della libertà e del pluralismo, della tutela della libertà di espressione, inclusa la libertà di opinione, della obiettività, completezza, lealtà e imparzialità dell’informazione, dell’apertura alle diverse opinioni e tendenze politiche, sociali, culturali e religiose, del rispetto della dignità delle persone e soprattutto dei minori. Questi sono i compiti fondamentali del Servizio Pubblico e il Consiglio di Amministrazione cercherà di svolgerli nel modo migliore, sicuro del vostro impegno e della vostra collaborazione».

Monta anche la polemica politica con il Pd che attacca frontalmente il premier Berlusconi per come avrebbe gestito la partita delle nomine. «Sarebbe una cosa così orrida che non posso credere sia avvenuta davvero». Dario Franceschini commenta così le ricostruzioni giornalistiche che parlano di vertici, la scorsa notte, a Palazzo Grazioli, dedicati al futuro assetto della Rai. Il leader Pd ribadisce che «sarebbe orrido se si fossero decise nomine in Rai a casa del presidente del consiglio e anche proprietario delle reti concorrenti, con una mescolanza tra esponenti politici, della Rai e lo stesso presidente del consiglio, proprietario di Mediaset».

Sarcastico il responsabile comunicazione del Partito Democratico, Paolo Gentiloni, sul suo blog in un post intitolato "Pesce d’aprile" accusa «il proprietario di Mediaset (e presidente del Consiglio)» di aver «riunito a casa sua i partiti della maggioranza e alcuni Consiglieri della Rai per decidere il nome del prossimo direttore del principale telegiornale della televisione pubblica. Il predestinato sarebbe un dipendente del proprietario di Mediaset (e presidente del Consiglio)». Per il leader democristiano del PdL, Gianfranco Rotondi, «al PdL fanno male gli articoli di stampa sul commercio di nomine alla Rai: se qualcuno se ne sta occupando sappia che l’interesse del partito è di esprimere un’idea dell’azienda e dell’informazione pubblica, non altro».

COSA PENSATE?

che tristezza i commenti pervenuti dal PD. sono veramente pietosi
si attaccano nel dire che le nomine sono state decise in casa di berlusconi e non in altra sede più istituzionale come se fosse la sede a far si che queste nomine siano autorevoli o meno

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