Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

kkirc kkirc 04/04/2009 ore 23.52.14
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(Nessuno)RE: Londra, sangue sul G20: un morto

@ mikepatton: anche tu nasci da una masturbazione prostatica di linx?
gio666 gio666 05/04/2009 ore 03.32.43
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(Nessuno)RE: Londra, sangue sul G20: un morto

dreamfome io so perfettamente ksa scrivo nn sn un tipo ke parla a vanvera io invece penso ke in italia ti dovresti vergognare dei centri sociali e di ki attacca i poliziotti nn di ki difende lo stato mi sa ke gli italiani sbagliati siete tu e qualkun altro,andate a cuba o in cina ke li nel comunismo vi trovate bn anzi trasferite pure li i centri sociali ma x favore esprimi un concetto serio invece di ironizzare.
dreamofme dreamofme 05/04/2009 ore 10.17.12
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(Nessuno)RE: Londra, sangue sul G20: un morto

@ gio666: Non vedo per quale motivo dovrei vergognarmi dei centri sociali, ovviamente andando oltre lo stereotipo che vi siete fatta voi brava gente...luoghi dove si va la sera a farsi una birretta ed a parlare un pò di mille cose diverse, perchè mille sono le anime dei CS, e senza nessuno che si incazza perchè convinto di aver ragione!
Io attacco solo i poliziotti violenti, anzi le persone violente in generale, ho carissimi amici nelle FdO e generalmente mi ci relaziono molto tranquillamente, ma ovviamente quando ne ve do 5 o 6 sopra un uomo inerme mi girano i coglioni, permetti? Forse hai ragione a considerarmi sbagliato, odio la violenza da qualsiasi parte provenga, penso col mio cervello e cerco di stare lontano dalla massa il + possibile. E per la cronaca fra un annetto al massimo sarò in Sud America....
Adesso mi spieghi il 666 del tuo nick? Mi incuriosisce non poco!
spock22 spock22 06/04/2009 ore 01.09.04
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(Nessuno)RE: Londra, sangue sul G20: un morto

@ linx: RE: BANNARE kkirc?
Netiquette
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La Netiquette, parola derivata dalla sincresi del vocabolo inglese net (rete) e quello di lingua francese étiquette (buona educazione), è un insieme di regole che disciplinano il comportamento di un utente di Internet nel rapportarsi agli altri utenti attraverso risorse quali newsgroup, mailing list, forum, blog o e-mail in genere.

Il rispetto della netiquette non è imposto da alcuna legge, ma si fonda su una convenzione ormai di generale condivisione. Sotto un aspetto giuridico, la netiquette è spesso richiamata nei contratti di fornitura di servizi di accesso da parte dei provider.

Il mancato rispetto della netiquette comporta una generale disapprovazione da parte degli altri utenti della Rete, solitamente seguita da un isolamento del soggetto "maleducato" e talvolta dalla richiesta di sospensione di alcuni servizi utilizzati per compiere atti contrari ad essa (di solito l'e-mail e usenet).

Sono comportamenti contrari alla netiquette, e talvolta sanzionati dagli abuse desk: inviare spam, effettuare mailbombing e l'eccessivo cross-posting e/o multiposting sui newsgroup di Usenet. Anche l'invio di e-mail senza un oggetto è una cosa poco rispettosa nei confronti del destinatario: molti ricevono per lavoro decine o anche centinaia di e-mail al giorno, se tutte queste non avessero un oggetto sarebbe quasi impossibile definire una priorità con la quale leggerle, questo ovviamente con notevole disagio per chi dovesse ricevere i messaggi senza oggetto.

Particolarmente scorretto è anche l'invio o l'inoltro di e-mail a un gran numero di persone (per esempio a tutto il proprio indirizzario) inserendone gli indirizzi nel campo "To:" (in italiano "A:"). In questo modo tutti gli indirizzi (che sono spesso privati) sono mostrati apertamente a tutti i destinatari, con una implicita violazione della privacy. Non solo, ma se un computer fra quelli dei destinatari è infettato da virus che utilizzano la posta elettronica per diffondersi, tutti gli indirizzi inseriti nel messaggio possono essere catturati dal virus e usati come destinatari di messaggi infettati.
Indice


* 1 Regole e principi della netiquette
* 2 I comandamenti dell'e-mail
* 3 Consigli per i social network
* 4 Collegamenti esterni

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Regole e principi della netiquette

Quella che segue è la netiquette approvata dalla Registration Authority Italiana.

Etica e norme di buon uso dei servizi di rete:

Fra gli utenti dei servizi telematici di rete, prima fra tutte la rete Internet, ed in particolare fra i lettori dei servizi di "news" Usenet, si sono sviluppati nel corso del tempo una serie di "tradizioni" e di "principi di buon comportamento" (galateo) che vanno collettivamente sotto il nome di "netiquette". Tenendo ben a mente che la entità che fornisce l'accesso ai servizi di rete (provider, istituzione pubblica, datore di lavoro, etc.) può regolamentare in modo ancora più preciso i doveri dei propri utenti, riportiamo in questo documento un breve sunto dei principi fondamentali della "netiquette", a cui tutti sono tenuti ad adeguarsi.

1. Quando si arriva in un nuovo newsgroup o in una nuova lista di distribuzione via posta elettronica, è bene leggere i messaggi che vi circolano per almeno due settimane prima di inviare propri messaggi in giro per il mondo: in tale modo ci si rende conto dell'argomento e del metodo con cui lo si tratta in tale comunità.
2. Leggere sempre le FAQ (Frequently Asked Questions) relative all'argomento trattato prima di inviare nuove domande.
3. Se si manda un messaggio, è bene che esso sia sintetico e descriva in modo chiaro e diretto il problema.
4. Non usare i caratteri tutti in maiuscolo nel titolo o nel testo dei tuoi messaggi, nella rete questo comportamento equivale ad "urlare" ed è altamente disdicevole.
5. Non divagare rispetto all'argomento del newsgroup o della lista di distribuzione; anche se talvolta questo comportamento è accettato o almeno tollerato aggiungendo il tag (cioè Off Topic che significa "fuori argomento") nell'oggetto del proprio messaggio.
6. Se si risponde ad un messaggio, evidenziare i passaggi rilevanti del messaggio originario, allo scopo di facilitare la comprensione da parte di coloro che non lo hanno letto, ma non riportare mai sistematicamente l'intero messaggio originale. Fare questo, in gergo, si dice Quotare.
7. Non condurre "guerre di opinione" sulla rete a colpi di messaggi e contromessaggi: se ci sono diatribe personali, è meglio risolverle via posta elettronica in corrispondenza privata tra gli interessati.
8. Non pubblicare messaggi stupidi o che semplicemente prendono le parti dell'uno o dell'altro fra i contendenti in una discussione.
9. Non pubblicare mai, senza l'esplicito permesso dell'autore, il contenuto di messaggi di posta elettronica o privati.
10. Non inviare tramite posta elettronica messaggi pubblicitari o comunicazioni che non siano stati sollecitati in modo esplicito.
11. Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammaticali. Chi scrive è comunque tenuto a migliorare il proprio linguaggio in modo da risultare comprensibile alla collettività.
12. Scrivere in stampatello MAIUSCOLO, equivale ad URLARE, e non è ritenuto cortese.

Alle regole precedenti, vanno aggiunti altri criteri che derivano direttamente dal buon senso:

* La rete è utilizzata come strumento di lavoro da molti degli utenti. Nessuno di costoro ha tempo per leggere messaggi inutili o frivoli o di carattere personale, e dunque non di interesse generale.
* Qualunque attività che appesantisca il traffico sulla rete, quale per esempio il trasferimento di archivi voluminosi, deteriora il rendimento complessivo della rete. Si raccomanda pertanto di effettuare queste operazioni in orari diversi da quelli di massima operatività (per esempio di notte), tenendo presenti le eventuali differenze di fuso orario.
* Vi sono sulla rete una serie di siti server (file server) che contengono in copia aggiornata documentazione, software ed altri oggetti disponibili sulla rete. Informatevi preventivamente su quale sia il nodo server più accessibile per voi. Se un file è disponibile su di esso o localmente, non vi è alcuna ragione per prenderlo dalla rete, impegnando inutilmente la linea e impiegando un tempo sicuramente maggiore per il trasferimento.
* Il software reperibile sulla rete può essere coperto da brevetti e/o vincoli di utilizzo di varia natura. Leggere sempre attentamente la documentazione di accompagnamento prima di utilizzarlo, modificarlo o redistribuirlo in qualunque modo e sotto qualunque forma.

Ovviamente, sono da evitare assolutamente i seguenti comportamenti (che spesso, oltre a violare la netiquette sono anche reati):

* Violare la sicurezza di archivi e computer della rete;
* Violare la privacy di altri utenti della rete, leggendo o intercettando la posta elettronica loro destinata;
* Compromettere il funzionamento della rete e degli apparecchi che la costituiscono con programmi (virus, trojan horses, ecc.) costruiti appositamente; costituiscono dei veri e propri crimini elettronici e come tali sono punibili dalla legge.

I comandamenti dell'e-mail

La regola d'oro dell'e-mail: non inviare ad altri ciò che troveresti tu stesso sgradevole ricevere.

1. Non usare l'e-mail per alcun proposito illegale o non etico.
2. Non diffondere né spam né messaggi appartenenti a catene di S. Antonio.
3. Includi sempre l'argomento del messaggio in modo chiaro e specifico.
4. Alla fine del messaggio firma sempre col tuo nome.
5. Mantieni la privacy degli eventuali mittenti/destinatari, cancellando dal testo l'eventuale indirizzo di posta elettronica del mittente (se inoltri una e-mail ed il destinatario non conosce il mittente originale) ed utilizzando la casella Bcc (o Ccn) se devi inviare lo stesso messaggio a più destinatari che non si conoscono tra loro.
6. Fai molta attenzione all’ortografia e alla grammatica del tuo messaggio.
7. Non insultare e non fare uso indiscriminato di lettere maiuscole (esse, infatti, corrispondono a un tono al tono di voce alto del parlato, e dunque denotano nervosismo o cattiveria).
8. Rifletti bene su come il destinatario possa reagire al tuo messaggio: utilizza eventualmente le emoticon per indicare il tono della conversazione (se è diverso da quello che potrebbe far pensare la semplice lettura del testo).
9. La dimensione del messaggio da inviare non deve essere troppo grande: in genere la sua dimensione dovrebbe rimanere al di sotto di 50-100 kB (al posto di contenuti di grandi dimensioni - immagini, documenti, ... - si possono inserire nel testo del messaggio dei link a tali risorse reperibili in altro modo, ad esempio via FTP o HTTP).
10. Non inviare messaggi privati da postazioni dalle quali possono essere letti da altri.
11. Cita il testo a cui rispondi il più brevemente possibile, ma che comunque risulti chiaro ciò a cui ti riferisci nella risposta.
12. Non richiedere indiscriminatamente per qualsiasi messaggio la ricevuta di ritorno da parte del destinatario.

Consigli per i social network

Questa sezione è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.

Dal 2000 in poi si sono diffusi sempre di più i Social network, ovvero le reti sociali che in modo più o meno specifico, a seconda degli obiettivi e delle tipologie di network, creano delle strutture di socializzazione online. Il più esteso attualmente a livello mondiale è Facebook, fondato nel 2004 da alcuni studenti di Harvard.

Nati per comunicare e per scambiarsi opinioni e dati, i social network includono strumenti vecchi e nuovi che assolvono a questo scopo. In linea generale valgono tutte le indicazioni appena definite relative al comportamento in rete e nelle e-mail. Alcune peculiarità dei social network, tuttavia, possono richiedere qualche indicazione aggiuntiva:

* Come impostazione generalmente predefinita ciò che si scrive sul profilo o sulla bacheca di un utente rimane visibile a tutti gli amici di quell'utente. Fare attenzione, dunque, a non confondersi con lo strumento di messaggistica privata, che quasi sempre questi strumenti offrono.
* Non rispondere maleducatamente (o peggio generare flame) nello spazio pubblico di una persona o nel proprio. Oltre a diminuire il livello della discussione generale, comporta anche un risultato spesso offensivo o poco chiaro per chi legge ora o successivamente.
* Mantenere un comportamento rispettoso della privacy evitando di includere negli spazi pubblici di un profilo riferimenti a terze persone che non possono intervenire (perché magari non abilitate, o non amiche della persona).
* Applicare allo strumento posta, messaggi (o altri con denominazione simile ma identico funzionamento), le indicazioni viste per l'e-mail. Anche se possono sembrare simili a chat, queste applicazioni sono in realtà identiche alla posta privata, e quindi valgono per esse le indicazioni sull'uso delle emoticon, sul modo di risultare offensi
gio666 gio666 06/04/2009 ore 02.01.45
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(Nessuno)RE: Londra, sangue sul G20: un morto

dreamofme il 666 è il mio soprannome di lavoro, faccio il soldato privato ed il maestro ed atleta di kung fu shaolin da professionista,inoltre visto ke 6 curioso il 666 rappresenta il mio stile di vestire xkè vesto in stile black metal ma sn un grande cattolico la kse nn combaciono ma è ksi, infatti ho anke tatuato 666 insieme ad altri 4 tatuaggi ke rappresentano il mio stile e le varie missioni ke ho fatto da soldato privato dai 17 anni fino ad oggi.
kkirc kkirc 06/04/2009 ore 02.36.38
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(Nessuno)RE: Londra, sangue sul G20: un morto

@ gio666: ma è anche il numero dell'anticristo, il kung fu,non è antiquato come arte marziale militare?
bruce lee lo chiamava disperazione organizzata,non sarebbe meglio praticare il jeet kune do,o meglio ancora il krav maga,l'arte marziale israeliana?
come si fa a diventare mercenario?
coccolino1 coccolino1 06/04/2009 ore 08.17.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Londra, sangue sul G20: un morto

morgana hai ragione non ti preoccupare siamo in tanti a pensara come te
alla domanda che ti fanno se davanti a te uno ti lancia un estintore tu cosa faresti?
ovvio la sua risposta non c'è stata anzi si : mi sposterei ( cretino era dentro una jeep come caxxo fa a spostarsi)
risposta ovvia : penso che se avevo in mano qualcosa la lanciavo sicuramete
e andata che in mano aveva una pistola
caxxi di giuliani non doveva dì fare il pirla quel giorno
ha trovato uno piu pirla di lui ed è quello che si merita
gio666 gio666 06/04/2009 ore 08.33.03
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(Nessuno)RE: Londra, sangue sul G20: un morto

kkirc,il kung è l'arte più efficiente io la pratico da qndo avevo 4 anni il mio maestro è cinese,devo dire ke l'addestramento nn è facile e ho dovuto fare mille sacrifici xkè mi alleno ogni giorno,i tipi di arti marziali ke tu hai nominato sn eccellenti nel combattimento ma nn puoi acquisire forza spirituale se nn pratichi l'arte x eccelenza il kung fu shaolin.Esistono vari stili di kung fu.Per diventare mercenario io lo sn diventato grazie a mio padre ke è dell'ambiente ma x diventare un'eccellente soldato mi ha mandato negli stati uniti e devo dire ke mi è servito anke andare in nepal e li ho capito la spiritualita.In italia esistono agenzie private di soldati privati ma io ho preferito una americana.
linx linx 06/04/2009 ore 09.03.40
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(Nessuno)RE: Londra, sangue sul G20: un morto

qui girano veramente i pazzi.Gente che fa il mercenario di mestiere.Assassini a pagamento.
Robe da pazzi.
supercombattente83 supercombattente83 06/04/2009 ore 09.18.18
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(Nessuno)RE: Londra, sangue sul G20: un morto

morgana.76 03/04/2009 ore 19.24.51 Ultimi messaggi RE: Londra, sangue sul G20: un morto
è inutile continuare a discutere di giuliani se fosse stato un bravo ragazzo che manifestava in modo pacifico non avrebbe mai preso un estintore per tirarlo dietro a qualcuno...era solo uno dei tanti vandali che hanno sfasciato negozi e vetrine...


Quoto Morgana


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