Politica

Politica

di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

cristian1977 cristian1977 02/04/2009 ore 08.28.20
segnala

ImportanteNuovi miti: MATTEO RENZI

da la stampa

Matteo Renzi, 34 anni, candidato sindaco di Firenze ha una dote: far parte della Casta e spararle addosso E tanti amici, da Cl ai salotti buoni in riva all’Arno Basterà per vincere contro i notabili del Pd e Galli?

Nei grandi viali che i fiorentini ogni giorno sono obbligati ad attraversare per raggiungere le periferie, gli occhi non possono non sbattere su quei martellanti manifesti «sei-per-tre». C’è scritto, in grosso: «E’ primavera, Firenze». Girando l’angolo, lo slogan resta lo stesso, ma cambia l’immagine. Una volta c’è una bella donna anziana che sorride. Un’altra volta c’è un down. Oppure una bimba che fa la linguaccia. Sotto le immagini, l’altro slogan unificante: «Matteo Renzi, sindaco di Firenze». Manifesti accattivanti, che restano impressi. Alcuni sono anche retro-illuminati. Dice Renzi, il trentaquattrenne che ha vinto le Primarie del Pd e ora punta a diventare sindaco di Firenze: «Lo slogan è preso in prestito da Rabagliati, “è primavera, svegliatevi bambine...”, canzone tipica della fiorentinità». Manifesti ben fatti e d’altra parte il «genio» di Renzi sta anzitutto in questo: pochissimi sono capaci di promuovere sé stessi come sa far lui. Renzi è l’inventore (e il prodotto) di un sistema promozionale sofisticato e spregiudicato. Certo, la sua non è soltanto una «bolla comunicativa». Quando ha vinto le Primarie, qualcuno è arrivato addirittura a ribattezzarlo come l’«Obama italiano» (l’impegnativa definizione è opera di Jeff Israely, corrispondente di «Time», nonché titolare per alcuni anni di una rubrica sul «Foglio») e sicuramente una delle chiavi dell’escalation di Renzi risiede proprio nella capacità di trasformarsi - sia pure dalla sera alla mattina - da esponente di punta della nomenclatura fiorentina a suo fustigatore: «Avere contro tutti mi ha giovato, la gente era stufa». L’altra novità è il linguaggio. Renzi parla come mangia, il suo lessico si contrappone a quello autoreferenziale dei big della sinistra, le sue battute schioccano. Quando volevano annullare le Primarie per imbrigliarlo: «Il Pd dica pubblicamente che deve candidarsi Fracazzo da Velletri!». Quando Lamberto Dini gli ha dato del «ragazzotto presuntuoso», lui ha replicato: «Lamberto per me è sempre stato un modello. Da non seguire». Funambolico. Eppure, il vero segreto del successo di Renzi va ricercato nella sua capacità di costruirsi per anni una piattaforma mediatica bipartisan che gli ha poi semplificato il grande salto. Da presidente della Provincia di Firenze («Fu mandato lì per effetto di una spartizione tra Ds e Margherita», insiste Dini) ha autorizzato la spesa di un fiume di denaro pubblico per propagandare eventi che talora sono costati meno di quanto investito per pubblicizzarli. Cuore pulsante del «sistema-Renzi» è una società denominata «Florence Multimedia». Braccio operativo alla quale la Provincia affida la promozione degli eventi, «Florence» talora sub-affida lavori in modo discrezionale. Quattrocentomila euro di capitale sociale, una confluenza di denaro pubblico che ammonta ad oltre 8 milioni di euro in 4 anni, la società è presieduta da Andrea Bacci, grande amico di Renzi. Una cura speciale, Matteo l’ha sempre dedicata nel rendersi simpatico a giornali e giornalisti. Oltre a una quantità imponente di spazi pubblicitari acquistati su tutti i mass media, recentemente la giunta provinciale ha approvato un’originale delibera con la quale veniva stanziato un finanziamento per pagare il soggiorno negli Stati Uniti, al seguito di Renzi, di un giornalista del «Corriere fiorentino». Certo, ce ne vuole per incantare un personaggio come Giuliano Ferrara, ma Renzi ci ha provato persino con lui. Invitandolo a pubblici dibattiti e scrivendo sul suo sito: «A lui mi lega un sentimento di stima sincera» e d’altra parte Ferrara «negli ultimi mesi è stato capace di dettare l’agenda della politica del Pd». Complessivamente questa operazione-simpatia qualche effetto sembra averlo, se è vero quel che dice Guido Sensi, il capo dell’opposizione di centrodestra in Provincia, che tiene una seguitissima rubrica radiofonica sui «conti di Renzi»: «Dei disastri della Firenze-Pisa-Livorno, strada sotto la tutela della Provincia, si fa un gran parlare sui giornali delle altre due province, molto meno su quelli fiorentini». Un clima complessivamente non ostile di cui si è fatto portavoce un giornalista del «Foglio», che è arrivato a scrivere: «Renzi incarna nell’immaginario politico dei fiorentini la figura del leader che torna a decidere cinque secoli dopo il Principe di Niccolò Machiavelli». Una speciale sapienza Renzi l’ha dispiegata nel costruirsi il consenso nella Firenze-bene, la Cassa di Risparmio, i Ferragamo, i Folonari, i Frescobaldi. Le amicizie in Cl. Tanto è vero che una capillare ricerca dell’Università di Cagliari sui votanti delle Primarie ha dimostrato «la capacità di Renzi di attrarre voti dal centrodestra». Per scongiurare il pericolo e invertire la tendenza, venerdì, con una Convention, scende in campo Giovanni Galli, l’ex portiere della Nazionale sponsorizzato da Berlusconi. I pronostici dei sondaggi, per ora, dicono che vincerà Matteo il funambolo.

COSA PENSATE?

a me renzi non dispiace. l'ho seguito ospite da santoro è mi è piaciuto
è giovane, è deciso, parla in modo semplice, effettivamente per come si è posto potrebbe assomigliare all' "obama italiano" come ha scritto il "Times"

ma....

non è un ex DS e le sue idee a firenze sono molto contrastate all'interno del PD sia da parte degli ex DS sia da parte dell'intero arco della sinistra che dovrebbe appoggiarlo ma che non fa altro che attaccarlo ad ogni occasione anzichè sostenerlo

da santoro ha avuto attacchi da esponenti della sx radicale e pure santoro non l'ha lasciato più volte esprimersi in merito a quanto voleva dire liquidandolo dicendo che quello che aveva da dire non era importante ed interessante

non so se riuscirà a battere galli, non perchè galli sia forte, ma perchè al suo interno ha troppi nemici che gli remano contro

lui ha vinto le primarie, le prime vere primarie della sinistra regolari, che non aspettava a lui vincere, tanto è vero che volevano invaliderle, in quanto il vincitore doveva essere altra persona (ex DS scelto dalla segreteria ed imposto con le primarie) ma la gente comune non ha votato il prescelto dalla segreteria ma lui appunto

staremo a vedere come si svilupperà la vicenda

certo è che con renzi, ancora una volta, il PD ha dimostrato che ha ancora troppe persone al suo interno (specie tra gli ex DS) che non vogliono avere un "nuovo partito riformista", che non vogliono avere "persone ed idee nuove", che non vogliono "fare una politica migliore" ma che vogliono la solite vecchia politica di sempre dove chi comanda è la segreteria

Lebowsky70 Lebowsky70 02/04/2009 ore 10.16.35
segnala

(Nessuno)RE: Nuovi miti: MATTEO RENZI

Che giornale strano che è "La Stampa": ospita editoriali di fuoco contro il PD e contro la sua dirigenza nazionale bollandola (giustamente) di immobilismo e poi, quando c'è un "homo novus", si scaglia contro di lui vagheggiando manovre poco pulite e maneggi di pubblico denaro finiti in tasca agli amici. Spero intimamente che Renzi diventi sindaco di Firenze in barba a tutti: alla dirigenza nazionale e fiorentina del PD, alla sinistra boia dei governi dei Prodi e a tutta quella classe di intellettualini da terza pagina che pontificano sicuri dalla loro poltrona Frau!
Forza Renzi!
cristian1977 cristian1977 02/04/2009 ore 10.20.14
segnala

(Nessuno)RE: Nuovi miti: MATTEO RENZI

Lebowsky70 scrive:
Che giornale strano che è "La Stampa": ospita editoriali di fuoco contro il PD e contro la sua dirigenza nazionale bollandola (giustamente) di immobilismo e poi, quando c'è un "homo novus", si scaglia contro di lui vagheggiando manovre poco pulite e maneggi di pubblico denaro finiti in tasca agli amici. Spero intimamente che Renzi diventi sindaco di Firenze in barba a tutti: alla dirigenza nazionale e fiorentina del PD, alla sinistra boia dei governi dei Prodi e a tutta quella classe di intellettualini da terza pagina che pontificano sicuri dalla loro poltrona Frau!
Forza Renzi!


veramente ha scritto quello che i suoi delatori, a sinistra, pensano di renzi.
"la stampa" non ha messo nulla di "suo" se non riportare cosa pensano di lui la nomenklatura del PD nazionale e fiornentino
Lebowsky70 Lebowsky70 02/04/2009 ore 10.24.27
segnala

(Nessuno)RE: Nuovi miti: MATTEO RENZI

cristian1977 scrive:
Eppure, il vero segreto del successo di Renzi va ricercato nella sua capacità di costruirsi per anni una piattaforma mediatica bipartisan che gli ha poi semplificato il grande salto. Da presidente della Provincia di Firenze («Fu mandato lì per effetto di una spartizione tra Ds e Margherita», insiste Dini) ha autorizzato la spesa di un fiume di denaro pubblico per propagandare eventi che talora sono costati meno di quanto investito per pubblicizzarli. Cuore pulsante del «sistema-Renzi» è una società denominata «Florence Multimedia». Braccio operativo alla quale la Provincia affida la promozione degli eventi, «Florence» talora sub-affida lavori in modo discrezionale. Quattrocentomila euro di capitale sociale, una confluenza di denaro pubblico che ammonta ad oltre 8 milioni di euro in 4 anni, la società è presieduta da Andrea Bacci, grande amico di Renzi.

Bah, questo mi sembra farina del sacco della Stampa.
cristian1977 cristian1977 02/04/2009 ore 10.28.59
segnala

(Nessuno)RE: Nuovi miti: MATTEO RENZI

Lebowsky70 scrive:
Eppure, il vero segreto del successo di Renzi va ricercato nella sua capacità di costruirsi per anni una piattaforma mediatica bipartisan che gli ha poi semplificato il grande salto. Da presidente della Provincia di Firenze («Fu mandato lì per effetto di una spartizione tra Ds e Margherita», insiste Dini) ha autorizzato la spesa di un fiume di denaro pubblico per propagandare eventi che talora sono costati meno di quanto investito per pubblicizzarli. Cuore pulsante del «sistema-Renzi» è una società denominata «Florence Multimedia». Braccio operativo alla quale la Provincia affida la promozione degli eventi, «Florence» talora sub-affida lavori in modo discrezionale. Quattrocentomila euro di capitale sociale, una confluenza di denaro pubblico che ammonta ad oltre 8 milioni di euro in 4 anni, la società è presieduta da Andrea Bacci, grande amico di Renzi.

Bah, questo mi sembra farina del sacco della Stampa.


vabbe ma questa è realtà non sono cose inventate. sono notizie che tutti possono sapere e reperire se vogliono. mica hanno scritto cose false o inventate che lo possano mettere in cattiva luce

Lebowsky70 Lebowsky70 02/04/2009 ore 10.36.35
segnala

(Nessuno)RE: Nuovi miti: MATTEO RENZI

@ cristian1977: il giornalista è stato attentissimo a fare nomi e cognomi e a sparare cifre, però forse avrebbe dovuto anche spiegare quali sono stati questi "eventi": l'informazione, se la vuoi fare, la devi fare al 100%, altrimenti diventa solo propaganda, fumo negli occhi e quel dire-non dire che fa molto mafia.
cristian1977 cristian1977 02/04/2009 ore 10.46.18
segnala

(Nessuno)RE: Nuovi miti: MATTEO RENZI

Lebowsky70 scrive:
@ cristian1977: il giornalista è stato attentissimo a fare nomi e cognomi e a sparare cifre, però forse avrebbe dovuto anche spiegare quali sono stati questi "eventi": l'informazione, se la vuoi fare, la devi fare al 100%, altrimenti diventa solo propaganda, fumo negli occhi e quel dire-non dire che fa molto mafia.


ripeto: secondo me "la stampa" non ha remato contro renzi
chi rema contro di lui sono altri e sono tutti dentro il PD e la sinistra radicale
OmbraWelcomeBack OmbraWelcomeBack 02/04/2009 ore 10.53.10
segnala

(Nessuno)RE: Nuovi miti: MATTEO RENZI

Renzi è 1 gran furbacchione,ed ha capito che conta di più andare tra la gente che apparire in tv... ;-)
Lebowsky70 Lebowsky70 02/04/2009 ore 10.57.42
segnala

(Nessuno)RE: Nuovi miti: MATTEO RENZI

OmbraWelcomeBack scrive:
Renzi è 1 gran furbacchione,ed ha capito che conta di più andare tra la gente che apparire in tv...

In realtà la vera politica sarebbe questa ed è quello che piace all'elettorato di centro-sinistra.
Lebowsky70 Lebowsky70 02/04/2009 ore 10.58.34
segnala

(Nessuno)RE: Nuovi miti: MATTEO RENZI

@ cristian1977: La Stampa dà un colpo al cerchio e uno alla botte, in maniera velata e senza scomporsi troppo ma lo fa.

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.