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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

ge87hot 09/02/2011 ore 16.40.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Uomini di destra e Berlusconi

Son dell'opinione che gli uomini di destra di un tempo..gli uomini di destra che hanno combattuto la II guerra mondiale perchè credevano nell'Italia... se solo oggi potessero vedere che sta facendo la destra attuale di Berlusconi si vergognerebbero di essere Italiani!!
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Son dell'opinione che gli uomini di destra di un tempo..gli uomini di destra che hanno combattuto la II guerra mondiale perchè...
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09/02/2011 16.40.54
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sonounafake sonounafake 09/02/2011 ore 16.45.33
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(Nessuno)RE: Uomini di destra e Berlusconi

Manifesto del conservatore-
Giuseppe Prezzolini & Gianna Preda
sottotitolo
DESTRA E LEGALITA'
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Prima di tutto il Vero Conservatore si guarderà bene dal confondersi con i reazionari, i retrogradi, i tradizionalisti, i nostalgici; perché il Vero Conservatore intende “continuare mantenendo”, e non tornare indietro e rifare esperienze fallite. Il Vero Conservatore sa che a problemi nuovi occorrono risposte nuove, ispirate a principi permanenti” Quindi il Vero Conservatore non ha nulla a che spartire con il tradizionalista.

Con chi rifiuta il tempo, le innovazioni quanto i cambiamenti, suggerendo soluzioni sempre eguali.

Il Vero Conservatore è diverso da chiunque consideri ogni aspetto della Tradizione come sacro e intoccabile.

Il Vero Conservatore, di contro, vuole conservare – della tradizione – solo ciò che ancora abbia utilità per il proprio popolo.

Non già ciò – che rivelatosi sbagliato e dannoso – possa produrre nocumento.

In più, il Vero conservatore (che nulla ha a che vedere con i retrogradi), ovviamente mai potrebbe essere omofobo o xenofobo.

Il Vero Conservatore, inoltre, mai potrebbe farsi dettare l´agenda politica dal Clero:

“Il Vero Conservatore rispetta la libertà dei culti religiosi, ma non permette ad alcun gruppo religioso di esercitare influenza sulla vita politica della società ”“Il Vero Conservatore si guarderà bene del dare un sigillo religioso alla propria dottrina, perché la dottrina del Vero Conservatore non è fondata sopra una rivelazione ma sopra i fatti e il ragionamento” Il Vero Conservatore, poi, mai potrebbe farsi “braccio armato” del Clero, cercando di fare proseliti, crociate e “convertire alla fede” persone:

“La religione ha certamente un grande valore. (…) Ma quando il sentimento religioso si va logorando o scompare, come accade oggi da per tutto e per tutte le religioni (già si parlava di “secolarizzazione”, ndr), non lo si può far rivivere semplicemente per ragioni e con mezzi politici” Da che se ne desume – ovviamente – che il Vero Conservatore sia altro rispetto ai cosiddetti teocon o atei devoti (espressioni evidentemente recenti): o conservatori religiosi (altresì detti: tradizionalisti).

Il Vero Conservatore è ovviamente un innovatore:

“Il Vero Conservatore è persuaso di essere, se non l´uomo di domani, certamente l´uomo del dopodomani”

“Il Vero Conservatore accetta la necessità di cambiamenti politici, poiché la storia è cambiamento continuo; ma vuole che il cambiamento avvenga con prudenza, con calma, con successivi e tempestivi gradi” Il Vero Conservatore è sempre e solo massimamente pragmatico:

“Il Vero Conservatore è per la natura contro l´astrattismo, per il provato contro il teorizzato, per il permanete contro il transeunte”imporre il “proprio credo”, i propri valori) ad altri.

Al Vero Conservatore è sufficiente essere tale. Nella sua vita:

“Il Vero Conservatore sa che la fonte maggiore del rispetto sociale è l´autorità , che l´esempio vale più dei discorsi; e quindi cercherà di essere un campione, insieme con la propria famiglia, delle virtù che fanno generalmente guadagnare l´autorità : ossia il compimento dei propri doveri, l´onestà personale, la capacità di giudizio non partigiano, il mantenimento della parola data, la specchiatezza dei costumi, la coerenza dell´azione con il pensiero, la modestia nella vita sociale” in virtù delle istituzioni; ma che ci sia in ciascun individuo qualche principio che lo rende, fin dalla nascita, contento e desideroso o no di giovare alla società ” Inoltre – e mi riferisco ai tempi nostri – il Vero Conservatore mai si sognerebbe di accusare la società – e soprattutto il mercato (la televisione, la pubblicità , le “veline”, i “tronisti” ecc. ecc) – per il fatto che i cittadini mostrino forme di devianza:

“Il Vero Conservatore è piuttosto pessimista per natura; non crede che gli uomini nascano buoni e siano fatti cattivi dalla società , bensì che quel poco di buono che ci si può aspettare dagli uomini è il risultato lento di secoli di lotta e di compressione della società per ottenere da esseri naturalmente aggressivi uno sforzo alla collaborazione. Il Vero Conservatore sa che la devozione alla patria, il senso del dovere, il rispetto umano sono virtù di pochi” utopisti. Che cagionano danni e non risolvono problemi. In più è sempre realista:

“Il Vero Conservatore non ha nostalgia del passato, giudica severamente il presente, e non gli sorride l´immagine del futuro; egli sa che i governi son tutti, all´incirca, oppressivi, tutte le rivolte creatrici di tirannie, e le felicità sognate tutte irraggiungibili; perciò teme i trapassi, le rivoluzioni, le agonie delle attese, le turpitudini delle promesse, i trionfi dei profittatori; e dice agli uomini di contentarsi di ritocchi sensati, di riforme serie, di pazienti creazioni di nuovi sistemi” può che essere un antistatalista e un iperliberista:

“Il Vero Conservatore sa che l´estensione della burocrazia, (…) l´aumento progressivo delle tasse, la svalutazione della moneta sono stati sempre il principio della decadenza delle società e hanno annunziato il principio della fine della loro indipendenza”Sebbene buona parte di questi argomenti appaiono – o possano apparire – ovvi, scontati e finanche dozzinali (si tenga sempre presente che li ha scritti un signore nato nel 1882), si può partire da queste considerazioni per fare alcune valutazioni.

Primo: la più parte di quelli che si definiscono conservatori – penso ai tradizionalisti, agli atei devoti o ai teocon – conservatori veri, almeno per Prezzolini (che in materia aveva titoli per parlare), non sono.

Secondo: la più parte di coloro che – avversandoli – parlano di conservatori, nemmeno sanno di cosa stiano parlando (e questo avviene soprattutto tra i sinistri).

Terzo: ovviamente le argomentazioni di Prezzolini sono “antiche”, anche perché non tengono conto – e come potrebbe essere diversamente – delle evoluzioni che – ad esempio negli anni ´80 – avrebbe avuto il movimento conservatore.

Il conservatorismo mondiale, infatti, nei decenni successivi alla pubblicazione del Manifesto dei Conservatori, venne assumendo tratti ancora più marcatamente liberali e liberisti.

Intrecciando rapporti sempre più stretti anche con il mondo libertarian (da sempre fucina di elaborazioni economiche essenziali).

(deregulation), hanno contribuito a dare voce ad una politica più improntata al sincretismo e al “meticciato”, in casa conservatrice.

Dando più compiutamente sostanza a quella “creatura” – il “liberal-conservatore” – che nascendo dal meglio delle due tradizioni politiche (quella liberale e quella conservatrice), ha prodotto nel mondo intero – Dunque il termine conservatore non è una parolaccia (anzi: è più di un complimento).per me !!


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ge87hot ge87hot 09/02/2011 ore 16.47.13 Ultimi messaggi
sonounafake sonounafake 09/02/2011 ore 16.48.23
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(Nessuno)RE: Uomini di destra e Berlusconi

difficile spiegarti un concetto a te astruso,il conservtore è un uomo di destra.
ge87hot ge87hot 09/02/2011 ore 16.51.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Uomini di destra e Berlusconi

si si mi spiace davvero smontare la tua tesi poichè conosco perfettamente il significato di conservatore, ma col mio pensiero mi spieghi che Caz..o c entra? ahahah boh ah grazie x il tentativo di imitare malamente un insegnante @ sonounafake:
sonounafake sonounafake 09/02/2011 ore 16.55.19
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(Nessuno)RE: Uomini di destra e Berlusconi

te confondi FASCISATA E DI DESTRA. ecco spiegato l'arcanom non ci puo essere nessuno di piu lontano da posizioni di destra, una destra etica, economica, liberale da un fascista.
ge87hot ge87hot 09/02/2011 ore 16.58.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Uomini di destra e Berlusconi

io sto parlando di persone che credevano talmente tanto nella destra che sono finiti per dar la propria vita x sto paese.
e quando espongo il mio pensiero come prima mi riferisco alla gente come duca Ml40p ecc ecc che hanno ben poco di diverso dai fascisti ma che spesso e volentieri difendono la destra attuale..capisci o è un argomento troppo astruso x te?@ sonounafake:
ge87hot ge87hot 09/02/2011 ore 17.01.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Uomini di destra e Berlusconi

e in ogni caso il fascista era di destra..estrema o no era di destra.
sonounafake scrive:
te confondi FASCISATA E DI DESTRA. ecco spiegato l'arcanom non ci puo essere nessuno di piu lontano da posizioni di destra, una destra etica, economica, liberale da un fascista.

cioccolatino111 cioccolatino111 09/02/2011 ore 17.05.40
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(Nessuno)RE: Uomini di destra e Berlusconi

In più, il Vero conservatore (che nulla ha a che vedere con i retrogradi), ovviamente mai potrebbe essere omofobo o xenofobo.

Il Vero Conservatore, inoltre, mai potrebbe farsi dettare l´agenda politica dal Clero:

“Il Vero Conservatore rispetta la libertà dei culti religiosi, ma non permette ad alcun gruppo religioso di esercitare influenza sulla vita politica della società ”“Il Vero Conservatore si guarderà bene del dare un sigillo religioso alla propria dottrina, perché la dottrina del Vero Conservatore non è fondata sopra una rivelazione ma sopra i fatti e il ragionamento” Il Vero Conservatore, poi, mai potrebbe farsi “braccio armato” del Clero, cercando di fare proseliti, crociate e “convertire alla fede” persone:

Il Vero Conservatore è ovviamente un innovatore:

“Il Vero Conservatore è persuaso di essere, se non l´uomo di domani, certamente l´uomo del dopodomani”

“Il Vero Conservatore accetta la necessità di cambiamenti politici, poiché la storia è cambiamento continuo; ma vuole che il cambiamento avvenga con prudenza, con calma, con successivi e tempestivi gradi"

“Il Vero Conservatore è contro il transeunte...imporre il “proprio credo”, i propri valori ad altri.

Al Vero Conservatore è sufficiente essere tale. Nella sua vita:

“Il Vero Conservatore sa che la fonte maggiore del rispetto sociale è l´autorevolezza, che l´esempio vale più dei discorsi; e quindi cercherà di essere un campione, insieme con la propria famiglia, delle virtù che fanno generalmente guadagnare l´autorità : ossia il compimento dei propri doveri, l´onestà personale, la capacità di giudizio, il mantenimento della parola data, la specchiatezza dei costumi, la coerenza dell´azione con il pensiero, la modestia nella vita sociale” in virtù delle istituzioni; ma che ci sia in ciascun individuo qualche principio che lo rende, fin dalla nascita, contento e desideroso di giovare alla società ” Inoltre – e mi riferisco ai tempi nostri – il Vero Conservatore mai si sognerebbe di accusare la società – e soprattutto il mercato (la televisione, la pubblicità , le “veline”, i “tronisti” ecc. ecc) – per il fatto che i cittadini mostrino forme di devianza.

(ps. be'..insomma:mmm la televisione e tutti i suoi "contenitori" sono imitati e invidiati, e deviano su larghe vie...bambini e adolescenti:-))) e pure certi adulti!)

“Il Vero Conservatore è piuttosto pessimista per natura; non crede che gli uomini nascano buoni e siano fatti cattivi dalla società , bensì che quel poco di buono che ci si può aspettare dagli uomini è il risultato lento di secoli di lotta e di compressione della società per ottenere da esseri naturalmente aggressivi uno sforzo alla collaborazione. Il Vero Conservatore è sempre realista".

“Il Vero Conservatore sa che l´estensione della burocrazia, l´aumento progressivo delle tasse, la svalutazione della moneta (l'arroganza, la presunzione, la corruzione e l'irresponsabilità) sono stati sempre il principio della decadenza delle società e hanno annunziato il principio della fine della loro indipendenza”


ACCCCCCCCCCCIDENTI!!!!...una rivelazione: sono una comunista semi-conservatrice :mmm :nono1 :cosaaa
:-)))
ge87hot ge87hot 09/02/2011 ore 17.06.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Uomini di destra e Berlusconi

e poi tutto ciò che hai scritto che c entra col significato conservatore?prima mi spieghi il significato di conservatore (vocabolo utilizzato solo da te) dopo mi dici di confondere destra e fascismo..c è qualcosa che non va nella tua argomentazione non credi?@ sonounafake:

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