Politica

Politica

di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Morgana.Avalon Morgana.Avalon 27/04/2011 ore 10.26.57
segnala

(Nessuno)Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)


E' lungo da leggere ma parla di alcune "icone della sinistra" e dell'opportuno cambio d'abito.
In ricordo di chi, indipendentem dal colore della casacca, ha combattuto credendo nel proprio ideale durante la guerra civile del '43-'45.


:rosa

Raimondo Vianello lo ha detto chiaro: “Io non rinnego niente”. Riaprire la questione del servizio militare prestato, oltre mezzo secolo fa, nella Repubblica Sociale Italiana, poteva costargli caro alla vigilia del Festival di Sanremo che deve presentare. Eppure Vianello ha scelto la dignità, non l’opportunità. Sarebbe bello se a Sanremo ’98 ci fossero con lui anche l’ex iscritto al M.S.I. di Milano (1956) Adriano Celentano; l’ex frequentatore della “Giovane Italia” (poi FUAN n.d.r.) a Bologna nei primi anni ’60 Lucio Dalla; il presunto finanziatore del Soccorso Tricolore de “Il Borghese” dei primi anni ’70, Lucio Battisti con Mogol, alias Giulio Rapetti, che per i testi di qualche sua canzone ha preso in prestito parole di Robert Brasillach… (poeta francese collaborazionista coi tedeschi n.d.r.). Lasciamoli cantare, e dimenticare, come si è dimenticato che, nel 1958, Johny Halliday attaccava a Parigi manifesti per il gruppo di “Jeune Nation” (d’estrema destra n.d.r.).

Restiamo agli attori, come il tenente della Legione Tagliamento Giorgio Albertazzi, fucilatore di disertori, uno che oggi fa il radicale, ma che, come Vianello, ha detto quello che Walter Chiari (Decima MAS) e Ugo Tognazzi (Brigata Nera Cremona) avevano dovuto tacere. Anche Enrico Maria Salerno, ex della Guardia Nazionale Repubblicana (G.N.R.), che era stato trattenuto per quasi due anni in un campo di concentramento dopo la fine della guerra (non si lasciava “defascistizzare”) aveva dovuto tacere e mimetizzarsi: in un film di Florestano Vancini, “Le stagioni del nostro amore” (1966), recitava da antifascista e prendeva addirittura a male parole un lettore de “Il Borghese”. E il regista Marco Ferreri, reduce anche lui della G.N.R., era diventato un idolo della sinistra intellettuale, anche se negli anni ’50 era andato a girare i suoi film migliori, “El pisito” e “El cochecito”, nella Spagna di Franco.

Aveva dovuto tacere anche Marcello Mastroianni, l’attore italiano più noto al mondo, ma prima militare a Dobbiaco all’Istituto Geografico Militare della R.S.I. e poi passato con i tedeschi nelle file dell’Organizzazione “Todt”. Quando Mastroianni morì, sul “Corriere della Sera” Ernesto Galli Della Loggia rimproverò al Polo (berlusconiano) l’assenza ai suoi funerali, perché anche un attore può incarnare l’Italia. Il professore non immaginava quanto fosse vicino al vero, sia pure per ragioni diverse da quelle che lui sosteneva. Hugo Pratt non aveva dovuto tacere fino all’ultimo, ma quasi. Non si era mai vergognato di essser passato attraverso la Decima MAS e la polizia tedesca dello S.D. (Polizia Politica). Solo che, dopo, aveva confuso le piste alla maniera del suo Corto Maltese, che si definisce un “gentiluomo di ventura”, cioè un pirata, un rinnegato, ma è stato lo stesso adottato come un’icona dalla sinistra intellettuale. Che è rimasta molto delusa quando “Il Giornale” ha pubblicato una dedica di Pratt a un suo editore francese. Con la sua calligrafia inconfondibile scriveva : “De votre fasciste Hugo Pratt”. Non era del 1944, ma del 1988.

Oggi i tempi sono cambiati e l’ex paracadutista della G.N.R. Dario Fo ha vinto il Nobel che, più di lui, avrebbero meritato altri aderenti alla Repubblica di Mussolini, come Filippo Tommaso Marinetti o Ezra Pound. E il regista Piero Vivarelli, oggi comunista come Fo, può ammettere di essere stato anche lui nella Decima MAS e non solo di aver diretto un film come “Il dio serpente” (1970), memorabile solo per l’altra faccia di Nadia Cassini. I fascisti dell’altro ieri, diventati gli antifascisti di ieri, oggi si manifestano. La gente chic direbbe che “fanno outing”, come gli omosessuali. Nel mondo del pensiero unico, essere fascista equivale oramai a essere in qualche modo dei “diversi”. Ma Renzo Montagnani se ne infischiava, lui che era in buoni rapporti con l’ex ministro missino Altiero Matteoli. Ma non tutti hanno deciso di reindossare simbolicamente la camicia nera prima di morire. Alcuni non se la sono mai levata, come l’ex cronista radiofonico di “Tutto il calcio minuto per minuto”, Enrico Ameri. Il giornalista sportivo e paracadutista Gianni Brera, che aveva cominciato la propria carriera al “Popolo d’Italia”, ricordava volentieri il suo passato di partigiano in Val d’Ossola. Ricordava meno volentieri, ma non smentiva, che l’anno prima aveva fatto tranquillamente il suo mestiere nella R.S.I. E i suoi articoli e i suoi libri sono intrisi di una saggezza volkisch molto più spinta di quella leghista.

Di altri personaggi famosi il passato compromettente è stato dimenticato, come nel caso di Paolo Carlini, star dei primi romanzi sceneggiati in tv negli anni ’50; di Paolo Ferrari, l’Archie Goodwin accanto al Nero Wolfe di Tino Buazzelli nella tv degli anni ’70; dell’idolo della tv dei ragazzi di allora, Febo Conti (“Chissà chi lo sa?”). Quanto a Doris Duranti è stata considerata una “sventurata” più che una fascista, per il suo rapporto con Alessandro Pavolini, segretario del Partito Fascista Repubblicano. Lei lo ricorda così : “Ho avuto molti uomini, ho amato solo lui!”. Non si ha bisogno di molte parole quando si hanno le idee chiare. La morte, invece, non ha diviso altri due attori: Osvaldo Valenti e Luisa Ferida; insieme vissero intensamente, insieme vennero fucilati a Milano. Nuto Navarrini e Vera Roll, grandi nomi del teatro di rivista, furono più fortunati: nel 1945 lui finì in prigione, lei venne rapata a zero come “collaborazionista”. Si espose meno (e quindi se la cavò meglio) Gilberto Govi, che dal palcoscenico del Teatro Universale di Genova – nel cui atrio era esposto il motore di una fortezza volante americana abbattuta dalla nostra contraerea – esortava i giovani ad arruolarsi nella X M.A.S.

Anche Eduardo De Filippo, che sarebbe diventato un idolo del progressismo, nel 1943-44 lavorava per il fronte interno della R.S.I., con suo fratello Peppino (che ancora nel 1972, però, non avrebbe nascosto le proprie simpatie per il M.S.I.). Se la guerra fosse finita diversamente, l’opera teatrale “Filumena Marturano” magari sarebbe stata presentata da Eduardo come la storia di un’eroina della campagna demografica finita vittima di un borghese opportunista; quanto al film che ne sarebbe stato tratto, avrebbe avuto come protagonista sempre Marcello Mastroianni, come è accaduto per “Matrimonio all’italiana” di Vittorio De Sica… Proprio De Sica, affermatosi come attore e regista sotto il fascismo, nel dopoguerra costituì un sodalizio artistico d’intonazione populista con l’ex fascista Cesare Zavattini (“Miracolo a Milano”, “Umberto D.”). Ma nei primi anni ’60 si sarebbe candidato alle elezioni nel suo paesino natale, nelle liste dei monarchici. Secondo le malelingue, invece, dal paesello sarebbe dovuta fuggire nel 1944 una quindicenne che aveva tenuto alto, molto alto il morale di un reparto della Wehrmacht: esule a Roma, Gina Lollobrigida, avrebbe intrapreso così la carriera cinematografica.

Un altro tipo di bellezza, più nordico e altero, era quello di Alida Valli. Nata Alida Maria Altenburger, a Pola nel 1921, figlia di un barone di origine austriaca amico del prefetto Ettore Tolomei, l’italianizzatore dei nomi delle località dell’Alto Adige, poi fatto senatore da Mussolini. Lanciata da Alessandro Blasetti e da Mario Soldati (anch’essi vicini al Regime n.d.r.), che era geloso del flirt che Alida aveva con l’assistente alla regia Dino Risi, la Valli sarebbe stata poi sospettata di avere una tresca perfino con il Duce. Anche per questo, nel 1954, la Mostra del Cinema di Venezia le negò il premio per il film “Senso” di Luchino Visconti. Nel 1997 la Mostra ha cercato di farsi perdonare, conferendole il Leone d’Oro alla carriera. La Valli lo ha accettato, ma ha mormorato: “Potevano pensarci prima…”

di Maurizio Cabona – un suo articolo del 1997

MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 27/04/2011 ore 10.41.13 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)...

Non ci vedo nulla di strano, difendere le proprie idee con coerenza è sempre motivo di rispetto, è chi impone e vuole diffonderle per forza e con la forza, che non merita rispetto. Vale per tutti, per i "fascisti" e per i "comunisti".
DuPalle DuPalle 27/04/2011 ore 10.42.27 Ultimi messaggi
Morgana.Avalon Morgana.Avalon 27/04/2011 ore 10.53.07
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

@ MIRKO.CUOREROSSOBLU: Se hai letto anche la parte in piccolo, ho scritto "indipendentem dal colore della casacca".
E quanto ho riportato è l'evoluzione di un pensiero che mi ha ispirato Carlitos nel thread su Bocca, ovvero che il 28 aprile 1945 in Italia c'erano una ventina di milioni di camicie nere; il 29 aprile 1945 in Italia c'erano una ventina di milioni di partigiani in più.

Come vedi il mio è un tributo alla coerenza ed alla dignità di chi non si è vergognato delle proprie azioni, indipendetem dal lato della barricata.

Viceversa è una bonaria presa in giro verso la ventina di milioni di cui sopra (alcuni citati nell'articolo di Cabona).



nelinho nelinho 27/04/2011 ore 11.16.01
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

@ Morgana.Avalon:
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 27/04/2011 ore 11.19.36 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)...

@ Morgana.Avalon: idem con patate.
E sottolineo, il talento artistico non dipende dallo schieramento politico, per cui, anche un Baudo, uomo molto a destra, è un pilastro della TV italiana di tutto rispetto. Un Benigni, rosso nell'anima, è un attore e comico di fama mondiale degno di rispetto, avendo vinto degli oscar.

Ma vedo chje c'è gente che attacca benigni per le sue idee politiche anziché fermarsi al lato artistico e fa lo stesso con Mike Bongiorno . A me questi comportamenti ingiusti non piacciono.
Morgana.Avalon Morgana.Avalon 27/04/2011 ore 11.20.01
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)


@ nelinho: Se pensi di aver interpretato il mio pensiero, sei lontano anni luce.

Io ho sempre avuto il massimo rispetto per chi ha combattuto in nome di un ideale.
Senza badare al colore.

Pensa che le dichiarazioni del 1995 Sandro Pertini mi appartengono da molto prima.

Ma capisco che taluni argom siano avulsi a parecchi forumisti di chatta :-)



Morgana.Avalon Morgana.Avalon 27/04/2011 ore 11.22.22
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)


@ MIRKO.CUOREROSSOBLU: Io, al limite, dissento sull'uso politico del proprio lato artistico.
Ma ognuno può far ciò che meglio crede :ok


nelinho nelinho 27/04/2011 ore 11.24.41
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
E sottolineo, il talento artistico non dipende dallo schieramento politico, per cui, anche un Baudo, uomo molto a destra,

A ME RISULTA CHE BAUDO STA A SINISTRA............TU SAI PER ME DESTRA E SINISTRA PARI E PATTA
capAmerica capAmerica 27/04/2011 ore 11.25.53
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

Morgana.Avalon scrive:
Io ho sempre avuto il massimo rispetto per chi ha combattuto in nome di un ideale.
Senza badare al colore.




Quindi dovresti sommamente disprezzare il barzellettiere del consiglio che non combatte in nome di alcun ideale se non quello del proprio personale tornaconto, vero ?




MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 27/04/2011 ore 11.31.03 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

@ Morgana.Avalon: questo si, lo faccio anch'io con quella Berlusconiana sfegatata della Zanicchi (Iche rimane, pèer me una cafona rancorosa). Ma ne scindo il lato artistico, innegabile, che sia stata una gran voce.

Benigni lo adoro, artisticamente per me è fra i migliori in assoluto. Politicamente ha le sue idee, che sono anche le mie, in parte, ma non del tutto. Ma "la vita è bella", lo vedo anche 2100 volte e non me ne stanco mai... ha un significato straordinario :-)
redetoby redetoby 27/04/2011 ore 11.31.28 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

@ Morgana.Avalon: Morgana fondamentalmente anke all'oggi L'ITALIANO è ankora fascista è cambiato ben poco ..leggi come eravamo e guarda l'oggi son riamsti gli stessi principi ..come fregare il prossimo e obbedire sempre a uno ..purtroppo siam fatti così, possiamo leggere i lIBRI di STORIA ma non impariamo nulla
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 27/04/2011 ore 11.32.41 Ultimi messaggi
cristian1977 cristian1977 27/04/2011 ore 12.56.15
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

morgana :Ok
aqwmaschio aqwmaschio 27/04/2011 ore 14.24.45 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

Elio Vittorini scrisse qualche cosa a riguardo;chi ha letto il politecnico di Elio Vittorini?
LadyIsabell LadyIsabell 27/04/2011 ore 15.06.28 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
difendere le proprie idee con coerenza


Non mi sembra che tutti abbiano questa grande coerenza....
Il non rinnegare mai quello che si è (e si vuole essere) davanti a qualsiasi evento della vita è essere GRANDI persone.
Il farlo (soprattutto allo scopo di salire sul carro dei vincitori) è da codardi opportunisti. E ce ne sono molti.
opa.bu opa.bu 27/04/2011 ore 16.42.18 Ultimi messaggi
segnala

SerenoRE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

@ redetoby: Per favore non confondiamo il fascismo con il berlusconismo!!! :-x
Il primo è un ideale ( anche se non certo il mio ) Una politica ben precisa, il secondo un arraffa arraffa in qualsiasi modo !!
Il primo un sistema ( sbagliato ) di governare, il secondo un modo di arricchire se stessi alle spalle della nazione!! :ok


Che poi si rimproveri a delle persone di essere nate sotto il regime e bene o male averne abracciato la causa quando tutto odorava di nero e tutti gli altri odori erano banditi, mi sembra alquanto bizzarro !!! :ok
15650787
@ redetoby: Per favore non confondiamo il fascismo con il berlusconismo!!! :-x Il primo è un ideale ( anche se non certo il mio )...
Risposta
27/04/2011 16.42.18
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Morgana.Avalon Morgana.Avalon 27/04/2011 ore 16.54.20
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

opa.bu scrive:
Che poi si rimproveri a delle persone di essere nate sotto il regime e bene o male averne abracciato la causa quando tutto odorava di nero e tutti gli altri odori erano banditi, mi sembra alquanto bizzarro !!!


Io alle volte mi domando se scrivo in italiano o in aramaico antico.
Non ho assolutam rimproverato a nessuno di essere nato sotto il regime e bene o male averne abbracciato la causa, bensì ho stigmatizzato il comportam di chi nega il proprio passato in favore di attuale nonchè comodo colore diverso, professando invece grande stima per chi non ha rinnegato nulla.


opa.bu opa.bu 27/04/2011 ore 17.03.32 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

@ Morgana.Avalon: Ok !! Ma l'articolo da te postato ha un tenore leggermente diverso !!
Esistono due categorie di imbecilli: chi cambia continuamente idea e chi non la cambia mai !!! :ok
15650901
@ Morgana.Avalon: Ok !! Ma l'articolo da te postato ha un tenore leggermente diverso !! Esistono due categorie di imbecilli: chi...
Risposta
27/04/2011 17.03.32
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
Morgana.Avalon Morgana.Avalon 27/04/2011 ore 17.07.00
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)


L'articolo da me postato racconta quante persone non hanno rinnegato il proprio passato (Vianello) e quanti vorrebbero non averlo vissuto (Fo).


jancruel.VA jancruel.VA 27/04/2011 ore 17.50.43
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

Morgana.Avalon scrive:
@ MIRKO.CUOREROSSOBLU: Io, al limite, dissento sull'uso politico del proprio lato artistico.
Ma ognuno può far ciò che meglio crede


ecco una cosa che mi fa venire l'orticaria

non si capisce bene perché moltissimi artisti
non approfittino di quel dono in fondo ricevuto dalla natura
per rappresentare un pensiero veramente libero dai condizionamenti ideologici

non vorrei che il successo, la fama e il denaro li costringesse a "fingersi di sinistra"
"lisciando il pelo" al popolo con la solita demagogia del " piove governo ladro"

l'artista deve esprimersi attraverso l'arte
come un giudice attraverso le sue sentenze
non attraverso la militanza politica
che non aggiunge
ma toglie credibilità

cristian1977 cristian1977 27/04/2011 ore 18.17.23
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

morgana

jan

:ok
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 27/04/2011 ore 18.59.20 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)...

LadyIsabell scrive:
Non mi sembra che tutti abbiano questa grande coerenza....
Il non rinnegare mai quello che si è (e si vuole essere) davanti a qualsiasi evento della vita è essere GRANDI persone.
Il farlo (soprattutto allo scopo di salire sul carro dei vincitori) è da codardi opportunisti. E ce ne sono molti.


Tutto ha un limite, te lo dico schietto schietto: essere orgogliosi di ciò che si è NON include essere orgogliosi del male che possano fare le imposizioni delle proprie idee. Non credo tu giustificheresti un Duce che, dal 1941 in avanti, seguendo un assassino come Hitler ha condannato migliaia di Italiani a morire, parlo dei militari ma anche dei civili, inermi. Ecco, la coerenza che provo è difendere le proprie idee finché sono applicate col rispetto altrui e fermarsi quando diventano un'imposizione violenta.

Io difenderò sempre le mie radici comuniste, fin dove sono scelta libera e rispettosa degli altri, ma non farà mai altrettanto con chi quelle idee le ha trasformate in motivo di odio e violenza (Stalin).
LadyIsabell LadyIsabell 27/04/2011 ore 19.26.25 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
le mie radici comuniste


Addirittura???
Ma parli dei tuoi nonni o del tuo primo credo politico?
Riguardo al Fascismo e al Duce sai già come la penso (e che approvo quello che hai detto).
E ti ribadisco che sono orgogliosa di quello in cui credo e che vorrei per l'Italia, non ho nessun problema a dirlo apertamente.
Nella vita dire "mai" inteso come cambiamento/scelta/modo di pensare è da stupidi, ma su certi valori che ho o sul mio credo politico, ti posso assicurare che mai cambierò idea.
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 27/04/2011 ore 19.33.42 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)...

@ LadyIsabell: per le mie radici parto dai bisnonni e poi i nonni, sai com'è, a fine ottocento non so manco chi esisteva :-)))
Rimango di un parere: le idee si difendono, ma si deve guardare anche al male che hanno fatto nella loro estremizzazione.
E rinnegare certi aspetti venuti dalle stesse, non significa cambiarle, né esser incoerenti. E' semplice consapevolezza e coscienza di sé :-)
(altrimenti, dovrei far passare in silenzio ogni estremizzazione del comunismo, no?)
LadyIsabell LadyIsabell 27/04/2011 ore 19.56.38 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
ma si deve guardare anche al male che hanno fatto nella loro estremizzazione.


Lo so, più volte ci siamo confrontato su questo, e sai come la penso.
Ma come mai anche tu non sei comunista e invece stai con quei pagliacci del PD?

MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 27/04/2011 ore 19.59.20 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)...

@ LadyIsabell: io vengo da una famiglia Comunista, te lo ricordi?
E ricordi anche quando dissi di essere fiero di ciò che la mia "esperienza" comunista mi ha dato?
Bene. Enrico Berlinguer era Comunista. E la sua grandiosità mi ha sempre affascinato.
Sono fiero di quel che fu e voglio farne vivere le idee. Normale, penso... che ne pensi? :-)
LadyIsabell LadyIsabell 27/04/2011 ore 20.03.49 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Italia e Italiani… (a suo tempo quasi tutti fascisti)

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
...
@ LadyIsabell: io vengo da una famiglia Comunista, te lo ricordi?
E ricordi anche quando dissi di essere fiero di ciò che la mia "esperienza" comunista mi ha dato?
Bene. Enrico Berlinguer era Comunista. E la sua grandiosità mi ha sempre affascinato.
Sono fiero di quel che fu e voglio farne vivere le idee. Normale, penso... che ne pensi?


Penso che hai stra-ragione, e proprio per questo non mi capacito di come tu possa stare nel PD e non con i veri comunisti :mmm
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 27/04/2011 ore 20.09.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)...

@ LadyIsabell: perché io CREDO nella bontà del progetto Democratico.
Perché è ciò che merito e che dovrei meritarmi. E da quando Cevenini è fra noi, sono convinto ancora piu forte della mia scelta.

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.