Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

LoScrignodeiRicordi LoScrignodeiRicordi 16/08/2011 ore 11.16.05
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(Nessuno)IO IL DEBITO NON LO PAGO !

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/14/quelli-che-%E2%80%9Cio-il-debito-non-lo-pago%E2%80%9D/151378/

L’idea è semplice: abbiamo un debito troppo alto che non si riesce a ripagare? Basta cancellarlo con un tratto di penna e si risolve tutto. L’ipotesi è che il default sia la soluzione e non il problema da evitare. In Italia sta nascendo un movimento proprio all’insegna dello slogan “Non pagare il debito” che ha convocato a Roma la prima riunione all’inizio di ottobre, giusto in tempo per aderire – due settimane dopo – alla manifestazione spagnola degli indignados sullo stesso tema.

I promotori del default come soluzione vengono dalla galassia della sinistra movimentista: da Giorgio Cremaschi della Fiom a Gianfranco Mascia del Popolo viola fino ai no-Tav, Sinistra critica e il Partito comunista dei lavoratori di Marco Ferrando. Per ora è un fenomeno di nicchia, ma gli argomenti del fronte no-debito hanno fascino nel momento in cui l’alternativa sono le lacrime e il sangue dei tagli e delle tasse. “Perché la Grecia dovrebbe rinunciare a stato sociale, diritti, regole, sicurezza; vendere all’incanto i propri beni comuni, a partire proprio dall’acqua, per far quadrare i conti delle grandi banche europee e americane?”, si chiede Cremaschi in un intervento-manifesto sul sito del partito. Circola in rete anche un documentario greco, Debtocracy, sottotilato anche in italiano, un lungo video in cui la Grecia diventa la vittima di un sistema di strozzinaggio internazionale, centrato ieri sul Fondo monetario internazionale e oggi sull’Unione europea. Poi c’è un intellettuale di riferimento per i no-debito, uno dei teorici no-global francesi, François Chesnais, tra i fondatori del Nuovo partito anticapitalista, nato grazie alla popolarità regalata dalla crisi allo storico esponente dell’estrema sinistra francese, l’ex postino Olivier Besancenot.
LoScrignodeiRicordi LoScrignodeiRicordi 16/08/2011 ore 11.16.20
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(Nessuno)RE: IO IL DEBITO NON LO PAGO !

Ma soprattutto i tifosi della cancellazione del debito hanno un eroe: Raphael Correa, il presidente dell’Ecuador eletto nel 2007. Tra le prime cose che ha fatto c’è stato dichiarare che non avrebbe rimborsato i debiti contratti dal regime precedente: a fine 2008 ordina di non pagare più gli interessi sul debito e manda il paese in default (il secondo in dieci anni), per alleggerirlo dal fardello del debito e ridargli slancio. Nel 2008 il paese è cresciuto del 7,2 per cento, l’anno dopo il default dello 0,4, poi ha mantenuto il suo tasso medio di crescita degli ultimi 20 anni, 2-3 per cento. Piccolo dettaglio: il debito dell’Ecuador era bassissimo a livello assoluto, 10 miliardi di euro, e di interessi pagava 4 miliardi all’anno. Nell’economia mondiale, quindi, nessuno si è accorto della bancarotta del piccolo paese sudamericano che, infatti, l’anno successivo ha deciso un altro mini-default, non pagando altri interessi.
LoScrignodeiRicordi LoScrignodeiRicordi 16/08/2011 ore 11.16.33
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(Nessuno)RE: IO IL DEBITO NON LO PAGO !

Replicare il liberatorio default di Correa in Italia sarebbe un po’ più complicato: il nostro debito ha superato ieri i 1900 miliardi di euro, di interessi ne paghiamo oltre 75 all’anno. Un default, anche parziale, renderebbe quasi certo il fallimento delle grandi banche italiane piene di titoli di Stato, da Unicredit e Intesa in giù, oltre a scatenare reazioni imprevedibili nel resto del mondo, che detiene circa metà del nostro debito. Si attende l’assemblea di ottobre per capire quale scenario prevedono i tifosi del default nel caso i loro auspici sull’Italia si avverassero.
LoScrignodeiRicordi LoScrignodeiRicordi 16/08/2011 ore 11.22.48
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(Nessuno)RE: IO IL DEBITO NON LO PAGO !

chi è d'accordo dica la sua.
LoScrignodeiRicordi LoScrignodeiRicordi 16/08/2011 ore 11.28.33
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(Nessuno)RE: IO IL DEBITO NON LO PAGO !



Non è che se un’idea è semplice, non debba funzionare. Io sono per l’azzeramento d’imperio del debito pubblico, previo azzeramento preventivo di caste politica, imprenditoriale, sindacale, finanziaria e bancaria.
Poi si può fare. Ergo, prima la rivoluzione, il microfederalismo, l’uscita dal sistema economico mondiale, dall’euro, dalla Nato, dalla CE, poi l’azzeramento del debito. Cittadini liberi di uno stato sovrano, cittadini informati e coscienti a difesa del proprio territorio. Si chiama decrescita, e si può fare. Si deve fare, per non dover combattere una nuova guerra mondiale con le clave e le fionde.
TerzaPosizione TerzaPosizione 16/08/2011 ore 11.58.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: IO IL DEBITO NON LO PAGO !

MI sembra acclarato che la nostra Nazione per colpe della sua classe NON-dirigente non può fare fronte ad un debito così alto senza impoverire il suo popolo alla fame; pertanto si dovrebbe mappare il debito pubblico italiano poi dichiarare default per la parte in mano agli altri stati, alle banche d'investimento e soprattutto alla BCE riportando il rapporto debito/PIL ad un livello gestibile dopo di che uscire a gambe levate da tutti gli organi sovranazionali e ricominciare a poter stampare moneta di popolo. D'altronde la soluzione europea quale è? Indebitare ulteriormente la nazione per farle pagare il debito che ha, soluzione prostettata alla Grecia, ma che soluzione è? Sostituire un debito con un altro debito
LoScrignodeiRicordi LoScrignodeiRicordi 16/08/2011 ore 12.00.34
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(Nessuno)RE: IO IL DEBITO NON LO PAGO !

@ TerzaPosizione: ditemi una persona che avra le palle per farlo e lo votero seduta stante,fosse anche Di Pietro.
TerzaPosizione TerzaPosizione 16/08/2011 ore 12.04.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: IO IL DEBITO NON LO PAGO !

@ LoScrignodeiRicordi:
Nessuno perchè rischierebbe la vita cfr Lincoln, Kennedy e Moro che per aver provato ad introdurre la moneta di popolo sono stati fatti fuori.

P.S. Ho letto che il Centro Studi Socialismo Nazionale sta portando insieme al giornale Rinascista un accordo trasversale per riappropriarsi della moneta; inoltre, so per certo che Di Pietro ha presentato una proposta di legge sul signoraggio
LoScrignodeiRicordi LoScrignodeiRicordi 16/08/2011 ore 12.13.08
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(Nessuno)RE: IO IL DEBITO NON LO PAGO !

LoScrignodeiRicordi LoScrignodeiRicordi 16/08/2011 ore 12.15.28
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(Nessuno)RE: IO IL DEBITO NON LO PAGO !

TerzaPosizione scrive:
Nessuno perchè rischierebbe la vita cfr Lincoln, Kennedy e Moro che per aver provato ad introdurre la moneta di popolo sono stati fatti fuori.

se sono in molti a volerlo non credo si mettono a fare una strage senza farsi scoprire,in Islanda è stato fatto e basta.

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