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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

neraperIa neraperIa 17/12/2011 ore 17.54.57
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(Nessuno)Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant


E pensare che diceva queste cose nel 1700...
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 17/12/2011 ore 18.00.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)...

L'ospitalità Bolognese è una cosa che va oltre. C'era una storia sulle colonne dell'ospitalità, se volete leggerla, dovreste trovarla sul Web. Comunque, io sono sempre convinto che chi viene in Italia in cerca di lavoro, vada messo in condizione di potersi fare una vita onesta. Ne conosco tanti. Ovviamente, se scappi dal tuo Paese per evitare guai con la Legge, i guai li devi scontare. A casa tua però. E i clandestini, non bisogna ospitarli solo perché tali. Esistono situazioni particolari, per cui si può accettarli, in tutte le altre, non si dovrebbe.
16287666
L'ospitalità Bolognese è una cosa che va oltre. C'era una storia sulle colonne dell'ospitalità, se volete leggerla, dovreste...
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17/12/2011 18.00.50
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M40ALprov M40ALprov 17/12/2011 ore 18.02.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

toh, un commento sensato da parte di un sinistrato..

i clandestini NON dovrebbero vederlo se non sulla mappa, il nostro paese.

ma al di la' dei clandestini, anche per i regolari il discorso è che , prima.. bisogna dar lavoro AI NOSTRI CONNAZIONALI, e poi se resta, a loro.

lavoro, casa, aiuti.. prima noi, poi se resta..


BK
MisterKernel MisterKernel 17/12/2011 ore 18.08.16
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

M40ALprov scrive:
toh, un commento sensato da parte di un sinistrato



guarda che il Mirko è uno dei pochi che prima pensa poi scrive.
a differenza di altri, che prima scrivono solo per provocare...poi ululano.

Buon Natale a te e famiglia.
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 17/12/2011 ore 18.11.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)...

Questo succede quando si vuol dire che essere di un partito vuol dire essere tutti fatti a un certo modo. Se imparaste a saper distinguere, anzichè insultare e generalizzare.. Io non ho mai difeso il buonismo all'Italiana, perché ha prodotto solo danni.
16287694
Questo succede quando si vuol dire che essere di un partito vuol dire essere tutti fatti a un certo modo. Se imparaste a saper...
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17/12/2011 18.11.46
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MisterKernel MisterKernel 17/12/2011 ore 18.12.08
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

neraperIa scrive:

''vuol dire che colui che è ospite di uno stato straniero non può approfittare di questa sua posizione per disgregare lo stato o per minacciarne l'esistenza''


------------------

-condivido, ma ai tempi le condizioni di vita erano diverse, inoltre la pena da scontare non era il carcere, ma l'impiccagione. e questo quando non '' perdevano la testa ''

resta il fatto che queste idee, che già Kant aveva scritto, significa che 300 anni circa non sono bastati.
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 17/12/2011 ore 18.12.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)...

@ MisterKernel: uno dei pochi, qua dentro, perchè fuori, poi, siamo in tanti. E guarda caso, siamo Giovani. Sarà un'altra generazione meno incarognita delle precedenti, si vede...
MisterKernel MisterKernel 17/12/2011 ore 18.20.35
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
Se imparaste a saper distinguere, anzichè insultare e generalizzare.. Io non ho mai difeso il buonismo all'Italiana, perché ha prodotto solo danni.



-a volte siamo in sintonia, non è che avanza un posticino a Bologna? :-)
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 17/12/2011 ore 18.22.59 Ultimi messaggi
neraperIa neraperIa 17/12/2011 ore 18.25.39
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
ce n'è per tutti

Un giorno ci ritroviamo al brasimone a mangiar crescentine ;-)
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 17/12/2011 ore 18.28.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)...

@ neraperIa: per me, si può fare, IN ESTATE s'intende :ok
giorgio60 giorgio60 17/12/2011 ore 18.31.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
Comunque, io sono sempre convinto che chi viene in Italia in cerca di lavoro, vada messo in condizione di potersi fare una vita onesta



questa e' un espressione razzista ed e' la base su cui poggia tutto il male e l'equivoco che rappresenta l'immigrazione in italia.
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 17/12/2011 ore 18.34.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)...

@ giorgio60: perchè sarebbe razzista? :-) Chi viene per lavorare (e ti assicuro, ce ne sono) va lasciato lavorare e non ostacolato a prescindere perché tanti connazionali arrivano clandestini o, peggio, con pene da cui fuggono, ci vedi razzismo, in questo? Io no. Tutt'altro.
DuPalle DuPalle 17/12/2011 ore 18.42.40 Ultimi messaggi
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ImpressionatoRE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

Anche gli americani, comunque, non scherzavano con le ingiuste violenze. Il termine 'linciare' deriva dal nome del capitano americano William Lynch, vissuto tra ’700 e ’800, che non sottilizzava nel punire criminali o presunti tali. E anche gli italiani ne fecero le spese. Tra il 1874 e il 1915 vi furono 14 moti di piazza e linciaggi con vari morti tra gli italiani. Simile a un linciaggio fu anche l'uccisione di 4 minatori italiani chiamati a sostituire altri minatori in Pennsylvania nel 1874. Nel 1895 alcuni italiani in Colorado furono sospettati dell'omicidio di un proprietario di un saloon. Si provò che uno solo era effettivamente colpevole, ma la folla ne linciò sei. Nel Sud non venivano linciati solo i neri. Gli italiani, ovunque cittadini di seconda classe, nel Sud lo erano di terza. Spesso frequentavano donne nere e per questo erano oggetto di disprezzo. Nel 1899, in Mississippi, un dottore e un italiano, a cui il dottore aveva ucciso una capra, si ferirono in una rissa. La folla se la prese con gli italiani del luogo e cinque italiani furono impiccati. Nel 1890 a New Orleans, in seguito all'uccisione di un poliziotto, di cui si riteneva responsabile la mafia, si decise l'arresto di tutti gli oltre duecento italiani della città. In seguito furono rilasciati tutti tranne tredici. Dopo vari processi 10 di questi furono dichiarati innocenti, ma rimandati in prigione. La folla, indifferente al verdetto, decise di farsi giustizia da sé. Più di mille persone si presentarono davanti alla prigione 'to do the job'. Le guardie lasciarono uscire gli italiani anziché proteggerli. Tutti e tredici furono linciati.
intermezzo intermezzo 17/12/2011 ore 18.54.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
L'ospitalità Bolognese è una cosa che va oltre. C'era una storia sulle colonne dell'ospitalità, se volete leggerla, dovreste trovarla sul Web.


e appresso umilemente, se esser potesse, la pregò che le dovesse piacere d'aver pietà di lui, e in questo suo segreto e sì fervente disidero di compiacergli; e che, dove questo far non volesse, che ella, lasciandolo star nella forma nella qual si stava, fosse contenta che egli l'amasse.
O singular dolcezza del sangue bolognese! quanto se' tu sempre stata da commendare in così fatti casi! Mai di lagrime né di sospir fosti vaga, e continuamente a' prieghi pieghevole e agli amorosi disiderii arrendevol fosti: se io avessi degne lode da commendarti, mai sazia non se ne vedrebbe la voce mia.
La gentil donna, parlando Anichino, il riguardava; e, dando piena fede alle sue parole, con sì fatta forza ricevette per li prieghi di lui il suo amore nella mente, che essa altressì cominciò a sospirare, e dopo alcun sospiro rispose: "Anichino mio dolce, sta' di buon cuore: né doni né promesse né vagheggiare di gentile uomo né di signore né d'alcuno altro, ché sono stata e sono ancor vagheggiata da molti, mai mi poté muovere l'animo mio tanto che io alcuno n'amassi; ma tu m'hai fatta in così poco spazio, come le tue parole durate sono, troppo più tua divenire che io non son mia.


:-)))

giorgio60 giorgio60 17/12/2011 ore 20.22.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
Comunque, io sono sempre convinto che chi viene in Italia in cerca di lavoro, vada messo in condizione di potersi fare una vita onesta


questa e' un espressione razzista ed e' la base su cui poggia tutto il male e l'equivoco che rappresenta l'immigrazione in italia.




perchè sarebbe razzista? Chi viene per lavorare (e ti assicuro, ce ne sono) va lasciato lavorare e non ostacolato a prescindere perché tanti connazionali arrivano clandestini o, peggio, con pene da cui fuggono, ci vedi razzismo, in questo? Io no. Tutt'altro.


e' razzista perche' l'immigrato e' considerato un soggetto da aiutare a...
...che va messo in condizione...
queste sono differenze razziali.

l'immigrato ha delle leggi da rispettare e le leggi devono equiparare l'immigrato regolare al cittadino.
e' la legge che deve regolare il sistema emigrazione.

io,italiano che emigra negli states,non sono stato messo in condizione di nulla da parte di nessuno.
nessuna autorita' e nessuno mi ha dato nulla in quanto immigrato.
pero' ho avuto un grande vantaggio...quello di essere considerato uguale agli altri cittadini e questa condizione me l'ha data la legge.
16287892
MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive: MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive: Comunque, io sono sempre convinto che chi viene in Italia in cerca di...
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ilGiustizierex ilGiustizierex 17/12/2011 ore 20.56.38
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

neraperIa scrive:
Nessuno, dunque, possiede per Kant un originario diritto ad impadronirsi della terra.

In una riga, questa, si è praticamente sputtanato da solo. Se nessuno possiede un diritto di impadronirsi della terra, viene da sè che decade il discorso "ospitalità". Giacchè, se non sono padrone di quel fazzoletto di terra (nazione) , non posso nemmeno esercitare su essa un qualsivoglia potere, una regolamentazione. E chi a sto punto, proviene da altre terre, ha lo stesso identico diritto mio, di fare e disporre, nella terra in cui vivo. :-)
intermezzo intermezzo 17/12/2011 ore 21.10.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

ilGiustizierex scrive:
In una riga, questa, si è praticamente sputtanato da solo. Se nessuno possiede un diritto di impadronirsi della terra, viene da sè che decade il discorso "ospitalità".


Devi capire l'autore. Essendo di sinsitra non poteva non cercare con un improbabile contorsionismo di dare a Kant del comunista prima che del cosmopolita.

neraperIa neraperIa 17/12/2011 ore 21.19.41
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

ilGiustizierex scrive:
In una riga, questa, si è praticamente sputtanato da solo.

Ma questo non lo dice Kant.
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 17/12/2011 ore 21.23.53 Ultimi messaggi
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@ giorgio60: se vai in un Paese straniero, senza avere molto con te, dovrai pur metterti in regola? Dovrai pur trovare lavoro? Dovrai pur avere un tetto? Tu dovresti quanto meno impegnarti a cercare; chi ti ospita, deve dartene la possibilità. Non ci trovo nulla di strano.
16287999
@ giorgio60: se vai in un Paese straniero, senza avere molto con te, dovrai pur metterti in regola? Dovrai pur trovare lavoro?...
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17/12/2011 21.23.53
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giorgio60 giorgio60 17/12/2011 ore 22.02.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:

se vai in un Paese straniero, senza avere molto con te, dovrai pur metterti in regola? Dovrai pur trovare lavoro? Dovrai pur avere un tetto? Tu dovresti quanto meno impegnarti a cercare; chi ti ospita, deve dartene la possibilità. Non ci trovo nulla di strano.


quando tu dici...
se vai in un paese straniero senza avere molto con te dovrai pur metterti a regola?
dovrai trovare un lavoro?
dovrai avere un tetto?

queste questioni che tu poni sono le questioni che chi emigra si pone e che fanno si che una persona che emigra decide di fare il gran passo o non farlo.
tu pensi chi io e chi come me e' un emigrante non si sia posto queste preoccupazioni quando ha deciso di emigrare?
se io decido di emigrare in america so per certo che ho una buona percentuale di integrarmi perche' ho parenti e amici che mi accoglieranno,mi offriranno un lavoro e un tetto per cominciare e mi metteranno in condizione di legalizzarmi.
se io decido di emigrare in america so gia' che se non faccio fesserie anche se arrivo da clandestino avro' la possibilita' un giorno di sfruttare le leggi che mi consetiranno di diventare cittadino.

se emigro in italia so gia' in partenza che non diventero' mai cittadino.
se emigro perche' rifugiato politico non sono un emigrante ed il mio stato di permanenza sul suolo italiano e' legato alla mia condizione di esule.
se emigro in italia con tutte le carte in regola non vedo perche' devo essere preoccupazione per chi mi ospita...
non trovi lavoro?...torni da dove sei venuto.
perche' dovrebbero avvantaggiare un emigrante e non i giovani italiani che hanno piu' diritto di loro?
concetto diverso e' dire che l'emigrante regolare in italia dovrebbe avere gli stessi diritti degli italiani per quanto riguarda il lavoro.
l'ospitalita' e' un sacro dovere...essere ospiti e' un dovere ancora piu' sacro.
l'italia a parole e' solidale ma e' attenta a non fare passare leggi che di fatto integrano l'emigrante nel tessuto sociale.
la dobbiamo smettere di sentirci in colpa...si devono fare leggi che da una parte integrano gli stranieri in italia e dall'altra parte garantiscono agli italiani il diritto di vivere conoscendo chi abita accanto a loro e se quest'ultimi commettono reati di qualsiasi genere devono essere espulsi,come succede in america.
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 17/12/2011 ore 22.04.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)...

@ giorgio60: non ti sto facendo alcun esame, ci mancherebbe.
Ma vorrei spiegarti il mio punto di vista sull'argomento, ovvero, che chi viene da noi con la volontà di rifarsi una vita si dovrà impegnare per avere ciò che tutti i cittadini onesti hanno, ma chi li ospita, deve dar loro l'occasione di farlo. Non deve ostacolarli e non si devono riempire di pregiudizi verso di loro appena ci si ha a che fare.
giorgio60 giorgio60 17/12/2011 ore 22.17.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
Ma vorrei spiegarti il mio punto di vista sull'argomento, ovvero, che chi viene da noi con la volontà di rifarsi una vita si dovrà impegnare per avere ciò che tutti i cittadini onesti hanno, ma chi li ospita, deve dar loro l'occasione di farlo. Non deve ostacolarli e non si devono riempire di pregiudizi verso di loro appena ci si ha a che fare.


stai dicendo un'altra cosa.
quello che io ti critico e' che tu tocchi il tasto della disponibilita' da parte dello stato che li ospita di trattare l'emigrante in modo diverso dal cittadino in quanto emigrante.
questo e' un punto completamente sbagliato nella forma e nella sostanza perche' difetta in qualsiasi principio legale e costituzionale e pone le basi per l'odio razziale che ne potrebbe conseguire.

diversa cosa e' lavorare affinche' ci sia una legge che permetta agli immigrati "regolari" di usare i mezzi che i cittadini usano per realizzare la loro esistenza e che garantisca ai cittadini di convivere con persone che accettano le leggi dello stato e si comportino di conseguenza.

immaginare alternative a questo discorso ci porta dritti dritti al razzismo e all'intolleranza.

in italia non si vuole capire che non si puo' essere solidali e,allo stesso tempo,costringere gli immigrati ad uno status di non appartenenza alla comunita' come la negazione della cittadinanza.
se non riesci a capire il concetto e' inutile che stiamo a parlare.
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 17/12/2011 ore 22.27.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)...

@ giorgio60: oh, per me lo stato deve dare l'opportunità a chi arriva e vuole aggregarsi di farlo, che posso dirti..
giorgio60 giorgio60 18/12/2011 ore 00.09.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
@ giorgio60: oh, per me lo stato deve dare l'opportunità a chi arriva e vuole aggregarsi di farlo, che posso dirti..


che dici una minchiata stratosferica.
io vengo in italia dicendo che voglio aggregarmi (integrarmi) e lo stato mi trova un alloggio con vista sul mare e un lavoro.

se sono italiano mi mette le tasse sulla respirazione perche' consumo ossigeno...
ma non scriviamo bestialita'...
JunLeCar JunLeCar 18/12/2011 ore 00.16.01
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

se dovessi scrivere una formula di civile convivenza partirei con questa considerazione:

Io credo che il concetto di ospitalità
è strettamente legato al concetto di proprietà

Una volta accettato universalmente questa forma di dominio del territorio
da parte di comunità che condividano oltre che la lingua,usi , costumi ,anche lo stesso governo politico
non si può prescindere dal principio che solo gli stati con le loro leggi
possano regolare e limitare i flussi migratori solo ed esclusivamente nell'interesse della nazione ospitante

Il cui compito deve essere quella di tutelare i propri cittadini prima ancora che salvaguardare quella di altri cittadini
che potrebbero,con la loro migrazione incontrollata, corrompere e snaturare nonché minare i fondamenti culturali e politici di una nazione!


in soldoni .....

porta qui un po' di marmaglia povera ( e tienila povera)
dagli la cittadinanza a prescindere
dagli il diritto di voto
dagli sempre ragione
e riavremo il pds al governo (partito democratico straniero)
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 18/12/2011 ore 00.18.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)...

@ giorgio60: no, io Stato gli permetto di fare quel che deve per aggregarsi: cerca una casa, glie la lascio prendere co mutuo o affitto, non credo sia così stupido quel che dico. Ma se lo pensi, non c'è problema. Opinioni.
giorgio60 giorgio60 18/12/2011 ore 00.27.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
no, io Stato gli permetto di fare quel che deve per aggregarsi: cerca una casa, glie la lascio prendere co mutuo o affitto, non credo sia così stupido quel che dico. Ma se lo pensi, non c'è problema. Opinioni



lo stato non puo' e non deve fare differenze e meno che meno avvantaggiare lo straniero sul cittadino.
te lo ripeto.e' il presupposto ideale per la nascita del razzismo.
l'integrazione di un immigrato e' libera e personale,lo stato non puo' e non deve incidere nelle scelte personali delle persone che scelgono divivere nel suo territorio ma limitarsi a fare le leggi e a farle rispettare...per tutti uguali.

se la nuova sinistra e' quella che esprimi tu passiamo dal male in peggio.
meglio il fascismo.
MisterKernel MisterKernel 18/12/2011 ore 09.42.29
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

neraperIa scrive:
Un giorno ci ritroviamo al brasimone a mangiar crescentine



non conosco ne uno ne l'altro.
per me venire a Bologna temo sia difficile.
neraperIa neraperIa 18/12/2011 ore 11.03.30
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

MisterKernel scrive:
non conosco ne uno ne l'altro.
per me venire a Bologna temo sia difficile.

brasimone o suviana


:ok
excristian1977 excristian1977 18/12/2011 ore 11.12.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

neraperIa scrive:
Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant



analisi perfette
Innominato1969 Innominato1969 18/12/2011 ore 11.17.44 Ultimi messaggi
MisterKernel MisterKernel 18/12/2011 ore 11.19.42
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

@ neraperIa:
in Emilia, credo si chiamino gnocco fritto.
una vera prelibatezza. belli caldi con l'affettato dentro, non so quanti ne ho mangiati.
Arli.Na Arli.Na 18/12/2011 ore 11.23.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il diritto di ospitalità in Immanuel Kant

ho letto qualche punto interessante, ma ora non ho tempo di commentare, appena riesco lo faccio ;-)

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