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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

lollo.mb 14/11/2013 ore 17.54.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno) discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

Combattenti di terra, di mare e dell'aria! Camicie nere della rivoluzione e delle legioni! Uomini e donne d'Italia, dell'Impero e del regno d'Albania! Ascoltate!


Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria.
L'ora delle decisioni irrevocabili.
La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia.

8253357
Combattenti di terra, di mare e dell'aria! Camicie nere della rivoluzione e delle legioni! Uomini e donne d'Italia, dell'Impero e...
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14/11/2013 17.54.59
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lollo.mb lollo.mb 14/11/2013 ore 17.56.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

lollo.mb scrive:
Combattenti di terra, di mare e dell'aria!



A quel punto abbiam preso i carretti, le cerbottane le fionde e la barca di kippe...

lollo.mb lollo.mb 14/11/2013 ore 17.57.53 Ultimi messaggi
lollo.mb lollo.mb 14/11/2013 ore 17.59.11 Ultimi messaggi
lollo.mb lollo.mb 14/11/2013 ore 17.59.46 Ultimi messaggi
excristian1977 excristian1977 14/11/2013 ore 18.00.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

lollo.mb scrive:
e la barca di kippe..



soprattutto la barca di kippe

:many
kaagainput kaagainput 14/11/2013 ore 18.28.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

abbiamo perso. questo lo sappiamo tutti, ma non è proprio come dici tu, l'idea di seguire la germania era fuori della nostra portata... ma chiediti perchè ad armistizio firmato a La Spezia continuava a sventolare il tricolore, e nessuno osava avvicinarsi. nè tedeschi, nè anglo americani...
Dantalian.m Dantalian.m 14/11/2013 ore 18.40.56
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

L'aereo è troppo moderno :lol
levaldigi levaldigi 14/11/2013 ore 19.15.41 Ultimi messaggi
arjane17 arjane17 14/11/2013 ore 19.41.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

lollo.mb scrive:
la barca di kippe




:many :many :many :many :many


p.s. stai diventando nostalgico pure tu??? :-)))
ComePioveva ComePioveva 14/11/2013 ore 20.35.42
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

Un esercito finto (il nostro)... che combatteva con eserciti veri...

Un ventennio che ci ha condotto nel baratro con centinaia di migliaia di morti oltre a costringerci a cedere territorio italiano come Istria e Dalmazia agli slavi. Di questo, i nostri fascisti veraci di Chatta, che dicono?...
llong llong 14/11/2013 ore 23.04.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

lollo.mb scrive:
Combattenti di terra, di mare e dell'aria! Camicie nere della rivoluzione e delle legioni! Uomini e donne d'Italia, dell'Impero e del regno d'Albania! Ascoltate!


Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria.
L'ora delle decisioni irrevocabili.
La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia.

certo che con il motto "armiamoci e partite" ha riscaldato i cuori peccato che per armarsi gli italiani hanno depredato i musei del rinascimento
COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 14/11/2013 ore 23.41.59
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00


lollo fenomeno da baraccone e disinformatore

Il Macchi M.C.205V Veltro era un caccia italiano della Seconda guerra mondiale. Veloce, maneggevole e potentemente armato, è considerato il miglior aereo italiano della Seconda guerra mondiale. Queste sue qualità incoraggiarono anche la Luftwaffe ad utilizzare un certo numero di questi aerei per equipaggiare un Gruppe. Adriano Visconti, il pilota italiano con il maggior numero di aerei abbattuti e decorato con numerose medaglie, ottenne undici delle ventisei vittorie a lui accreditate nelle poche settimane in cui poté pilotare un Veltro, mentre il pilota di M.C. 205 di maggior successo, il sergente maggiore Luigi Gorrini, deve proprio a questo modello della Macchi l'abbattimento di 14 aerei nemici (più sei danneggiati). Ma il Macchi M.C. 205, come il Supermarine Spitfire, era complesso da costruire e, pertanto, costoso.
Il Macchi M.C.205V Veltro era un caccia italiano della Seconda guerra mondiale. Veloce, maneggevole e potentemente armato, è considerato il miglior aereo italiano della Seconda guerra mondiale. Queste sue qualità incoraggiarono anche la Luftwaffe ad utilizzare un certo numero di questi aerei per equipaggiare un Gruppe. Adriano Visconti, il pilota italiano con il maggior numero di aerei abbattuti e decorato con numerose medaglie, ottenne undici delle ventisei vittorie a lui accreditate nelle poche settimane in cui poté pilotare un Veltro, mentre il pilota di M.C. 205 di maggior successo, il sergente maggiore Luigi Gorrini, deve proprio a questo modello della Macchi l'abbattimento di 14 aerei nemici (più sei danneggiati). Ma il Macchi M.C. 205, come il Supermarine Spitfire, era complesso da costruire e, pertanto, costoso.



COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 14/11/2013 ore 23.44.20
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

lollo ridicolo fenomeno da baraccone
COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 14/11/2013 ore 23.47.36
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

Progettato sin dal 1940 all'ingegnere Giuseppe Gabrielli, da cui la "G" della sigla, il Fiat G.55 fu senza alcun dubbio il miglior caccia prodotto in Italia durante la guerra. Questo veloce e robusto aereo, in volo dall'aprile del 1942, nel corso del suo breve ma intenso servizio operativo, svolto quasi esclusivamente sotto le insegne dell'aviazione della Repubblica Sociale Italiana, si dimostrò un intercettore assai efficace in quota. Nelle battaglie aeree svoltesi nei cieli dell'Italia del Nord, nell'ultimo anno di guerra, il Centauro si scontrò con avversari di tutto rispetto, come il Supermarine Spitfire e gli americani P-38, P-47 e P-51, dimostrandosi in ogni occasione un potente avversario


COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 14/11/2013 ore 23.49.22
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 14/11/2013 ore 23.53.53
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

Il Macchi M.C.202 Folgore
Fu il primo velivolo a dare ai piloti della Regia un consistente margine di vantaggio nei confronti della maggior parte dei caccia britannici.

COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 14/11/2013 ore 23.55.21
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

lollo ridicolo fenomeno da baraccone
COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 15/11/2013 ore 00.04.42
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

Al momento dell'entrata in guerra, nella marina italiana erano state consegnate, anche se non erano ancora pienamente operative, due tra le più potenti navi da battaglia che solcarono i mari in quel periodo, il Littorio e il Vittorio Veneto, corazzate da oltre 40 000 tonnellate, trenta nodi di velocità massima e nove cannoni da 381 millimetri quale armamento principale

COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 15/11/2013 ore 00.05.53
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

levaldigi levaldigi 15/11/2013 ore 00.25.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

Sai niente dei carriarmati italiani di cartone disseminati sulle dune del deserto?
E ovviamente a El Alamein le abbiamo buscate dagli inglesi.
La volpe del deserto sta ancora correndo... :-)))
levaldigi levaldigi 15/11/2013 ore 00.31.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

il col. Stevens:

toc toc toc parla Londra
Felice non è felice; è cessata la pioggia; la mia barba è bionda;
la mucca non da latte; Giacomone bacia Maometto;
le scarpe mi stanno strette; il pappagallo è rosso; l'aquila vola.

la volpe del deserto corre, ma come corre...
COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 15/11/2013 ore 14.22.15
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00


COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 15/11/2013 ore 14.22.44
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

L'M13/40 è stato un carro armato medio italiano durante la seconda guerra mondiale, il maggiormente prodotto ed utilizzato dal Regio Esercito assieme alle versioni successive M14/41 e M15/42. L'M13/40 è stato anche il primo blindato italiano a rappresentare una media minaccia contro i carri avversari, operando soprattutto contro i britannici sul fronte dell'Africa settentrionale.
COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 15/11/2013 ore 14.26.54
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

L'obice in casamatta accoppiato alla mitragliatrice fu sempre l'armamento standard del semovente. Sin dalla prima versione, con il 75/18, il mezzo si dimostrò efficace contro le corazze dei carri Sherman e Grant di fabbricazione americana in dotazione all'Ottava Armata, e i britannici ne temevano l'efficacia, tanto da dare ordine ai loro carri di non impegnare combattimento con grosse formazioni di semoventi prima di aver richiesto il supporto aereo (gli Hurricanes IID dotati di cannoncini da 40 mm in funzione anticarro). Fu probabilmente uno dei mezzi anticarro migliori tra quelli in linea con il Regio Esercito, ma non fu un mezzo eccezionale, in nessuna delle sue versioni paragonabile all'eccellenza delle altre maggiori potenze (migliore era il materiale prodotto in URSS e Germania).

COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 15/11/2013 ore 14.31.28
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

Impiego operativo
Anche se introdotto all'inizio del 1941, la vita operativa dei semoventi da 75/18 si protrasse dalla fine del 1941, data dell'effettiva consegna ai reparti, sino alla fine del conflitto, evolvendosi come già accennato con lo sviluppo degli scafi dei carri M. I vantaggi rispetto ai carri da cui derivava erano molteplici e su tutti:
- un armamento in grado di fermare qualsiasi carro alleato
- una migliore corrazzatura
- la semplicità costruttiva
- l'economia di produzione
Il piano delle assegnazioni prevedeva reparti di Artiglieria, di Cavalleria e di Fanteria Carrista (questi ultimi a partire dal maggio del 1943).
I semoventi da 75/18 si dimostrano efficaci sia nell'impiego "classico" di appoggio alla fanteria che come controcarri. Fu l'unico mezzo corazzato italiano, a quanto si legge nei documenti conservati presso gli archivi della Royal Army e del Ministero della Difesa inglese, ad essere definito al momento della sua comparsa sul teatro nord-africano, "eccellente" ed addirittura "formidabile rispetto ai semoventi schierati sia dai tedeschi che dagli alleati", al punto che se l'intelligence alleata ne sospettava lo schieramento in quantitativi "significativi" durante le fasi offensive, "è preferibile attendere l'intervento delle forze aeree in azione caccia-carri ad un ingaggio diretto con tali unità".
Nord Africa: la vita operativa dei semoventi da 75/18 si protrasse dalla fine del 1941, data dell'effettiva consegna ai reparti, sino alla fine del conflitto; in particolare furono impiegati in Nord Africa dalle Divisioni Corazzate Ariete e dalla Littorio, le due uniche grandi unità corazzate presenti sul teatro di operazioni, fino alla resa in Tunisia.
Italia: fino all'armistizio, fu impiegato dai seguenti reparti corazzati e di cavalleria:
Reggimento Esplorante Corazzato Lancieri di Montebello (8°) (5° Squadrone su 12 75/18)
Reggimento Lancieri di Vittorio Emanuele II° (10°) (Squadroni 3°, 6°, 9° su 48 75/18)
Reggimento Cavalleggeri di Lucca (16°) (3° Squadrone su 24 75/18)
Divisione Ariete II (Regio Esercito); di questi, buona parte furono distrutti durante la disperata difesa di Roma nei giorni dell'armistizio (Porta San Paolo ed altri scontri).
Dopo l'8 Settembre, gli esemplari disponibili che non furono requisiti dai tedeschi, venero usati da:
Gruppo Squadroni Corazzati "San Giusto" (R.S.I.) (3 semoventi da 75/18 su scafo M42 nello Squadrone Carri M, insieme ad un semovente da 75/34 su scafo m42 ed a 4 carri M delle diverse versioni)
Raggruppamento Anti Partigiani (R.A.P.) - Gruppo Esplorante (2 semoventi da 75/18 su scafo M42)
Gruppo Corazzato "Leonessa" (2 carri comando per batteria semoventi su scafo M42)
Ancora una volta i quantitativi messi a disposizione dall'industria furono insufficienti a soddisfare le necessità imposte dal conflitto, e la decisione di sospendere la produzione dei carri M a favore di quella dei soli semoventi fu troppo tardiva.
excristian1977 excristian1977 15/11/2013 ore 15.18.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

@ COMBATTENTE29:

a parte il macchi che era un discreto aereo

il resto che hai postato era pessimo in confronto all'armamento alleato
le navi non avevano radar
il carro armato pessimissimo nei confronti con gli altri della categoria
JJSlide JJSlide 15/11/2013 ore 15.24.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

Vero.

Ma immaginatevi il nostro esercito contro quello tedesco.

:many

Duravamo...1 giorno?



Siamo sempre stati all'avanguardia nelle armi leggere, ma in artiglieria pesante non c'è mai stata partita
Maggie3 Maggie3 15/11/2013 ore 15.37.31
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

ComePioveva scrive:
Un ventennio che ci ha condotto nel baratro con centinaia di migliaia di morti oltre a costringerci a cedere territorio italiano come Istria e Dalmazia agli slavi. Di questo, i nostri fascisti veraci di Chatta, che dicono?...

Che l'idea, visti i successi iniziali della Germania, era di approfittare delle sue conquiste.
Poi purtroppo c'è stata la coalizione del mondo intero contro uno, e l'errore che tutti, compreso Napoleone, il grandissimo Napoleone, hanno fatto.
Attaccare la Russia.



King.Paperone King.Paperone 15/11/2013 ore 15.51.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

:sbong

ma che data ha il mein kampf?

e ancora oggi...ma con quale e neuronale coraggio??!!!!!

kipling13 kipling13 15/11/2013 ore 16.00.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

excristian1977 scrive:
soprattutto la barca di kippe


E guarda come me l'avevano conciata... :-(




:-)))
Maggie3 Maggie3 15/11/2013 ore 16.04.25
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

kipling13 scrive:
E guarda come me l'avevano conciata...


Avete poi vinto qualcosa?
intermezzo intermezzo 15/11/2013 ore 16.04.50 Ultimi messaggi
King.Paperone King.Paperone 15/11/2013 ore 16.05.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

@ kipling13:

minchia! e chiamala barchetta :sbong

kipli` sentiamme`...nun e` che cerchi un socio?......... :hihi
kipling13 kipling13 15/11/2013 ore 16.13.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

King.Paperone scrive:
nun e` che cerchi un socio?



nono, è l'unica cosa pagata! :hoho

Però, però... nun è che niente niente vorresti qualche quotarella de 'na tipografia? :firulì

:-)))
levaldigi levaldigi 15/11/2013 ore 16.16.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

excristian1977 scrive:
il carro armato pessimissimo nei confronti con gli altri della categoria

il carroarmato era una ciofeca
King.Paperone King.Paperone 15/11/2013 ore 16.18.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

kipling13 scrive:
nono, è l'unica cosa pagata!

Però, però... nun è che niente niente vorresti qualche quotarella de 'na tipografia?


:-)))

guarda...se me garantisci che la panna una volta montata mi dia un volume del 10/20%...
mmmmmmmmmmmmmmmmmmm
sia mai che che me facio presente! :hihi
lollo.mb lollo.mb 15/11/2013 ore 16.24.22 Ultimi messaggi
lollo.mb lollo.mb 15/11/2013 ore 16.25.03 Ultimi messaggi
kipling13 kipling13 15/11/2013 ore 16.28.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

King.Paperone scrive:
guarda...se me garantisci che la panna una volta montata mi dia un volume del 10/20%...



A Paperò, de 'sti tempi la panna nun se monta tantisssimo, e se proprio vogliamo dire... se inacidisce subito!

Sto provando con lo zabaglione, almeno quello ha effetti terapeutici! :hihi

:-)))

:-)))
levaldigi levaldigi 15/11/2013 ore 16.30.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

@ lollo.mb:
vediamo se il combattente ci racconta qualcosa di quei poveri disgraziati dell'Armir
King.Paperone King.Paperone 15/11/2013 ore 16.31.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

@ lollo.mb:

per la buona coscienza...
per non farsi complici delle nefandezze stragistiche perpretate dagli "alleati" tedeschi
sai quante migliaia di italiani che hanno disertato e a fine guerra
sono rimasti quasi tutti in Russia e che ancora adesso ci vivono
le loro varie discendenze?
in quelle terre e nonostante tutto
gli italiani sono ben visti e rispettati!
King.Paperone King.Paperone 15/11/2013 ore 16.39.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

kipling13 scrive:
Paperò, de 'sti tempi la panna nun se monta tantisssimo, e se proprio vogliamo dire... se inacidisce subito!

Sto provando con lo zabaglione, almeno quello ha effetti terapeutici!



Kipli`, ai voija! :hihi la panna la congelo a gelato eeeeeeeee a buon rendere! 0:-)

terapeutici... :hihi


e comunque...nun sia mai che ce se vede
kipling13 kipling13 15/11/2013 ore 16.40.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

King.Paperone scrive:
nun sia mai che ce se vede



sarebbe grande contentezza! :ok

:-)))
lollo.mb lollo.mb 15/11/2013 ore 19.31.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

King.Paperone scrive:
sai quante migliaia di italiani che hanno disertato e a fine guerra
sono rimasti quasi tutti in Russia e che ancora adesso ci vivono
le loro varie discendenze?



Pochissimi.

King.Paperone King.Paperone 15/11/2013 ore 22.02.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

lollo.mb scrive:
Pochissimi.



a confronto di voi
da come i tedeschi hanno scientificamente studiato e analizzato la loro storia
do molto piu affidamento a questi elaborati dati e le loro cognizioni storiche
se ricordo bene credo di aver letto e sentito il termine di "tausende" (migliaia)

vi è anche un film quasi documentaristico
con la partecipazione e protagonistica figura di Sofia Loren
anche qui se ne citava il termine di tausende
molti per scappare alle eventuali ritorsioni russe
si erano rifugiati anche oltre i confini della Russia asiatica
e in questo film si poteva riscontrare come in molti sperduti paesini
la constatabile passata presenza di molti italiani


COMBATTENTE29 COMBATTENTE29 15/11/2013 ore 22.40.32
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

excristian1977 scrive:
le navi non avevano radar
il carro armato pessimissimo nei confronti con gli altri della categoria


cristian faresti meglio a informarti il carro Ansaldo Fiat M13/40 era migliore dei carri inglesi matilda e valentina , infatti agli inglesi arrivarono i carri americani .

ma il 75/18 e i successivi erano in grado sempre di tenere testa .
excristian1977 excristian1977 16/11/2013 ore 15.14.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: discorso di Palazzo Venezia, 10 Giugno 1940, ore 18.00

COMBATTENTE29 scrive:
excristian1977 scrive:
le navi non avevano radar
il carro armato pessimissimo nei confronti con gli altri della categoria



cristian faresti meglio a informarti il carro Ansaldo Fiat M13/40 era migliore dei carri inglesi matilda e valentina , infatti agli inglesi arrivarono i carri americani .

ma il 75/18 e i successivi erano in grado sempre di tenere testa .



mi dispiace ma non reggeva il confronto con i carri alleati di qualunque tipo
la marina era forte ma non aveva i radar quindi inutile

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