Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

virgola4 virgola4 20/09/2014 ore 18.12.59
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(Nessuno)RE: io tre cose so, e nessuno mi convince che non sono vere.

@xxstellina91 scrive:
Buon sabato sera , ciao

Altrettanto a te
E buon appetito, è quasi ora

Ciao
valchiria.x valchiria.x 20/09/2014 ore 18.17.37
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(Nessuno)RE: io tre cose so, e nessuno mi convince che non sono vere.

@virgola4 scrive:
E buon appetito, è quasi ora.. :grazie A QUEST'ORA . %-)

Maggie4 Maggie4 21/09/2014 ore 10.19.57
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(Nessuno)RE: io tre cose so, e nessuno mi convince che non sono vere.

@FaceLikeThe.Kiulo scrive:
se e' riconosciuta la giusta causa



Per certi magistrati il termine "giusta causa" è piuttosto elastico.
Per loro non è giusta causa il rubare, il frodare l'azienda, il danneggiarla deliberatamente.
Finchè sarà tutto affidato alla discrezionalità dei giudici del lavoro, non ci sarà equità data la loro propensione a favorire in ogni caso il lavoratore infedele.
Maggie4 Maggie4 21/09/2014 ore 10.41.55
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(Nessuno)RE: io tre cose so, e nessuno mi convince che non sono vere.

Tutto lo statuto dei lavoratori va rivisto, perchè è cambiato il mondo del lavoro.
Se si vuole mantenere a tutti i costi l'art. 18, lo si fa solo per tutelare gli statali e simili, perchè nelle aziende private, anche se si viene assunti a tempo indeterminato, non c'è la certezza che quel rapporto di lavoro lo sarà veramente, perchè anche l'azienda più solida può andare in crisi ed essere costretta a chiudere.
FaceLikeThe.Kiulo FaceLikeThe.Kiulo 21/09/2014 ore 11.17.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: io tre cose so, e nessuno mi convince che non sono vere.

insomma, vediamo di fare discorsi logici
la colpa e' della magistratura del lavoro, e non dell'articolo 18
sono i magistrati che danno salvacondotti ai furfanti fannulloni.
e fin qua da mo che lo dico?
uhhhh
sulla logica, fatemi capire: di che parlate di art. 18 che vale per i dipendenti pubblici?
e le aziende private oltre i 15?
l'hanno gia' abolito?
:-)))
a parte il fatto che e' falso che i dipendenti pubblici dono tutelati dall'articolo 18 per la non licenziabilita'.
dunque, di che state a parla'?
:-)))
valchiria.x valchiria.x 21/09/2014 ore 11.25.55
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(Nessuno)RE: io tre cose so, e nessuno mi convince che non sono vere.

il problema nn e l'aticolo 18 . il problema e chè vogliono portare i salari hai livelli di grecia . spagna. cina. india . gli serve x questo . x dirci poi vuoi lavoare bene ..allora ti prendi sta miseria oppure vai affanculo . %-) . :many
valchiria.x valchiria.x 21/09/2014 ore 11.28.51
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(Nessuno)RE: io tre cose so, e nessuno mi convince che non sono vere.

miseria. come stanno facendo già in grecia . e senza diritti .questo vuole renzi portare la stessa riforma del lavoro come già l'hanno applicata in grecia ed in spagna le tasse sò rimaste sempre uguali però i salari ormai sò di fame . prendere oppure lasciare o ti magni stà minesra ho te butti dalla finestra . dice un vecchio proverbio . %-) :many
xxstellina91 xxstellina91 21/09/2014 ore 12.53.20
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(Nessuno)RE: io tre cose so, e nessuno mi convince che non sono vere.

@Maggie4 scrive:
Se si vuole mantenere a tutti i costi l'art. 18, lo si fa solo per tutelare gli statali e simili,

Invece di far stancare inutilmente le dita sulla tastiera sparando stronzate, sarebbe il caso che ti prendessi la briga di informarti meglio, visto che passi buona parte della tua giornata in internet.
L'art. 18 tutela solo quei lavoratori di aziende private che hanno più di 15 dipendenti.

L'unica cosa giusta da fare sarebbe quello di estenderlo semmai anche a quei lavoratori che lavorano in aziende sotto quel numero.

ComePioveva ComePioveva 21/09/2014 ore 15.25.56
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(Nessuno)RE: io tre cose so, e nessuno mi convince che non sono vere.

Il mondo è cambiato... ciò che era valido 40 e più anni fa non è detto che sia valido ancora oggi...
ComePioveva ComePioveva 21/09/2014 ore 15.35.37
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(Nessuno)RE: io tre cose so, e nessuno mi convince che non sono vere.

Ormai si parla di mercato del lavoro e ciò comporta che il lavoratore possa uscire da una realtà aziendale che si ridimensiona perché quel tipo di produzione a cui era adibito non ha più sbocco nel mercato. Il problema sta nel fatto che quando il lavoratore viene espulso dal ciclo produttivo è lo Stato che deve prendersi cura di lui sia economicamente che professionalmente riqualificandolo per nuove attività o produzioni. La cassa integrazione, ad esempio, serve solo per erogare soldi senza alcuna finalità...

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