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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

excristian1977 17/04/2015 ore 09.37.02 Ultimi messaggi
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ImportanteLavoro, rivoluzione Marchionne. I dipendenti partecipano ai risultati

da la stampa

In quattro anni potranno guadagnare fino a un massimo di 10.700 euro



È la fine di un sistema di relazioni industriali stagnante, basato su sterili contrapposizioni tra capitale e lavoro». Nel giorno della prima assemblea di Fca in Olanda («Da oggi tutto è cambiato per sempre», parole di John Elkann) Sergio Marchionne rivoluziona gli stipendi dei dipendenti legandoli ai risultati.


Un sistema retributivo innovativo. Che cambia radicalmente le tradizionali regole del gioco contrattuale italiano, ne rovescia i capisaldi e apre una frontiera nuova per retribuire il merito, l’impegno e la professionalità dei lavoratori.
Dopo aver rimodernato gli impianti, officiato le nozze fra Fiat e Chrysler, riposizionato il gruppo sui modelli premium e avviato la produzione di nuovi modelli che stanno riconquistando fette di mercato, Marchionne cala l’asso.

I 48 mila dipendenti di Fiat Chrysler Automobiles in Italia parteciperanno ai risultati del gruppo e avranno dei premi legati all’andamento dell’azienda.
Un nuovo sistema retributivo che ha l’obiettivo di far partecipare direttamente tutti i lavoratori ai risultati di produttività, qualità e redditività nell’ambito del piano industriale 2015-2018. In soldoni: un dipendente di livello medio, un operaio specializzato, guadagnerà fino a settemila euro in più in quattro anni. E se le performance dovessero essere superiori, il bonus potrà crescere fino a 10.700 euro.

Più in dettaglio, e i dettagli sono importanti quando si parla di quattrini, in caso di risultati conformi agli obiettivi, l’erogazione attesa ammonta a 1.400 euro l’anno per il 2015, 2016 e 2017 e cresce fino a 2.800 euro nel 2018. In caso di risultato superiore alle attese, queste due erogazioni possono raggiungere rispettivamente 1.900 euro annui nell’arco fra 2015 e 2017 e 5 mila euro nel 2018». Anche in caso di mancato raggiungimento di ogni obiettivo, è comunque prevista un’erogazione minima di 330 euro all’anno. Una manovra che costerà a Fiat Chrysler Automobiles qualcosa come 600 milioni di euro nel quadriennio.

Insomma Fca, dopo aver abbandonato il sistema Confindustria, basato su una contrattualistica barocca, fatta di livelli sovrapposti e tavoli fumosi, volta pagina nelle relazioni industriali. Marchionne non ne fa mistero. «Negli scorsi anni Fca ha dovuto fare i conti con un sistema di relazioni industriali stagnante basato su sterili contrapposizioni tra capitale e lavoro. Quei giorni sono finalmente finiti. Quello che abbiamo proposto è un sistema che riconosce la centralità dei nostri lavoratori per il raggiungimento degli obiettivi del piano industriale».

Una vera e propria rivoluzione, accolta con favore dai sindacati, Cgil e Fiom esclusi, che alla vigilia della ripresa delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo dei lavoratori del gruppo parlano di «nuova fase». E auspicano che diventi un modello per il Paese.

«Se gli obiettivi finali del piano saranno quelli attesi, e sono sicuro che lo saranno, - sottolinea Marchionne - tutti i nostri lavoratori in Italia avranno vantaggi economici di assoluto rilievo, che deriveranno direttamente dal loro lavoro e dal loro impegno». E ancora: «Senza il contributo e l’impegno dei lavoratori, gli obiettivi del nostro piano industriale sarebbero irraggiungibili. «Per questo riteniamo che debbano ricevere benefici economici significativi al raggiungimento dei risultati».

Da qui anche il dovuto riconoscimento a impiegati, operai e tecnici di Fca, che pure hanno dovuto affrontare e in parte affrontano ancora, momenti molto duri per rilanciare il gruppo: da Pomigliano, a Melfi, da Grugliasco a Cassino, e poi Mirafiori e Val di Sangro, ossia gli stabilimenti che hanno ritrovato o stanno ritrovando una competitività di livello internazionale. «Il miglioramento dell’efficienza operativa (Wcm) e il raggiungimento degli obiettivi finanziari che rispecchiano le nostre ambizioni di costruttore globale, dipendono dai nostri lavoratori».

In fondo il commento migliore su una giornata a suo modo storica è dello stesso Marchionne, intercettato da LaPresse da Eataly a Torino, mentre fa acquisti, dopo avere incontrato i sindacati al Lingotto: «Questo accordo era dovuto ai lavoratori. Sarà una bella spinta per il Paese».

COSA PENSATE?

questi sono i fatti
landini e camusso solo parole e solo NO a prescindere
8300520
da la stampa In quattro anni potranno guadagnare fino a un massimo di 10.700 euro È la fine di un sistema di relazioni...
Discussione
17/04/2015 9.37.02
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excristian1977 excristian1977 17/04/2015 ore 11.51.26 Ultimi messaggi
bbwroma bbwroma 17/04/2015 ore 12.06.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lavoro, rivoluzione Marchionne. I dipendenti partecipano ai risultati

@excristian1977 scrive:
COSA PENSATE?



che finché anche loro non metteranno I soldi per aprire l'azienda prima ed in caso dovesse chiudere per pagare I debiti dopo, non hanno diritto ai dividendi
nera.perIa nera.perIa 17/04/2015 ore 13.47.33
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(Nessuno)RE: Lavoro, rivoluzione Marchionne. I dipendenti partecipano ai risultati

@excristian1977 scrive:
questi sono i fatti
landini e camusso solo parole e solo NO a prescindere

insieme a tutti i comunistelli del forum...
ComePioveva ComePioveva 17/04/2015 ore 13.52.48
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(Nessuno)RE: Lavoro, rivoluzione Marchionne. I dipendenti partecipano ai risultati

Scomodo per Landini & C... che si starà mangiando l'unghia dell'alluce destro... ;)
intermezzo intermezzo 17/04/2015 ore 13.58.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lavoro, rivoluzione Marchionne. I dipendenti partecipano ai risultati

Devo dire che in tal caso concordo con i sindacati: far partecipare i dipendenti agli utili crea delle disparità che comportano una differenziazione di trattamento per i dipendenti a seconda che l'azienda vada bene o vada male. E se l'azienda va male, si finisce per partecipare alle perdite e per rimetterci il diritto sacrosanto allo stipendio, che oggi in caso di fallimento è scongiurato.
DuPalle DuPalle 17/04/2015 ore 14.02.48 Ultimi messaggi
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ImpressionatoRE: Lavoro, rivoluzione Marchionne. I dipendenti partecipano ai risultati

@excristian1977 scrive:
In quattro anni potranno guadagnare fino a un massimo di 10.700 euro

Ammazza, una marea di soldi per una idea veramente nuova, no come quelli della volkswagen che già nel 2012 ne hanno dati solo 7.200 a dipendente, ma in un anno!
:-)))
intermezzo intermezzo 17/04/2015 ore 14.05.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lavoro, rivoluzione Marchionne. I dipendenti partecipano ai risultati

@DuPalle scrive:
Ammazza, una marea di soldi per una idea veramente nuova, no come quelli della volkswagen che già nel 2012 ne hanno dati solo 7.200 a dipendente, ma in un anno!


Ma mi pare anche in cambio di orari un po' più duretti... non vorrei ricordare male, ma si è raggiunto un accordo corrompendo i sindacati. La Germania va per le spicce.

fb1369 fb1369 17/04/2015 ore 15.18.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lavoro, rivoluzione Marchionne. I dipendenti partecipano ai risultati

C'è il piccolo trascurabile ed infimo problema di chi decide gli obiettivi e i risultati..
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 17/04/2015 ore 15.24.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)...

Qualcosa mi suggerisce che non tornino i conti. Se gli obbiettivi del Gruppo e i conseguenti risultati sono programmati di anno in anno, come fa Marchionne a sapere che gli stipendi aumenteranno con tanta sicurezza, fino a 10.700€? :cosaa Potranno aumentare, ma l'aumento dovrebbe essere direttamente proporzionale al risultato d'esercizio conseguito, che ricordo, non può essere una costante fissa.

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