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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Dasein1960 05/09/2019 ore 12.07.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Il governo?ma governo di che? è na parola

NN vedo nulla di mutato nemmeno alla lontana nella concreta situazione macro, nel modo di vita nelle regole economiche, nel lavoro, nel modo di produrre ,in una parola nella struttura saldamente nelle mani del capitale ed è quella che ci condusse alla disastrosa crisi del 2007
Al orizzonte nn si intravede chi possa metterne in discussione i capisaldi essenziali
La quale incessantemente continua a produrre la distruzione dei rapporti sociali del'ambiente ,della vita in genere fino ai confini estremi dentro l'essenza umana,
Le vicende politiche di questi ultimi 30 anni , unitamente agli impetuosi mutamenti economici ,hanno dato il là, con neoliberismo deregolamentazione finanziaria ,globalizzazione selvaggia ,UE, al'ulteriore rafforzamento del modo di formazione del capitale,dei monopoli,e della ricchezza scandalosamente concentrata in pochissime mani
Capitale divenuto egemone ,o in via di divenirlo pure nella sovrastruttura culturale scandalosamente diretta da media apecoronati ai potentati
Assistiamo alla giusta ribellione da masse sempre piu consistenti di imbecilli
che tengono confusamente ragione ,peccato solo che assieme all'acqua sporca si apprestano a gettare anche il bambino ,
Per ora appaiono del tutto assenti le alternative
Con questo governo è bene nn farsi illusioni si è per puro fato ,in modo del tutto insperato solamente ritardata la calata dei barbari ,che stanno travolgendo difese carenti ,quando nn assenti
La sinistra è ridotta a una sorta di sanità sociale con a disposizione per intervenire solo la croce rossa e qualche pomatina lenitiva
8590771
NN vedo nulla di mutato nemmeno alla lontana nella concreta situazione macro, nel modo di vita nelle regole economiche, nel...
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05/09/2019 12.07.59
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Dasein1960 Dasein1960 05/09/2019 ore 19.14.06 Ultimi messaggi
x.nutella89 x.nutella89 05/09/2019 ore 19.17.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@Dasein1960 :
Non ho molte aspettative su questo governo, ma mi accontenterei di tre cose:

mettere in sicurezza il Paese dagli assalti alla Costituzione varando subito una riforma elettorale proporzionale pura, l’unica in grado di impedire a chiunque di «mettere le mani» sull’ordinamento democratico nato dalla Resistenza; sterilizzare il decreto sicurezza depurandolo dai suoi aspetti più inumani e palesemente illegittimi costituzionalmente.
E, infine, tentare di durare con questo Parlamento fino all’inizio del 2022, quando si eleggerà il successore di Mattarella. Non sarà facile.
20144637
@Dasein1960 : Non ho molte aspettative su questo governo, ma mi accontenterei di tre cose: mettere in sicurezza il Paese dagli...
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diego.katyCp diego.katyCp 05/09/2019 ore 19.20.25 Ultimi messaggi
Dasein1960 Dasein1960 05/09/2019 ore 19.20.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@x.nutella89 scrive:
Non ho molte aspettative su questo governo, ma mi accontenterei di tre cose:
mettere in sicurezza il Paese dagli assalti alla Costituzione varando subito una riforma elettorale proporzionale pura, l’unica in grado di impedire a chiunque di «mettere le mani» sull’ordinamento democratico nato dalla Resistenza; sterilizzare il decreto sicurezza depurandolo dai suoi aspetti più inumani e palesemente illegittimi costituzionalmente. E, infine, tentare di durare con questo Parlamento fino all’inizio del 2022, quando si eleggerà il successore di Mattarella. Non sarà facile.

NN posso che essere d'accordo
N posso pero nn rilevare che le stesse tue parole mi danno ragione
Siamo ampiamente sulla difensiva
E all'orizzonte si vede pochino
20144646
@x.nutella89 scrive: Non ho molte aspettative su questo governo, ma mi accontenterei di tre cose: mettere in sicurezza il Paese...
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05/09/2019 19.20.52
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Dasein1960 Dasein1960 05/09/2019 ore 19.25.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola


hai dimenticato la musica di Apocalypse Now -
x.nutella89 x.nutella89 05/09/2019 ore 19.29.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@Dasein1960 :
A proposito di migranti, ti posto un interessante articolo.




Donatella Di Cesare

L’immigrazione è un tema che il nuovo governo giallo-rosso non potrà mettere da parte, né tanto meno ridurre a questioni amministrative, come la modifica del trattato di Dublino o la distribuzione delle persone nei paesi europei.

Il tema è eminentemente politico. Non è un caso che abbia contribuito ad aprire un’incrinatura nell’ultimo governo. Ma è anche una ferita aperta nella sinistra. Proprio per questo va del tutto ripensato.


IL FENOMENO è epocale, perché è legato strettamente alla globalizzazione, al venir meno della sovranità dello Stato-nazione, alla povertà e alla fame nei sobborghi planetari, alla fuga dei capitali, alle catastrofi ecologiche, ai numerosi conflitti che alimentano l’intermittente guerra civile globale. Sbaglia chi pretende di ridimensionarlo o di compararlo a quello di altri periodi storici.


Non si può, dunque, affrontare questo tema in una prospettiva nazionale (che presto diventa nazionalistica), com’è avvenuto in Italia, dove hanno prevalso gli slogan e dove un’inquietante linguaggio discriminatorio ha fatto breccia ovunque. Non è difficile ormai imbattersi in politici che, oltre a parlare di «clandestini», rimproverano a Salvini di non aver provveduto al numero di «rimpatri» che aveva promesso. Come se questo fosse il risultato auspicato!

SI DEVE DIRE che, nel contesto europeo, l’Italia rappresenta un caso a sé, perché in pochissimo tempo, tra la metà degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta, da paese di emigrazione è diventato paese di immigrazione. Non c’erano allora leggi che considerassero la presenza di stranieri sul territorio. La politica ha preferito abdicare. Così, per anni e per decenni, fino ad oggi, ha prevalso il «diritto di polizia». Non solo nella legislazione, ma anche nell’atteggiamento verso gli immigrati.

OGNI straniero era un «clandestino», un sospetto da tenere sotto sorveglianza, da affidare alla disciplina delle forze dell’ordine. Questo è il filo che collega l’immagine degli albanesi ammassati come bestie nello Stadio Vittoria di Bari, nel 1991, a quella dei bambini trasbordati in piena notte dalla Mare Jonio.

In uno stato d’emergenza permanente, misure eccezionali sono diventate ordinarie. L’arbitrio poliziesco ha regnato sovrano in una escalation che l’ipocrisia ha tentato, non senza successo, di coprire.

La protezione umanitaria è diventata pretesto per la detenzione amministrativa. Dalla prima legge Martelli del 1990, passando per la Turco-Napolitano, alla Bossi-Fini del 2002, si è voluto far credere che fosse normale «internare» gli immigrati solo perché immigrati, che fosse ovvio privarli di ogni diritto, in una zoologizzazione razzistica crescente, che fosse infine scontata la cosiddetta «guerra contro l’immigrazione».

TUTTO QUELLO che è avvenuto in seguito, anche negli ultimi anni, prima con l’esternalizzazione dei campi in Libia, avallata dal governo di centro-sinistra, poi con i due decreti emessi da Salvini, si spiega a partire da questo impianto poliziesco.
Il tema dell’immigrazione è stato legato sempre più a quello della sicurezza, un salto nell’incongruenza che l’opinione pubblica ha compiuto senza scrupoli grazie a un’oculata e continua amministrazione di fobie dell’esterno e dell’estraneo.

Tanto più che gli italiani si vedono volentieri come vittime e faticano a riconoscersi come carnefici, sia nel passato sia nel presente – dal fascismo al patto con la Libia.
In assenza di ogni seria politica dell’accoglienza, che in Italia semplicemente non c’è, il tema dei migranti è stato relegato all’impegno etico o affidato alla carità religiosa.

Di qui l’accusa di «buonismo». Ma l’accoglienza è un tema politico e come tale deve essere all’ordine del giorno.

Si apre così un grave problema anche per la sinistra che per un verso ha creduto di doversi dibattere tra umanità e sicurezza, per l’altro ha assecondato l’argomento utilitaristico (fateli entrare perché ci servono). Queste letture sono subalterne alla xenofobia di Stato e allo sciovinismo neoliberista.

Non si vuole vedere il dispositivo economico dell’immigrazione che in tutti questi anni ha funzionato attraendo e respingendo insieme: aprendo le porte alla forza-lavoro che serviva, chiudendole per neutralizzare e sfruttare meglio i «flussi».

COSÌ SUL CORPO dei migranti si sono sommate discriminazione di «razza» e di «classe». Poco si è fatto per l’alleanza tra lavoratori e migranti.

Non basta ridimensionare il decreto sicurezza bis. Occorre ripensare il tema della migrazione in tutta la sua complessità, evitando tentazioni sovraniste, che hanno purtroppo serpeggiato anche a sinistra, e alzando lo sguardo allo scenario globale per stringere alleanze oltre le frontiere.
20144671
@Dasein1960 : A proposito di migranti, ti posto un interessante articolo. Donatella Di Cesare L’immigrazione è un tema che il...
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05/09/2019 19.29.42
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diego.katyCp diego.katyCp 05/09/2019 ore 19.33.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@Dasein1960 scrive:
hai dimenticato la musica di Apocalypse Now

non posso metterla poi devo pagare i diritti d' autore e son poveretto io
Dasein1960 Dasein1960 05/09/2019 ore 19.43.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@x.nutella89 scrive:
Occorre ripensare il tema della migrazione in tutta la sua complessità, evitando tentazioni sovraniste, che hanno purtroppo serpeggiato anche a sinistra, e alzando lo sguardo allo scenario globale per stringere alleanze oltre le frontiere.

Come sempre eccellente donatella di esare
Superconcordo in tutto ,tranne che nelle ultime righe nn a caso evidenziate
Penso che nn solo a riguardo del tema immigrazione ,senza l'unione solidale di stati sovrani nn si va da nessuna parte
Dasein1960 Dasein1960 05/09/2019 ore 19.47.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

Anzi a capitalismo vigente ci troveremo in un pantano di distruzioni di specificità ,biodiversità e spalancheremmo le porte al capitale piu rapace che nn sta aspettando altro
x.nutella89 x.nutella89 05/09/2019 ore 19.55.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@Dasein1960 scrive:
Penso che nn solo a riguardo del tema immigrazione ,senza l'unione solidale di stati sovrani nn si va da nessuna parte

Questo lo davo per scontato, come pure credo la Di Cesare
Appunto per questo ci si deve lavorare e servono governi seri che affrontano il problema, ormai strutturale, evitando di legarlo alla sola emergenza contingente.
Buon proseguimento
Valchiria03 Valchiria03 05/09/2019 ore 19.57.11
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@Dasein1960 : Dimmi sè oggi ci sta di meglio, ovvio che tutte vorremmo un governo che faccia il meglio possibile per questo paese..ma è un impresa da titani, oggi l'economie la fanno da padrona, guai chi osa contrastare questo potere, dunque bisogna che nel nostro piccolo paese si facciano quelle poche cose giusto per non perdere la nostra libertà , che con tanti sacrifici ci hanno regalato, coloro che hanno scritto quella carta costituzionale , sopratutto da evitare che questa carta costituzionale cada nelle mani di chi andava cercando i pieni poteri.. visto che qui si dimentica in fretta il vero motivo del come mai sia nato questo governo piaccia , o non piaccia.... %-)
Valchiria03 Valchiria03 05/09/2019 ore 20.01.10
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

Qui bisogna farsi delle domande possiamo accogliere tutte le persone che fuggono dall'Africa,, può il solo nostro paese farsi carico di tutte queste persone, . tutte vogliamo aiutarle, però come facciamo se la nostra casa può ospitare dieci persone ,non credo che possa ospitarne poi venti. %-)
Dasein1960 Dasein1960 05/09/2019 ore 20.01.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@Valchiria03 scrive:
: Dimmi sè oggi ci sta di meglio, ovvio che tutte vorremmo un governo che faccia il meglio possibile per questo paese..ma è un impresa da titani, oggi l'economie la fanno da padrona, guai chi osa contrastare questo potere, dunque bisogna che nel nostro piccolo paese si facciano quelle poche cose giusto per non perdere la nostra libertà , che con tanti sacrifici ci hanno regalato, coloro che hanno scritto quella carta costituzionale , sopratutto da evitare che questa carta costituzionale cada nelle mani di chi andava cercando i pieni poteri.. visto che qui si dimentica in fretta il vero motivo del come mai sia nato questo governo piaccia , o non piaccia..

Su questo nn discuto
Ho solo 'rovato ad allungare la prospettiva
nn è possibile vivere alla giornata
Valchiria03 Valchiria03 05/09/2019 ore 20.06.21
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

Facci nemica quella parte dell'Europa, , se ci isoliamo possiamo mai vincere questa battaglia su come poter risolvere al meglio la questione dell'immigrazione , IL FELPAIOLO QUESTO VOLEVA FARE ISOLACI DA CHI CI POTEVA DARE UN AIUTO NEL GESTIRE AL MEGLIO QUESTA SITUAZIONE.. infatti non per nulla saltava quei tavoli, , visto che risolta questa situazione , i felpaioli non hanno nemici da poter dare impasto.. %-)
bialy bialy 05/09/2019 ore 20.13.28 Ultimi messaggi
Valchiria03 Valchiria03 05/09/2019 ore 20.13.30
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@Dasein1960 scrive:
Su questo nn discuto
Ho solo 'rovato ad allungare la prospettiva
nn è possibile vivere alla giornata

Lo so , ormai tutti paesi dell'europa hanno capito se non vogliono portare alla deriva ciò che hanno costruito in tutti questi anni di pace , devono cercare di poter al più presto risolvere il problema che persiste in Africa, ed ovviamente mettere la parola fine . di come gestire al meglio il fenomeno dell 'immigrazione. . . i paesi dell'unione europea tutti , visto che specialmente la polonia , l ungheria, ogni anno ricevano miliardi di euro , . se vogliono rimanere nell' eurozona devono prendersi le loro quote di migranti , se no . gli si dice che i rubinetti per loro si chiudono... ci sono regole da rispettare. vuoi far parte di questa grande famiglia. le regole sò queste, %-)
Dasein1960 Dasein1960 05/09/2019 ore 20.13.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@Valchiria03 scrive:
Facci nemica quella parte dell'Europa, , se ci isoliamo possiamo mai vincere questa battaglia su come poter risolvere al meglio la questione dell'immigrazione , IL FELPAIOLO QUESTO VOLEVA FARE ISOLACI DA CHI CI POTEVA DARE UN AIUTO NEL GESTIRE AL MEGLIO QUESTA SITUAZIONE.. infatti non per nulla saltava quei tavoli, , visto che risolta questa situazione , i felpaioli non hanno nemici da poter dare impasto..

il felparolo nel migliore dei casi volevva scambiare l'improbale liberazione dalla schiavitu del'euro
con l'orbanizzazione o la putinizzazione del bel paese
20144722
@Valchiria03 scrive: Facci nemica quella parte dell'Europa, , se ci isoliamo possiamo mai vincere questa battaglia su come poter...
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05/09/2019 20.13.53
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Dasein1960 Dasein1960 06/09/2019 ore 12.20.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@x.nutella89 scrive:
@Dasein1960 :
A proposito di migranti, ti posto un interessante articolo.




Donatella Di Cesare

L’immigrazione è un tema che il nuovo governo giallo-rosso non potrà mettere da parte, né tanto meno ridurre a questioni amministrative, come la modifica del trattato di Dublino o la distribuzione delle persone nei paesi europei.

Il tema è eminentemente politico. Non è un caso che abbia contribuito ad aprire un’incrinatura nell’ultimo governo. Ma è anche una ferita aperta nella sinistra. Proprio per questo va del tutto ripensato.


IL FENOMENO è epocale, perché è legato strettamente alla globalizzazione, al venir meno della sovranità dello Stato-nazione, alla povertà e alla fame nei sobborghi planetari, alla fuga dei capitali, alle catastrofi ecologiche, ai numerosi conflitti che alimentano l’intermittente guerra civile globale. Sbaglia chi pretende di ridimensionarlo o di compararlo a quello di altri periodi storici.


Non si può, dunque, affrontare questo tema in una prospettiva nazionale (che presto diventa nazionalistica), com’è avvenuto in Italia, dove hanno prevalso gli slogan e dove un’inquietante linguaggio discriminatorio ha fatto breccia ovunque. Non è difficile ormai imbattersi in politici che, oltre a parlare di «clandestini», rimproverano a Salvini di non aver provveduto al numero di «rimpatri» che aveva promesso. Come se questo fosse il risultato auspicato!

SI DEVE DIRE che, nel contesto europeo, l’Italia rappresenta un caso a sé, perché in pochissimo tempo, tra la metà degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta, da paese di emigrazione è diventato paese di immigrazione. Non c’erano allora leggi che considerassero la presenza di stranieri sul territorio. La politica ha preferito abdicare. Così, per anni e per decenni, fino ad oggi, ha prevalso il «diritto di polizia». Non solo nella legislazione, ma anche nell’atteggiamento verso gli immigrati.

OGNI straniero era un «clandestino», un sospetto da tenere sotto sorveglianza, da affidare alla disciplina delle forze dell’ordine. Questo è il filo che collega l’immagine degli albanesi ammassati come bestie nello Stadio Vittoria di Bari, nel 1991, a quella dei bambini trasbordati in piena notte dalla Mare Jonio.

In uno stato d’emergenza permanente, misure eccezionali sono diventate ordinarie. L’arbitrio poliziesco ha regnato sovrano in una escalation che l’ipocrisia ha tentato, non senza successo, di coprire.

La protezione umanitaria è diventata pretesto per la detenzione amministrativa. Dalla prima legge Martelli del 1990, passando per la Turco-Napolitano, alla Bossi-Fini del 2002, si è voluto far credere che fosse normale «internare» gli immigrati solo perché immigrati, che fosse ovvio privarli di ogni diritto, in una zoologizzazione razzistica crescente, che fosse infine scontata la cosiddetta «guerra contro l’immigrazione».

TUTTO QUELLO che è avvenuto in seguito, anche negli ultimi anni, prima con l’esternalizzazione dei campi in Libia, avallata dal governo di centro-sinistra, poi con i due decreti emessi da Salvini, si spiega a partire da questo impianto poliziesco.
Il tema dell’immigrazione è stato legato sempre più a quello della sicurezza, un salto nell’incongruenza che l’opinione pubblica ha compiuto senza scrupoli grazie a un’oculata e continua amministrazione di fobie dell’esterno e dell’estraneo.

Tanto più che gli italiani si vedono volentieri come vittime e faticano a riconoscersi come carnefici, sia nel passato sia nel presente – dal fascismo al patto con la Libia.
In assenza di ogni seria politica dell’accoglienza, che in Italia semplicemente non c’è, il tema dei migranti è stato relegato all’impegno etico o affidato alla carità religiosa.

Di qui l’accusa di «buonismo». Ma l’accoglienza è un tema politico e come tale deve essere all’ordine del giorno.

Si apre così un grave problema anche per la sinistra che per un verso ha creduto di doversi dibattere tra umanità e sicurezza, per l’altro ha assecondato l’argomento utilitaristico (fateli entrare perché ci servono). Queste letture sono subalterne alla xenofobia di Stato e allo sciovinismo neoliberista.

Non si vuole vedere il dispositivo economico dell’immigrazione che in tutti questi anni ha funzionato attraendo e respingendo insieme: aprendo le porte alla forza-lavoro che serviva, chiudendole per neutralizzare e sfruttare meglio i «flussi».

COSÌ SUL CORPO dei migranti si sono sommate discriminazione di «razza» e di «classe». Poco si è fatto per l’alleanza tra lavoratori e migranti.

Non basta ridimensionare il decreto sicurezza bis. Occorre ripensare il tema della migrazione in tutta la sua complessità, evitando tentazioni sovraniste, che hanno purtroppo serpeggiato anche a sinistra, e alzando lo sguardo allo scenario globale per stringere alleanze oltre le frontiere.

Ancora una volta confermando la caratura internazionale del personaggio donatella di cesare ci regala questo bellissimo articolo
Vera e propria ricognizione a volo radeente con vista d'aquila su ogni minimo aspetto del complesso fenomeno,inesorabilmente colto nelle sfumature piu recondite
Si possono muovere critiche solamente la dove accenna , come fosse semplice causa fra le altre ,alla genesi e sviluppo del fenomeno
In particolare mi riferisco a questo passo che di seguito copio incollo

"IL FENOMENO è epocale, perché è legato strettamente alla globalizzazione, al venir meno della sovranità dello Stato-nazione, alla povertà e alla fame nei sobborghi planetari, alla fuga dei capitali, alle catastrofi ecologiche, ai numerosi conflitti che alimentano l’intermittente guerra civile globale. Sbaglia chi pretende di ridimensionarlo o di compararlo a quello di altri periodi storici."

Queste innumerevoli cause puntigliosamente elencate dall'autrice nn sono inderogabili fatalità ,fenomeni naturali ,ma concatenazioni di eventi suscettibili di essere ricondotti a unità a cui poter dare nome e cognome.
Ma su questa soglia donatella si arresta ,forse recalcitrante ,timorosa di aprire un vasto capitolo ancor piu difficile da affrontare
Resta il fatto che questo qrticolo andrebbe letto nelle scuole e fatto imparare a menmoria ai numerosi imbecilli che su questa chatta
alla cazzo di cane disquisiscono
Dasein1960 Dasein1960 06/09/2019 ore 12.43.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@FORMAGGINO2019 scrive:
umiliando tassando e bastonando

il ceto medio .diventato povero


Si hai ragione sono stati i governanti
ma i mandanti sono qlobalizzazione e UE
tuttaltro che fenomeni naturali
ma precisi strumenti oppressivi
per perpetuare il sistema del capitale
20145111
@FORMAGGINO2019 scrive: umiliando tassando e bastonando il ceto medio .diventato povero Si hai ragione sono stati i governanti ma...
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06/09/2019 12.43.30
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x.nutella89 x.nutella89 06/09/2019 ore 13.53.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@Dasein1960 scrive:
e fatto imparare a menmoria ai numerosi imbecilli che su questa chatta


Che pretese, questi sono quattro buzzurri/ tifosi che grazie alla rete riescono a stento a esprimere una vaga opinione, mica fare un analisi compiuta.

Per quanto riguarda la De Cesare, a non me non pare affatto che sia recalcitrante, anzi c'è una critica al capitalismo molto esplicita, allargando la critica anche a chi ne ha fatto le veci in questi anni, sia esso la cosiddetta sinistra, o la destra.
Credo che per ovvie ragioni di spazio lei ha sintetizzato in poche frasi, ma molto comprensibili.
:ok

20145190
@Dasein1960 scrive: e fatto imparare a menmoria ai numerosi imbecilli che su questa chatta Che pretese, questi sono quattro...
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06/09/2019 13.53.23
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Dasein1960 Dasein1960 06/09/2019 ore 14.16.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@x.nutella89 scrive:
Credo che per ovvie ragioni di spazio lei ha sintetizzato in poche frasi, ma molto comprensibili.

Si ne parla
Ma nn col rielevo dovuto
4 deboli righe e via
che sono queste sotto

Non si vuole vedere il dispositivo economico dell’immigrazione che in tutti questi anni ha funzionato attraendo e respingendo insieme: aprendo le porte alla forza-lavoro che serviva, chiudendole per neutralizzare e sfruttare meglio i «flussi».



x.nutella89 x.nutella89 06/09/2019 ore 14.19.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@Dasein1960 scrive:
Non basta ridimensionare il decreto sicurezza bis. Occorre ripensare il tema della migrazione in tutta la sua complessità, evitando tentazioni sovraniste, che hanno purtroppo serpeggiato anche a sinistra, e alzando lo sguardo allo scenario globale per stringere alleanze oltre le frontiere.


Perchè probabilmente voleva concentrare il suo contributo su questo aspetto:

"Non basta ridimensionare il decreto sicurezza bis. Occorre ripensare il tema della migrazione in tutta la sua complessità, evitando tentazioni sovraniste, che hanno purtroppo serpeggiato anche a sinistra, e alzando lo sguardo allo scenario globale per stringere alleanze oltre le frontiere."

E credo abbia fatto bene.

Dasein1960 Dasein1960 06/09/2019 ore 14.35.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@x.nutella89 scrive:
Non basta ridimensionare il decreto sicurezza bis. Occorre ripensare il tema della migrazione in tutta la sua complessità, evitando tentazioni sovraniste, che hanno purtroppo serpeggiato anche a sinistra, e alzando lo sguardo allo scenario globale per stringere alleanze oltre le frontiere.

Qui nel finale e racchiuso proprio il concetto " piu debole "
Debole nel senso di vero ma completamente utopico
Coinvolgere le grandi potenze continentali sarebbe indispensabile quanto appunto ,allo stato delle cose utopico
Per poter far cio sarebbe indispensabile comprendere che l'oppressione del ultimo uomo sulla terra alla lunga interagisce negativamente anche sulle nostre vite
E i gommoni dei migranti ne sono una magnifica controprova
Valchiria03 Valchiria03 06/09/2019 ore 14.57.02
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(Nessuno)RE: Il governo?ma governo di che? è na parola

@Dasein1960 scrive:
Qui nel finale e racchiuso proprio il concetto " piu debole "
Debole nel senso di vero ma completamente utopico
Coinvolgere le grandi potenze continentali sarebbe indispensabile quanto appunto ,allo stato delle cose utopico
Per poter far cio sarebbe indispensabile comprendere che l'oppressione del ultimo uomo sulla terra alla lunga interagisce negativamente anche sulle nostre vite
E i gommoni dei migranti ne sono una magnifica controprova

:clap :ok %-)

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