Politica

Politica

di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

vensolo 14/10/2019 ore 08.50.14 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)Cancellano il nome ALTO adige, la LEGA non si oppone

sovranisti che si fermano al Garda, germanofili che contestano i nomi ma non i soldi italiani.
8592703
sovranisti che si fermano al Garda, germanofili che contestano i nomi ma non i soldi italiani.
Discussione
14/10/2019 8.50.14
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
TE.SDRUM00 TE.SDRUM00 14/10/2019 ore 09.16.12 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Cancellano il nome ALTO adige, la LEGA non si oppone

@vensolo scrive:
Cancellano il nome ALTO adige

il termine ALTO ADIGE con cui chiamiamo il SudTirolo è stato (re)introdotto dal fascismo.

quindi voi merde rosse dovreste essere contente, dovreste applaudire, brutti ignoranti

L’avvento al potere di Mussolini e del fascismo non solo annullò ogni speranza di autonomia, ma diede il via ad una politica di rapida e forzata italianizzazione, che aveva come obiettivo la cancellazione delle minoranze linguistiche e culturali. In Alto Adige un ruolo importante in questo senso fu svolto da Ettore Tolomei, uno studioso nazionalista roveretano che già dai primi anni del secolo aveva cominciato a diffondere il concetto dell’italianità/latinità del territorio tra Salorno e il Brennero. Egli era stato l’artefice della diffusione in Italia della stessa indicazione geografica di «Alto Adige» (aveva ripreso il termine dal periodo napoleonico).

Secondo i suoi programmi, che in parte furono seguiti dal regime fascista, l’Alto Adige avrebbe dovuto essere immerso in un «lavacro di italianità»: dalla lingua alla veste architettonica, fino agli stessi costumi di vita.

Fu introdotta la toponomastica italiana e abolita quella tedesca. Fu proibito l’uso del temine «Tirolo» e dei suoi derivati («Südtirol»). L’italiano divenne l’unica lingua ammessa nell’amministrazione e nella scuola (Legge Gentile, 1923). Un decreto prevedeva persino la «restituzione alla forma italiana» di cognomi considerati «intedescati».

66lauretta 66lauretta 14/10/2019 ore 10.49.46
segnala

(Nessuno)RE: Cancellano il nome ALTO adige, la LEGA non si oppone

Il termine Alto Adige, che il consiglio provinciale di Bolzano ha deciso di ‘cancellare per legge’, è stato coniato nel 1810, quando questo territorio fu occupato dalle truppe napoleoniche e assegnato al Regno d’Italia napoleonico. Alcuni partiti sudtirolesi ritengono sia un nome ‘fascista’. Ma la sua storia è un po’ più complessa.

Dopo l’occupazione di questi territori, i francesi crearono qui il “Dipartimento dell’Alto Adige”, dando alla zona il nome del fiume più importante che la attraversa, come spesso fanno i francesi con i loro dipartimenti. In questo caso, il tratto superiore del fiume Adige. Eppure, secondo quanto ha spiegato all’Agi Andrea Di Michele, docente e ricercatore di Storia contemporanea all’Università di Bolzano, il dipartimento originario copriva una zona un po’ diversa da quella attuale, ma soprattutto è stato usato solo per pochi decenni.

“Di fatto il nome Alto Adige viene abbandonato e riscoperto nel Novecento, con la nascita del nazionalismo italiano, che aspira alla conquista dei territori di Trento e del Trentino”, spiega Di Michele. “In questi anni un nazionalista italiano, Ettore Tolomei, fonda una rivista, l’Archivio dell’Alto Adige, per sostenere la fondatezza storica di questo nome e della necessità che l’Italia annetta questi territori”.

e perché è diventato una questione politica


alto adige origine nome
TRENTINO ALTO ADIGE
Il termine Alto Adige, che il consiglio provinciale di Bolzano ha deciso di ‘cancellare per legge’, è stato coniato nel 1810, quando questo territorio fu occupato dalle truppe napoleoniche e assegnato al Regno d’Italia napoleonico. Alcuni partiti sudtirolesi ritengono sia un nome ‘fascista’. Ma la sua storia è un po’ più complessa.


Dopo l’occupazione di questi territori, i francesi crearono qui il “Dipartimento dell’Alto Adige”, dando alla zona il nome del fiume più importante che la attraversa, come spesso fanno i francesi con i loro dipartimenti. In questo caso, il tratto superiore del fiume Adige. Eppure, secondo quanto ha spiegato all’Agi Andrea Di Michele, docente e ricercatore di Storia contemporanea all’Università di Bolzano, il dipartimento originario copriva una zona un po’ diversa da quella attuale, ma soprattutto è stato usato solo per pochi decenni.

“Di fatto il nome Alto Adige viene abbandonato e riscoperto nel Novecento, con la nascita del nazionalismo italiano, che aspira alla conquista dei territori di Trento e del Trentino”, spiega Di Michele. “In questi anni un nazionalista italiano, Ettore Tolomei, fonda una rivista, l’Archivio dell’Alto Adige, per sostenere la fondatezza storica di questo nome e della necessità che l’Italia annetta questi territori”.

abolito termine alto adige altoatesino
Leggi anche
Abolito il termine 'Alto Adige', non si potrà più dire nemmeno 'altoatesino'
Italianizzare la provincia di Bolzano diventa “un po’ la sua ossessione”, spiega Di Michele. Tolomei scrive un Prontuario dei nomi locali dell’Alto Adige, dà forma alla toponomastica italiana dell’area, poi, “quando l’Italia acquisisce questo territorio (1919, ndr), le autorità italiane riprendono il suo lavoro, i nomi da lui coniati vengono usati per i luoghi e le aree della zona”. Ad introdurli ufficialmente “sostituendo o cancellando i vecchi nomi tedeschi”, è stato il regime fascista, e questo darebbe ragione alle rivendicazioni dei partiti sudtirolesi.

Eppure, spiega Di Michele, “è una questione molto più identitaria che sostanziale, che nasce da prospettive nazionalistiche che tutt’oggi si continuano a rivendicare. Nel 2001 con la riforma costituzionale si era aggiunto al Trentino Alto-Adige il nome Sudtirol, e mi sembrava un grande passo aventi, una riforma molto lungimirante. Queste polemiche però credo che ci facciano fare un grande passo indietro, rischiano solo di irrigidire le rispettive posizioni giocando sui simboli identitari, che è sempre un rischio molto grande, in grado di far riemergere tensioni che sotto traccia continuano a esistere”, conclude.

pabloyglorioso pabloyglorioso 14/10/2019 ore 10.54.31
segnala

(Nessuno)RE: Cancellano il nome ALTO adige, la LEGA non si oppone

@vensolo :

fanno bene, non sono italiani.
sono crucchi in toto.

forza eva. e forza lombardo-veneto.

viva il Tirol libero.
intermezzo intermezzo 14/10/2019 ore 11.33.44 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Cancellano il nome ALTO adige, la LEGA non si oppone

@vensolo scrive:
Cancellano il nome ALTO adige, la LEGA non si oppone


Neanche il pd.
intermezzo intermezzo 14/10/2019 ore 11.35.38 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Cancellano il nome ALTO adige, la LEGA non si oppone

Comunque il nome alto adige non è stato abolito.

E chi parla di germanofilia è un pirla: caso mai austrofilia, ma non è nemmeno filia. E' origine.

20168482
Comunque il nome alto adige non è stato abolito. E chi parla di germanofilia è un pirla: caso mai austrofilia, ma non è nemmeno...
Risposta
14/10/2019 11.35.38
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
pabloyglorioso pabloyglorioso 14/10/2019 ore 13.22.54
segnala

(Nessuno)RE: Cancellano il nome ALTO adige, la LEGA non si oppone

@intermezzo :

campa cavallo.. w:-) w:-) w:-) w:-) w:-)

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.