Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

socrate666 socrate666 13/05/2020 ore 18.57.25 Ultimi messaggi
socrate666 socrate666 13/05/2020 ore 18.58.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Deputato Alessandro Pagano: reato di pubblica diffamazione.

L’immunità parlamentare è disciplinata dall’articolo 68 della Costituzione e si articola nella insindacabilità per le opinioni ed i voti espressi e nella inviolabilità della libertà personale per i reati commessi. Tali garanzie durano per tutto il tempo in cui il parlamentare resta in carica, dopodiché si esauriscono; a quel punto, per la magistratura, egli torna ad essere un comune cittadino.
socrate666 socrate666 13/05/2020 ore 19.03.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Deputato Alessandro Pagano: reato di pubblica diffamazione.

L’articolo 68 della Costituzione, tuttavia, prevede che le Camere possano concedere al pubblico ministero richiedente l’autorizzazione a procedere. Se viene concessa, il parlamentare risponde dei reati commessi come qualsiasi altro cittadino, nel caso contrario, invece, la magistratura è impotente.
socrate666 socrate666 13/05/2020 ore 19.06.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Deputato Alessandro Pagano: reato di pubblica diffamazione.

L’immunità parlamentare vige durante tutto il periodo del mandato ed è un diritto irrinunciabile. Quando il senatore o il deputato cessano dall’incarico, l’inviolabilità parlamentare decade (vuol dire che il soggetto potrà essere sottoposto a processo penale per i fatti commessi durante il mandato) mentre l’insindacabilità delle opinioni espresse e dei voti dati permane.

Cosa è l’insindacabilità parlamentare
Grazie all’immunità parlamentare sancita dalla Costituzione italiana, i parlamentari in carica non sono tenuti a rispondere delle opinioni e dei voti espressi nel corso del mandato.

L’insindacabilità esclude ai deputati ed ai senatori ogni tipo di responsabilità, penale, civile, amministrativa ed anche patrimoniale, per i giudizi dichiarati su fatti o persone, purché siano stati resi nello svolgimento delle funzioni.


Data la vastità dei mezzi di comunicazione di cui oggi disponiamo, sicuramente maggiori di quelle previste dai padri della Costituzione, la Corte Costituzionale si è espressa sull’argomento: i giudici supremi hanno ribadito che l’immunità parlamentare si estende anche alle dichiarazioni rese al di fuori della sede istituzionale (cioè il Parlamento), ma a patto che ci sia il nesso funzionale tra le affermazioni e l’attività di deputato o senatore.

Inviolabilità parlamentare
I nostri parlamentari godono anche di un’altra forma di immunità, detta inviolabilità parlamentare. Secondo questo tipo di immunità parlamentare, i deputati ed i senatori in carica non possono subire arresti, perquisizioni e qualsiasi altra forma di limitazione della libertà personale senza prima aver ottenuto il consenso della Camera di appartenenza. Tale autorizzazione prende il nome di “autorizzazione a procedere” e segue delle modalità che andremo a spiegare più avanti.


Come le altre forme di immunità parlamentare, anche l’inviolabilità è valida solo durante il periodo in cui il deputato o il senatore è in carica e può riguardare anche atti o fatti commessi al di fuori dell’esercizio delle funzioni parlamentari.

L’inviolabilità concerne la possibilità di sottoporre il parlamentare a processo penale e, nello specifico, si applica nelle seguenti ipotesi:

mandato di arresto ed ogni altra forma di limitazione della libertà personale;
perquisizione personale o al domicilio;
intercettazioni telefoniche e della corrispondenza.

L’autorizzazione della Camera a procedere non è richiesta solo quando il parlamentare è già stato condannato in via definitiva in giudizio e quando viene colto in flagranza di reato con arresto immediato.
Cos’è l’autorizzazione a procedere?
Come anticipato, prima di porre in essere gli atti idonei a sottoporre il parlamentare a processo penale, la Camera di appartenenza del deputato o del senatore deve concedere l’autorizzazione a procedere.

Questa autorizzazione viene richiesta dal pubblico ministero al fine di poter iniziare a svolgere le indagini (ad esempio con intercettazioni telefoniche o con perquisizioni al domicilio) o di procedere direttamente all’arresto. Senza l’autorizzazione a procedere, i giudici non possono:

disporre il fermo o altre misure cautelari personali;
perquisire la persona o il suo domicilio;
procedere ad ispezioni personali, ricognizioni, individuazioni o confronti;
fare intercettazioni di ogni tipo.
Se l’autorizzazione viene concessa, il deputato o il senatore vengono sottoposti alle misure che la magistratura ritiene necessarie, come un normale cittadino, pertanto il parlamentare potrà essere indagato, arrestato ed intercettato.

Ma può anche accadere che la Camera rifiuti di concedere l’autorizzazione a procedere, a causa del c.d. “fumus persecutionis”, cioè una persecuzione giustificata da motivi di antipatia personale e politica. L’autorizzazione a procedere, infatti, è prevista proprio per scongiurare il pericolo che una magistratura politicizzata possa perseguire un parlamentare solo per contrastare un determinato disegno politico.
BuIlshitDetector BuIlshitDetector 13/05/2020 ore 19.17.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Deputato Alessandro Pagano: reato di pubblica diffamazione.

In effetti, se gli ebrei si fossero vestiti da nazisti appena usciti da Mauthausen...
mi farebbe pensare anche a me
BuIlshitDetector BuIlshitDetector 13/05/2020 ore 19.22.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Deputato Alessandro Pagano: reato di pubblica diffamazione.


PARLANO I FATTI e I GESTI

Silvia Romano, parla l'attivista musulmana: "Quel vestito non era somalo,
è una divisa islamista che ci hanno fatto ingoiare a forza"
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 13/05/2020 ore 19.47.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Deputato Alessandro Pagano: reato di pubblica diffamazione.

@socrate666 scrive:
quello che si dice in parlamento non e' reato qualunque frase si dica ma quale pubblica diffamazione


Quello che si dice in Parlamento non costituisce ipotesi di reato fin quando ciò che viene esposto rientra nelle competenze dei componenti di tale organo collegiale.
Additare un cittadino di reati senza esporre alcuna prova o riferimento ad avallo di tale affermazione è atto che esula dai compiti istituzionali propri ad un parlamentare.
Così non fosse qualsiasi deputato, ministro o senatore potrebbe accusarti di pedofilia, spaccio di droga, rapina a mano armata, appropriazione indebita o stupro senza abbisognare di alcun riferimento ad avallo.
Il diritto di legiferare e quello di insultare non sono sinonimi.
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 13/05/2020 ore 19.56.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Deputato Alessandro Pagano: reato di pubblica diffamazione.

@socrate666 scrive:
@agos.62 [/b chiedere le dimissioni di un deputato è cosa diversa


Io non ho chiesto le dimissioni di nessuno.
Però sorge spontanea la domanda:
Un parlamentare che compie atti esulanti le proprie competenze di appartenente ad organo legislativo è giustificabile?
Gli insulti e le accuse esposti in sede parlamentare nei confronti di un cittadino incensurato e senza procedimenti giudiziari in essere costituiscono un precedente accettabile e legittimabile?
In parole povere, un cittadino incensurato e senza procedimenti giudiziari in essere ha il dovere di subire insulti ed accuse ingiustificate da parte di un parlamentare?
Oppure quest'ultimo ha esulato dai propri compiti e competenze dimostrandosi indegno del ruolo esercitato?
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 13/05/2020 ore 20.38.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Deputato Alessandro Pagano: reato di pubblica diffamazione.

Su che basi sarebbe Terrorista? Questo signore poco signore lo sa che le affermazioni vanno provate, pena dovuta querela?
TeArriSdrumo TeArriSdrumo 13/05/2020 ore 20.57.36
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(Nessuno)RE: Deputato Alessandro Pagano: reato di pubblica diffamazione.

@fiume.sandcreek scrive:
Cosa significa "NEO TERRORISTA"?

terrorista da poco: una neofita, una recluta che però si impegna

un governo serio dovrebbe introdurre subito il reato di concorso esterno in associazione di tipo terroristico.... queste sognatrici cretinette che si vanno a mettere nei guai sono delle favoreggiatrici (a volte inconsapevoli e a volte no) del terrorismo islamico



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