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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

THAMIEL333 THAMIEL333 15/05/2020 ore 13.28.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ritira le dimissioni dopo l'arresto. Per la lega ha fatto bene.

TOGHE ROSSE DEL P.D.

https://www.studiocataldi.it/articoli/18692-diffamazione-niente-piu-carcere-per-i-giornalisti-e-per-i-privati-ok-della-camera.asp
TOGHE ROSSE il braccio violento del P.D. hanno creato danni enormi pagati da noi SANDROCCHIO FIUMOCCHIO
INFORMATI

Carceri "Negli ultimi 50 anni incarcerati 4 milioni di innocenti"
Decine di innocenti rinchiusi per anni. Errori giudiziari che segnano le vite di migliaia di persone e costano caro allo Stato. Eccone un breve resoconto pubblicato da Ristretti Orizzonti, che ha reso nota una ricerca dell'Eurispes e dell'Unione delle Camere penali

di ROMINA ROSOLIA *
SANDROCCHIO ECCO I TUOI GIUDICI PURE IMPUNITI ROBA DA MATTI
ROMA - False rivelazioni, indagini sbagliate, scambi di persona. E' così che decine di innocenti, dopo essere stati condannati al carcere, diventano vittime di ingiusta detenzione. Errori giudiziari che non solo segnano pesantemente e profondamente le loro vite, trascorse - ingiustamente - dietro le sbarre, ma che costano caro allo Stato. Eccone un breve resoconto pubblicato da Ristretti Orizzonti, che ha reso nota una ricerca dell'Eurispes e dell'Unione delle Camere penali italiane.

Quanto spende l'Italia per gli errori dei giudici? La legge prevede che vengano risarciti anche tutti quei cittadini che sono stati ingiustamente detenuti, anche solo nella fase di custodia cautelare, e poi assolti magari con formula piena. Solo nel 2014 sono state accolte 995 domande di risarcimento per 35,2 milioni di euro, con un incremento del 41,3% dei pagamenti rispetto al 2013. Dal 1991 al 2012, lo Stato ha dovuto spendere 580 milioni di euro per 23.226 cittadini ingiustamente detenuti negli ultimi 15 anni. In pole position nel 2014, tra le città con un maggior numero di risarcimenti, c'è Catanzaro (146 casi), seguita da Napoli (143 casi).

Errori in buona fede che però non diminuiscono. Eurispes e Unione delle Camere penali italiane, analizzando sentenze e scarcerazioni degli ultimi 50 anni, hanno rilevato che sarebbero 4 milioni gli italiani dichiarati colpevoli, arrestati e rilasciati dopo tempi più o meno lunghi, perché innocenti. Errori non in malafede nella stragrande maggioranza dei casi, che però non accennano a diminuire, anzi sono in costante aumento. Sui casi di mala giustizia c'è un osservatorio on line, che da conto degli errori giudiziari. Mentre sulla pagina del Ministero dell'Economia e delle Finanze si trovano tutte le procedure per la chiesta di indennizzo da ingiusta detenzione.

Gli errori più eclatanti. Il caso Tortora è l'emblema degli errori giudiziari italiani. Fino ai condannati per la strage di via D'Amelio: sette uomini ritenuti tra gli autori dell'attentato che costò la vita al giudice Paolo Borsellino e alle cinque persone della scorta il 19 luglio 1992. Queste stesse persone sono state liberate dopo periodi di carcerazione durati tra i 15 e i 18 anni, trascorsi in regime di 41 bis. Il 13 febbraio scorso, la Corte d'appello di Reggio Calabria ha riconosciuto un altro grave sbaglio: è innocente anche Giuseppe Gulotta, che ha trascorso 21 anni, 2 mesi e 15 giorni in carcere per l'omicidio di due carabinieri nella caserma di Alcamo Marina (Trapani), nel 1976. Trent'anni dopo, un ex brigadiere che aveva assistito alle torture cui Gulotta era stato sottoposto per indurlo a confessare, ha raccontato com'era andata davvero.

Altri casi paradossali. Nel 2005, Maria Columbu, 40 anni, sarda, invalida, madre di quattro bambini, venne condannata con l'accusa di eversione per dei messaggi goliardici diffusi in rete, nei quali insegnava anche a costruire "un'atomica fatta in casa". Nel 2010 fu assolta con formula piena. Per l'ultimo giudice, quelle istruzioni terroristiche erano "risibili" e "ridicole". Tra gli ultimi casi, la carcerazione e la successiva liberazione, nel caso Yara Gambirasio, del cittadino marocchino Mohamed Fikri, accusato e subito scagionato per l'omicidio della ragazza. Sono fin troppo frequenti i casi in cui si accusa un innocente? Perché la verità viene fuori così tardi? Perché non viene creduto chi è innocente? A volte si ritiene valida - con ostinazione - un'unica pista, oppure la verità viene messa troppe volte in dubbio. Forse, ampliare lo spettro d'indagine potrebbe rilevare e far emergere molto altro.

* Romina Rosolia scrive per thinknews.it
Il tuo contributo è fondamentale per avere un’infor


biros.05 biros.05 15/05/2020 ore 13.32.22
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(Nessuno)RE: Ritira le dimissioni dopo l'arresto. Per la lega ha fatto bene.

fiume.sandcreek fiume.sandcreek 15/05/2020 ore 13.40.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ritira le dimissioni dopo l'arresto. Per la lega ha fatto bene.

@THAMIEL333 scrive:
La lega non si arrende, tutte balle della sinistra bugiarda infingarda
intelligentone leggihttps://www.studiocataldi.it/articoli/18692-diffamazione-niente-piu-carcere-per-i-giornalisti-e-per-i-privati-ok-della-camera.asp
TOGHE ROSSE


Andiamo per ordine:

1° Il reato contestato all'ex sindaco Fratus non è di diffamazione ma di corruzione.

2° Il link che hai esposto sancisce la soppressione di pene detentive per iscritti all'albo dei giornalisti o per privati cittadini in caso di reato di diffamazione, non la soppressione di tale reato.

3° Un deputato è figura parlamentare dotata di incarico istituzionale conferito nell'ambito del potere legislativo dello Stato. La sua persona non rientra quindi nell'ambito dei giornalisti e nemmeno in quello dei privati cittadini.

4° Non oso pensare quali ingredienti utilizzi per il minestrone insieme ai ravanelli e alla nutella.
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 15/05/2020 ore 13.41.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ritira le dimissioni dopo l'arresto. Per la lega ha fatto bene.

@THAMIEL333 scrive:
hanno creato danni enormi


Quali esattamente?
Sei in grado di esporli e dimostrarli tali?
Io dico di no.
Ma nulla ti vieta di smentirmi.
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 15/05/2020 ore 13.44.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ritira le dimissioni dopo l'arresto. Per la lega ha fatto bene.

@THAMIEL333 :

Cerca di capire una cosa importante.
Io con i magistrati vado molto d'accordo.
Un paio di loro mi onorano anche della loro amicizia.
Quindi per me ciò che fanno va bene.
Se hai qualcosa in contrario vaglielo a dire in faccia invece di sbraitare su un forum.
THAMIEL333 THAMIEL333 15/05/2020 ore 13.45.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ritira le dimissioni dopo l'arresto. Per la lega ha fatto bene.

VIVA SANDROCCHIO FIUMOCCHIO II+ EUUGENIO DEL FORUM.NON LO SA CHE LE TOGHE ROSSE SCHIAVE DEL P.D NON CONDANNERANNO MAI UN SINISTRONZO DEL DEL PD
https://www.studiocataldi.it/articoli/17467-dare-a-un-giudice-della-toga-rossa-puo-essere-un-elogio-parola-di-cassazione.asp

biros.05 biros.05 15/05/2020 ore 13.46.46
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(Nessuno)RE: Ritira le dimissioni dopo l'arresto. Per la lega ha fatto bene.

@fiume.sandcreek scrive:
Quali esattamente?
Sei in grado di esporli e dimostrarli tali?
Io dico di no.
Ma nulla ti vieta di smentirmi.

Se campa cavallo!! :haha
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 15/05/2020 ore 13.50.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ritira le dimissioni dopo l'arresto. Per la lega ha fatto bene.

@THAMIEL333 scrive:
VIVA SANDROCCHIO FIUMOCCHIO II+ EUUGENIO DEL FORUM.NON LO SA CHE LE TOGHE ROSSE SCHIAVE DEL P.D NON CONDANNERANNO MAI UN SINISTRONZO DEL DEL PD


Bella affermazione.
Scommetto che non sei in grado di dimostrarla.
Quanto ci giochiamo? :hell
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 15/05/2020 ore 13.51.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ritira le dimissioni dopo l'arresto. Per la lega ha fatto bene.

@biros.05 scrive:
Se campa cavallo!!


Mai visto cavalli ultracentenari. ;-)
THAMIEL333 THAMIEL333 15/05/2020 ore 13.52.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ritira le dimissioni dopo l'arresto. Per la lega ha fatto bene.

@fiume.sandcreek : fai apposta guarda che ho gia pubblicato i danni causati
hai un casco in testa come quello di MAGNETO DEGLI XMEN il tuo guaio
leggi MAGNETO
ROMA - False rivelazioni, indagini sbagliate, scambi di persona. E' così che decine di innocenti, dopo essere stati condannati al carcere, diventano vittime di ingiusta detenzione. Errori giudiziari che non solo segnano pesantemente e profondamente le loro vite, trascorse - ingiustamente - dietro le sbarre, ma che costano caro allo Stato. Eccone un breve resoconto pubblicato da Ristretti Orizzonti, che ha reso nota una ricerca dell'Eurispes e dell'Unione delle Camere penali italiane.

Quanto spende l'Italia per gli errori dei giudici? La legge prevede che vengano risarciti anche tutti quei cittadini che sono stati ingiustamente detenuti, anche solo nella fase di custodia cautelare, e poi assolti magari con formula piena. Solo nel 2014 sono state accolte 995 domande di risarcimento per 35,2 milioni di euro, con un incremento del 41,3% dei pagamenti rispetto al 2013. Dal 1991 al 2012, lo Stato ha dovuto spendere 580 milioni di euro per 23.226 cittadini ingiustamente detenuti negli ultimi 15 anni. In pole position nel 2014, tra le città con un maggior numero di risarcimenti, c'è Catanzaro (146 casi), seguita da Napoli (143 casi).

Errori in buona fede che però non diminuiscono. Eurispes e Unione delle Camere penali italiane, analizzando sentenze e scarcerazioni degli ultimi 50 anni, hanno rilevato che sarebbero 4 milioni gli italiani dichiarati colpevoli, arrestati e rilasciati dopo tempi più o meno lunghi, perché innocenti. Errori non in malafede nella stragrande maggioranza dei casi, che però non accennano a diminuire, anzi sono in costante aumento. Sui casi di mala giustizia c'è un osservatorio on line, che da conto degli errori giudiziari. Mentre sulla pagina del Ministero dell'Economia e delle Finanze si trovano tutte le procedure per la chiesta di indennizzo da ingiusta detenzione.

Gli errori più eclatanti. Il caso Tortora è l'emblema degli errori giudiziari italiani. Fino ai condannati per la strage di via D'Amelio: sette uomini ritenuti tra gli autori dell'attentato che costò la vita al giudice Paolo Borsellino e alle cinque persone della scorta il 19 luglio 1992. Queste stesse persone sono state liberate dopo periodi di carcerazione durati tra i 15 e i 18 anni, trascorsi in regime di 41 bis. Il 13 febbraio scorso, la Corte d'appello di Reggio Calabria ha riconosciuto un altro grave sbaglio: è innocente anche Giuseppe Gulotta, che ha trascorso 21 anni, 2 mesi e 15 giorni in carcere per l'omicidio di due carabinieri nella caserma di Alcamo Marina (Trapani), nel 1976. Trent'anni dopo, un ex brigadiere che aveva assistito alle torture cui Gulotta era stato sottoposto per indurlo a confessare, ha raccontato com'era andata davvero.

Altri casi paradossali. Nel 2005, Maria Columbu, 40 anni, sarda, invalida, madre di quattro bambini, venne condannata con l'accusa di eversione per dei messaggi goliardici diffusi in rete, nei quali insegnava anche a costruire "un'atomica fatta in casa". Nel 2010 fu assolta con formula piena. Per l'ultimo giudice, quelle istruzioni terroristiche erano "risibili" e "ridicole". Tra gli ultimi casi, la carcerazione e la successiva liberazione, nel caso Yara Gambirasio, del cittadino marocchino Mohamed Fikri, accusato e subito scagionato per l'omicidio della ragazza. Sono fin troppo frequenti i casi in cui si accusa un innocente? Perché la verità viene fuori così tardi? Perché non viene creduto chi è innocente? A volte si ritiene valida - con ostinazione - un'unica pista, oppure la verità viene messa troppe volte in dubbio. Forse, ampliare lo spettro d'indagine potrebbe rilevare e far emergere molto altro.

* Romina Rosolia scrive per thinknews.it
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