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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

fiume.sandcreek fiume.sandcreek 08/06/2020 ore 17.38.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Salvini il Distruttore

Piccolo elenco di balle:

“Dal momento dello sbarco alla chiusura del percorso di identificazione arrivano a passare circa 3 anni”.

Fonte: https://www.wired.it/attualita/politica/2019/08/06/bufale-salvini/?refresh_ce=

Matteo Salvini sembra esserne genuinamente convinto, tanto da ripetere e calibrare meglio il concetto in un’intervista rilasciata a Mario Giordano e poi finita sulle pagine ministeriali (“dallo sbarco all’esame del ricorso si arriva quasi a tre anni”).

Una bugia perché: Secondo i dati contenuti nel Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2017 realizzato da Sprar e Cittalia, in collaborazione con Unhcr, dallo sbarco alla presentazione della domanda di protezione internazionale passano in media 85,9 giorni, cui vanno aggiunti i 163 giorni di media per esaminare la pratica (una tendenza in accelerazione, nel 2014 i giorni erano 347, scesi a 261 nel 2015). In caso di esito negativo, sono necessari altri 304 giorni per arrivare a un giudizio di primo grado. Il decreto Minniti-Orlando del 2017 ha di fatto eliminato la possibilità di ricorrere in appello, mentre le pratiche che arrivano in Cassazione sono meno del 5%. Si può dunque affermare che nel 95% dei casi, dallo sbarco all’esame del ricorso trascorrono circa 553 giorni: un anno e sei mesi.


Fuori uno.

“Per quanto riguarda i costi per ogni singolo richiedente asilo, i francesi spendono 25 euro al giorno, a cui aggiungono in qualche caso 4 euro di pocket money, i tedeschi 26, i croati 25, gli austriaci 23. Non si vede perché noi dobbiamo spendere 35 euro per garantire servizi che in altri paesi comportano una spesa minore”.

Fonte: https://www.wired.it/attualita/politica/2019/08/06/bufale-salvini/?refresh_ce=

La cifra di 35 euro, in ogni caso, rappresenta il massimale d’asta posto dalle prefetture, che si riservano di aggiudicare i bandi col criterio del massimo ribasso. Come scrive Lorenzo Bagnoli sul Fatto quotidiano, il costo dell’accoglienza nei Cas (Centri di emergenza straordinaria) è mediamente di 30 euro al giorno – nonostante gli analisti sostengano che per un’accoglienza di qualità ne servano almeno 40 – mentre la Corte dei Conti ha calcolato che in media, nel 2016, la spesa per l’accoglienza di un singolo migrante si aggirasse “tra i 30 e i 35 euro al giorno” con differenze enormi da regione a regione: in Sicilia la spesa era di poco più di 5 euro, contro i 56 dell’Emilia-Romagna. Va notato, infine, come al momento dell’intervento di Salvini fosse già stato varato il Def 2018, in cui l’allora governo Gentiloni aveva messo nero su bianco un costo medio di 32,5 euro al giorno.

Per quanto riguarda la Germania, che secondo Salvini spenderebbe 26 euro al giorno per ogni richiedente asilo, abbiamo un dato preciso, fornito direttamente dal governo in risposta ad un’interrogazione parlamentare del 2016: lo stato della cancelliera Merkel stanzia 11.800 euro l’anno per rifugiato. Vale a dire, poco più di 32 euro al giorno a persona.


Fuori due.

Non è NORMALE che oggi ci siano 176MILA CLANDESTINI al caldo, negli hotel, e ad ARISCHIA il 96enne dorma sul TAVOLO!

Fonte: https://www.wired.it/attualita/politica/2019/08/06/bufale-salvini/?refresh_ce=

Un altro grande classico è quello dei “clandestini al caldo negli hotel” (con la variante dei “clandestini negli hotel a 5 stelle) che Matteo Salvini ripete impunemente anche in un’intervista al Washington Post.

Una bugia perché: In questo caso, non solo il numero di migranti accolti negli hotel non può essere quello dichiarato dal ministro degli Interni – è una delle classiche iperboli di cui consta la comunicazione salviniana, che con questa frase si riferisce al numero complessivo di migranti presenti nel sistema di accoglienza italiano – ma al momento non possediamo dati certi sul numero di persone ospitate da strutture alberghiere, che in ogni caso riguarderebbero la sola accoglienza straordinaria nei Cas (il 73% del totale), come spiega Unhcr.


Fuori tre.

“Fra le 42mila domande esaminate il rifugiato politico è stato riconosciuto come tale in 7 casi su 100, se aggiungiamo i 4 casi su 100 di protezione sussidiaria arriviamo all’11%. La maggioranza assoluta delle domande viene respinta perché priva di fondamento”.

Fonte: https://www.wired.it/attualita/politica/2019/08/06/bufale-salvini/?refresh_ce=

Una bugia perché: Non è così, e per un motivo ben preciso. Come spesso accade in tema di misure di protezione, una parte della politica ha tutto l’interesse ad appiattire il discorso sul solo status di rifugiato politico – il più difficile da ottenere, a causa dei requisiti piuttosto stringenti richiesti – e talvolta sulla protezione sussidiaria.

Esiste tuttavia una forma residuale di protezione, il permesso di soggiorno per motivi umanitari, rilasciato dal questore in presenza di seri motivi di carattere umanitario, che Open Migration riassume in: “Motivi di salute o di età, oppure vittime di situazioni di grave instabilità politica, di episodi di violenza o di insufficiente rispetto dei diritti umani, vittime di carestie o disastri ambientali o naturali, ovvero direttamente su richiesta del cittadino straniero”.

Nonostante il decreto sicurezza ne abbia fortemente indebolito l’efficacia, nell’anno 2017 – quello a cui si riferiva Salvini nell’intervento al Senato – i beneficiari di protezione umanitaria sono stati il 25% delle domande esaminate, mentre la somma delle restanti due misure ha raggiunto il 16% (e non l’11% come affermato da Salvini), per un totale del 41% di domande “fondate”, per dirla con il ministro dell’Interno.


Fuori quattro.

proporrò ridiscutere tutti i trattati europei: da Maastricht a Dublino. Su questo è d'accordo anche FI.

Fonte: https://www.wired.it/attualita/politica/2019/08/06/bufale-salvini/?refresh_ce=

Una bugia perché: Nella top 10 delle bufale di Matteo Salvini sull’immigrazione rientra a pieno titolo la volontà, a più riprese sbandierata, di riformare il regolamento di Dublino. La questione è meno tecnica di quanto possa sembrare: il regolamento Dublino III contiene il discusso criterio dell’obbligo di presentare richiesta di asilo nel paese di primo approdo, una norma che non agevola la gestione dei flussi da parte dell’Italia, e nella maggior parte dei casi non coincide con la volontà della persona migrante. In compenso favorisce non poco paesi storicamente refrattari all’accoglienza, come l’Ungheria di Viktor Orbàn, dal momento che rimanda qualsiasi meccanismo di redistribuzione alla totale volontarietà dei paesi membri Ue.

Come ha più volte spiegato l’ex europarlamentare di Possibile, Elly Schlein, nel 2017 il Parlamento europeo ha votato una proposta di modifica della norma per costringere tutti i paesi europei a dare il proprio contributo all’accoglienza dei migranti, ma la Lega ha disertato le 22 riunioni di negoziato utili a dare forma alla proposta, astenendosi dal voto nel momento cruciale del processo di approvazione.


Fuori cinque.

“I porti erano e rimangono CHIUSI

Fonte: https://www.wired.it/attualita/politica/2019/08/06/bufale-salvini/?refresh_ce=

Una bugia perché: La regina di tutte le notizie false sul tema, resta in ogni caso la cosiddetta politica dei porti chiusi, misura bandiera per eccellenza dell’anno appena trascorso da Matteo Salvini al Viminale. Se il numero di sbarchi è indubitabilmente calato, proseguendo un trend inaugurato dal predecessore Marco Minniti, gli ultimi mesi hanno evidenziato come quello della chiusura dei porti sia poco più di un vuoto slogan.

La guerra dichiarata alle ong ha prodotto una drastica diminuzione delle possibilità di salvare persone in mare e, secondo il sito Missing Migrants, che si occupa di raccogliere dati sulle principali rotte di migrazione, la percentuale di morti in relazione alle partenze è raddoppiata rispetto al 2018, passando dal 3% al 5,9%. In numeri assoluti, dal 1 gennaio a oggi nel mar Mediterraneo sono morte 576 persone (il 17 marzo Salvini parlava al Corriere di “un solo cadavere recuperato nel 2019”).

A dispetto dell’imponente campagna contro le ong, i porti continuano a non essere chiusi. Delle oltre 3mila persone sbarcate in Italia dal 1 gennaio all’8 luglio, infatti, solo 248 sono arrivate con navi umanitarie. L’8% del totale. Come più volte sottolineato, infatti, la prerogativa di chiudere i porti non rientra tra le competenze del ministero dell’Interno, ma è in capo al ministro dei Trasporti Danilo Toninelli (articolo 83 del codice di navigazione). Nonostante il decreto sicurezza bis, in discussione in queste ore, intervenga sulla materia per dare all’ufficio di Matteo Salvini la prerogativa di “limitare o vietare l’ingresso il transito o la sosta di navi nel mare territoriale”, qualsiasi provvedimento dovrà essere controfirmato dal ministro dei Trasporti e da quello della Difesa.

Di pari passo con la sua iperattività istituzionale, anche la macchina comunicativa di Matteo Salvini non conosce ambiti fissi. Da buon vicepremier, l’inquilino del Viminale tratta qualsiasi tipo di dossier, anche se non sempre con le competenze necessarie a farlo correttamente.


Fuori sei.

Se ne servono ancora chiedete pure. :hell
EquilibriumFalls EquilibriumFalls 08/06/2020 ore 18.00.24
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(Nessuno)RE: Salvini il Distruttore

tutti pronti, stanno sbracciando per andare a raccogliere pomodori e fragole.
nerorosso nerorosso 08/06/2020 ore 18.04.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Salvini il Distruttore

Salvini, Meloni, Berlusconi, Zingaretti, Di Maio,
Renzi etc etc Che squallore
Mascelloneimpera Mascelloneimpera 08/06/2020 ore 18.10.15
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(Nessuno)RE: Salvini il Distruttore

E poi scopriamo MERAVIGLIATI che la CARENZE presunte in agricoltura erano INVENTATE di sana pianta per GIUSTIFICARE il DIKTAT dell Bruttanova circa la sanatoria di ben SEICENTOMILA "risorse" auspicate dal duo Boldraccova-Bonino a fini elettorali (futuri)...

VERGOGNA e DISONORE!
TeSdrumo2 TeSdrumo2 08/06/2020 ore 18.37.02
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(Nessuno)RE: Salvini il Distruttore

@Mascelloneimpera scrive:
la CARENZE presunte in agricoltura erano INVENTATE di sana pianta per GIUSTIFICARE il DIKTAT dell Bruttanova circa la sanatoria di ben SEICENTOMILA "risorse" auspicate dal duo Boldraccova-Bonino a fini elettorali (futuri)..

agli italiani perbene le multe da 500 euro mentre per i clandestini i comitati d'accoglienza e le sanatorie :vomitino

DELINQUENTI MALEDETTI
EquilibriumFalls EquilibriumFalls 08/06/2020 ore 18.43.05
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(Nessuno)RE: Salvini il Distruttore

@Mascelloneimpera :

ma quali carenze...non c'è nessuna carenza e poi per i lavori stagionali di raccolta (gli unici che potrebbero fare i subsahariani) ci sono macchinari appositi..

di ogni tipo. Rendono anche di più...

erakle.1986 erakle.1986 11/06/2020 ore 17.25.01
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(Nessuno)RE: Salvini il Distruttore

Comunque vi faccio fare 4 risate, ieri ho provato a collegarmi, ma ho scoperto di essere stato bannato l'8 pomeriggio...

evidentemente ero riuscito a cancellare troppi insulti dei disagiati...quidi...sono stato punito...

rOBA DA MATTI :hoho
Biros13 Biros13 11/06/2020 ore 17.31.21
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(Nessuno)RE: Salvini il Distruttore

@erakle.1986 scrive:
Comunque vi faccio fare 4 risate, ieri ho provato a collegarmi, ma ho scoperto di essere stato bannato l'8 pomeriggio...

evidentemente ero riuscito a cancellare troppi insulti dei disagiati...quidi...sono stato punito...

rOBA DA MATTI

Perche rispondi ai insulti dei"fascisti" e vieni bannato loro possono insultare qui e ogni tanto fanno finta di cambiare nick per far credere che anche loro sono bannati ma in verita` hanno ricevuto la soffiata dell'amico mod che sono stati segnalati !!
La BESTIA ha lo zampino qui !! :ok
erakle.1986 erakle.1986 11/06/2020 ore 18.05.05
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(Nessuno)RE: Salvini il Distruttore

@Biros13 scrive:
Perche rispondi ai insulti dei"fascisti"


ma no!

io non rispondo mai ai loro insulti, mi limito a prenderli in giro.

Ma è lo scotto che si paga a frequentare posti cosi, puoi tranquillamente professare teori di supremazia razziali, puoi tranquillamente fare apologia del fascismo, vilipendio delle istituzioni ma non puoi ironizzare nei confronti degli onesti utenti anonimi che ogni giorno si collegano per insultare a destra e a manca..

va bene tutto, ma l'ironia no, quella li manda in bestia :haha

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