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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 05/07/2020 ore 14.21.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il giudice Esposito querela Berlusconi

@BuIlshitDetector scrive:
La tipica BANDERUOLA COMUNISTA, TIPO NAPOLITANO..



con la fascia nera al braccio :-)))

20300360
@BuIlshitDetector scrive: La tipica BANDERUOLA COMUNISTA, TIPO NAPOLITANO.. con la fascia nera al braccio :-))) « immagine »
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05/07/2020 14.21.00
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c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 05/07/2020 ore 15.13.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il giudice Esposito querela Berlusconi

@agos.62 scrive:
Ha qualche link di Ansa che ne parla?



eeeeeeeeeeeeeh eccome che se ne parlò e parlò e parlò dal :mmm comìnciom dal 2013 :-)))
Ansa:

Csm accelera su caso giudice Esposito.
Il 5 settembre seduta straordinaria prima Commissione.


(ANSA) - ROMA, 8 AGO - Il Csm accelera sul caso del giudice della Cassazione Antonio Esposito, finito nell'occhio del ciclone per la contestata intervista al Mattino di Napoli, data prima del deposito delle motivazioni della sentenza che ha condannato Silvio Berlusconi per frode fiscale e che e' stata emessa dal collegio presieduto dallo stesso magistrato. La Prima Commissione, presso la quale pende un fascicolo sul magistrato, ne discuterà il 5 settembre prossimo, in una seduta straordinaria.

https://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/08/08/Csm-accelera-caso-giudice-Esposito_9134769.html


(ANSA) - NAPOLI, 25 GEN 2017 - Il Tribunale di Napoli (quarta sezione civile) ha respinto la richiesta di condanna per diffamazione proposta da Antonio Esposito, presidente titolare della Seconda sezione penale della Corte di Cassazione, contro il direttore de "Il Mattino", Alessandro Barbano, la società editrice e il giornalista Antonio Manzo per l'intervista allo stesso Esposito pubblicata all'indomani della sentenza di Cassazione, che confermava la condanna di Silvio Berlusconi nel cosiddetto processo "Mediaset". :amen

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/01/25/intervista-esposito-assolto-il-mattino_d1c0986f-a553-435e-a269-8bb782dc53b6.html

c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 05/07/2020 ore 15.15.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il giudice Esposito querela Berlusconi

@agos.62 :

strano che l'Ansa mi dia errore 404 :nono1

Ex pm Esposito condannato a oltre 2 anni - Cronaca - ANSA.itwww.ansa.it › Cronaca
6 lug 2016 - (ANSA) - BRESCIA, 6 LUG - E' stato condannato a 2 anni e 4 mesi l'ex pm di Milano Ferdinando Esposito, figlio del giudice Antonio Esposito, ...

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/07/06/ex-pm-esposito-condannato-a-oltre-2-anni_ad54ebbd-30bb-4576-9153-83dd2bf18431.html
BuIlshitDetector BuIlshitDetector 05/07/2020 ore 16.08.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il giudice Esposito querela Berlusconi

@c.ioccolatino111 scrive:
Ex pm Esposito condannato a oltre 2 anni - Cronaca - ANSA.itwww.ansa.it › Cronaca
6 lug 2016 - (ANSA) - BRESCIA, 6 LUG - E' stato condannato a 2 anni e 4 mesi l'ex pm di Milano Ferdinando Esposito, figlio del giudice Antonio Esposito, ...

Quindi...scusaaaaa...ma questo vuol dire che NONOSTANTE I SOMMI MERITI PER AVER CONDANNATO PERLUSCONI..

Non hanno avuto nessun riguardo per il figlio...

Il che da` torto ai gufastri di forse italia
checcolo checcolo 05/07/2020 ore 18.49.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il giudice Esposito querela Berlusconi

agos.62
agos.62 :haha :haha :haha :haha la BUFOLA SPIEGA DALLA TUA INTELLETTUALITA' SAREBBE UNA BUFOLA LO DICE TRAVAGLIO ?' lo dissi .lo ridico siamo su scherzi a parte. tu esprimi un sentimento di odio avversità o di giustizia ?? :haha :haha :haha una giubba rossa disse.. l indagato è colpevole fino al 3 grado di giudizio. la Giurisprudenza ,dice che si e' innocente fino al 3 grado di giudizio quando non sussiste nessun odio persecuzione personale a prescindere. Berlusconi non era solo, quando incontrò Franco, c’erano dei testimoni a questo colloquio, e uno dei testimoni registrò «Berlusconi deve essere condannato a priori perché è un mascalzone!Questa è la realtà.la sentenza del tribunale civile. È una storia paradossale. Succede questo: la sentenza di condanna di Berlusconi (per frode fiscale) si basava sul presupposto che Mediaset avesse comprato dei film americani attraverso la finta mediazione di un certo Farouk Agrama, pagandoli molto meno di quello che Agrama fece risultare. La differenza tra prezzo vero e prezzo falso fu equamente spartita. La metà la usò Mediaset per abbassarsi le tasse, l’altra metà Farouk Agrama la intascò e la depositò in un conto svizzero. I magistrati sequestrarono il conto svizzero di Agrama. Berlusconi cercò di spiegare che in quel periodo, siccome faceva il presidente del Consiglio, non si occupava dell’acquisto dei film e tantomeno della dichiarazione dei redditi di Mediaset. Ma i giudici di primo, secondo e terzo grado non gli credettero. Sebbene la cifra evasa (circa 7 milioni) rappresentasse meno del 2 per cento dell’intera dichiarazione fiscale. Il tribunale civile di Milano, con una recente sentenza, dopo aver esaminato tutte le carte e ascoltato tutti i testimoni, e preso in considerazione tutti gli atti dei processi penali, compresa la sentenza della Cassazione, HA ESCLUSO CHE CI FOSSE APPROPRIAZIONE INDEBITA[, ha stabilito che l’intermediazione non era fittizia, che la società di Agrama (che le sentenze penali avevano dichiarato fosse un’invenzione) è una società vera e propria e ben funzionante, e ha anche stabilito che non solo non ci fu maggiorazione nelle fatture, ma che il prezzo al quale Mediaset comprò era un ottimo prezzo. Diciamo che ha smontato a pezzettini piccoli la sentenza di condanna di Berlusconi.Uno che per esempio deve, doveva, e, presumibilmente, dovrà sempre sapere «per forza» ciò che accade attorno a lui, anche se qualcosa accadesse a mille chilometri di distanza da lui medesimo.CAPRA RICORDI Filippo Penati? Massì, certo, l'ex braccio destro di Pier Luigi Bersani ed ex vice presidente del Consiglio regionale lombardo. Quando rivestiva la carica di presidente della Provincia di Milano, Penati comprò a prezzi stratosferici le azioni della Serravalle dall'imprenditore Marcellino Gavio che sembra proprio che ricompensò a sua volta, il partito mettendo a disposizione 50 milioni di euro di plusvalenza per la scalata dell'Unipol alla Bnl. Affare non proprio chiarissimo di cui si è parlato discretamente sui giornali. Ma il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, che pure non ha mai negato di aver messo Penati per un anno a capo della segreteria politica, si è affrettato solo e sempre a dire: «Io? Io non lo sapevo. Non ho mai saputo niente su che cosa faceva lassù in Lombardia». D'accordo, Penati non era il tesoriere dei democratici ma in questo caso i magistrati si sono sempre fidati della parola del Pier e del suo «non sapevo niente». «Occhio perché io querelo - ha persino detto via radio e sui giornali Bersani - perché sul mio rapporto con Penati sento fanfaluche incredibili». Per le toghe ROSSE, Berlusconi è l'unico che "non poteva non sapere"Aspetteremo la decisione agos.62 :haha :haha :haha :haha la BUFOLA SPIEGA DALLA TUA INTELLETTUALITA' SAREBBE UNA BUFOLA LO DICE TRAVAGLIO ?' lo dissi .lo ridico siamo su scherzi a parte. tu esprimi un sentimento di odio avversità o di giustizia ?? :haha :haha :haha
una giubba rossa disse.. l indagato è colpevole fino al 3 grado di giudizio. la Giurisprudenza ,dice che si e' innocente fino al 3 grado di giudizio quando non sussiste nessun odio persecuzione personale prescindere. Berlusconi non era solo, quando incontrò Franco, c’erano dei testimoni a questo colloquio, e uno dei testimoni registrò «Berlusconi deve essere condannato a priori perché è un mascalzone!
Questa è la realtà.la sentenza del tribunale civile. È una storia paradossale. Succede questo: la sentenza di condanna di Berlusconi (per frode fiscale)
si basava sul presupposto che Mediaset avesse comprato dei film americani attraverso la finta mediazione di un certo Farouk Agrama, pagandoli molto meno di quello che Agrama
fece risultare. La differenza tra prezzo vero e prezzo falso fu equamente spartita. La metà la usò Mediaset per abbassarsi le tasse, l’altra metà Farouk Agrama la intascò e
la depositò in un conto svizzero.
I magistrati sequestrarono il conto svizzero di Agrama. Berlusconi cercò di spiegare che in quel periodo, siccome faceva il presidente del Consiglio, non si occupava
dell’acquisto dei film e tantomeno della dichiarazione dei redditi di Mediaset. Ma i giudici di primo, secondo e terzo grado non gli credettero. Sebbene la cifra evasa
(circa 7 milioni) rappresentasse meno del 2 per cento dell’intera dichiarazione fiscale.
Il tribunale civile di Milano, con una recente sentenza, dopo aver esaminato tutte le carte e ascoltato tutti i testimoni, e preso in
considerazione tutti gli atti dei processi penali, compresa la sentenza della Cassazione, HA ESCLUSO CHE CI FOSSE APPROPRIAZIONE INDEBITA[, ha stabilito che l’intermediazione
non era fittizia, che la società di Agrama (che le sentenze penali avevano dichiarato fosse un’invenzione) è una società vera e propria e ben funzionante, e ha anche stabilito
che non solo non ci fu maggiorazione nelle fatture, ma che il prezzo al quale Mediaset comprò era un ottimo prezzo. Diciamo che ha smontato a pezzettini piccoli la sentenza di condanna di Berlusconi.Uno che per esempio deve, doveva, e, presumibilmente, dovrà sempre sapere «per forza» ciò che accade attorno a lui, anche se qualcosa accadesse a mille chilometri di distanza da lui medesimo.CAPRA RICORDI Filippo Penati? Massì, certo, l'ex braccio destro di Pier Luigi Bersani ed ex vice presidente del Consiglio regionale lombardo. Quando rivestiva la carica di presidente della Provincia di Milano, Penati comprò a prezzi stratosferici le azioni della Serravalle dall'imprenditore Marcellino Gavio che sembra proprio che ricompensò a sua volta, il partito mettendo a disposizione 50 milioni di euro di plusvalenza per la scalata dell'Unipol alla Bnl. Affare non proprio chiarissimo di cui si è parlato discretamente sui giornali. Ma il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, che pure non ha mai negato di aver messo Penati per un anno a capo della segreteria politica, si è affrettato solo e sempre a dire: «Io? Io non lo sapevo. Non ho mai saputo niente su che cosa faceva lassù in Lombardia». D'accordo, Penati non era il tesoriere dei democratici ma in questo caso i magistrati si sono sempre fidati della parola del Pier e del suo «non sapevo niente». «Occhio perché io querelo - ha persino detto via radio e sui giornali Bersani - perché sul mio rapporto con Penati sento fanfaluche incredibili».
Per le toghe ROSSE, Berlusconi è l'unico che "non poteva non sapere"Aspetteremo la decisione tribunale corte europea poi magari il Berlusca trarrà le sue :bye :bye :bye :bye
agos.62 agos.62 05/07/2020 ore 19.07.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il giudice Esposito querela Berlusconi

@c.ioccolatino111 scrive:
strano che l'Ansa mi dia errore 404

Si infatti non lo leggo! Ad ogni modo cosa c'entra il figlio con suo padre?
BuIlshitDetector BuIlshitDetector 05/07/2020 ore 19.43.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il giudice Esposito querela Berlusconi

@checcolo scrive:
Berlusconi cercò di spiegare che in quel periodo, siccome faceva il presidente del Consiglio, non si occupava dell’acquisto dei film e tantomeno della dichiarazione dei redditi di Mediaset.

:many :many :many :many

Come al solito lui non sapeva!!

E tu credi che qualcuno di sua spontanea volonta`, facesse guadagnare a mediaset denaro in modo illegale, senza chiedere il permesso al padrone?

E` perche` poi, per opera PIA?

:many
BuIlshitDetector BuIlshitDetector 06/07/2020 ore 00.25.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Il giudice Esposito querela Berlusconi

@checcolo scrive:
Uno che per esempio deve, doveva, e, presumibilmente, dovrà sempre sapere «per forza» ciò che accade attorno a lui, anche se qualcosa accadesse a mille chilometri di distanza da lui medesimo.CAPRA RICORDI Filippo Penati? Massì, certo, l'ex braccio destro di Pier Luigi Bersani ed ex vice presidente del Consiglio regionale lombardo. Quando rivestiva la carica di presidente della Provincia di Milano, Penati comprò a prezzi stratosferici le azioni della Serravalle dall'imprenditore Marcellino Gavio che sembra proprio che ricompensò a sua volta, il partito mettendo a disposizione 50 milioni di euro di plusvalenza per la scalata dell'Unipol alla Bnl. Affare non proprio chiarissimo di cui si è parlato discretamente sui giornali. Ma il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, che pure non ha mai negato di aver messo Penati per un anno a capo della segreteria politica, si è affrettato solo e sempre a dire: «Io? Io non lo sapevo. Non ho mai saputo niente su che cosa faceva lassù in Lombardia». D'accordo, Penati non era il tesoriere dei democratici ma in questo caso i magistrati si sono sempre fidati della parola del Pier e del suo «non sapevo niente». «Occhio perché io querelo - ha persino detto via radio e sui giornali Bersani - perché sul mio rapporto con Penati sento fanfaluche incredibili».


Sono 2 situazioni completamente diverse

Non e` possibile che uno sia assunto da una azienda e compia operazioni talmente pericolose per il proprietario, senza che lui ne sappia niente...perche` rischierebbe la galera, come infatti, e` avvenuto...e allora ti chiedo:

Se non ne era al corrente, come mai non ha denunciato i responsabili?

:many

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