Politica

Politica

di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

socrate666 socrate666 11/07/2020 ore 12.04.02 Ultimi messaggi
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 11/07/2020 ore 12.04.14 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Cognato di Fontana sotto accusa

@socrate666 :

Ti ho posto una domanda ben precisa.
Mi aspetto una risposta altrettanto precisa.
E me la aspetto da te, non da altri che parlano a tuo nome.
Se non sei in grado di darmela riconoscilo subito così eviti di farmi perdere tempo.

P.S.: Con i comunisti mi ci prendevo a sprangate quando tu eri ancora attaccato ai capezzoli della mamma.
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 11/07/2020 ore 12.08.34 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Cognato di Fontana sotto accusa

@socrate666 scrive:
NON ERA NECESSARIO CHE FOSSE ACCETTATA DA QUALCUNO SERVIVA AL POPOLO E LUI NON DOVEVA CHIEDERE SOLDI A NESSUNO, NOI INVECE SCHIAVI DELL'EURO MA NON SEI IN FRADO DI CAPIRE TELEGUIDATO CON UN CHIP!!!


Da schiavo dell'Euro ho acquistato un bell'appartamento di cinque stanze più garage, cantina e terrazza.
Aggiungiamo un appartamentino di tre stanze al mare, una quota di un negozio che non va affatto male, le automobili che tengo in garage ed il mio amato Ducati.
Tu cosa hai conquistato con la tua millantata libertà oltre alla paghetta da elemosinare al papà per andare al pub con il busto in plastica del duce made in Taiwan ai tavolini?
THAMIEL333 THAMIEL333 11/07/2020 ore 12.36.13 Ultimi messaggi
THAMIEL333 THAMIEL333 11/07/2020 ore 12.37.56 Ultimi messaggi
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 11/07/2020 ore 12.57.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Cognato di Fontana sotto accusa

@socrate666 :

Il pappa non dovrebbe parlarne personalmente, dovrebbe esporre dei riferimenti atti a differenziare le sue parole da quelle che si scambiano ai tavolini del bar dello sport dopo la seconda bottiglia.
Possiede tali riferimenti?
Tu li possiedi?
Qualcuno che parla del gender li possiede?
Oppure da buoni destricoli vi accontentate delle chiacchiere?
socrate666 socrate666 11/07/2020 ore 13.08.51 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Cognato di Fontana sotto accusa

@fiume.sandcreek : OH MA NON CAPISCI PROPRIO NIENTE STANNO DISCUTENDO TALE PROPOSTA DI LEGGE
tra alcuni giorni scenderemo in piazza per dire "No" al progetto di legge liberticida sull'omotransfobia in discussione al Parlamento. Migliaia di persone in tutta Italia si uniranno alla campagna #restiamoliberi, mobilitandosi in 100 città diverse.
Elenco città - luoghi e orari
Queste manifestazioni sono diventate ancora più urgenti dopo che - pochi giorni fa - è stato presentato alla Commissione Giustizia della Camera il testo unificato delle proposte di legge contro l'omotransfobia. Il progetto conferma e aggrava tutti i timori già espressi: punirebbe le idee e le iniziative per la famiglia naturale e obbligherebbe i bambini nelle scuole (perfino all'asilo e alle elementari!) a celebrare il transgenderismo e le teoria di genere...
Le manifestazioni sono aperte a tutti i cittadini: trova la tua città (o quella più vicina) insieme al luogo e all'orario della manifestazione in questo elenco delle città.
Ti ricordiamo che i progetti di legge anti omotransfobia intendono costringerci a riconoscere come "donna" o "uomo" chiunque affermi di "sentirsi" donna o uomo ("identità di genere") nonostante qualsiasi evidenza biologica contraria. Una donna che si opponesse all'ingresso di maschi transgender negli spogliatoi femminili potrebbe essere condannata per discriminazione o istigazione alla discriminazione fondata sull'identità di genere (transfobica).
Ieri la Senatrice Maiorino, in un'intervista rilasciata proprio sulle leggi anti omotransfobia, ha qualificato come "propaganda d'odio" un manifesto di Pro Vita & Famiglia contro l'utero in affitto su cui era scritto "Due uomini non fanno una madre". Ti rendi conto? Se una frase in difesa della famiglia naturale è "propaganda d'odio" per i promotori delle leggi anti omotransfobia, cosa potrà essere interpretato come "istigazione alla discriminazione"? In verità, in un reato così ampio si può far rientrare qualsiasi comportamento o espressione sgradita all'ideologia dominante.
Manifesta anche tu per la libertà: non vogliamo una dittatura arcobaleno! #RestiamoLiberi!


socrate666 socrate666 11/07/2020 ore 13.19.09 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Cognato di Fontana sotto accusa

SANDROCCHIO NON CAPIRAI MAI NIENTE FATTI TOGLIERE IL CHIP CHE TI HANNO IMPIANTANTO NEL CERVELLO


L’inconsistenza scientifica della teoria del gender
Calendar 10 Marzo 2013
GenderL’ideologia del gender è una delle più grandi truffe che sono mai state architettate a danni dell’umanità. Cosa recita in sostanza tale tesi, inventata negli anni ’90? Non si è uomini e donne perché nati con certe identità fisiche, ma lo si è solo se ci si riconosce come tali.

Quindi il sesso (sex) costituirebbe un corredo genetico, biologico e anatomico, mentre il genere (gender), rappresenta una costruzione culturale, che può essere anche contrario al sesso: se voglio sentirmi donna sarò donna e il giorno dopo posso sentirmi uomo, e allora sarò uomo. Oppure se mi gira posso essere gay, lesbo, trans, bisex e via con una scelta di ben altri 17 generi, secondo la “Australian human rights commission”.

E’ ovvio che tale sciocchezza sia una scheggia impazzita della rivoluzione sessantottina, fa parte anch’essa della ribellione all’autorità, cioè verso tutto quello che ci definisce e che però non è in nostro possesso, come appunto la nostra natura umana. Così è nata questa favola per illudersi di decidere noi chi siamo veramente, eliminando qualsiasi antecedente. La tesi del gender ha anche una chiara origine ateista in quanto è ribellione anche contro Dio, non a caso recentemente Benedetto XVI ha detto in proposito: «La Chiesa ribadisce il suo grande sì alla dignità e bellezza del matrimonio come espressione di fedele e feconda alleanza tra uomo e donna, e il no a filosofie come quella del gender si motiva per il fatto che la reciprocità tra maschile e femminile è espressione della bellezza della natura voluta dal Creatore».

I Paesi nordici, protestantizzati e dunque secolarizzati, sono all’avanguardia su queste utopie, tanto che uomini e donne si comportano fin da piccoli in maniera completamente uguale, annullando ogni differenza. A Stoccolma, ad esempio, nell’asilo Egalia gli alunni non sono più bambini e bambine, ma “friends” e vengono tutti chiamati con il pronome neutro “hen”. Tutti i giochi e le favole sono obbligatoriamente neutri per indurre artificialmente l’indistinzione, la totale parità e la lotta alla discriminazione. Molti genitori non rivelano il sesso biologico ai propri figli, e nemmeno ai parenti stretti, per lasciare ad essi la scelta.

Marzio Barbagli, prestigioso sociologo italiano autore de “La sessualità degli italiani” (Il Mulino) ha tuttavia spiegato che la negazione delle differenze sessuali «porta più danni che vantaggi». Ha approfondito la psicologa Simona Argentieri: «Nascono dalla presunzione di avere un’idea precisa del processo di sviluppo maschile e femminile, e di correggerlo prevaricando». Diversi studi, inoltre, hanno messo in luce il Norwegian gender paradox, il paradosso norvegese del gender. Si tratta di una segregazione verticale tra uomini e donne nei settori di lavoro, che dimostra come le donne continuino a scegliere professioni tradizionalmente viste come “femminili” e gli uomini quelle tradizionalmente “maschili”. Questo fenomeno è stato oggetto di ricerca da parte di Catherine Seierstad, della Queen Mary University of London. La studiosa ha cercato di capire come mai, nonostante tutti gli sforzi normativi per la parità di genere, i comportamenti dei due sessi non rispecchino l’uguaglianza tanto ricercata.

Anche il sociologo norvegese, Harald Eia, ha cercato di approfondire la questione attraverso un documentario in sette puntate mandato in onda nel 2010. Eia si è rivolto americani e inglesi, da Cambridge alla California State University, passando per UCLA, e ha incontrato diversi docenti di psicologia (R. Lippa, A. Campbell), medicina (S. Baron-Cohen) e sociologia, i quali hanno spiegato che le donne e gli uomini sono, alla fine, ben diversi tra di loro e che questo fatto viene rispecchiato dai loro comportamenti. Eia ha dunque portato tali testimonianze davanti ai responsabili del Nordic Gender Institute, e il documentario si è chiuso con i loro imbarazzi e l’incapacità di fornire spiegazioni scientifiche per la loro linea di pensiero. Uno degli effetti immediati del documentario è stata la decisione, da parte del consiglio dei ministri dei paesi nordici (Nordic Council of Ministers) di tagliare i fondi al Nordic Gender Institute, provocandone la chiusura.

David Geary, psicologa dell’età evolutiva presso l’Università del Missouri, ha spiegato che anche tra i nostri parenti stretti, come il cercopiteco,i ricercatori hanno scoperto che le femmine giocano con le bambole molto di più dei loro fratelli, che preferiscono invece palle e macchinine. Sembra improbabile tuttavia, ha spiegato, che le scimmie siano state indottrinate dagli stereotipi della società, come invece sostengono per gli uomini i teorici del gender. Doreen Kimura, psicobiologo della Simon Fraser University, ha invece mostrato che le differenze sono presenti fin nel cervello, e i risultati hanno messo fortemente in dubbio la visione che il genere sia plasmato dalla società. Anche Christina Hoff Sommers, studiosa dell’American Enterprise Institute, ha parlato in modo molto negativo di questo “indottrinamento”.

Infine, il filosofo Vittorio Possenti, docente presso l’Università Cà Foscari di Venezia -anche riferendosi al mancato riconoscimento giuridico di coppie omosessuali- ha spiegato che: «Discriminare non è sempre qualcosa di cattivo, poiché è semplice atto di giustizia trattare in modo diverso cose diverse. Riconoscere le differenze non significa discriminare, mentre ricorrere ai criteri di eguaglianza e non­discriminazione in maniera assoluta può giustificare qualsiasi esito, come quelli di cancellare le diversità di genere o di inventare “nuovi diritti” quali il diritto al figlio, o a disconoscerlo dopo averlo voluto con la fecondazione in vitro (parto anonimo). Definire discriminazione una qualsiasi differenza è dunque un falso egualitarismo in cui non esistono più volti, ma tutto è indistinto, amorfo, intercambiabile e funzionale. Cancellare le differenze reali non è inclusione ma confusione».


0
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 11/07/2020 ore 13.19.36 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Cognato di Fontana sotto accusa

@socrate666 scrive:
STANNO DISCUTENDO TALE PROPOSTA DI LEGGE


Sono personalmente favorevole.
Conosco e frequento un paio di omosessuali e sono bravissime persone.
Dotate di un bagaglio culturale e professionale che va oltre le più sfrenate fantasie di un destricolo come te.
Persone affidabili, educate e di buon gusto.
Direi che la tua rabbia basata sull'invidia nei loro confronti sia più che giustificata.
Non raggiungerai mai traguardi accademici analoghi ai loro.
Non raggiungerai mai traguardi professionali analoghi ai loro.
Non raggiungerai mai traguardi economici analoghi ai loro.
E sfogherai la tua frustrazione giocando alla piccola vedetta fascista incompresa mentre loro si godono la vita.
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 11/07/2020 ore 13.23.27 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Cognato di Fontana sotto accusa

@socrate666 :

Citami un testo gender.
Oppure un sito gender.
Oppure un istituto dove tale teoria viene seguita.
Oppure un qualsiasi riferimento ufficiale che ne dimostri l'esistenza.
Escludo a priori l'eventualità tu possa riconoscere di aver scritto boiate su boiate.
Sarebbe atto proprio a chi possiede una sia pur minima dignità.
Cosa che tu non conosci e non possiedi.

P.S.: Se rimani disperatamente aggrappato al passato è solo perché non hai alcun futuro.

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.