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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

tsunami1998 tsunami1998 02/08/2020 ore 19.36.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le menzogne leghiste sui migranti.

@fiume.sandcreek : a me interessava capire come mai ogni giorno c era salvini in prima pagina.
Ho chiesto a chi di dovere e mi hanno spiegato il perché.
Già da 7 giorni almeno.
Ho le idee chiare.
Non mi interessa fare il gossip politico.
Diciamo che avevo mezz'ora e ti ho voluto rallegrare.
socrate666 socrate666 02/08/2020 ore 20.34.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le menzogne leghiste sui migranti.

@fiume.sandcreek : stai zitto che ti bevi balle infinite i migranti sono aumentati del 164%
Intervista all’Ammiraglio Luigi Giardino, Capo Reparto Sicurezza della Navigazione e Security marittima.

ANSA - ROMA, 01 AGO - Non sono soccorsi occasionali quelli effettuati dalle Ong nel Mediterraneo centrale: si tratta invece di un'attività svolta in "modo sistematico" che non può essere configurata come "un improvviso e diverso impiego", come avviene ad esempio per le navi commerciali che vengono dirottate dalle autorità marittime in soccorso ai gommoni e ai barconi in difficoltà che carichi di migranti salpano dalle coste del nord Africa.
Dunque le navi delle Organizzazioni umanitarie dovrebbero, come dice la convenzione Solas, essere certificate dai rispettivi stati di bandiera per il "servizio" che svolgono
realmente e, di conseguenza, rispondere a requisiti ben precisi previsti proprio per chi fa attività Sar (Search and rescue, ricerca e soccorso). Altrimenti operano al di fuori dalle leggi internazionali.
In un'intervista all'Ansa il capo del VI Reparto sicurezza
della navigazione e marittima del comando generale della Guardia Costiera, l'ammiraglio Luigi Giardino, cerca di mettere fine alle polemiche sul blocco delle navi delle Ong, spiegando i motivi che hanno portato al fermo amministrativo delle
imbarcazioni in questi mesi, dalla Aita Mari alla Alan Kurdi,
dalla Sea Watch3 alla Ocean Viking.
Innanzitutto, dice, le ispezioni effettuate dagli uomini
della Guardia Costiera, con "serietà e obiettività", rispondono
ad una precisa direttiva comunitaria (2009/16/EC) recepita
dall'Italia nel 2011 e che riguarda tutte le navi straniere che
approdano nei nostri porti e ancoraggi. Ispezioni "ordinarie
svolte in base ad una periodicità definita in base ad un
'profilo di rischio' della nave". La Ocean Viking, ad esempio,
rientra tra le navi a 'rischio standard', che prevede
un'ispezione periodica una volta l'anno. Poi ci sono i controlli
"addizionali" che scattano in seguito a "fattori di priorità
assoluta ed inaspettati" quando ad esempio una nave si incaglia, ha una collisione o ci sono specifiche segnalazioni. E in questo tipo di ispezioni rientrano le verifiche effettuate sulla nave di Sos Mediterranee lo scorso 22 luglio: i controlli, sottolinea l'ammiraglio, "hanno avuto luogo sulla base dell'evidenza oggettiva che la nave ha trasportato 'in maniera sistemica' più persone di quelle che può trasportare in base alla certificazione di sicurezza rilasciata dallo Stato di bandiera".
All'esito delle verifiche, così come avvenuto per le altre tre
navi delle Ong, è stato riscontrato "un consistente numero di
carenze, in questo caso 29 non conformità" che hanno portato al fermo amministrativo dell'imbarcazione. Situazioni trovate anche sulle altre navi visto che i problemi evidenziati vanno da 18 a 31 per unità.
E quali carenze sono state riscontrate sulla Ocean Viking?
Tra le altre, "scarsa familiarità dell'equipaggio
nell'affrontare un incendio a bordo; equipaggio che ha lavorato
più delle ore massime consentite dalle convenzioni
internazionali; installazione di dotazioni di salvataggio
addizionali senza criteri di impiego e prive delle necessarie
certificazioni; sistemi per la rilevazione degli incendi fuori
uso; bagni installati su ponti aperti con scarico diretto in
mare".
Ma non c'è solo questo. "La questione è molto più ampia e
legata anche ad un processo di valutazione dell'attività svolta"
dice l'ammiraglio Giardino. Un'attività, appunto, "di ricerca e
assistenza ai migranti svolta con unità non adeguate, in assenza di una specifica certificazione e in modo sistemico". Lo confermano i numeri: nell'ultimo anno le 4 navi hanno effettuato 52 interventi di soccorso, 30 solo la Ocean Viking. "Le unità Ong, riteniamo con chiare evidenze oggettive, svolgono una precisa e diffusamente dichiarata attività che non si configura come un improvviso e diverso impiego delle navi stesse". E dove è il problema? Che la navi non sono adeguate e che la convenzione Solas, "uno dei pilastri delle norme internazionali in materia di sicurezza della navigazione", spiega ancora Giardino, prevede che lo stato di bandiera certifichi la nave per il "servizio" che svolge tanto che a gennaio la Guardia Costiera "ha inviato agli Stati di bandiera delle navi Ong una nota ufficiale chiedendo che fossero adottate tutte le misure necessarie per garantire che dette unità fossero appunto idonee e certificate per tale tipo di impiego". Cosa che non è avvenuta.
In ogni caso, se le Ong ritengono che i provvedimenti non
siano corretti, possono presentare ricorso attraverso le
procedure previste e di cui sono state formalmente informate
all'atto del fermo. E al momento, almeno per quanto riguarda la Ocean Viking conclude Giardino, "non risulta" sia stato
presentato alcun ricorso "né dalla Ong né dallo Stato di
bandiera". (ANSA)
socrate666 socrate666 02/08/2020 ore 20.40.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le menzogne leghiste sui migranti.

BREAKING NEWS, CORONAVIRUS, INVASIONE, UMBRIA
Il giornale locale rivela che i poliziotti a guardia dei centri, per lo più hotel di lusso, in cui il governo mette chi sbarca in quarantena, hanno l’ordine di non fermarli con la forza se fuggono. E’ così in tutta Italia. E non è neanche commentabile.

Sono in fuga i clandestini arrivati in Umbria ieri, sabato primo agosto, direttamente da Lampedusa.

A Terni ne erano stati assegnati 20, provenienti da Ragusa. Dove c’era stata proprio ieri una fuga di infetti con violenze e caos.

Caos ripetutosi dove li hanno trasferiti: perché il piano del governo è diffondere insicurezza e contagio.

“Le forze di polizia avevano l’obbligo di tenerli d’occhio, ma non potevano trattenerli con la forza”, dicono i giornali locali. Non possono trattenere dei clandestini probabilmente infetti con la forza! Stato totalmente collassato.Una volta appresa la notizia la senatrice Valeria Alessandrini (Lega) aveva chiesto chiarimenti al riguardo al questore di Terni, Roberto Massucci. L’esponente del Carroccio ha di nuovo attaccato duramente le politiche del Governo Conte sull’immigrazione. I migr
nti, che sono fuggiti nel corso delle ultime ore, hanno fatto perdere le proprie tracce.

Che la polizia non possa fermarli è confermato anche dal video ripreso dai cittadini a Lampedusa. Con i poliziotti che ammettono:

c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 02/08/2020 ore 21.29.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Le menzogne leghiste sui migranti.

@fiume.sandcreek :

ma da dove le hai prese tutte ste bugggie ?
Dai simpatizzanti della Lega? :-)))

Apro il primo link, e mi trovo uno che ha messo le dita nella corrente elettrica. Snocciola date e numeri che bisognerebbe verificare se sono verità o bufale con il fiocchetto rosa.
Di seguito, apro altri link e si racconta quanto è bugiardo er selfini.
Interessante l'ultimo ... che è, un quotidiano online?
LA VOCE... mi ricorda Indro Montanelli e il suo pupillo travaglio.
Non è possibile che sia stato violato il copyright perchè la sua La Voce, è deceduta nel 1995.
Cmq, apro e... do' una sbirciatina ai cooperanti, ai collaboratori di sta voce e nientepopodimeno... chi ti trovo in mezzo ? il bocconiano Tito Boeri :-)))

E allora mi chiedo: perchè mai hai perso del tempo prezioso ?

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