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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

fiume.sandcreek 15/09/2020 ore 14.31.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Anche da ex un leghista rimane ipocrita e vigliacco.

"Willy morto per sua scelta”: dopo la bufera l'ex leghista prende le distanze dal suo commento

Poche ore dopo l’omicidio a Colleferro del 21enne, che sarebbe stato pestato a morte da quattro ragazzi, il videomaker di Cassino Giorgio Di Folco pubblica su Facebook questa diretta, poi rimossa e che vi mostriamo in esclusiva: “È morto per sua scelta”. Di Folco cambia successivamente versione: “Non conoscevo la notizia, mi scuso, non sono razzista”. Ma sul web esplode la rabbia contro l’uomo che in passato eravicino alla Lega e da cui il partito di Salvini prende subito le distanze: “L’abbiamo cacciato da tempo”

“Condanno cinque persone di m***a che hanno ucciso una persona, bianca, nera o gialla, ma non so se il piccolo Willy sia così innocente come adesso deve essere martirizzato da voi, tanti buonisti del c***o. Solo perché il piccolo Willy era di colore?”.

A pubblicare sulla sua pagina Facebook la diretta con queste frasi, di cui potete vedere una parte nel video che vi mostriamo qui sopra in esclusiva, è Giorgio Di Folco, “in arte” Giorgio Pistoia, un videomaker di Cassino conosciuto sul web. Lo fa poche ore dopo la morte di Willy Monteiro Duarte, che sarebbe stato pestato a morte da quattro ragazzi, subito arrestati: Marco e Gabriele Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia. E contro le sue parole si è scatenata la polemica.

“Ebbene signori, carissimi morti di sonno, teste di c***o buonisti, ci sono tanti italiani che vengono massacrati ogni giorno da mau mau, che entrano nelle case e violentano vecchie, spaccano la testa a tante persone italiane, ma questo buonismo non lo vedo… piccolo Willy, io ti faccio pure una domanda, ma che c***o stavi a fa’ tu di notte in giro? Tu non sei piccolo, Willy, tu sei piccolo d’età ma già sei uno scafato, uno che sta in giro…. Tu piccolo Willy, come questi str******i che a mezzanotte stanno ancora al McDonald’s e in giro, bambini di 15 anni… se fate ’sta vita è normale… Il piccolo Willy è morto per sua scelta…”.

Sommerso da una valanga di critiche e insulti sulla sua stessa pagina, Di Folco poi rimuove questa diretta e cambia completamente versione con un comunicato stampa: "Le mie improvvide dichiarazioni sono state dettate sulla base di una falsa notizia a me pervenuta, che parlava di una lotta tra due bande d'immigrati irregolari e spacciatori. Ho avuto la superficialità di esprimere un assurdo commento senza accertare la fondatezza dell'informazione. Questo è il motivo per cui ho parlato di immigrato irregolare. Non sono mai stato razzista e non lo sarò mai per il colore della pelle, ma lo sono solo ed esclusivamente nei confronti di delinquenti e spacciatori, qualunque sia il colore della pelle. Infatti non appena ho avuto notizia che Willy era un ragazzo serio e per bene, mi sono pubblicamente scusato per il clamoroso ed ingiustificabile mio errore. Di ciò mi scuso con la famiglia e con tutte le persone la cui sensibilità è stata offesa da questa mia dichiarazione. Voglio precisare in proposito che molti ragazzi di colore sono miei amici, mentre rimarranno per sempre miei peggiori nemici spacciatori che rovinano e distruggono la vita dei ragazzi e delinquenti comuni che insidiano ogni giorno la serenità di persone per bene come il povero Willy".

Di Folco ha tra l’altro negato di essere stato un esponente locale della Lega ma il partito di Matteo Salvini, con il coordinatore regionale del Lazio Francesco Zicchieri, è intervenuto dicendo implicitamente il contrario: "Parliamo di un soggetto messo fuori dal partito da tempo, quando abbiamo rimosso il precedente coordinatore Carmelo Palombo. Mi fa schifo la persona. Persone così devono stare lontanissime dalla Lega e dalla società civile. Mi fanno venire i brividi e lo dico come papà".

Purtroppo sul web, accanto alla solidarietà alla vittima e alla sua famiglia, si fa sentire in molti post l’odio razzista.

Un uomo, che si fa chiamare Manlio Germano (nome che rimanda a un personaggio ex fascista del film “Caterina va in città” di Paolo Virzì), riprendendo un vecchio messaggio di Gabriele Bianchi, uno dei 4 arrestati, scrive: “Come godo che avete tolto di mezzo quello scimpanzé, siete degli eroi”, un messaggio che si conclude con l’emojii di un cuore. La polizia postale, mentre l’uomo sostiene che qualcuno ha scritto il messaggio al suo posto, avrebbe già aperto un’indagine su questo utente.

Su Iene.it ci siamo occupati della tragica morte di Willy, raccontandovi e mostrandovi il video dei combattimenti di MMA di Marco Bianchi, uno dei 4 giovani arrestati per omicidio preterintenzionale (a uno di loro, Francesco Belleggia, sono stati concessi ora i domiciliari), i post scherzosi che Gabriele Bianchi aveva messo sulla sua pagina Fb poche ore dopo la morte di Willy, il video di risposta del campione di MMA Marvin Vettori, che difende il suo sport dalle critiche, e il racconto dell’aggressione di Mario Pincarelli a un vigile urbano che gli aveva detto di mettere la mascherina.

Fonte: https://www.iene.mediaset.it/2020/news/di-folco-facebook-willy_858150.shtml#

Leggendo attentamente le affermazioni del "pistola" si notano un certo numero di incongruenze e manifestazioni di superficialità ed ignoranza.

Il soggetto dichiara di non essere razzista, però si lamenta dei "MAU MAU" che a suo dire attentano alla sicurezza ed all'incolumità degli italiani.
Non cita teppisti, delinquenti o criminali ma usa esplicitamente il termine MAU MAU come specifica per identificare individui di colore.
Tra l'altro MAU MAU non è un termine che identifica una etnia o una carnagione ma la denominazione datasi da coloro che negli anni cinquanta si battevano in Kenya contro il colonialismo britannico, è quindi una denominazione a carattere politico ed irredentista, non etnico o somatico.
Altra incongruenza il suo dichiarato scagliarsi contro i pusher.
Non vi è però mai stato un suo intervento contro Giuliano Castellino o contro Massimo Mandelli, entrambi esponenti di estrema destra coinvolti in analogo reato.
Da qui la posizione del pistola verso i narcotrafficanti la cui responsabilità non deriva dal reato commesso ma dal colore epidermico.
Altro particolare doveroso di attenzione è la sua affermazione in base alla quale aveva ricevuto informazioni che davano Willy Duarte come facente parte parte di una banda di immigrati irregolari o spacciatori protagonista di rissa con altra banda analoga.
Naturalmente evita accuratamente di citare la fonte di tale informazione o l'identità di colui dal quale l'aveva ricevuta, ma omettere riferimenti e approfondimenti è una moda molto in voga tra i destricoli.
Evidente infine l'incompatibilità tra la sua affermazione di non essere mai stato un esponente leghista e le specifiche da parte della direzione della lega secondo la quale il soggetto era stato allontanato da tempo dalle file di tale partito.

Insomma un leghista si comporta sempre da tale.
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15/09/2020 14.31.42
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Balilla1960 Balilla1960 15/09/2020 ore 15.59.35
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(Nessuno)RE: Anche da ex un leghista rimane ipocrita e vigliacco.

Grande Apo. Anche oggi, oltre alle TOMBE hai depredato il WEB, esumando la notizia che ti permetterà di accedere alla CRONICA pratica onanista serale... :yeye :yeye :yeye
Antonello.1992 Antonello.1992 15/09/2020 ore 17.20.41
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(Nessuno)RE: Anche da ex un leghista rimane ipocrita e vigliacco.

@fiume.sandcreek parlaci di Scalfarotto che lo scorso anno, quando il Maresciallo Cerciello Rega fu assessinato dai due bastardini americani, andò in carcere a fargli visita anziché onorare un uomo morto per servire lo Stato!
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 15/09/2020 ore 18.44.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Anche da ex un leghista rimane ipocrita e vigliacco.

@Antonello.1992 scrive:
parlaci di Scalfarotto che lo scorso anno, quando il Maresciallo Cerciello Rega fu assessinato dai due bastardini americani, andò in carcere a fargli visita anziché onorare un uomo morto per servire lo Stato!


Perché dovrei parlare di scalfarotto, chiunque questi sia?
Perché tenti di sviare l'argomento del 3D invece di affrontarlo?
E se proprio vuoi parlare di Mario Cerciello Rega perché non citi tutti coloro che additavano il suo omicidio ad extracomunitari di colore?
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 15/09/2020 ore 19.19.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Anche da ex un leghista rimane ipocrita e vigliacco.

@Balilla1960 scrive:
Questa te la sei INVENTATA di SANA pianta. MAI nessuno ha parlato di negraglia.


Morte del carabiniere, da salvini e Meloni parte la caccia al nero.

Dopo la smentita fanno finta di niente. Sulla provenienza degli omicidi la destra monta un’onda razzista. Poi si sa che l’autore del delitto è americano, ma nessuno si scusa

«Due magrebini ventenni»: questa la prima descrizione diffusa venerdì dagli inquirenti in relazione all’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega. Erano però le primissime ore di un’inchiesta che pure è stata lampo. A fine mattinata i sospetti erano quattro: un italiano, un albanese e due statunitensi, risultati poi i colpevoli. Eppure dal centrodestra era già partita la grancassa contro gli extracomunitari. Fino alle offese. «Due stronzi» li aveva definiti il vicepremier Matteo Salvini quando ancora credeva che fossero africani. E Giorgia Meloni: «Un carabiniere è morto ammazzato da due magrebini ancora latitanti. L’Italia non può più essere l’approdo di queste bestie».

POI LA VERITÀ È VENUTA fuori ma ormai gli insulti erano già tracimati. Per dare un’idea, basta sfogliare il profilo facebook di Salvini. Venerdì invocava i lavori forzati e il taser, alle 14 ha ripostato il commento di un ragazzo che, non chiamandolo in causa, si chiedeva se la colluttazione non fosse nata da un tentativo di difesa. Il leader leghista aggiunge: «Che pena, non ho parole per questo tizio». In un giorno 44.450 like e 39.973 commenti tipo «A morte, stessa moneta legge del taglione ci vorrebbe».
È LA GOGNA UTILIZZATA come sistema. Ieri ha continuato a battere sul tema invasione stranieri con post e video: «Passante aggredito da immigrati a Reggio Emilia “pensavo di morire”» (11.057 like in 3 ore). Nel pomeriggio altro post contro un’insegnante che ha offeso la memoria di Rega («uno di meno»). Salvini mette la foto della donna con nome e cognome e aggiunge: «Un commento vergognoso, vomitevole, ancora più grave perché viene da un’insegnante. Che in un primo momento ha negato, poi, di fronte all’evidenza, si è scusata». In 50 minuti 8.578 like e 5.665 commenti. Salvini però non ha detto nulla dei commenti leghisti. Ieri ha tirato fuori un nuovo spunto: «Sperando che l’assassino non esca più di galera, ricordo ai buonisti che negli Stati Uniti chi uccide rischia la pena di morte. Non dico di arrivare a tanto, ma al carcere a vita (lavorando ovviamente)!»

L’ALTRO VICEPREMIER, Luigi Di Maio, venerdì invocava il rimpatrio degli irregolari, autori del delitto. Ieri ha tirato il freno a mano: «Non so di chi sia la colpa, non sono io a doverlo stabilire». Poi ha aggiunto: «Chi conosce città come Roma sa benissimo che ci sono condizioni precarie di sicurezza con spaccio e violenza». Colpendo così l’alleato Salvini ma anche la sindaca Raggi. L’ex parlamentare di Fi Fabrizio Cicchitto ha invitato a dire basta al «complesso Placanica» (il carabiniere responsabile della morte di Carlo Giuliani al G8). Mara Carfagna ha chiesto di girare i fondi del reddito di cittadinanza alle forze dell’ordine, meno welfare più polizia. Meloni è passata senza soluzione di continuità dall’attaccare i magrebini a dare della «carogna» allo statunitense, nessuna spiegazione nel mezzo anche perché ieri l’oggetto degli attacchi era l’insegnante di Novara, su cui subito è calata la minaccia del licenziamento.

IL PD SI È ACCORTO con un giorno di ritardo delle strumentalizzazioni e ieri ha replicato con il segretario Nicola Zingaretti: «Salvini, invece di lucrare sulla cronaca nera da ministro dell’Interno, garantisca sicurezza nelle nostre città. I suoi decreti non servono a niente. Le forze dell’ordine aspettano il rinnovo del contratto da oltre 200 giorni». E la vicesegretaria Paola De Micheli: «La solita centrale d’odio sui social si è messa in moto aizzata dai politicanti della destra estrema come Salvini e Meloni. Si sono lanciati nel solito teatrino processando sui social i presunti autori, nordafricani, senza uno straccio di prova. È tempo che si intervenga per impedire queste barbarie e la gogna sul web».

CASO A PARTE PER Matteo Renzi. Venerdì la deputata di FdI Maria Teresa Baldini aveva dato la colpa dell’omicidio, via invasione dei migranti, al politico «che abita sui colli fiorentini». I renziani hanno attivato una petizione per chiederne le dimissioni e lo stesso Renzi ha commentato: «Il clima di odio che stanno creando è infame. Le persone perbene devono chiedere le dimissioni degli sciacalli».

Fonte: https://www.dirittiglobali.it/2019/07/morte-del-carabiniere-da-salvini-e-meloni-parte-la-caccia-al-nero/

Ritenta, sarai più fortunato. x:-) :hell
Balilla1960 Balilla1960 16/09/2020 ore 16.45.58
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(Nessuno)RE: Anche da ex un leghista rimane ipocrita e vigliacco.

@fiume.sandcreek :

Bella invenzione il WEB, apo. Basta tuffarcisi e si estrapola TUTTO ciò che ci aggrada. Anche siti dove si MILLANTA come tanto piace a te, o DOVE si aggiustano le notizie a COMANDO supremo...
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 16/09/2020 ore 17.27.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Anche da ex un leghista rimane ipocrita e vigliacco.

@Balilla1960 scrive:
Bella invenzione il WEB, apo. Basta tuffarcisi e si estrapola TUTTO ciò che ci aggrada. Anche siti dove si MILLANTA come tanto piace a te, o DOVE si aggiustano le notizie a COMANDO supremo...


Bene, non hai che da dimostrare che quella da me esposta è una millanteria.
In mancanza di tale dimostrazione quello che millanta sei tu.

N.B.: Buona fortuna, ne avrai bisogno. :hell
socrate666 socrate666 16/09/2020 ore 18.04.06 Ultimi messaggi
socrate666 socrate666 16/09/2020 ore 18.11.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Anche da ex un leghista rimane ipocrita e vigliacco.

Un populu mittittinc’ a catina
spugghiàtilu
attuppatinc’ a vucca
è ancora libero
levatinc’ u travagghiu
u’ passaportu
a tavola 'unni mangia
u’ lettu unni dormi
è ancora ricco.
Un populu diventa poveru e servu
quannu 'nc’ arrobbanu 'a lingua adduttata d’i patri
è persu pe’ sempi
diventa poveru e servu
cuanno i paroli nun figghianu paroli
e si mangianu intra d’ iddi
mi n’ addugnu uora, mentre accordu a chitarra
du ddialettu ca perdi ‘na corda 'gni iuornu

http://ilovesicilies.altervista.org/parole-siciliane-da-conoscere/
ole africano siciliano


agos.62 agos.62 16/09/2020 ore 18.12.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Anche da ex un leghista rimane ipocrita e vigliacco.

@fiume.sandcreek :
È proprio vero più giorni passano più la lega si copre di merda!

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