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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

eaccabbadda 15/12/2020 ore 13.51.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)rapporto istat 2019

Istat: calano ancora i residenti in Italia. Sempre più vecchi, età media sale a 45 anni
Sono 59.641.488 residenti , circa 175mila persone in meno rispetto al 2018

Calano ancora i residenti in Italia nel 2019: a fine anno - si legge nel censimento Istat con i dati definitivi -la popolazione censita in Italia al 31 ammonta a 59.641.488 residenti , circa 175mila persone in meno rispetto al 31 dicembre 2018, pari a -0,3% , ma risulta sostanzialmente stabile nel confronto con il 2011 (anno dell'ultimo censimento di tipo tradizionale), quando si contarono 59.433.744 residenti (+0,3%, per un totale di +207.744 individui). Rispetto al 2011, i residenti diminuiscono nell'Italia Meridionale e nelle Isole (-1,9% e -2,3%), e aumentano nell'Italia Centrale (+2%) e in entrambe le ripartizioni del Nord.

"Non è ancora finito il 2020, ma una valutazione ragionevole fa pensare che quest'anno supereremo il confine dei 700mila decessi complessivi, che è un valore preoccupante perché una cosa del genere l'ultima volta, in Italia, era successa nel 1944.

Eravamo nel pieno della seconda guerra mondiale". A illustrare i numeri dai quali si deduce anche il peso della pandemia Covid, è stato, durante la trasmissione Agorà su Rai Tre, il presidente dell'Istat Gian Carlo Blangiardo. "Nel 2019 - precisa - il dato era stato di 647.000 morti".

Un paese sempre più vecchio: l'età media sale a 45 anni

L'età media degli italiani si è innalzata nel 2019 di due anni rispetto al 2011 (da 43 a 45 anni) ed è cresciuto l'indice di vecchiaia, ovvero il rapporto tra gli over 65 anni e gli under 15 fino al 180%. Lo si legge nel Censimento Istat sul 2019 secondo il quale "Il numero di anziani per bambino passa da meno di uno nel 1951 a cinque nel 2019 (era 3,8 nel 2011) e l'indice di vecchiaia (dato dal rapporto tra la popolazione di 65 anni e più e quella con meno di 15 anni) è notevolmente aumentato, dal 33,5% del 1951 a quasi il 180% del 2019 (148,7% nel 2001)".

Il comune più giovane è Orta di Atella, in provincia di Caserta, con una età media di 35,3 anni; quello più vecchio è Fascia, in provincia di Genova, dove l'età media supera i 66 anni. La Campania, con 42 anni, è la regione con la popolazione più giovane, seguita da Trentino Alto Adige (43 anni), Sicilia e Calabria (entrambe con 44 anni). La Liguria si conferma la regione con l'età media più elevata (49 anni). Anche nel 1951 la Campania e la Liguria erano la regione più giovane e quella più vecchia ma, per entrambe, l'età media risultava più bassa di 13-14 anni rispetto a quella registrata nel 2019.

Nel 2019 stranieri superano i 5 milioni, +43.480 - In Italia diminuisce la popolazione complessiva ma aumenta quella straniera che nel 2019 ha superato i cinque milioni (5.039,637) grazie a una crescita di 43.480 unità rispetto al 2018. Lo si legge nel Censimento pubblicato dall'Istat sul 2019. Tra il 2001 e il 2019 gli stranieri sono aumentati di 3,7 milioni di unità. La crescita degli stranieri non è riuscita però a compensare il decremento della popolazione complessiva residente in Italia (-175.185 unità) che, di fatto, equivale a un calo demografico di quasi 220 mila residenti autoctoni. Nel 2019 il peso della componente straniera rispetto alla popolazione totale è di 8,4 individui ogni 100 censiti.

Metà degli italiani ha al massimo licenza media - In Italia il 50,1% delle persone ha al massimo la licenza media mentre i laureati e le persone che hanno conseguito un diploma di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (A.F.A.M.) di I o II livello rappresentano il 13,9%1 della popolazione di 9 anni e più. LO si legge nel Censimento Istat della popolazione nel 2019 secondo il quale Il 35,6% dei residenti ha un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di qualifica professionale; il 29,5% la licenza di scuola media e il 16% la licenza di scuola elementare. La restante quota di popolazione si distribuisce tra analfabeti e alfabeti senza titolo di studio (4,6%) e dottori di ricerca, che possiedono il grado di istruzione più elevato riconosciuto a livello internazionale (232.833, pari allo 0,4% della popolazione di 9 anni e più).

Rispetto al 2011, si legge, diminuiscono, sia in termini assoluti che percentuali, le persone che non hanno concluso con successo un corso di studi (dal 6% al 4,6%) e quelle con al massimo la licenza di scuola elementare (dal 20,7% al 16%) e di scuola media (dal 30,7% al 29,5%). Nel 2019 aumentano le persone in possesso di titoli di studio più elevati rispetto a otto anni prima. In particolare, si contano quasi 36 diplomati (31 nel 2011) e 14 laureati (11 nel 2011) ogni 100 cento individui di 9 anni e più mentre i dottori di ricerca passano da 164.621 a 232.833, con un incremento pari a più del 40%.

Fuga dal Sud, oltre 400.000 residenti in meno da 2011 - Si conferma nel 2019 il calo dei residenti nel Meridione e nelle Isole: nell'anno - si legge nel Censimento sulla popolazione residente appena pubblicato dall'Istat - la popolazione è diminuita nel complesso di 127.487 unità rispetto al 2018 a fronte di un calo complessivo di 175.185 persone in tutta Italia. Rispetto al 2011 a fronte di un aumento complessivo della popolazione italiana di 207.744 unità, nel Sud e nelle Isole si è assistito a una riduzione di 425.517 residenti.
https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/12/15/istat-calano-ancora-i-residenti-in-italia.-sempre-piu-vecchi-eta-media-sale-a-45-anni-_0659809b-8211-407d-b8b6-63fcb00a5cb4.html
8608426
Istat: calano ancora i residenti in Italia. Sempre più vecchi, età media sale a 45 anni Sono 59.641.488 residenti , circa 175mila...
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15/12/2020 13.51.16
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nonostante.voi nonostante.voi 15/12/2020 ore 13.54.53
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(Nessuno)RE: rapporto istat 2019

@eaccabbadda scrive:
perché una cosa del genere l'ultima volta, in Italia, era successa nel 1944.

Vallo a spiegare a quelli come Porro che per loro il COVID è solo un’influenza...
Però insistono e ti offendono pure.
tes.sdrum0 tes.sdrum0 15/12/2020 ore 14.13.02
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(Nessuno)RE: rapporto istat 2019

@nonostante.voi scrive:
Vallo a spiegare a quelli come Porro che per loro il COVID è solo un’influenza...
Però insistono e ti offendono pure.

è un'influenza un po' più forte per la quale quest'anno non avevamo il vaccino.

muore meno del 4 percento degli infettati, e praticamente tutti erano già malati per i cazzi loro

in pratica muoiono i vecchi che non son morti per l'influenza degli scorsi anni, perchè contro quella infezione erano stati vaccinati.

finitela di cagarvi sotto, basta con questa isteria collettiva che ci sta portando alla fame

socrate666 socrate666 15/12/2020 ore 14.32.46 Ultimi messaggi
acidoagogo acidoagogo 15/12/2020 ore 15.35.49
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(Nessuno)RE: rapporto istat 2019

@nonostante.voi :


:haha :haha


per quanto ami questa meravigliosa nazione denominata italia, spero nelle piccole patrie.

vabbè capisco la difficoltà storica e umana nel comprenderne il senso..
acidoagogo acidoagogo 15/12/2020 ore 15.36.48
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(Nessuno)RE: rapporto istat 2019

@tes.sdrum0 :

al. manco i grafici....lasciamo che tutto prosegua ............
acidoagogo acidoagogo 15/12/2020 ore 15.37.25
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(Nessuno)RE: rapporto istat 2019

@eaccabbadda :

quindi il problema quale è?


VioIa22 VioIa22 15/12/2020 ore 15.58.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: rapporto istat 2019

....ma i milioni e milioni di immigrati che hanno invaso l'Italia....quelli che a detta di molti qui ci stanno rubando il reddito di cittadinanza, il lavoro, le mogli ed anche il Natale?...:nono1


La loro sarà mica solo bieca propaganda demagogica? Insomma quella per intenderci....che se c'era Lui, caro lei! :nono1
eaccabbadda eaccabbadda 15/12/2020 ore 16.01.00 Ultimi messaggi
acidoagogo acidoagogo 15/12/2020 ore 16.01.51
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(Nessuno)RE: rapporto istat 2019

@eaccabbadda :

quello dei pochi figli.

o dei sempre più vecchi.

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