Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

ilv.alentino ilv.alentino 29/01/2021 ore 22.03.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma perché gli ebrei sono ricchi

@c.ioccolatino111 scrive:
Falso; il primo, Mirabella, hai scritto più volte che era stato spedito altrove.
Il secondo, non sapevi dove fosse finito.


Ed ho confermato.
Il Mirabella è stato spedito per qualche anno al Vaticano.
Poi quando le acque si sono calmate è tornato a dir messa.
Non so presso quale chiesa.
E grazie al cielo non sono cristiano, quindi non corro il rischio di vedermelo a distribuire comunioni.
Del milite ho raccolto qualche voce prima di Natale.
Voci naturalmente non confermate.
Ma che importanza ha se è a piede libero o all'ergastolo?
Non sarebbe certo la sua detenzione o soppressione a restituirci anni di vita ed una persona cara.
c.ioccolatino111 29/01/2021 ore 22.07.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma perché gli ebrei sono ricchi

@ilv.alentino scrive:
Il Mirabella è stato spedito per qualche anno al Vaticano.


Padre Ignazio Mirabella è un suo omonimo?
ilv.alentino ilv.alentino 29/01/2021 ore 23.00.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma perché gli ebrei sono ricchi

@c.ioccolatino111 scrive:
Padre Ignazio Mirabella è un suo omonimo?


Onestamente non lo so.
Se ho sentito in qualche occasione il suo nome di battesimo l'ho dimenticato.
Lasciami qualche giorno per informarmi e ti saprò dire.
GoIem GoIem 31/01/2021 ore 14.21.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma perché gli ebrei sono ricchi

Somo meticolosi e geniali...durante la guerra del 67

Andarono in egitto a prendersi una intera postazione radar regalata dai russi agli arabi, la sollevarono con 2 elicotteri, e la portarono in Israele, per individuare le caratteristiche elettroniche e non farli piu` funzionare contro i loro aerei
20374460
Somo meticolosi e geniali...durante la guerra del 67 Andarono in egitto a prendersi una intera postazione radar regalata dai...
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31/01/2021 14.21.51
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GoIem GoIem 31/01/2021 ore 14.27.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma perché gli ebrei sono ricchi

@jorgebaronerafael scrive:
@S.gtHartman :

io ho sempre saputo che gli arabi erano i peggiori negrieri e mercanti di negri.

comunque mi informerò....ciao

E` il solito bugiardone nazista, gia` lo disse una volta e lo smerdai con intere pagine di internet che smentivano le sue calunnie, qualche ebreo utilizzava gli schiavi, cosi` come tutti, in america, MA NON TRAFFICAVANO SCHIAVI
...questo e` uno psicoepatico oramai non riesce nemmeno a capire le pagine che legge..se le legge
20374465
@jorgebaronerafael scrive: @S.gtHartman : io ho sempre saputo che gli arabi erano i peggiori negrieri e mercanti di negri....
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31/01/2021 14.27.19
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GoIem GoIem 31/01/2021 ore 14.58.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma perché gli ebrei sono ricchi

Da dove viene la falsa affermazione che gli ebrei controllavano la tratta degli schiavi

I partecipanti al sistema schiavista dell'Atlantico includevano arabi, berberi, decine di gruppi etnici africani, italiani, portoghesi, spagnoli, olandesi, ebrei, tedeschi, svedesi, francesi, inglesi, danesi, bianchi americani, nativi americani e persino migliaia di Nuovo Mondo neri che erano stati emancipati o discendevano da schiavi liberati ma che poi divennero essi stessi agricoltori o coltivatori di schiavi.

https://translate.google.com/translate?sl=en&tl=it&u=https://www.myjewishlearning.com/article/jews-and-the-african-slave-trade/
S.gtHartman S.gtHartman 31/01/2021 ore 15.16.07
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(Nessuno)RE: Ma perché gli ebrei sono ricchi

si certo...


esperimenti eugenetici kosher.


guardatev i il video prime che Jewtube lo rimuova.

EUGENETICA IN ISRAELE: GLI ESPERIMENTI SU 100000 BAMBINI EBREI SEFARDITI NEGLI ANNI 50 DA PARTE DEL GOVERNO

Nel 1951 il dottor Chaim Sheba, direttore generale del ministero della Sanità, fece un viaggio in America. Ne tornò con sette macchine a raggi X fornite dall’esercito USA. Queste macchine furono usate per irradiare un enorme numero di bambini ebrei sefarditi – si dice fino a centomila – quasi tutti provenienti dal Marocco, le cui famiglie erano state convinte a fare «il ritorno» in Israele. A ciascuno di questi bambini fu somministrata 35 mila volte la dose massima consentita di radiazioni, concentrate sulla testa.
Per questo test di massa, il governo americano – che aveva bandito dal ’51 gli esperimenti atomici su esseri umani e aveva bisogno di cavie – pagò al governo israeliano 300 mila lire israeliane l’anno, non si sa per quanti anni. Si pensi che l’intero bilancio del Ministero della Sanità israeliano ammontava allora a 60 mila di quelle lire.
Israele ottenne anche elementi tecnici del know-how necessario per avviare il proprio programma militare nucleare. L’iniziatore di tale programma era stato Shimon Peres,laburista e uomo di pace per tutti i media. Allora, Peres era direttore generale del ministero israeliano della Difesa.
Per ingannare i genitori, fu detto loro che le irradiazioni servivano per curare un parassita cutaneo, la tricofizia dello scalpo. I bambini furono caricati su pullman per «gite scolastiche». Almeno 6 mila di quei bambini morirono subito dopo le somministrazioni; molti altri sono morti nel corso degli anni per tumori. Alcuni sono ancora vivi, ormai anziani, e sofferenti di gravi disturbi, dall’Alzheimer alla cefalea cronica, dall’epilessia alla psicosi.

L’episodio non è la fantasia di un «antisemita». E’ stato l’oggetto di un documentario, «100000 Radiations», prodotto nel 2003 dalla Dimona Productions Ltd. (Dimona è il luogo delle installazioni atomiche giudaiche), registi Asher Khamias e David Balrosen, produttore Dudi Bergman. Il 14 agosto 2006 l’ha persino trasmesso la tv israeliana Canale 10.
Il documentario intervistava diversi superstiti. Una vecchietta marocchina che ricorda di quel che sofferse da piccola: «Urlavo: mal di testa vai via, mal di testa vai via, vai via… Non andava mai via». Un sessantenne che ne dimostra venti in più, piegato in due mentre cammina esitante per la strada: «Devo zoppicare per non cadere in avanti. Mi hanno tolto la giovinezza, con quei raggi». Una donna con la faccia tutta storta: «Tutti e tre i miei figli hanno la mia stessa forma di cancro. E’ una coincidenza?». Ovviamente le radiazioni hanno alterato il codice genetico delle vittime, portando a malformazioni dei figli.
Le ebree marocchine di oggi, in età avanzata, soffrono di una forma orribile di alopecia, con cicatrici sul cuoio capelluto, che cercano di nascondere con l’hennè e con copricapi. Il pubblico israeliano ritiene si tratti di un carattere «razziale» della comunità marocchina.
Nel documentario, un’anziana con pochi pietosi ciuffi di capelli sparsi sul capo mostra una sua foto giovanile: è una tredicenne con una folta chioma nerissima. «Ero io prima della cura», dice.
Una infermiera che aveva partecipato all’operazione: «Ce li portavano (i bambini) in file e file. Anzitutto, gli rasavano la testa e la ungevano con un gel che bruciava. Poi gli mettevano una palla fra le gambe e gli dicevano di non lasciarla cadere, così non si potevano muovere. Io indossavo il grembiule al piombo, ma per loro non c’erano indumenti protettivi. Mi era stato detto che era un trattamento per la tricofizia. Avessi saputo il pericolo che quei bambini affrontavano, mai avrei cooperato, mai!».
Parla anche un ebreo di nome Davi Deri, che si ricorda di quando era bambino: «Ero in classe e vennero delle persone per portarci in un giro scolastico. Fecero l’appello, ci chiesero i nostri nomi. Ai bambini askhenazi dissero di tornare al loro banco. Solo i bambini di pelle scura furono portati nel bus».
I sefarditi sono praticamente indistinguibili dagli arabi nordafricani; in Israele costituiscono una sottoclasse oppressa, ridotta a vivere di espedienti e reati. I dominatori askhenazi (non una goccia di sangue di Abramo nelle loro vene) hanno diffuso l’idea che i sefarditi sono sotto-sviluppati mentali. Ma i sefarditi marocchini che hanno avuto la fortuna di emigrare in Francia anzichè in Israele, costituiscono una comunità rispettata e di successo. Certo, aver ricevuto in testa 35 mila volte più radiazioni di quelle ammesse, non deve aver aiutato il fiorire delle intelligenze.
Nel documentario, si chiarisce oltre ogni dubbio che l’esperimento genocida fu cosciente e deliberato. Vi si mostra il documento medico che indicava, nel 1952, le precauzioni da prendere per i raggi X. La dose massima da somministrare a un bambino vi era indicata in 0,5 rad. Il pericolo delle radiazioni era noto da 40 anni. Si fanno anche i nomi dei due responsabili, che avevano espresso idee razziste contro i sefarditi.




te lo ribadisco anche qui, stai molto molto attento ai titoli che appiccichi alle persone.

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