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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

sc2 sc2 17/07/2021 ore 15.00.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma davvero vi fa così paura il DDL Zan?

@fiume.sandcreek : Art. 1 stabilisce il concetto di "autopercezione". Questo manda completamente a monte il concetto di universalità e oggettività della norma giuridica.
Art. 4 ammette la libertà d'espressione, purché questa non rischi di provocare discriminazioni ecc. E chi lo stabilisce quale sia una sua violazione? Il testo è scritto così male, che qualunque cosa può rientrarvi o meno. A quel punto, a decidere è un giudice e quindi abbiamo lo scrutinio giudiziario sul diritto d'espressione!
Art. 7 impone l'istituzione di commemorazioni e promozioni nelle scuole, violando la libertà d'educazione e d'insegnamento, che è primariamente della famiglia.

Non è difficile rendersi conto che la legge è in contrasto con gli Artt. 3, 7, 19, 21, 30, 33 Cost. come minimo. Controllare per credere: https://www.senato.it/1024.
20428664
@fiume.sandcreek : Art. 1 stabilisce il concetto di "autopercezione". Questo manda completamente a monte il concetto di...
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17/07/2021 15.00.17
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excristian1977 excristian1977 17/07/2021 ore 15.11.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma davvero vi fa così paura il DDL Zan?

@BI.PA scrive:
@excristian1977 : ti dico la verita'ho tentato di leggere ma mi sono arreso non si capisce niente.
Quando una legge e la sua interpretazione e' demandata a un giudice non e' una buona legge



articolo 4
excristian1977 excristian1977 17/07/2021 ore 15.12.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma davvero vi fa così paura il DDL Zan?

@sc2 scrive:
@fiume.sandcreek : Art. 1 stabilisce il concetto di "autopercezione". Questo manda completamente a monte il concetto di universalità e oggettività della norma giuridica.
Art. 4 ammette la libertà d'espressione, purché questa non rischi di provocare discriminazioni ecc. E chi lo stabilisce quale sia una sua violazione? Il testo è scritto così male, che qualunque cosa può rientrarvi o meno. A quel punto, a decidere è un giudice e quindi abbiamo lo scrutinio giudiziario sul diritto d'espressione!
Art. 7 impone l'istituzione di commemorazioni e promozioni nelle scuole, violando la libertà d'educazione e d'insegnamento, che è primariamente della famiglia.

Non è difficile rendersi conto che la legge è in contrasto con gli Artt. 3, 7, 19, 21, 30, 33 Cost. come minimo. Controllare per credere: https://www.senato.it/1024.



esatto
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 17/07/2021 ore 15.22.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma davvero vi fa così paura il DDL Zan?

@TuridduCaciotta scrive:

lo yankee De Cecco oltre ad essere stato redattore del Journal of homosexuality era membro editoriale della rivista pro pedofilia 'Paidika'.


Se sei un membro del comitato editoriale di una rivista scientifica sulla pedofilia, significa che sei un sostenitore del sesso tra adulti e bambini?

No, secondo John DeCecco, professore di psicologia alla San Francisco State University. Ma un gruppo di donne nella Bay Area sta sollevando una tempesta sul coinvolgimento di Mr. DeCecco con il comitato editoriale di Paidika, The Journal of Paedophilia, con sede ad Amsterdam.

La storia è scoppiata sul Golden Gater, il giornale studentesco, dopo che un gruppo di donne che affermano di essere sopravvissute ad abusi sessuali infantili ha scritto all'università per lamentarsi del signor DeCecco.
Secondo il Golden Gater, la rivista afferma nella sua dichiarazione di intenti che intende, attraverso la pubblicazione di studi accademici, "dimostrare che la pedofilia è stata, e rimane, una parte legittima e produttiva della totalità dell'esperienza umana".

Mr. DeCecco sostiene che sta facendo una ricerca seria su un argomento stigmatizzato e frainteso della sessualità umana. Ha detto ai giornalisti che mentre lui stesso non è un pedofilo, non c'è nulla di "intrinsecamente sbagliato" in tali relazioni.

Le donne del gruppo senza nome, tuttavia, si oppongono all'affiliazione di Mr. DeCecco con Paidika e affermano che il giornale contiene annunci pubblicitari della North American Man-Boy Love Association.

Per ora, l'università sta supportando Mr. DeCecco. Joseph Julian, preside della scuola di scienze comportamentali e sociali, ha scritto al gruppo delle donne, dicendo che Paidika era una rivista accademica in buona fede la cui politica editoriale non è quella che si sostenere. "In queste circostanze, il coinvolgimento del Dr. DeCecco con la rivista Paidika è in linea con l'impresa accademica", ha scritto.


https://www.chronicle.com/article/sfsu-professor-involved-with-journal-on-pedophilia/
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 17/07/2021 ore 15.24.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma davvero vi fa così paura il DDL Zan?

@sc2 :

discutere con fiume è come discutere con una mosca.

Alla domanda davvero vi fa così paura il DDL Zan, lui salta fuori con la paura di perdere una foto dell'ex suocera,è normale non temere di perdere l'accendino che usò per un'unghia da strappare, ecc. Passa dall'imbecille che si spara un colpo in testa perché è di moda, al chihuahua che sale e scende dalla scala in un nano secondo.

Si discute del fratello del padre il cui cugino abita in Congo? Lui interviene sicuramente e...
e i destricoli
e i comunisti
e i negri
e i rom
e gli zingari
e la magistratura
eeeeeeeeeeee il tutto e il suo contrario resta nel suo archivio che preleva alla bisogna. ;-)

Cmq, hai descritto perfettamente quegli articoli che risultano ambigui, poco chiari persino agli acculturati.

20428677
@sc2 : discutere con fiume è come discutere con una mosca. Alla domanda davvero vi fa così paura il DDL Zan, lui salta fuori con...
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c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 17/07/2021 ore 15.29.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma davvero vi fa così paura il DDL Zan?

@excristian1977 :

temo ci sia un filo sottilissimo che separa la lotta per ottenere i diritti della minoranza, ai "diritti" di un qualsiasi stupratore di donne e bambini.
Non mi riferisco al ddl zan in cui si spera vengano modificati i 3 art. da te citati... ma alle prossime battaglie in cui qualsiasi individuo che si rispecchia in una minoranza possa rivendicare il diritto, (un piacere tutto suo) di fare ciò che vuole perchè così si faceva anche nell'antichità.

Di questo passo, importeremo altre schifezze, vizi e perversioni.
20428678
@excristian1977 : temo ci sia un filo sottilissimo che separa la lotta per ottenere i diritti della minoranza, ai "diritti" di un...
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charlestrippen charlestrippen 17/07/2021 ore 15.41.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma davvero vi fa così paura il DDL Zan?

@sc2 :


:haha :haha :haha

non siamo noi che ammazziamo gay e lesbiche di sistema.....

è solo una misera battaglia identitaria, il diritto e i principi son solo un paravento per questi, diventati velocemente difensori di gay e lesbiche tran e diversi.

c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 17/07/2021 ore 16.10.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma davvero vi fa così paura il DDL Zan?

@85.Maya scrive:
Ma davvero vi fa così paura il DDL Zan?


Pensi che faccia veramente paura, oppure ha sviluppato da una parte preoccupazione, dubbi, perplessità, e parecchia confusione?
Dare la sola colpa alle destre, soprattutto a Salvini o alla Giorgia, non attacca più da quando si sono messe in mezzo le donne, tra le quali ci sono le femministe e molte lesbiche.

Oscurantismo non dipende stavolta, diciamo, dalla famiglia tradizionale, ma proprio dalle comunità Lgbtqia+ ... 26 associazioni nate come funghi in questi ultimi anni.
Dunque, come ben sai, all’interno del mondo Lgbtq è partita una petizione per chiedere l’espulsione dell’Arcilesbica dalla federazione Arci a causa delle loro posizioni transfobiche.

Non sono posizione transfobiche, sono legittime e democratiche opinioni, liberi pensieri che si vogliono cancellare con la dicitura omofobia oppure transfobia. Perseguendo su questa strada, il cammino diverrà pericolosissimo poiché gli eterosessuali si sentiranno a loro volta discriminati e galvanizzati nello stare sul concetto identità di genere e libera espressione. (che non c'entrano na pera con i pestaggi né gli insulti)

Il 19 dicembre 2019, aveva preso le difese di Maya Forstater, donna britannica licenziata per aver scritto sui social che chi ha fatto un percorso di transizione di genere da uomo a donna non può considerarsi davvero una donna.

La creatrice di Harry Potter, J.K. Rowling, è stata accusata di transfobia e quindi attaccata, insultata ferocemente per aver espresso un suo pensiero. Non ha pestato né insultato alcun gay o lesbica o altro "essere neutro", ha solamente detto che togliere il sesso biologico, è come se si cancellassero le donne.

Eliminare il genere maschile e femminile, è come se voleste eliminare gli eterosessuali che sono la stra grande maggioranza.
Siete un genere neutro? Appartenete a coloro che disconoscono il sesso? Bene... sulla vs carta d'identità chiedete di eliminare tutto ciò che non vi piace ma non sulla mia che esigo ci sia scritto donna... ho tutto il diritto di chiederlo e di ottenerlo.
E' un esempio... ma sono sicura che capita mi hai. ;-)

fiume.sandcreek fiume.sandcreek 17/07/2021 ore 16.21.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ma davvero vi fa così paura il DDL Zan?

@sc2 scrive:
Art. 1 stabilisce il concetto di "autopercezione". Questo manda completamente a monte il concetto di universalità e oggettività della norma giuridica.
Art. 4 ammette la libertà d'espressione, purché questa non rischi di provocare discriminazioni ecc. E chi lo stabilisce quale sia una sua violazione? Il testo è scritto così male, che qualunque cosa può rientrarvi o meno. A quel punto, a decidere è un giudice e quindi abbiamo lo scrutinio giudiziario sul diritto d'espressione!
Art. 7 impone l'istituzione di commemorazioni e promozioni nelle scuole, violando la libertà d'educazione e d'insegnamento, che è primariamente della famiglia.

Non è difficile rendersi conto che la legge è in contrasto con gli Artt. 3, 7, 19, 21, 30, 33 Cost. come minimo. Controllare per credere: https://www.senato.it/1024.


Andiamo per ordine:

DDL Zan.

Art. 1:

1. Ai fini della presente legge: a) per sesso si intende il sesso biolo­gico o anagrafico; b) per genere si intende qualunque ma­nifestazione esteriore di una persona che sia conforme o contrastante con le aspettative sociali connesse al sesso; c) per orientamento sessuale si intende l’attrazione sessuale o affettiva nei confronti di persone di sesso opposto, dello stesso sesso, o di entrambi i sessi; d) per identità di genere si intende l’i­dentificazione percepita e manifestata di sé in relazione al genere, anche se non corri­spondente al sesso, indipendentemente dal­ l’aver concluso un percorso di transizione.

Da quanto sopra si evince che il concetto di "PERCEZIONE" che apertamente critichi è riferito al singolo individuo nei confronti di se stesso.
Tale concetto non riguarda l'applicazione di sanzioni nei confronti di chi infrange una Legge o l'imposizione di determinate norme comportamentali, si limita da una parte a riconoscere al singolo individuo il diritto di considerare se stesso indipendentemente dal sesso biologico o dal contesto sociale, religioso o culturale nel quale questi vive ed opera, dall'altra a limitare e, all'occorrenza, sanzionare gli atti di chi non riconosce tale diritto ed agisce come se esso non esistesse.

Art. 4:

Ai fini della presente legge, sono fatte salve la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime ri­conducibili al pluralismo delle idee o alla li­bertà delle scelte, purché non idonee a de­ terminare il concreto pericolo del compi­mento di atti discriminatori o violenti.

Quanto sopra è chiarissimo.
Da individuo posso esporre motivati dubbi o critiche alle scelte o agli atteggiamenti da parte di soggetto omosessuale, trans, bisessuale, ecc.
Tali dubbi o critiche non potranno però esulare dalla sfera del buon gusto e della legalità.
Da individuo non potrò quindi, nell'ambito di tali critiche e dubbi, additare epiteti atti alla discriminazione o alla violenza.
Quest'ultima può essere verbale o fisica.
La discriminazione avviene quando un individuo viene escluso, ostracizzato o disprezzato per le sue tendenze sessuali con atti che calpestano la sua dignità ed i diritti ad egli propri come cittadino ed essere umano.
La violenza nasce quando ai dubbi ed alle critiche si accompagnano epiteti offensivi e/o scurrili o atti configurabili in aggressione mirati a procurare allo stesso danni fisici.

Art. 7:

La Repubblica riconosce il giorno 17 maggio quale Giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la tran­sfobia, al fine di promuovere la cultura del rispetto e dell’inclusione nonché di contra­stare i pregiudizi, le discriminazioni e le violenze motivati dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere, in attuazione dei princìpi di eguaglianza e di pari dignità sociale sanciti dalla Costituzione. 2. La Giornata di cui al comma 1 non de­termina riduzioni dell’orario di lavoro degli uffici pubblici né, qualora cada in un giorno feriale, costituisce giorno di vacanza o com­porta la riduzione di orario per le scuole di ogni ordine e grado, ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge 5 marzo 1977, n. 54. 3. In occasione della Giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia sono organizzate cerimonie, in­contri e ogni altra iniziativa utile per la re­ alizzazione delle finalità di cui al comma 1. Le scuole, nel rispetto del piano triennale dell’offerta formativa di cui al comma 16 dell’articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, e del patto educativo di corresponsa­bilità, nonché le altre amministrazioni pub­ bliche provvedono alle attività di cui al pre­cedente periodo compatibilmente con le ri­sorse disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Tra i compiti della scuola, oltre a quelli di somministrazione cognitiva, rientrano anche quelli inerenti l'educazione civica e l'adeguamento dei diversi profili comportamentali alle norme di Legge vigenti.
Queste ultime riconoscono ad ogni singolo individuo il diritto di manifestarsi in pubblico ed in privato per ciò che egli sente di essere, sia a livello politico che sociale che religioso.
Il DDL Zan, e nello specifico il contenuto dell'art. 7 dello stesso, estende tale diritto di espressione anche a livello sessuale.
Se la famiglia del singolo studente è osservante della legalità e dei diritti ed obblighi che essa comporta accoglierà con favore tale presupposto coadiuvando in privato quanto appreso in ambiente scolastico.
Se la famiglia dello studente opera in ambito socio culturale dedito a discriminazione, illegalità e violenza, sia questa verbale o fisica, cercherà di opporsi ai principi democratici impedendo allo stesso studente la sua formazione come buon cittadino operando al fine di farne un asociale dedito all'illegalità ed all'intolleranza.
Come accaduto a Marco e Gabriele Bianchi, attualmente in stato detentivo per l'omicidio di Willy Duarte.

Vedi: https://www.fanpage.it/roma/omicidio-willy-ecco-come-agiva-il-branco-chiamavano-i-fratelli-bianchi-per-risolvere-i-problemi/
20428711
@sc2 scrive: Art. 1 stabilisce il concetto di "autopercezione". Questo manda completamente a monte il concetto di universalità e...
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17/07/2021 16.21.16
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TuridduCaciotta TuridduCaciotta 17/07/2021 ore 17.06.24
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(Nessuno)RE: Ma davvero vi fa così paura il DDL Zan?

Diritti gay, Draghi stoppa Orban: “Ritiri la legge”

il neurone dell'Alpino Veneto è completamente in subbuglio.

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