Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

ilmagooranzo ilmagooranzo 30/08/2021 ore 13.43.55
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(Nessuno)RE: Tommaso Montanari

@c.ioccolatino111 :



:vomitino :vomitino :vomitino :vomitino
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 30/08/2021 ore 13.45.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tommaso Montanari

La bestialità dei campi di concentramento comunisti richiama alla memoria quella dei lager nazisti. Ma, come già rilevava Vittorio Strada Il problema, (…), non è soltanto quello di appurare quale dei totalitarismi, quello “rosso” e quello “nero” (o “bruno”) abbia commesso più crimini, e neppure quello di mettere assurdamente questi inediti crimini politici e ideologici di sterminio in parallelo coi pur orrendi crimini di guerra “tradizionali”, bensì quello di confrontare i due tipi di sterminio, quello “rosso” e quello “bruno”, individuandone le indubbie peculiarità e, insieme, ciò che li accomuna.

E’ questo il tipo di problema che quasi mezzo secolo fa, si pose Julij Margolin, un ebreo sionista che tornato nel 1939 per un breve viaggio da Israele nella sua città natale in Polonia allora occupata dalle truppe sovietiche, fu arrestato come “elemento socialmente pericoloso” e condannato a sei anni di Lager nella “patria del socialismo”.
Filosofo e scrittore, autore di una delle prime testimonianze sul Gulag, Margolin nel 1950 osò formulare una domanda che ancor oggi suona “reazionaria”, se non sacrilega, agli eredi di Lenin e Stalin: “E’ possibile confrontare i Lager hitleriani con quelli sovietici?”.
La risposta che Margolin diede nel suo saggio fu positiva: essi si possono comparare perché fra di loro ci sono molte affinità. C’è somiglianza nei fini.
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 30/08/2021 ore 13.49.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tommaso Montanari

Ma ai fessi non frega nulla di tito, stalin, ecc., nonostante siano stati a contatto, abbracciati ai comunisti dal 70 al 90 e più.
Nonostante piovessero rubli nelle casse del comunismo italico e le bandiere rosse di sangue di innocenti sventolassero ad ogni manifestazione.
No... i fessi si difendono col dire: "ma noi non abbiamo vissuto il comunismo"!!!!
Oppure: "gli orrori commessi dal comunismo sono giustificati perchè qua c'è stato il fascismo"

L'intelligenza dei sinistricoli si legge qui a tutte le ore. :ok
20446057
Ma ai fessi non frega nulla di tito, stalin, ecc., nonostante siano stati a contatto, abbracciati ai comunisti dal 70 al 90 e...
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30/08/2021 13.49.53
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c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 30/08/2021 ore 13.53.42 Ultimi messaggi
ilmagooranzo ilmagooranzo 30/08/2021 ore 13.57.04
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(Nessuno)RE: Tommaso Montanari

@c.ioccolatino111 :

fargli un lavoretto alla pol pot....vedrai come frignano e pietiscono.

comunque io sono per gli aerei strapieni style fidel e raul...e senza paura.


c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 30/08/2021 ore 14.03.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tommaso Montanari

@ilmagooranzo :

Si continua a parlare della II guerra mondiale e di cosa fecero mussolini, hitler e i loro adepti.
Ma raramente girano documentari, in cui vengono raccontati i gulag, le torture, (come quella del palo) le sevizie commesse dai comunisti in Jugoslavia ai prigionieri italiani e non solo loro.
Qualsiasi persona che era contro tito o stalin.

Per questo motivo trovo giusto che l'Europa equipari il comunismo al nazismo, al fascismo.
Ma sono arrivati i cavalleggeri a difendere, giustificare, a sparlare degli uni per proteggere le nefandezze compiute dagli altri. (soprattutto la complicità degli italiani comunisti)
20446063
@ilmagooranzo : Si continua a parlare della II guerra mondiale e di cosa fecero mussolini, hitler e i loro adepti. Ma raramente...
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30/08/2021 14.03.22
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c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 30/08/2021 ore 14.07.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tommaso Montanari

@ilmagooranzo :

Storie, racconti, testimonianze, messi a tacere per anni e anni.

Una testimonianza, quella di Guido Tassan, sottotenente della divisione alpina “Julia”... scrisse che quando Togliatti nel 46 andò a visitare il carcere dell’Ozna a Lubiana: "ci fecero andare tutti in cantina. Così l’esponente comunista poté dichiarare che in Jugoslavia non c’erano prigionieri italiani."

E molto altro è ancora oggi tenuto nascosto da certi schifosissimi fasciocomunisti. :vomitino
20446066
@ilmagooranzo : Storie, racconti, testimonianze, messi a tacere per anni e anni. Una testimonianza, quella di Guido Tassan,...
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30/08/2021 14.07.11
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ilmagooranzo ilmagooranzo 30/08/2021 ore 14.09.04
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(Nessuno)RE: Tommaso Montanari

@c.ioccolatino111 :

porzius.....è più che sufficiente.
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 30/08/2021 ore 14.17.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tommaso Montanari

@ilmagooranzo :

vi sono migliaia di testimonianze sepolte e mai riesumate per mero interesse rosso.

La testimonianza riportata da Bruno Borlandi di Giuseppe Moreno, un commercialista che, nel 1945, finì in un campo di concentramento di Tito è estremamente significativa. Sempre a proposito del modo indiscriminato con il quale gli italiani venivano arrestati e deportati Moreno ricorda:

"I partigiani di Tito mettevano nel lager chiunque parlasse italiano; anche ex partigiani “garibaldini” che venivano dall’Italia per unirsi agli slavi; o ex prigionieri dei tedeschi provenienti dai Balcani” (…)
Eravamo un reparto di militari italiani arruolati nel ’43 all’età di 18 anni, siamo stati mandati a Pola a costruire fortificazioni.
Il 2 maggio fummo catturati dai partigiani slavi a Buie, mentre tentavamo con altri reparti di rientrare a Trieste. Ci portarono, facendoci marciare, a Capodistria, da qui sempre a piedi fummo portati a Borovnica, nella piana di Lubiana.

Eravamo obbligati a durissimi lavori, venivamo percossi con lunghe fruste da cavallo e nerbi di bue. (…) I morti venivano gettati in una fossa comune che serviva da latrina collettiva.
Eravamo ridotti come scheletri; divorati dalla dissenteria e dal tifo.
Ho visto scene spaventose provocate dalla fame: una volta fu portato un cavallo morto che doveva servire per la minestra. Alcuni prigionieri si avventarono a raccogliere il fango bagnato del sangue della bestia, altri andarono di notte a disseppellire le budella crude e gli zoccoli per mangiare.
Ne morirono. Alcuni che avevano fatto lavori presso i contadini del luogo ricevettero polenta, ne mangiarono e morirono con gli intestini perforati. Ogni giorno c’erano morti.

Pochissimi sono tornati e lo Stato italiano non ha mai riconosciuto ai pochi superstiti alcuna pensione di invalidità.
Non ci fu riconoscimento nemmeno per il servizio militare fatto – due anni – e al rientro dovemmo ripresentarci al distretto per fare il servizio di leva.
Queste tragiche vicende trovano riscontro anche in una relazione riservatissima, fatta dall’ufficio
informazioni per i prigionieri di guerra della pontificia commissione di Udine firmata da Clonfeo don Nais, alle superiori gerarchie ecclesiastiche il 25 agosto 1945."
ilmagooranzo ilmagooranzo 30/08/2021 ore 14.22.08
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(Nessuno)RE: Tommaso Montanari

@c.ioccolatino111 :

cioccolatino, noi abbiomo diversi criminali di guerra komunisti condannati regolarmente.

esseri spregevoli..ma la vita li ha ripagati abbondantemente..forse pure poco dal mio modestissimo punto di vista.

ti consiglio un libro dell'ex senatore serena...

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