Politica

Politica

di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Elle66 Elle66 21/11/2021 ore 18.03.37 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Skrekka :
Quello che sappiamo degli scandinavi lo sappiamo da altre fonti.
Di loro hanno lasciato poco o nulla.
Difficile che avessero qualcosa di simile alla carta, scrivevano sulle pietre

I romani avevano dei fogli, dei papiri o qualcosa di simile.
Hanno visto gli egizi.
Ed'è un'altra prova che le cose utili le porti a casa.

I codici longob. scritti, sono stati scritti in Italia.
In che lingua?
In latino.
Chi conosceva il linguaggio runico?
Poi la lingua dei LB è sparita.
Frank.Castle63 Frank.Castle63 21/11/2021 ore 18.30.39 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Elle66 scrive:
Quello che sappiamo degli scandinavi lo sappiamo da altre fonti.
Di loro hanno lasciato poco o nulla.
Difficile che avessero qualcosa di simile alla carta, scrivevano sulle pietre

I romani avevano dei fogli, dei papiri o qualcosa di simile.
Hanno visto gli egizi.
Ed'è un'altra prova che le cose utili le porti a casa.

I codici longob. scritti, sono stati scritti in Italia.
In che lingua?
In latino.
Chi conosceva il linguaggio runico?
Poi la lingua dei LB è sparita.


Un particolare da prendere in grande considerazione è l'esistenza di un alfabeto longobardo.
Non abbiamo però alcuna traccia di una letteratura longobarda.
Non saghe, non inni, non poemi o racconti in prosa.
Nemmeno una ninna nanna.
Tale alfabeto longobardo non aveva nulla a che fare con quello runico.
Poggiava su simboli e regole grammaticali del tutto diverse.
A dimostrazione che longobardi e vikinghi possono rivendicare la stessa parentela che esiste tra destricoli ed onestà.
Frank.Castle63 Frank.Castle63 21/11/2021 ore 18.53.59 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Skrekka scrive:
tutti i clan vichinghi seguivano la stessa fede, quella pagana. Poi, vi fu una progressiva conversione al cristianesimo. Conversione di comodo tra l'altro, che avvenne anche tra molte tribù\clan stanziali, non solo tra i guerrieri che lasciarono la Scandinavia durante la "espansione vichinga".


Olaf Trygvesson divenne re di Norvegia dopo l'esecuzione del conte Hakon.
Ed introdusse il cristianesimo anche in Islanda.
Prima per mezzo di delegati ecclesiastici, in seguito grazie all'opera di mediazione di Thorgeir, il proclamatore della Legge.
Per la mentalità dell'epoca un uomo poteva credere in Cristo come in Balder.
E chiamare in suo aiuto gli angeli cristiani o i corvi di Odino, indifferentemente.
La Groenlandia era già cristiana, almeno nominalmente, quando Harald il groenlandese invitò la sacerdotessa di Freya Sigrid ad unirsi a lui in matrimonio.
La regina vikinga rifiutò l'offerta non per motivi religiosi ma politici.
Il suo spasimante non poteva infatti vantare una autorità pari alla sua.
Il matrimonio le fu prospettato anche da re Olaf di Norvegia, ma a condizione che la sacerdotessa rinnegasse la sua condizione pagana abbracciando il cristianesimo.
Non finì molto bene.
Ma è da rilevare che un certo numero di Jarl cristiani si unirono alle schiere di Sigrid e del suo sposo Sven Barbaforcuta, altri, a loro volta pagani, preferirono schierarsi a fianco di Olaf Trygvesson.
Naturalmente mi rendo conto che per un destricolo il Pantheon norreno e quello germanico sono la stessa cosa.
Come assoluzione e prescrizione.
Chiaramente non intendo sprecare i prossimi venti o trent'anni della mia vita nel tentativo di spiegargli le differenze.
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 21/11/2021 ore 19.24.26 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Elle66 scrive:
Ma tu, vuoi farmi perdere la pazienza o cosa?


Non girare la frittata.
Sei stata tu non io a tirare in ballo i longobardi e dire che NON erano capaci di fare nulla.
Al che io ti ho postato alcuni riferimenti da leggere e da studiare, tra cui, un libro che non è una favola come voi sinistri amate credere quando vi fa comodo.
Non so perchè poi sei andata a finire sulla pietra e l'ingegneristica dei romani che sono nati qui, altresì arrivati secoli prima dei longobardi i quali, con la caduta dell'impero romano, al loro ingresso ebbero già trovata la pappa pronta.

Ecco ciò che ci hanno lasciato i longobardi, oltre i migliaia di termini ancora in uso e che non sono solo faida, (come dice barbero) sguattera, russare, schermire, zuffa, parti del corpo, ecc.
http://www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/focus/focus_1016.html

Poco o tanto rimane dai longo ma tant'è... !
Certo... i Longobardi riutilizzarono le strutture che trovarono già belle e pronte, cosa mai avrebbero dovuto costruire? Lo avrebbero fatto tutti i barbari che fossero entrati in Italy. E tuttavia, modificarono alcune fortificazioni e strutture in modo innovativo, come nel caso dell'utilizzo delle antiche lastre marmoree del Tempietto di Cividale del Friuli, poste a pavimentazione del presbiterio. Altresì... fu un popolo che si era convertito al cristianesimo e che attuò quindi un processo di integrazione sul territorio unito all'inserimento di una serie di novità di matrice germanica... è ovvio che con il tempo si venisse ad eliminare una buona parte di usi e tradizioni, tra cui il paganesimo, il culto a Odino e altri dei.

Nuove civiltà assorbiscono quelle antiche non lo sai? Fino a farle scomparire. Tutto ciò che rimane, rimane sui libri quando non ci sono abitazioni, strade, ponti, ecc., che permangono. E tutto ciò che hanno appreso i romani agli inizi, l'hanno appreso dagli arabi? (il che è abbastanza vero... anche l'arte e la cultura ellenica è stata fondamentale per "modernizzare" Roma antica)
Vi sono civiltà andate perdute nonostante fossero più avanti di comprendonio dei romani... ad es. la civiltà Minoica, quella Nabatea, oppure l'impero Khmer... figurati un regno che è durato solo poco più di 200 anni e fu poi spazzato via dai franchi e da tutti coloro giunti anni dopo.

c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 21/11/2021 ore 19.28.54 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Elle66 scrive:
I vichinghi quanto sono durati?
2 o trecento anni


I romani erano razzisti e sovranisti, oltre che dei barbari. ;-)
A quei tempi, la violenza, la ferocia in guerra, mica aveva la targa vichinga e/o longobarda.
E come tutti i popoli conquistatori che depredavano, stupravano, mettevano a ferro e a fuoco ogni cosa che veniva loro sotto tiro... pure l'Impero Romano quando voleva conquistare e vincere, di certo non lo faceva con carezze, baci e petali di rosa sparsi al suo passaggio.

I Romani definivano barbari qualsiasi popolazione al di fuori della propria con eccezione della cultura greca che consideravano superiore. Il barbaro per i romani proveniva dall'Europa settentrionale fino a quella occidentale, ossia... Galli, Germani, Persiani e tutte le altre popolazioni con accezioni sempre più ristrette fino ad arrivare a definire barbaro chi non fosse italiano. Ti ricordo la famosa frase attribuita a papa Giulio II: "fuori i Barbari dall'Italia" rivolta agli invasori francesi.
Carlo Magno pose fine al regno longobardo in modo barbarico. Oggi è considerato come il primo unificatore d'Europa sebbene decapitò più di 4000 prigionieri sassoni in un solo giorno.
I Longobardi non raggiunsero mai un livello tale di brutalità.
E' ovvio che, mano a mano che i secoli si sono susseguiti, tutto ciò che venne costruito dai longobardi, ci pensarono poi altri popoli, quelli giunti dopo a fare reset della loro cultura, tradizioni, ecc. Loro stessi, mi ripeto, sposando la religione cattolica, abbandonarono dei e riti mistici.

Non puoi confrontare il periodo storico dei longobardi con quello romano. I primi sono giunti in Italia molti, molti, anni dopo.
E il fatto che non rasero al suolo tutto ciò che trovarono sulla propria strada, tutto ciò che venne costruito (chiese, altari, ponti e quant'altro) la dice più lunga di un barbero qualsiasi.

c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 21/11/2021 ore 19.36.16 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Elle66 :

Seguo il tuo metro di giudizio e prendo ad es. i nativi americani.
I nativi americani sapevano usare la pietra? E quali e quante case, ponti, strade, acquedotti, ecc., hanno costruito?
I pellerossa avevano altre qualità tra cui il rispetto dell'ambiente che li circondava. Erano chiamati barbari a causa di tradizioni non molto radical chic. Al comando vi era sempre un capo che distribuiva i compiti ad ogni membro della tribù il quale o la quale doveva rispettare ed eseguire.
Le donne e i bambini erano inclusi nelle attività... alle donne spettava il compito di allestire il tepee, la tipica abitazione a tenda, (non case di pietra) e di cucinare e prendersi cura della famiglia.
Gli uomini andavano a caccia di cibo mentre agli anziani era demandato il compito di trasmettere i valori e l'educazione ai più giovani... incluso un bagaglio di conoscenze che attraversava simboli e musica propria degli indiani d'America e che ancora oggi abbiamo la fortuna di poter ascoltare e conoscere. E quindi non sapevano fare proprio nulla? E gli africani allora? in mille e più mille anni, cosa hanno costruito? Se ti fermi soltanto sugli acquedotti, archi, ponti, strade, o la cloaca dei romani che, per carità, tanto di cappello... pecchi di superficialità e pressapochismo.
Elle66 Elle66 21/11/2021 ore 20.18.52 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@c.ioccolatino111 : Mettiamola così
Due popoli si sono incontrati
1 popolo romano.
2 i longob.

i romani avevano leggi scritte e fogli su cui scrivere.
I longob prima di arrivare in Italia?

I romani erano esperti costruttori.
I longob prima di arrivare in Italia?

I romani sapevano andare per mare.
I longob prima di arrivare in Italia?

I avevano una produzione artistica
I longob prima di arrivare in Italia?

I romani teatri per gli spettacoli
I longob prima di arrivare in Italia?

Rispondi alle domande di cui sopra.
I romani hanno costruito un impero, ma lo hanno anche servito dotandolo di infrastrutture e teatri.
Usando tecnologie che possedevano e non imparate dai locali.

Certo che hanno considerato la civiltà greca e quella egizia era più avanti di loro.

Gli altri erano barbari, erano dei primitivi.
Skrekka Skrekka 21/11/2021 ore 21.07.28 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Frank.Castle63 :

hai sparato una cagata dietro l'altra fino ad ora, perché fondamentalmente sull'argomento hai conoscenze scolastiche, probabilmente acquisite alla bisogna sul web...è inutile che scopiazzi di qui o di là per allungare la brodaglia infarcendo i tuoi pipponi con elementi che non servono a una mazza, nemmeno a confutare i miei.

quanto alla scrittura Longobarda, a prescindere dal fatto che neanche in Scandinavia è semplice trovare iscrizione runiche, queste sono le incisioni trovate a S.Arcangelo, roccaforte longobarda.

hai sparato l'ennesima cazzata, quindi.


tsunami1998 tsunami1998 21/11/2021 ore 21.08.22 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Skrekka scrive:
Gibilterra invece è la terra dei vaccinati.


Infatti non si capisce più niente.
100% di vaccinati

In genere si fa reclami alla ditta produttrice ... aò che mi hai venduto?

Invece
Cosa non si fa in nome della corona eh?
Skrekka Skrekka 21/11/2021 ore 21.34.24 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Elle66 :

i longobardi arrivarono volando in Italia, poi una volta giunti in Italia impararono dai romani a costruire navi.

molto probabilmente se non giunsero qui sui drakkar -le migliori navi dell'epoca, testimonanzia di una notevole abilità ingegneristica- usarono dei knarr. Quale tipo d'imbrcazione avessero adoperato probabilmente non lo scopriremo mai. Anche lassù nella terra dei miei avi di drakkar ne sono rimasti pochissimi, scoperti solo di recente poi, roba di 20 anni fa, tipo la nave di Roskilde.


Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.