Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Frank.Castle63 Frank.Castle63 21/11/2021 ore 22.37.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Skrekka scrive:
quindi i vichinghi veneravano un loro nemico? tu sei ubriaco.


A Poughkeepsie sorge la sede centrale della Chiesa di Satana, fondata nel 1966 a San Francisco da Anton LaVey.
In Italia abbiamo Efrem Del Gatto (vero nome Sergio Gatti), fondatore nel 1980 della CEDG, circolo esoterico dedito al culto luciferiano.
Poi ci sono varie sette nichiliste o, alla fine degli anni novanta, i millenaristi che predicavano una fine del mondo materiale come preludio ad una elevazione spirituale dell'umanità.
Spesse volte gli adepti di tali sette, come la Chiesa del Popolo del reverendo Jones (quella del suicidio collettivo del 1978 a Jonestown) o la famigerata "THE FAMILY" di Charles Manson facevano largo uso di droghe.
Lo stesso facevano i seguaci del lupo di cui sopra tramite l'uso di funghi allucinogeni.

Dovresti imparare a leggere anche Turville-Petre oltre ai messaggi del selfini su Facebook.
Elle66 22/11/2021 ore 10.21.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Frank.Castle63 scrive:
2° Conoscere l'alfabeto runico, tra l'altro rozzo, primitivo e di difficile utilizzo pratico, non significa utilizzarlo abitualmente.
Così fosse non avrebbe avuto senso l'esistenza di un alfabeto longobardo, simile a quello latino, con il quale tali barbari redigevano le nozioni apprese dai popoli più civili con i quali entrarono in contatto al loro ingresso in Italia.


Infatti, bisogna stabilire cosa fossero esattamente le rune, quanti vocaboli erano in grado di rappresentare.
Chi era in grado di scriverle
E quante iscrizioni runiche abbiamo trovato, in pratica quanta "letteratura" ci sia.

I romani avevano le biblioteche, per dire...

Frank.Castle63 Frank.Castle63 22/11/2021 ore 11.14.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Elle66 scrive:
Infatti, bisogna stabilire cosa fossero esattamente le rune, quanti vocaboli erano in grado di rappresentare.
Chi era in grado di scriverle
E quante iscrizioni runiche abbiamo trovato, in pratica quanta "letteratura" ci sia.

I romani avevano le biblioteche, per dire...


La cosa divertente dei destricoli è la convinzione di riuscire a nascondere l'ignoranza e la superficialità che manifestano dietro gli insulti.
Gente che non ha mai letto un saggio, che non ha mai partecipato ad una conferenza, che non ha mai confrontato diverse fonti storiche ma pretende egualmente di salire in cattedra a pontificare su ciò che non conosce.
Come un non vedente dalla nascita che decide di dettare un testo inerente le regole dell'arte figurativa, della prospettiva e del contrasto cromatico.
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/11/2021 ore 11.39.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Elle66 scrive:
Mettiamola così


Mettiamola che hai girato la frittata. E mettiamo che hai cancellata la frase:

@Elle66 scrive:
Io ho detto, che i longobardi quando sono arrivati qui, non erano capaci di fare nulla.

Che per fortuna io ho quotata (rileggi più su) e alla quale ho risposto cosssì:

c.ioccolatino @scrive: "FALSO.
I Longobardi erano abilissimi nella costruzione di armi affilate e robuste.
I migliori fabbri erano longobardi, mica bizantini o romani."


Io ho risposto ad una tua affermazione, ossia, "i longobardi non erano capaci di fare nulla"... punto.
Se tu intendevi non erano capaci di costruire ponti, strade, acquedotti, case, ville, ecc. avresti dovuto specificarlo meglio.
Ogni popolo, nell'antichità, cercava, tentava, di sopravvivere in base al luogo in cui nasceva.
E quindi, nel profondo nord... mica era facile sopravvivere a temperature glaciali e nello stesso tempo costruire di tutto un tot.
Mica abitavano nel Paés del sol dove nei scoli e secoli viene raccontata e tramandata un'altra antichissima storia.

i romani avevano leggi scritte e fogli su cui scrivere.
I longob prima di arrivare in Italia?


I longobardi sono stati sempre visti come un corpo estraneo rispetto all'identità nazionale... arretrato rispetto ad una civiltà superiore.
I romani erano esperti costruttori grazie all'ingegneria greca ed egizia, i numeri li hanno invece appresi dagli arabi.

I longob prima di arrivare in Italia?
Facevano all'uncinetto e scaldavano le calze a righe di flanella sulla stufa inventata dai romani. :-)))

Mo' adess so' seria!
A parte l'artigianato, documentato dai numerosi reperti tombali e che primeggiava soprattutto nella lavorazione dei metalli... in particolare nella produzione delle armi e delle oreficerie, erano
incapaci di costruire (a parte le lunghe e affusolate navi per potersi postare e guerreggiare) strade, acquedotti ed enormi edifici sontuosi i cui proprietari erano la Chiesa, re o imperatori vari.
Penso che gli era impossibile costruire roba ingegneristica nei luoghi in cui vivevano poiché sotterrati da metri e metri di neve e ghiaccio, e dove i venti non erano una fresca brezza.

Ma l'altra domanda è: sarebbero stati lo stesso incapaci se fossero nati e vissuti in Italia o in Spagna?
Essi erano anche un popolo nomade... si spostavano quando non riuscivano a sopravvivere nel luogo dove avevano costruite dimore rurali come le curtes, (mica vivevano nelle caverne come pensi tu o barbero) che certamente non avevano grandi archi e sontuose suppellettili.
Dunque, non avevano alcun remore ad abbandonare i propri villaggi per cercare altri lidi dove vivere meglio e magari anche al caldo.
Purtroppo, e mi ripeto... negli anni sono sempre stati visti come un corpo estraneo rispetto all'identità nazionale, arretrato rispetto ad una civiltà superiore... ossia, quella romana.
E all'inizio del loro ingresso, è ovvio che fossero strenui oppositori delle ingerenze temporali della Chiesa... non Dio veneravano ma Odino e svariate divinità femminili. (esattamente come i romani prima di "cattolizzarsi"!)
La tradizione politica longobarda autonoma continuò nell'Italia meridionale fino all'XI secolo, nel principato di Benevento... le istituzioni e la cultura dell'Italia longobarda non ebbero carattere distintivo ma misto... e con il tempo, fu contaminato dal patrimonio culturale indigeno di ascendenza romana.
Se da noi dovessero giungerci la cultura e tradizione alla sharia, al posto della Basilica di San Pietro ti ritroveresti una bella moschea la cui piazza verrebbe riempita da culi in alto!

I romani sapevano andare per mare.
I longob prima di arrivare in Italia?

Questa domanda fa ridere ed è meglio che non risponda per non farti fare una figura barbina.

I avevano una produzione artistica
I longob prima di arrivare in Italia?

No, ma avevano molte altre produzioni, come le armi, i gioielli e addirittura la scultura....
elencata qui:
https://it.wikipedia.org/wiki/Scultura_longobarda

I romani i teatri per gli spettacoli
I longob prima di arrivare in Italia?

Il teatro, i romani lo importarono e copiarono dai greci. La commedia greca di Aristofane divenne la commedia napoletana di Totò. ;-)

I longobardi non avevano i teatri, neppure ne conoscevano il significato. Tuttavia, possedevano pure loro giochi di divertimento come la "bala", (parola longobarda trasformatasi poi in palla) e ci giocavano adulti e bambini. Un po' come il calcio di oggi.
In società venivano praticati giochi più tranquilli come quelli da tavolo, con pedine o altro. Il gioco del tavoliere, lo hanno inventato i longobardi.
Or dunque, non solo barbari simili ad altri popoli, non solo guerrieri, non solo fondatori del regno d'Italia... ma anche calciatori, o cmq inventori della parola palla nel senso di sfera, pallone, "cosa che rimbalza", pure giocatori di dama.
Tuttavia, tra gli svaghi di questo popolo è sempre prevalsa la caccia. (un hobby amato anche in England, Scozia, ecc. da secoli) Il ruolo fondamentale della caccia è attestato anche nell'Editto di Rotari dove è menzionata ben 42 volte.

Rispondi alle domande di cui sopra.
I romani hanno costruito un impero, ma lo hanno anche servito dotandolo di infrastrutture e teatri.
Usando tecnologie che possedevano e non imparate dai locali.


Mentre i longobardi hanno costruito un regno.
Ciò nonostante, i romani mica hanno imparato tutto da soli. Hanno preso spunti e copiato da altre testoline... assai superiori alla loro.
Tu non hai letto una virgola di ciò che ti ho postato ieri, ma spero che leggerai questo.

http://www.longobardinitalia.it/index.php/la-vita-quotidiana

e questo...
i motivi per i quali poco rimane della vita e infrastrutture longobarde nonostante tu abbia imparato e scriva in maiuscolo il loro alfabeto da anni:

L'attività architettonica sviluppata in Langobardia Maior è andata in gran parte perduta, per lo più a causa di successive ricostruzioni degli edifici sacri e profani eretti tra VII e VIII secolo.
A parte il Tempietto longobardo di Cividale del Friuli, rimasto in gran parte intatto, gli edifici civili e religiosi di Pavia, Monza o altre località sono stati ampiamente rimaneggiati nei secoli seguenti.
Ancora integre rimangono così soltanto poche architetture, o perché inglobate negli ampliamenti successivi - come la chiesa di San Salvatore a Brescia) -, o perché periferiche e di modeste dimensioni - come la chiesa di Santa Maria foris portas a Castelseprio.


https://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_longobarda

Che sia chiaro... non ho mai scritto che i longobardi fossero un popolo ingegneristico, tecnologico, buono e altruista.
Esattamente era come tutti gli altri popoli conquistatori: primitivi, selvaggi e feroci in guerra... ma anche gentili e difensori della propria famiglia, protettori della propria prole.
Ed è molto probabile che tu non conosca nulla della Roma primitiva... prima che l'ingegno ellenico, entrasse nella loro testa ed essi lo copiassero.
Frank.Castle63 Frank.Castle63 22/11/2021 ore 11.52.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@c.ioccolatino111 scrive:
all'inizio del loro ingresso, è ovvio che fossero strenui oppositori delle ingerenze temporali della Chiesa... non Dio veneravano ma Odino e svariate divinità femminili.


Al loro ingresso in territorio bizantino i longobardi erano già cristiani, dediti al culto denominato arianesimo, successivamente bollato come eretico.
Tale eresia rimase attiva fino alla fine del VI secolo Dopo Cristo, quando iniziò, ad opera della regina Teodolinda, una svolta verso il cattolicesimo romano.
Tale conversione trovò completamento verso la fine del VII secolo.
Analoga conversione subirono altri popoli di origine gotica, come i Visigoti o i Vandali, nello stesso periodo.
La costante di tali popoli, i longobardi in Italia, i Visigoti in Spagna ed i Vandali in Africa settentrionale, fu di non lasciare nulla degno di venire ricordato.
Se non ci fossero stati non se ne sarebbe accorto nessuno.
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/11/2021 ore 12.04.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Frank.Castle63 scrive:
Al loro ingresso in territorio bizantino i longobardi erano già cristiani, dediti al culto denominato arianesimo, successivamente bollato come eretico.


E da dove l'hai letta sta notizia?
dediti al culto denominato arianesimo non erano forse gli ostrogoti?
E l' ostrogoto è sinonimo di longobardo?
Frank.Castle63 Frank.Castle63 22/11/2021 ore 12.14.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@c.ioccolatino111 scrive:
E da dove l'hai letta sta notizia?
dediti al culto denominato arianesimo non erano forse gli ostrogoti?
E l' ostrogoto è sinonimo di longobardo?


Coltivavano l'arianesimo anche i Vandali di Genserico ed i Visigoti di Alarico e Turrismondo.
Tale eresia trovò ampio consenso anche tra gli Alani ed i Gepidi.
Ma naturalmente il tuo livello cognitivo e la tua onestà intellettuale ti indurranno a rispondere "Gepido a te e a tua sorella!".

Figliola, cerca di accettarti per quello che sei.
Priva di bagaglio culturale.
Priva di onestà intellettuale.
Priva di reali cognizioni.
Priva di una reale identità personale e abbisognante di ascendenti che diano lustro alla tua persona.
Dedita al mendacio ed alla superficialità.

Per quale motivo quindi considerare le tue parolacce, i tuoi voli di fantasia e le tue chiacchiere da zitella inacidita?
Un soggetto del tuo livello non esiste in ambito accademico, non esiste in ambito sociale, non esiste in ambito culturale.
Ed anche se esistesse non se ne accorgerebbe nessuno.

N.B.: Nulla di personale, sia ben chiaro, mi costa già uno sforzo ingiustificato ricordare chi o cosa sei.
20474190
@c.ioccolatino111 scrive: E da dove l'hai letta sta notizia? dediti al culto denominato arianesimo non erano forse gli ostrogoti?...
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22/11/2021 12.14.43
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c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/11/2021 ore 12.25.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Frank.Castle63 scrive:
Coltivavano l'arianesimo anche i Vandali di Genserico ed i Visigoti di Alarico e Turrismondo.
Tale eresia trovò ampio consenso anche tra gli Alani ed i Gepidi.


Ma naturalmente il tuo livello cognitivo e la tua onestà intellettuale ti indurranno a rispondere "Gepido a te e a tua sorella!".



ahahahahahaha in verità, quella è una tua cretinata che ripeti in continuazione qui ... epperò modificata tipo: "negro comunista te e tua sorella" (o fratello)
Dimentichi spesso le tue farneticazioni. :haha

Prima che i vandali confluissero tra i longobardi, vi fu lo scontro con essi. Vincitori furono i secondi, grazie anche all'aiuto del dio Odino, (come scrisse il diacono) e il nome "Winnili" venne mutato in Longobardi
E prima che i Longo venissero sconfitti da Carlo Magno, Autari sconfisse sia i Franchi sia i Bizantini e ne spezzò la coalizione tra l'uno contro gli altri.
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/11/2021 ore 12.41.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@Frank.Castle63 scrive:
Nulla di personale, sia ben chiaro,


Ovverosia: non ce l'ho con te ma...

e via con insulti diretti o velati come ogni vigliacco sa esporre o nascondere.
Sei privo di ogni logica e dignità.
Frank.Castle63 Frank.Castle63 22/11/2021 ore 12.45.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Friuli Venezia Giulia.

@c.ioccolatino111 scrive:
Prima che i vandali confluissero tra i longobardi


Ti prego, dammi il nome del tuo insegnante di storia.
Voglio denunciarlo personalmente per truffa aggravata e manipolazione di soggetti instabili.

A seguito quanto redatto da Paolo Diacono:

«Usciti dunque dalla Scandinavia, i Winili, sotto la guida di Ibore e Aione, giunti in una regione chiamata Scoringa, vi si fermarono per alcuni anni. In quel tempo Ambri ed Assi, condottieri dei Vandali, incalzavano con la guerra tutte le province vicine. Imbaldanziti dalle molte vittorie, mandano ai Winili messaggeri: che paghino i tributi ai Vandali o si preparino a combattere.»

L'esito dello scontro costrinse i vandali ad abbandonare i territori danubiani iniziando una lunga migrazione che li portò lungo i decenni fino alle Gallie, nella penisola iberica e da lì fino al nord Africa, dove fondarono il loro regno.
Da qualche romanzetto rosa tu abbia tratto le cognizioni inerenti la confluenza dei vandali tra i longobardi non è cosa di mio interesse.
I Vandali erano già una spina nel fianco del decadente impero romano d'occidente (tanto è vero che il loro re Genserico occupò e devastò la stessa Roma) quando i longobardi erano ben lungi dal mettere piede in Italia.

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