Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

excristian1977 22/06/2022 ore 13.47.10 Ultimi messaggi
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Importantenon saremo mai una seria democrazia, una seria repubblica

Per colpa principale della sinistra, noi non saremmo mai una seria democrazia ed una seria repubblica

ieri abbiamo visto la nascita di un nuovo partito, quello di di maio, che porta l'italia ad avere il primato mondiale, credo, di partiti politici e questo non è per nulla sinonimo di democrazia ma semmai di anarchia come appunto siamo da anni.

in oltre, sempre ieri, abbiamo visto come il M5S di conte, voleva che per ogni decisione in tema armi all'ucriana ci dovesse sempre essere l'iter parlamentare.
ora, a prescindere dall' essere pro o contro l'invio di armi in ucraina, se la nostra classe politica non ha ancora capito (anche se secondo me lo sa ma fa finta di non capire) dal covid che il nostro sistema parlamentare non va più bene nel 2022 in quanto serve un sistema veloce per prendere decisioni oggi e non dopo mesi di discussione, non andremo da nessuna parte

serve una repubblica presidenziale o semipresidenziale che possa nel giro di poco tempo decidere, nel bene e nel male, su azioni che vanno prese oggi e non invece discusse per mesi per poi approvare un pastrocchio che possa piacere a tutti e che è già "vecchio ed inutile"

serve anche una legge elettorale ed un sistema che vieti i cambi di casacca, che si creino post voto altre formazioni politiche, che il partito o la coalizione che prende 1 voto in più governi senza se e senza ma perchè salvo accozzaglie anti e non pro
se alcuni partiti si mettono insieme in coalizione è perchè hanno idee e programmi comuni tra di loro

se poi post voto per fare un governo si mettono insieme partiti che fino al giorno prima erano avversari e con idee diverse tra di loro oggi nel 2022 non va più bene e lo vediamo con questo governo che si regge solo perchè lo vuole mattarella e l'europa lo sostiene


così come ci vorrebbe un sistema di sbarramento per chi si presenta da solo e per chi è in coalizione, se non raggiunge comunque una certa soglia rappresentativa non possa "ricattare" il governo con i suoi pochi voti

COSA PENSATE?
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Per colpa principale della sinistra, noi non saremmo mai una seria democrazia ed una seria repubblica ieri abbiamo visto la...
Discussione
22/06/2022 13.47.10
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neraxnera 22/06/2022 ore 13.49.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: non saremo mai una seria democrazia, una seria repubblica

@excristian1977 scrive:
in oltre, sempre ieri, abbiamo visto come il M5S di conte, voleva che per ogni decisione in tema armi all'ucriana ci dovesse sempre essere l'iter parlamentare

E' uno dei più grandi buffoni della storia repubblicana.
neraxnera 22/06/2022 ore 13.52.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: non saremo mai una seria democrazia, una seria repubblica

@excristian1977 scrive:
serve una repubblica presidenziale o semipresidenziale che possa nel giro di poco tempo decidere, nel bene e nel male, su azioni che vanno prese oggi e non invece discusse per mesi per poi approvare un pastrocchio che possa piacere a tutti e che è già "vecchio ed inutile"

Io sono sempre stata favorevole per una repubblica presidenziale di tipo francese, doppio turno ecc... però quando guardo i possibili candidati mi cadono le braccia e penso che forse il proporzionale è l'unico sistema che permette a questo paese di riuscire a barcamenarsi.

Non lo so... per me servirebbero italiani diversi.
Come disse quel tale?
Abbiamo fatto l'Italia ora dobbiamo fare gli italiani.

Ecco per me siamo rimasti lì.
excristian1977 excristian1977 22/06/2022 ore 13.54.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: non saremo mai una seria democrazia, una seria repubblica

@neraxnera scrive:
Come disse quel tale?
Abbiamo fatto l'Italia ora dobbiamo fare gli italiani.

Ecco per me siamo rimasti lì.



concordo
Solog2 Solog2 22/06/2022 ore 14.31.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: non saremo mai una seria democrazia, una seria repubblica

@excristian1977 :

Argomento da maneggiare con cura, onde evitare di "buttare il bambino con l'acqua sporca"!

Premesso che io ritengo che il parlamentare eletto non abbia il vincolo di mandato.
Poiché, egli, nel momento che é eletto diventa "rappresentante della Repubblica" ancorché provenga da un partito. Questo fondamentalmente per permettere che faccia l'interesse dell'intera nazione e non della forza politica di appartenenza.

Certo, una cosa che la Costituzione prevede, in maniera lungimirante, è in questi anni "violentata" da tutta una serie di voltagabbana.
Da chiedersi se la colpa sia della Costituzione e del suo dettato o se non di coloro che transumano da una parte all'altra dell'emiciclo spesso, quasi sempre, per interessi personali.

Personalmente credo che la Costituzione ci abbia visto giusto.
Il punto è come ovviare a questo malcostume.

Si parla di sistemi che in "4 e 4 = 8 " risolverebbero tutte le lungaggini che una parlamentarismo "spinto" causa. Il che, guardando il semipresidenzialismo francese di queste ore, non depone a favore.
Infatti Macron non ha la maggioranza assoluta e deve trovare alleati. E non è detto che vi riesca.
Comunque questo significa: riunioni per trovare accordi, su accordi, su accordi.

Ora, al netto che sicuramente un sistema può essere migliore di un altro e più "snello" velocizzare i
lavori parlamentari. Per esempio, io credo, prima di tutto nelle preferenze e magari collegi (uninominali) che dal voto facciano vincere uno solo dei candidati. Da qui si formano le maggioranze in Parlamento.

E nemmeno qui abbiamo la garanzia che poi tutto fili liscio, visto che dopotutto è la responsabilità e la serietà del singolo che permette che tutto "fili liscio" secondo le promesse fatte durante le e
campagne elettorali.
E per arrivare a questo necessita una scuola di partito o comunque politica che formi il personale politico che poi dovrà amministrare. Quantomeno saprà dove mettere le mani e magari fare una propaganda veritiera.
E soltanto un voto di preferenza, al quale il candidato eletto dovrà eventualmente rispondere alla prossima tornata elettorale, potrebbe essere da deterrente per i voltagabbana.
Nel senso che il parlamentare (in G.B. viene destinato un giorno al mese se non alla settimana, per gli incontri con i propri elettori) se sa che con il suo comportamento mette a rischio la sua rielezione, credo che qualche prudenza la adotterà. Sicuramente dovrà metterci la faccia ogni mese o settimana.

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