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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

BuIIiesHunter.7 23/06/2022 ore 15.13.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)treni e telegrafi

Scoperto un errore nella traccia esame di maturità odierna su Pascoli.
Non è la prima volta che accadono questi errori, a mio avviso gravissimi, in quanto si tratta documenti istituzionali, imnportanti, che vanno ad essere letti e svolti dagli studenti.
Grave anche perchè si presume vengano preparate da professoroni del ministero dell'istruzione.
E niente, nessun chiedere scusa da parte del ministero per tali errori.
Arroganza allo stato puro.

Ah già ma è vero...che stupido, non c'è Salvini come ministro dell'istruzione, quindi tutto va bene, splendidamente ok.
In caso contrario avremmo trovato i social pieni di merda dei soliti bulli da periferia degradata a chiderne le dimissioni immediate.
Già già.
E poi c'è ancora qualcuno che osa dire "se le cerca".
Quando "se le cercano" gli altri c'è il silenzio più assoluto, tutto viene nascosto sotto il tappeto come una cazzatina.

Eh ma il papete..
Eh ma la maglietta di Putin...

https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/06/23/maturita-professore-scopre-errore-nella-traccia-su-pascoli_2c4b60fa-9898-4e84-a1fb-bc9f070ca0b3.html
8624204
Scoperto un errore nella traccia esame di maturità odierna su Pascoli. Non è la prima volta che accadono questi errori, a mio...
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23/06/2022 15.13.28
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Elle66 Elle66 23/06/2022 ore 15.56.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

La via ferrata di Giovanni Pascoli: testo
Tra gli argini su cui mucche tranquillamente
pascono, bruna si difila
la via ferrata che lontano brilla;

e nel cielo di perla dritti, uguali,
con loro trama delle aeree fila
digradano in fuggente ordine i pali.

Qual di gemiti e d’ululi rombando
cresce e dilegua femminil lamento?
I fili di metallo a quando a quando
squillano, immensa arpa sonora, al vento.
20546916
La via ferrata di Giovanni Pascoli: testo Tra gli argini su cui mucche tranquillamente pascono, bruna si difila la via ferrata...
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23/06/2022 15.56.38
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BuIIiesHunter.7 BuIIiesHunter.7 23/06/2022 ore 15.57.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@segni.sullasabbia :
Lo è eccome un errore grave, visto che viene dal ministero, non dall'università di peppa pig, e visto lo scopo ultimo a cui è deputato.
fidati che se uno studente avesse scritto usando il medesimo errore, in commissione ne avrebbero tenuto conto negativamente, come è già successo per strafalcioni del passato, dove il ministero mai si è scusato nè mai la commissione giudicante ha chiuso un occhio sullo studente che avesse perseguito (lui in buonafede) lo stesso errore.
e poi il discorso è anche etico.
prima cosa tu ministro chiedi scusa.
secondo l'opinione pubblica usi lo stesso accanimento che userebbe qualora quell'errore l'avessero fatti altri.
ricordo salvini, ma anche la azzolina, e altri politici letteralmente massacrati per mesi e mesi per "mancanze" meno importanti di questa.
ci sono dei bulli da periferia degradata che usano due pesi e due misure.
BuIIiesHunter.7 BuIIiesHunter.7 23/06/2022 ore 16.11.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@segni.sullasabbia scrive:
sarebbe un errore se avessero scritto che la derivata del logaritmo di x è pari a x^2, in questo caso non vedo nessun errore, solo una libertà di interpretazione di cosa sia il femminil lamento. Tu hai documenti a tua disposizione per cui è evidente a cosa volesse atrribuire quel sibilo il Pascoli? Ripeto, stai esagerando, sei uno che ragiona quando scrive, stavolta non ti capisco.

al treno ovviamente, il femminil lamento..
non certo al telegrafo.

Elle66 Elle66 23/06/2022 ore 16.27.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

Non so come funzioni la libera interpretazione ma da lettrice, io leggo nella quartina finale due righe che sono dedicate al rumore del treno, che cresce mentre si avvicina e si dilegua mentre si allontana.
Qual di gemiti e d’ululi rombando
cresce e dilegua femminil lamento?

nelle altre due righe ci sono i fili del telegrafo scossi dal vento.
I fili di metallo a quando a quando
squillano, immensa arpa sonora, al vento.

Trovo complicato interpretarla diversamente
20546931
Non so come funzioni la libera interpretazione ma da lettrice, io leggo nella quartina finale due righe che sono dedicate al...
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23/06/2022 16.27.45
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BuIIiesHunter.7 BuIIiesHunter.7 23/06/2022 ore 16.37.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Elle66 :
il femminil lamento infatti è accostato al treno ..(gemiti e d'ululi rombando cresce)
il telegrafo, i fili, accostati ad una immensa arpa.
Elle66 Elle66 23/06/2022 ore 16.44.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@BuIIiesHunter.7 scrive:
il femminil lamento infatti è accostato al treno ..(gemiti e d'ululi rombando cresce)
il telegrafo, i fili, accostati ad una immensa arpa.

Io non riesco a leggerla diversamente.
Due coppie di versi a formare una quartina
Prima parla del treno e poi dei fili del telegrafo.

Se c'è una lettura diversa, non sono capace di percepirla
Elle66 Elle66 23/06/2022 ore 17.45.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@sostenitorediGIORGIA scrive:
Non darti arie da erudita, zecca. Sappiamo bene che hai copia/incollato da qualche sito... e cerchi ignobilmente di spiegarla...Vergognati, buffona!

Ola spennacchiotto, anche oggi giornata infernale e sei di nuovo incavolato.
Mannaggia sei sfigato forte, povero.

Per dare la lettura che ho scritto, non ci vuole un genio, basta saper leggere.

Elle66 Elle66 23/06/2022 ore 17.47.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@segni.sullasabbia scrive:
si, anche per me sembra riferito al treno, ma è una poesia, un critico in una nota ha scritto che il femminil lamento è riferito ai fili del telegrafo. E che sarà mai, anzi lo studente attento potrebbe criticare quello che scrive il ministero nella traccia. Mica hanno scritto che Pascoli è coevo di Petrarca. Suvvia.


Io non discuto della qualità dell'errore, solo che la libera interpretazione mi sembra un po' forzata.
Poi non sono una esperta per cui....
Dasein1960 Dasein1960 23/06/2022 ore 18.04.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

Cresce rombando e si dilegua di tanto in tanto accompagnato dai fili fattisi immensa arpa sonora al vento
Per me nn sono 2 versi rigidamente distinti
Ma suggestione dove l'uno completa l'altro
Questo pare Il femminil lamento
prima sferragliante fastidioso,poi via via tenue interrotto quasi dolce
si spegne
dove il rombo si spegne in lontananza con la coda del suono dell'arpa
a tratti ancora stimolata dal vento che il treno ha prodotto
Va visto come un tutt'uno insomma
BuIIiesHunter.7 BuIIiesHunter.7 23/06/2022 ore 18.19.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@segni.sullasabbia scrive:
si, anche per me sembra riferito al treno, ma è una poesia, un critico in una nota ha scritto che il femminil lamento è riferito ai fili del telegrafo. E che sarà mai, anzi lo studente attento potrebbe criticare quello che scrive il ministero nella traccia. Mica hanno scritto che Pascoli è coevo di Petrarca. Suvvia.

d'ululi rombando cresce...
non serve nemmeno interpretazione poetica, basta l'associazione di idee.
d'ululi rombando cresce non può che essere il treno, mai e poi mai il telegrafo.
suvvia.
20546972
@segni.sullasabbia scrive: si, anche per me sembra riferito al treno, ma è una poesia, un critico in una nota ha scritto che il...
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BuIIiesHunter.7 BuIIiesHunter.7 23/06/2022 ore 18.21.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Dasein1960 scrive:
Cresce rombando e si dilegua di tanto in tanto accompagnato dai fili fattisi immensa arpa sonora al vento
Per me nn sono 2 versi rigidamente distinti
Ma suggestione dove l'uno completa l'altro
Questo pare Il femminil lamento
prima sferragliante fastidioso,poi via via tenue interrotto quasi dolce
si spegne
dove il rombo si spegne in lontananza con la coda del suono dell'arpa
a tratti ancora stimolata dal vento che il treno ha prodotto
Va visto come un tutt'uno insomma

sbagliato.
c'è il punto tra un versetto e l'altro.
e l'inizio col maisucolo tra un versetto e l'altro.
il femminil lamento è assolutamente accostato al rumore del treno che avanza.
Dasein1960 Dasein1960 23/06/2022 ore 18.29.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@BuIIiesHunter.7 : Dove io cerco di cogliere l'intero tu continui a sminuzzare separare
Faii esattamente come fanno le scienze dure
Ma ne la matemetica ne la musica sono sono scienze esatte ,e neppre il punto della grammatica separa definitavamente
NN sarai mai ne dialettico ne olistico ,ma sempre meccanicista, al max da biciclette
Diego fusaro
Nordlibero Nordlibero 23/06/2022 ore 20.29.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@segni.sullasabbia scrive:
@BuIIiesHunter.7 :
il ministero ha replicato e ha dato la sua versione, in merito al femminil lamento che in una nota è attribuito al rumore dei fili del telegrafo, mentre secondo altri dovrebbe addebitarsi al treno. Per quanto mi riguarda ha assolutamente poca importanza una cosa del genere. La poesia è per sua natura una forma d'arte aperta, per cui ha senso che i fili del telegrafo facciano un sibilo per effetto del vento

ma quando mai ..almeno fossero fili dell'alta tensione...i fili del telegrafo sono muti anche quand0osoffia il vento . al poeta gli si concede la licenza ma nebssuna la usa per sparare cazzate?
20547009
@segni.sullasabbia scrive: @BuIIiesHunter.7 : il ministero ha replicato e ha dato la sua versione, in merito al femminil lamento...
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23/06/2022 20.29.55
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Dasein1960 Dasein1960 23/06/2022 ore 20.53.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Nordlibero : Ai tempi di quando fu scritta la poesia 1892 si era agli inizi della
ferrovia
I pali di sostegno nn erano certo di cemento e i fili erano laschi al punto che il passaggio del treno li faceva risuonare
Bisogna calarsi nel tempo di cui si parla
Mi chiedo :ma che testa hai tu?
Nordlibero Nordlibero 23/06/2022 ore 21.12.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Dasein1960 scrive:
@Nordlibero : Ai tempi di quando fu scritta la poesia 1892 si era ai primissmi inizi della
ferrovia
I pali di sostegno nn erano certo di cemento e i fili erano laschi al punto che il passaggio del treno li faceva risuonare
Bisogna calarsi nel tempo di cui si parla
Mi chiedo :ma che testa hai tu?


è la mia testa la mia logica .ma la tua ? non ti viene il dubbio che il passaggio di un treno sovrasti comunque l'ipotetico rumore di quei fili laschi ,che tra l'altro non credo avessero sezioni tali ad innescare sibili da destare attenzione.

Dasein1960 Dasein1960 23/06/2022 ore 21.32.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Nordlibero scrive:
è la mia testa la mia logica .ma la tua ? non ti viene il dubbio che il passaggio di un treno sovrasti comunque l'ipotetico rumore di quei fili laschi ,che tra l'altro non credo avessero sezioni tali ad innescare sibili da destare attenzione.

Tu ragioni cosi perche ti metti al posto del macchinista ,lui si nn li sentiva mai
ma se ti collochi fuori dal treno ,ai bordi della ferrovia
Quando il treno è in allontanamento li senti
E si comportano esattamente come i fili di un arpa entrano in risonanza ,vibravano come pizziczti dal vento
E' questo il lamento che a tratti s'attenua e poi si calma
ALTRIMENTI ILL APSCOLI AVRA SOFFERTO DI ACUFEMI
Nordlibero Nordlibero 23/06/2022 ore 21.53.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Dasein1960 scrive:
Tu ragioni cosi perche ti metti al posto del macchinista ,lui si nn li sentiva mai
ma se ti collochi fuori dal treno ,ai bordi della ferrovia
Quando il treno è in allontanamento li senti
E si comportano esattamente come i fili di un arpa entrano in risonanza ,vibravano come pizziczti dal vento
E' questo il lamento che a tratti s'attenua e poi si calma
ALTRIMENTI ILL APSCOLI AVRA SOFFERTO DI ACUFEMI

non credo l'acufene.ma nella tua vena poetica .credo che alla fine un poeta puòtasformare anche il fruscio di fili d'erba in un concerto per pianoforte e archi .
Dasein1960 Dasein1960 23/06/2022 ore 22.14.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

Il 3 ottobre del 1839, in pieno Regno delle Due Sicilie – la locomotiva denominata Vesuvio inaugurò la linea ferroviaria Napoli-Portici, inaugurando di fatto, così, la storia delle Ferrovie italiane: la Napoli-Portici, infatti, è stata la prima linea ferroviaria del nostro Paese. La città si appresta a festeggiare questo importante anniversario.

neraxnera 24/06/2022 ore 01.45.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

Per come la vedo "il femminil lamento" è attribuibile al treno. Le ambiguità letterarie sono sempre molto presenti in poesia e la poesia Pascoli in questo è geniale. La lingua italiana è poi meravigliosamente complessa, basta una pausa e la stessa identica frase cambia di significato.

Mi torna alla mente la frase della scrittrice Jojo Moyes:

Una volta una persona saggia mi ha detto che scrivere è pericoloso, perché non sempre si ha la garanzia che le tue parole saranno lette nello stesso spirito con cui sono state scritte.

neraxnera 24/06/2022 ore 01.59.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

Prendiamo per esempio questo verso:

"Lotta col vento quel gabbiano che segue un battello e da lontano, par restare fermo nel suo avanzar invano"

Il gabbiano avanza o meno?
BuIIiesHunter.7 BuIIiesHunter.7 24/06/2022 ore 05.57.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Dasein1960 scrive:
Ai tempi di quando fu scritta la poesia 1892 si era agli inizi della
ferrovia
I pali di sostegno nn erano certo di cemento e i fili erano laschi al punto che il passaggio del treno li faceva risuonare
Bisogna calarsi nel tempo di cui si parla
Mi chiedo :ma che testa hai tu?

finiscila di fare la cronistoria tecnologica della ferrovia e del telegrafo che non c'entra una beneamata minchia.
la poesia, i versetti in questioni sono chiari, molto più di quello che vogliono farci apparire.
gli ululi e il rombo crescente non può che essere il treno a cui viene associato il femminil lamento.
i fili del telegrafo mossi dal vento o dal passaggio del treno vengono accostati come ad una grande arpa che suona.
i discorsi stanno a zero.
BuIIiesHunter.7 BuIIiesHunter.7 24/06/2022 ore 05.59.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@neraxnera scrive:
Le ambiguità letterarie sono sempre molto presenti in poesia e la poesia Pascoli in questo è geniale. La lingua italiana è poi meravigliosamente complessa, basta una pausa e la stessa identica frase cambia di significato.

ma in questa poesia l'ambiguità non si pone nemmeno.
sono talmente chiari gli ultimi due versetti che anche una capra letteraria come me ci arriva ad attribuire il femminil lamento al sibilo del treno .
BuIIiesHunter.7 BuIIiesHunter.7 24/06/2022 ore 06.02.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@neraxnera scrive:
"Lotta col vento quel gabbiano che segue un battello e da lontano, par restare fermo nel suo avanzar invano"

Il gabbiano avanza o meno?

il gabbiano avanza.
non v'è certezza infatti che sia fermo, solo un dubbio (par restar fermo), scorgendolo da lontano, ma avanza.
neraxnera 24/06/2022 ore 07.27.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@milizianodiGIORGIA60 :
Ma non sarebbe più efficace TENTARE di dormire piuttosto che cimentarsi con cotanto insignificante ermetismo?

Ma non sarebbe meglio per te evitare di dare aria ai denti e smettere di scassare se non hai nulla da dire?
neraxnera 24/06/2022 ore 07.28.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@BuIIiesHunter.7 :
il gabbiano avanza.
non v'è certezza infatti che sia fermo, solo un dubbio (par restar fermo), scorgendolo da lontano, ma avanza.

E allora perché viene usata la parola “invano”?
BuIIiesHunter.7 BuIIiesHunter.7 24/06/2022 ore 08.00.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@neraxnera scrive:
E allora perché viene usata la parola “invano”?

in quanto non avanza come vorrebbe, come sarebbe normale, ma avanza, seppur con incommensurabile fatica.
FiumeSandCreek.1961 FiumeSandCreek.1961 24/06/2022 ore 10.30.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@neraxnera scrive:
Prendiamo per esempio questo verso:

"Lotta col vento quel gabbiano che segue un battello e da lontano, par restare fermo nel suo avanzar invano"

Il gabbiano avanza o meno?


Un passo di una poesia di Dylan Thomas, che trovo immensamente amaro e struggente, dice testualmente:
"E' inutile che volgi lo sguardo al cielo, non ci sono stelle a New York".

Naturalmente vi sono zone di New York dove l'inquinamento aereo o luminoso non é sufficiente ad impedire la visione delle stelle di notte.
Come vi sono altrettante zone dove é possibile incontrare stelle del cinema, della letteratura, del teatro, dell'arte o delle scienze.
Dylan Thomas ha quindi sbagliato sostenendo che non ci sono stelle a New York?
Oppure per valutarlo bisogna prima capire a quali stelle si riferiva? ;-)
Dasein1960 Dasein1960 24/06/2022 ore 11.08.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@neraxnera scrive:
che le tue parole saranno lette nello stesso spirito con cui sono state scritte.

Tuttavia è la piu vicina a raggiungere tale inarrivabile risultato ,fino a far dire ad alcuni che vita e linguaggio =
Dasein1960 Dasein1960 24/06/2022 ore 11.15.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@BuIIiesHunter.7 scrive:
i discorsi stanno a zero.

nn c'è nulla di piu inscalfibile di una coscienza anchilosata
diego fusaro
Dasein1960 Dasein1960 24/06/2022 ore 11.18.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@BuIIiesHunter.7 scrive:
in quanto non avanza come vorrebbe, come sarebbe normale, ma avanza, seppur con incommensurabile fatica.

meccanicismo da garzone riparatore di biciclette
diego fusaro
Dasein1960 Dasein1960 24/06/2022 ore 11.21.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@FiumeSandCreek.1961 scrive:
"E' inutile che volgi lo sguardo al cielo, non ci sono stelle a New York

Si sono venduti pure quelle ,in attesa di ricomprarsele a meno
20547149
@FiumeSandCreek.1961 scrive: "E' inutile che volgi lo sguardo al cielo, non ci sono stelle a New York Si sono venduti pure quelle...
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24/06/2022 11.21.12
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Dasein1960 Dasein1960 24/06/2022 ore 11.24.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@neraxnera scrive:
E allora perché viene usata la parola “invano”?

Risposta alla hunter 7
Dipende
Se è un gabbiano in forze e ben allenato lo raggiungerà
Hanserat Hanserat 24/06/2022 ore 11.29.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Nordlibero scrive:
@Dasein1960 scrive:
"Tu ragioni cosi perche ti metti al posto del macchinista ,lui si nn li sentiva mai
ma se ti collochi fuori dal treno ,ai bordi della ferrovia
Quando il treno è in allontanamento li senti
E si comportano esattamente come i fili di un arpa entrano in risonanza ,vibravano come pizziczti dal vento
E' questo il lamento che a tratti s'attenua e poi si calma
ALTRIMENTI ILL APSCOLI AVRA SOFFERTO DI ACUFEMI"

non credo l'acufene.ma nella tua vena poetica .credo che alla fine un poeta puòtasformare anche il fruscio di fili d'erba in un concerto per pianoforte e archi .


Ho abitato in campagna che c'erano i pali di legno per il telegrafo. Ragazzini per le colline, appoggiavamo la testa ai pali di legno per sentire le 'Voci delle donne' che parlavano. Erano sospiri e lamenti . . . e ci pareva vero.
Dasein1960 Dasein1960 24/06/2022 ore 11.53.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Hanserat : La mia ferrovia di ragazzino 8/12 anni passava lungo 2 ali di fitte siepi
dove abbondava il biancospino e costeggiava una ininterrotta fila di pali nn del telegrafo ma della luce
i fili in cima al palo erano isolati da un apposito manufatto in ceramica che somigliava a un bicchierino
Anche noi appoggiando l'orecchio ai pali sentivamo la tremolante vibrabiazione metallica che allora potevi interpretare come volevi
Ora so che era solamnete il vento che pizzicando l'enorme arpa si trasmetteba al palo, esattamente quella che diceva il pascoli
Trovavamo piu eccitante con la fionda cercare di spaccare quei bicchierini ,nn era facile ma a volte si riusciva
BuIIiesHunter.7 BuIIiesHunter.7 24/06/2022 ore 12.03.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Dasein1960 scrive:
Risposta alla hunter 7
Dipende
Se è un gabbiano in forze e ben allenato lo raggiungerà

tu sei talmente un coglione che anche se viene lì un macchinista a farti sentire il sibilo del treno in lontananza mentre arriva diresti che cmq il filo del telegrafo sibila di più.
dalla scuola per i rincoglioniti di vetustà è tutto signore e signori.
Nordlibero Nordlibero 24/06/2022 ore 12.09.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Hanserat scrive:
Ho abitato in campagna che c'erano i pali di legno per il telegrafo. Ragazzini per le colline, appoggiavamo la testa ai pali di legno per sentire le 'Voci delle donne' che parlavano. Erano sospiri e lamenti . . . e ci pareva vero.


devo ammettere questa tua testimonianza mi costringe a ribaltare il mio pensiero . perchè tutto quello che descrivi combacia con la descrizione poetica .

digradano in fuggente ordine i pali.
Qual di gemiti e d’ululi rombando
resce c e dilegua femminil lamento?
Dasein1960 Dasein1960 24/06/2022 ore 12.11.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@BuIIiesHunter.7 : Sai che bella coppia di coglioni io a condurre e tu a spalare carbone dentro la caldaia della vaporiera in'attesa del suono dell arpa
Fantastico :haha
Dasein1960 Dasein1960 24/06/2022 ore 12.12.36 Ultimi messaggi
neraxnera 24/06/2022 ore 13.41.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@FiumeSandCreek.1961 scrive:
Oppure per valutarlo bisogna prima capire a quali stelle si riferiva?

Questa qua.
neraxnera 24/06/2022 ore 13.42.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@Dasein1960 scrive:
Risposta alla hunter 7
Dipende
Se è un gabbiano in forze e ben allenato lo raggiungerà

E' meglio che rispondi alla Hunter, quando rispondi alla Fusaro cadono le braccia.
FiumeSandCreek.1961 FiumeSandCreek.1961 24/06/2022 ore 13.49.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@neraxnera scrive:
Questa qua.


Ne consegue che non possiamo affidarci alla grammatica o alla logica per decifrare o valutare una poesia o un singolo verso.
Dobbiamo prima entrare nell'ottica dell'autore e cercare di vedere il mondo con i suoi occhi.
Da tale presupposto dove noi vediamo il rosso, il giallo o l'indaco il poeta puó vedere l'arcobaleno.
Ogni colore che noi distinguiamo é quindi esatto, ma non comprende il quadro d'insieme.
neraxnera 24/06/2022 ore 13.52.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@FiumeSandCreek.1961 scrive:
Dobbiamo prima entrare nell'ottica dell'autore e cercare di vedere il mondo con i suoi occhi.

Infatti, ma questa è un'operazione che fatta da un esterno può diventare opinabile, a meno che l'autore stesso non la confermi, se ne ha voglia. Anche perché ci sono autori a cui piace che certe frasi restino nel limbo dell'incertezza. Anche la pittura dadaista è un po' così.
FiumeSandCreek.1961 FiumeSandCreek.1961 24/06/2022 ore 14.43.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: treni e telegrafi

@neraxnera scrive:
Infatti, ma questa è un'operazione che fatta da un esterno può diventare opinabile, a meno che l'autore stesso non la confermi, se ne ha voglia. Anche perché ci sono autori a cui piace che certe frasi restino nel limbo dell'incertezza. Anche la pittura dadaista è un po' così.


Lo stesso il teatro pirandelliano (vedi "COSI' E' SE VI PARE" o "IL BERRETTO A SONAGLI").
Da citare sul tema anche una canzone di Robert Allen Zimmerman, in arte Bob Dylan, premio nobel per la letteratura.
La canzone é "MAN GAVE NAMES TO ALL THE ANIMALS", il suo testo é il seguente:

Man gave names to all the animals
In the beginning, in the beginning.
Man gave names to all the animals
In the beginning, long time ago.

He saw an animal that liked to growl,
Big furry paws and he liked to howl,
Great big furry back and furry hair.
“Ah, think I’ll call it a bear.”

Man gave names to all the animals
In the beginning, in the beginning.
Man gave names to all the animals
In the beginning, long time ago.

He saw an animal up on a hill
Chewing up so much grass until she was filled.
He saw milk comin’ out but he didn’t know how.
“Ah, think I’ll call it a cow.”

Man gave names to all the animals
In the beginning, in the beginning.
Man gave names to all the animals
In the beginning, long time ago.

He saw an animal that liked to snort,
Horns on his head and they weren’t too short.
It looked like there wasn’t nothin’ that he couldn’t pull.
“Ah, think I’ll call it a bull.”

Man gave names to all the animals
In the beginning, in the beginning.
Man gave names to all the animals
In the beginning, long time ago.

He saw an animal leavin’ a muddy trail,
Real dirty face and a curly tail.
He wasn’t too small and he wasn’t too big.
“Ah, think I’ll call it a pig.”

Man gave names to all the animals
In the beginning, in the beginning.
Man gave names to all the animals
In the beginning, long time ago.

Next animal that he did meet
Had wool on his back and hooves on his feet,
Eating grass on a mountainside so steep.
“Ah, think I’ll call it a sheep.”

Man gave names to all the animals
In the beginning, in the beginning.
Man gave names to all the animals
In the beginning, long time ago.

He saw an animal as smooth as glass
Slithering his way through the grass.
Saw him disappear by a tree near a lake . . .

Qui la traduzione:

L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, in principio
L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, molto tempo fa

Vide un animale che amava ringhiare
aveva grosse zampe pelose ed amava ululare
Folto pelo sulla schiena
“Ah, credo che lo chiamerò orso”

L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, in principio
L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, molto tempo fa

Vide un animale su una collina
che masticava tanta erba fino ad esserne pieno
Vide latte venirne fuori ma non capiva come
“Ah, credo che lo chiamerò mucca”

L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, in principio
L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, molto tempo fa

Vide un animale che amava sbuffare
corna sulla sua testa e non tanto corte
Sembrava che non esistesse nulla che
non fosse in grado di abbattere
“Ah, credo che lo chiamerò toro”

L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, in principio
L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, molto tempo fa

Vide un animale che lasciava una scia fangosa
la faccia davvero sporca ed una coda attorcigliata
Non era nè troppo piccolo nè troppo grande
“Ah, credo che lo chiamerò maiale”

L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, in principio
L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, molto tempo fa

Il successivo animale che egli incontrò
aveva lana addosso e zoccoli alle zampe
Mangiava erba sul lato di un’erta montagna
“Ah, credo che lo chiamerò pecora”

L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, in principio
L’uomo diede il nome a tutti gli animali
in principio, molto tempo fa

Vide un animale liscio come il vetro
che strisciava nell’erba
Lo vide sparire presso un albero vicino ad un lago…

Come si puó facilmente notare non viene citato il nome dato all'ultimo animale.
Si potrebbe pensare ad un testo tronco o ad una omissione da parte dell'autore.
Da notare peró che lago (lake) fa rima con serpente (snake), se ne dovrebbe dedurre che l'ultimo animale é il serpente, non citato ma lasciato all'immaginazione dell'ascoltatore.
Ma l'autore non ha mai confermato, e nemmeno smentito.
20547230
@neraxnera scrive: Infatti, ma questa è un'operazione che fatta da un esterno può diventare opinabile, a meno che l'autore stesso...
Risposta
24/06/2022 14.43.04
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