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Cesc.Fabregas 07/11/2013 ore 12.58.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Breaking Bad



superbo bryan cranston :hehe
Heisen.berg Heisen.berg 08/01/2014 ore 17.25.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

http://www.italiansubs.net/forum/breaking-bad/minisodes-65933/
seremaiorana seremaiorana 03/02/2014 ore 14.18.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

in questi giorni di influenza mi sa che inizio a guardarlo, ne ho sempre sentito parlare ma mai visto. in attesa che inizi la nuova stagione di games of thrones puó essere un buon "tappabuchi" :-)
17911706
in questi giorni di influenza mi sa che inizio a guardarlo, ne ho sempre sentito parlare ma mai visto. in attesa che inizi la...
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03/02/2014 14.18.54
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Cesc.Fabregas Cesc.Fabregas 03/02/2014 ore 18.20.10 Ultimi messaggi
mariannabad mariannabad 10/02/2014 ore 16.32.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

neanch'io conoscevo breaking bad, cioé ne ho snetito parlare, si, ma visto mai...mi sa che sto weekend lo inizio e vi faccio sapere :-)
ladydiletta ladydiletta 05/03/2014 ore 15.32.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

io per ora sono intrippatissima con american horror story, ma breaking bad è la prossima!
Cesc.Fabregas Cesc.Fabregas 05/03/2014 ore 18.27.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

merita anche american horror story... ma breaking bad è di un altro pianeta :-))
silviaf silviaf 18/03/2014 ore 17.23.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

Io ho provato a guardarlo e mi piace molto, ma a essere sincera preferisco walking dead!
Cesc.Fabregas Cesc.Fabregas 18/03/2014 ore 20.43.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

@ silviaf: dipende dove sei arrivata a breaking bad... cmq anche the walking dead indubbiamente merita :-))
Watch2.0 Watch2.0 30/06/2014 ore 09.45.12
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

Sto riguardando tutta la serie. A proposito della prima stagione:

"Gli esseri umani fanno cose strane per la propria famiglia" W.W.

Tutti i semi sono stati gettati qui, nella prima stagione, come germi del male che cresceranno nei successivi capitoli sbalordendo per coerenza narrativa, trama in perfetto equilibrio tra azione, tensione, dramma, investigazione da poliziesco e tematiche morali.

In nuce tutto Breaking Bad è contenuto nella prima serie. Walt era diventato Heisenberg già alla prima puntata (ma ne prenderà coscienza solo alla sesta, in uno dei picchi più esaltanti). Il tumore che cova dentro è l'elemento materiale, la preoccupazione per la famiglia è il catalizzatore della reazione che innalzerà il male materiale in male morale. L'orgoglio, la rivalsa, l'invidia e la gelosia (tutte forme della tracotanza dell'uomo, che ognuno di noi ha dentro) sono i reagenti che consumeranno l'identità del brav'uomo (ligio al dovere, devoto alla famiglia) trasformandolo in un gigante della criminalità legata al traffico della droga: una figura imponente per intelligenza, cattiveria, cinismo, ed egoismo.

Il bene, incarnato nell'uomo comune, corrotto dalla coscienza della sua fine precoce (il cancro), scopre il fascino e l'eccitazione del male, e non c'è più discernimento moraleggiante tra pro e contro.

Un elemento della formula magica è il personaggio di Hank, il cognato/antagonista/amico, e quando entra in scena, è evocato in un contrasto pregno di suspense il suo polo opposto Walt, sempre che i due non siano in scena insieme, e allora la tensione monta in un battito di ciglia, e al mondo ci sei tu e loro. Nient'altro. Nella parte conclusiva della stagione alcune scene sono molto elequenti del rapporto tra Walt ed Hank, come quella della partita a carte dove simbolicamente si espone una sfida ben più complessa, cioè quella tra poliziotto e narcotrafficante che si svilupperà nel prosieguo della serie con dei picchi di tensione inarrivabili.

La morale della storia qual è? Che ci si può realizzare anche facendo del crimine il proprio contesto di autoaffermazione, o almeno questo sembra uno degli argomenti che usa Walt per spronare la sua spalla, Jesse, per continuare a produrre meta ("Oggi è il primo giorno del resto della tua vita, (...) una vita in cui rinunci a credere in te stesso?"). L'uomo comune non guarda in faccia a nessuno e comincia a insozzarsi di immoralità, calcoli meschini, raggiri subdoli, scoprendo così che l'illecito è addirittura eccitante. Il valore è la famiglia, e tutto il resto è sacrificabile, anche la propria identità. Chapeaux.
MaxRobespierre MaxRobespierre 06/07/2014 ore 16.40.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

Watch2.0 scrive:
a morale della storia qual è? Che ci si può realizzare anche facendo del crimine il proprio contesto di autoaffermazione, o almeno questo sembra uno degli argomenti che usa Walt per spronare la sua spalla, Jesse, per continuare a produrre meta ("Oggi è il primo giorno del resto della tua vita, (...) una vita in cui rinunci a credere in te stesso?").




Della moglie idiota non si parla? Non sa recitare, non sa parlare, non sa esprimersi, è sempre in contraddizione con se stessa...
Watch2.0 Watch2.0 06/07/2014 ore 17.49.43
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

@ MaxRobespierre: Skyler? non direi: Anna Gunn è bravissima :clap
Cesc.Fabregas Cesc.Fabregas 07/07/2014 ore 18.24.10 Ultimi messaggi
Watch2.0 Watch2.0 13/07/2014 ore 11.24.32
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

@ Cesc.Fabregas: Grazie Cesc. Posto il mio commento per la seconda stagione.

"Sono troppo qualificato per il lavoro che faccio, i miei amici e colleghi mi hanno superato in tutto, e lei mi chiede perchè sono scappato?"

Nella seconda stagione Breaking Bad entra nel vivo, entrano in scena personaggi fondamentali (Saul Goodman, Gus Fring, e Mike Ehrmantraut), e di altri si approfondiscono le personalità (Hank e Skyler in primis). I momenti di tensione non si contano e a proposito il secondo episodio è un capolavoro assoluto di suspense, atmosfera, location, regia e recitazione (Bryan Cranston ed Aaron Paul a livelli incredibili) e l'incontro tra Walt e il cauto uomo d'affari da Los Pollos è uno dei momenti topici dell'intera serie.

Se nel commento alla prima stagione, come interpretazione simbolica della serie, davo risalto alla supremazia che ottiene il valore della famiglia rispetto agli altri (l'identità dell'individuo e la società considerata nella sua legalità), qui nella seconda stagione le ragioni dell'ego sembrano assumere una posizione preponderante. Il bisogno di affermazione e di realizzazione frustrato genera un tale orgoglio ferito e un'invidia, soprattutto negli uomini intelligenti come Walt, che li può trasformare in mostri assetati di vendetta, e di successo smisurato (Walt chiede ad Hank "Da dove pensi che vengano i criminali? cioè.. cosa pensi che li faccia diventare quello che sono?" Hank non lo sa ma dice che per lui sono come dei scarafaggi da uccidere.

L'io ciò che conta. La famiglia viene dopo perchè imbriglia la crescita e l'emancipazione dell'individuo. La famiglia è un pretesto, una copertura, una giustificazione, moralmente accettata, perchè essa è un valore condiviso e sacro. La società è una gabbia e l'individuo, vivendo represso in essa, può ambire alla propria felicità solo uscendone (l'illegalità, la criminalità), per poi rientrarci ma a patto di fingersi un pazzo che cammina per i corridoi del supermarket totalmente nudo. Walter sicuramente ama la sua famiglia (direi soprattutto i suoi figli), ma se non ci fossero di mezzo l'orgoglio, la voglia di rivalsa e vecchi rancori sarebbe diventato lo stesso Heisenberg?
beatles1983 beatles1983 28/07/2014 ore 11.03.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

io sono una grandssima fan di braking bad, una serie tv fatta davvero benissimo, l'avete letta la mail di congratulazioni e ocmplimenti che Anthony Hopkins ha scritto al cast?
Cesc.Fabregas Cesc.Fabregas 01/08/2014 ore 17.34.09 Ultimi messaggi
Watch2.0 Watch2.0 31/08/2014 ore 22.35.32
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

Terza stagione. Essendo una serie capolavoro, Breaking Bad dà un'elevata dipendenza. Geniale, originale ed immorale al punto giusto per affascinare fin dalla prima puntata, giunti alla fine della terza stagione si è completamente assuefatti (così come Walt è ormai drogato della sua attività criminosa). Breaking Bad è un capolavoro sia per l'idea alla base, sia per la realizzazione tecnica (regia, dialoghi, recitazioni). In questa enorme terza stagione Walt è sempre più calato nella parte del boss, si allontana sempre più dai confini della legalità, stringe un importante e pericolosissima collaborazione con Fring e la moglie sceglie di essere complice nel suo piano per il riciclaggio del denaro, necessario per poter usufruire dell'enorme ricchezza accumulata.

Entrano alcuni nuovi personaggi, comprimari, ed aumentano i colpi di scena in un crescendo graduale che colpisce al cuore per cupezza, cattiveria e spietatezza. Da questo momento in poi Breaking Bad diventa una serie assoluta.

SPOILER

Il decimo episodio (Caccia grossa) è "la mosca bianca"(!) della serie intera perchè è tutta ambientata nel laboratorio di Gus e vede com eunici protagonisti i due enormi personaggi principali. Walt si fissa con un agente contaminante che può mettere a rischio non solo la produzione, ma anche la loro stessa vita. Con l'occasione, e con Walt "drogato" da Jesse, ci sarà occasione per profondi discorsi sul destino e sul giusto momento per morire. E' una grande prova di bravura dei due attori Cranston e Paul. Esilarante e toccante.
Stupefacente inoltre l'episodio concluso con l'attentato ad Hank, e gli ultimi due, con finali da cardiopalmo, pazzeschi ed intensissimi.
EcoTombale EcoTombale 10/11/2014 ore 23.38.26
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

@Watch2.0 scrive:
Sto riguardando tutta la serie. A proposito della prima stagione:

"Gli esseri umani fanno cose strane per la propria famiglia" W.W.

Tutti i semi sono stati gettati qui, nella prima stagione, come germi del male che cresceranno nei successivi capitoli sbalordendo per coerenza narrativa, trama in perfetto equilibrio tra azione, tensione, dramma, investigazione da poliziesco e tematiche morali.
Sì ma tanto è una cagata pazzesca lo stesso.

In nuce tutto Breaking Bad è contenuto nella prima serie. Walt era diventato Heisenberg già alla prima puntata (ma ne prenderà coscienza solo alla sesta, in uno dei picchi più esaltanti). Il tumore che cova dentro è l'elemento materiale, la preoccupazione per la famiglia è il catalizzatore della reazione che innalzerà il male materiale in male morale.
Io credo che potevano impegnarsi maggiormente, non sono molto entusiasta della cosa.

L'orgoglio, la rivalsa, l'invidia e la gelosia (tutte forme della tracotanza dell'uomo, che ognuno di noi ha dentro) sono i reagenti che consumeranno l'identità del brav'uomo (ligio al dovere, devoto alla famiglia) trasformandolo in un gigante della criminalità legata al traffico della droga: una figura imponente per intelligenza, cattiveria, cinismo, ed egoismo.

Watch2.0 Watch2.0 28/11/2014 ore 22.22.30
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

La quarta stagione conferma la perfezione tecnica-formale raggiunta dalla terza, e prosegue la caratterizzazione del personaggio enorme interpretato da Bryan Cranston, sempre più sicuro della propria potenza. Ultime due puntate con una tensione insostenibile e un finale shock. Ora manca solo l'ultimo tassello del mosaico Breaking Bad, l'ultima stagione. A quel punto sarà portata a termine la sfida alla legalità, e troverà compimento il tracollo morale di Walt.

L'ultima stagione è divisa in due parti: la prima più somigliante in atmosfera alle precedenti due, mentre la seconda è l'apice di tutto Breaking Bad: violenta, tesa e all'inverosimile, con un Walter White ormai totalmente trasfigurato in Heisenberg, spietato e cattivo come non era mai stato. I nodi vengono al pettine, e il signor White non nasconde più quali erano i veri scopi della sua attività criminale, quando ormai non ha più nulla da perdere, visto che ha perso la famiglia (soprattutto la stima del figlio Flynn). Una stagione giustamente cupa e nichilista (a parte forse per l'affetto nei confronti di Jesse). E' la fine di un mito.
Max.Robespierre Max.Robespierre 08/04/2015 ore 23.41.11
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(Nessuno)RE: Breaking Bad

@Watch2.0 scrive:
La quarta stagione conferma



La ricina è termolabile, a 55 gradi diventa inattiva.
Ed il sommo chimico, la cristallizza in un forno refrattario,
anziché in un evaporatore sotto vuoto..

Tecnicamente è pieno di buchi,
ma si parte dalla ""recitazione"" della moglie tetraplegica,
per questo ha avuto un figlio diversamente abile...
recronico recronico 18/04/2015 ore 01.12.57
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ImpressionatoRE: Breaking Bad

ho avuto il piacere di vedere questo capolavoro piu` volte, italiano, inglese sub ita, inglese sub ita e infine solo inglese, affezionandomi piu` alle voci originali e potendo apprezzare ancor di piu` gli attori nella loro recitazione. Ad oggi ho visto anche tutta la prima serie dello spin-off better call saul, e devo spezzare una lancia a favore di vince gilligan, che si e` confermato un fenomeno, chi avrebbe scommesso potesse attirare ed essere ben fatto quanto la serie principale?. Comunque bb mi ha segnato profondamente, ancora sto elaborando il lutto, uno di quei telefilm che ti tiene attaccato allo schermo, e che ti fa scorrere il tempo senza accorgertene.

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